Il giornalista di RaiSport Varriale indagato per stalking e lesioni all’ex compagna
In giro di notte con una pistola carica rubata a Marigliano: fermato dopo inseguimento
MARIGLIANO – Giovane forza un posto di controllo dei carabinieri nel Casertano, viene bloccato ed arrestato: aveva una pistola carica rubata a Marigliano.
I carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta, alle porte di Aversa, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno proceduto, in quel centro, all’arresto del cittadino albanese D.D. cl. 1999, in Italia senza fissa dimora.
L’uomo, intercettato a bordo di un’autovettura unitamente ad una seconda persona, ha cercato di eludere il controllo abbandonando il veicolo e proseguendo la corsa a piedi.
D.D. è stato bloccato dopo un breve inseguimento, mentre il secondo soggetto ha fatto perdere le proprie tracce.
A seguito della perquisizione personale e veicolare è stata rinvenuta, all’interno del portaoggetti dell’auto, una pistola beretta cal. 9, con annesso caricatore contenente 9 cartucce. Gli immediati accertamenti hanno consentito di identificare l’arma quale provento di furto denunciato presso la Stazione Carabinieri di Marigliano il 24 agosto scorso. Nell’autovettura sono stati altresì rinvenuti gr 3,4 di canapa indiana. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione della competente autorità giudiziaria. Indagini in corso volte all’identificazione del fuggitivo.
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L’avvertimento dopo la scarcerazione
“La bomba lanciata nel cortile dell’abitazione di uno dei capi della camorra di Ponticelli, Barra, a San Giovanni a Teduccio, quartieri della periferia Est di Napoli, rappresenta un vero e proprio atto di guerra tra i clan per il controllo delle piazze di spaccio e delle estorsioni”. Lo afferma il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto. “L’ordigno era diretto a Marco De Micco, uno dei capi dell’omonimo clan da poco scarcerato. Il clima in questi quartieri di Napoli è teso perché quello di ieri sera potrebbe scatenare, da un momento all’altro, la reazione nei confronti degli autori dell’attentato. In queste ore serve una presenza costante sul territorio delle forze dell’ordine e bisogna dar seguito alle richieste avanzate al prefetto dal comitato di liberazione dalla camorra: video sorveglianza e investimenti per combattere le diseguaglianze e la povertà”, conclude.Depuratore di Acerra e impianti dei Regi Lagni: la Suez investe 450 milioni per un mare più pulito
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