Il giornalista di RaiSport Varriale indagato per stalking e lesioni all’ex compagna

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    NAPOLI. Il giornalista di RaiSport, Enrico Varriale, 61enne napoletano, è indagato per stalking e lesioni nei confronti dell’ex fidanzata. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera. Nei confronti del vicedirettore di Raisport il gip Ciancio ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento a meno di 300 metri dai luoghi frequentati dalla ex compagna. In caso di incontro fortuito devono stare a 300 metri di distanza e non può comunicare con lei. A denunciare i fatti è stata la donna, un’imprenditrice, che ha avuto l’anno scorso una relazione col giornalista sportivo. “Non ho mai stalkerizzato nessuno e chi afferma questo ne risponderà in tutte le sedi. È una dolorosa vicenda personale che avrei preferito rimanesse tale. Purtroppo però mi sono state rivolte, e rese pubbliche, accuse del tutto false. Sono sicuro che riuscirò a dimostrare la loro infondatezza facilmente e in tempi brevi” ha chiarito Varriale, interpellato dal Corriere della Sera.    

In giro di notte con una pistola carica rubata a Marigliano: fermato dopo inseguimento

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MARIGLIANO – Giovane forza un posto di controllo dei carabinieri nel Casertano, viene bloccato ed arrestato: aveva una pistola carica rubata a Marigliano.

I carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta, alle porte di Aversa, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno proceduto, in quel centro, all’arresto del cittadino albanese D.D. cl. 1999, in Italia senza fissa dimora.

L’uomo, intercettato a bordo di un’autovettura unitamente ad una seconda persona, ha cercato di eludere il controllo abbandonando il veicolo e proseguendo la corsa a piedi.

D.D. è stato bloccato dopo un breve inseguimento, mentre il secondo soggetto ha fatto perdere le proprie tracce.

A seguito della perquisizione personale e veicolare è stata rinvenuta, all’interno del portaoggetti dell’auto, una pistola beretta cal. 9, con annesso caricatore contenente 9 cartucce. Gli immediati accertamenti hanno consentito di identificare l’arma quale provento di furto denunciato presso la Stazione Carabinieri di Marigliano il 24 agosto scorso. Nell’autovettura sono stati altresì rinvenuti gr 3,4 di canapa indiana. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione della competente autorità giudiziaria.  Indagini in corso volte all’identificazione del fuggitivo.

Camorra dichiara guerra: bomba contro casa del ras, ferite da schegge mamma e figlia

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  NAPOLI – Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere nella notte tra martedì e mercoledì nel cortile di un condominio abitato da un pregiudicato, in via Piscettaro, nel quartiere Ponticelli, a Napoli. Il destinatario della bomba è un elemento di spicco del clan Di Micco, che controlla gli affari illeciti nel quartiere. L’ esplosione ha danneggiato i vetri di alcune abitazioni. Una donna è stata colpita da alcune schegge ed è rimasta lievemente ferita, così come la figlia. Sull’ attentato indagano gli agenti del Commissariato di zona. In un comunicato il “Comitato di liberazione dalla camorra” invita alla mobilitazione e ad iniziative contro la criminalità organizzata.

L’avvertimento dopo la scarcerazione

“La bomba lanciata nel cortile dell’abitazione di uno dei capi della camorra di Ponticelli, Barra, a San Giovanni a Teduccio, quartieri della periferia Est di Napoli, rappresenta un vero e proprio atto di guerra tra i clan per il controllo delle piazze di spaccio e delle estorsioni”. Lo afferma il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto. “L’ordigno era diretto a Marco De Micco, uno dei capi dell’omonimo clan da poco scarcerato. Il clima in questi quartieri di Napoli è teso perché quello di ieri sera potrebbe scatenare, da un momento all’altro, la reazione nei confronti degli autori dell’attentato. In queste ore serve una presenza costante sul territorio delle forze dell’ordine e bisogna dar seguito alle richieste avanzate al prefetto dal comitato di liberazione dalla camorra: video sorveglianza e investimenti per combattere le diseguaglianze e la povertà”, conclude.

Depuratore di Acerra e impianti dei Regi Lagni: la Suez investe 450 milioni per un mare più pulito

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  ACERRA – Tour a Napoli della multinazionale francese che sta illustrando i suoi investimenti in campo ambientale La multinazionale SUEZ sta ristrutturando e potenziando i depuratori ex Casmez dislocati lungo il grande canale dei Regi Lagni, impianti che hanno circa 50 anni e che non riescono a smaltire le acque reflue della Campania anche per il mancato collegamento con tutti gli scarichi che si sviluppano nella conurbazione Napoli-Caserta. A ogni modo questa è una buona notizia per il nostro mare e le coste del litorale domizio, dove appunto sfocia il canale dei Regi Lagni, il lunghissimo cabale pluviale realizzato in epoca borbonica per irrigare i campi e scongiurare alluvioni ma che ormai, colpevole pure una improvvida cementificazione del letto voluta negli anni Ottanta, è divenuto una fogna a cielo aperto. Una buona notizia questa di Suez più complessivamente per il nostro ambiente dell’hinterland napoletano e casertano dunque. In questo periodo intanto la società transalpina ha illustrato alle istituzioni le attività svolte e gli obiettivi raggiunti nell’ambito di questa opera di risanamento attraverso l’adeguamento e la gestione degli impianti di depurazione campani di Cuma e di Napoli Nord. C’è un grande progetto, è il progetto Regi Lagni– Napoli Nord, che intende favorire l’evoluzione dei 5 impianti di trattamento delle acque reflue (Cuma, Napoli Nord, Marcianise, Acerra e Foce Regi Lagni), con una capacità totale pari a 4,5 milioni di abitanti equivalenti. Si tratta dell’investimento più importante degli ultimi venti anni in termini di depurazione e bonifica in un singolo paese e in Europa, che ammonta a 450 milioni di Euro. Il PNRR ha aperto opportunità in termini di investimenti nell’ambito della sostenibilità ambientale legata a interventi sul territorio, ma anche della valorizzazione dei progetti che generano una virtuosa collaborazione pubblico-privato. SUEZ ha implementato tecnologie innovativi che generano un impatto positivo sulla qualità delle acque del litorale e sull’ambiente costiero, limitando le concentrazioni di inquinanti. I nuovi impianti permetteranno inoltre di ridurre l’impronta energetica mediante la valorizzazione, la riduzione del volume dei fanghi e la cogenerazione con recupero del calore. Il successo di questo progetto era cruciale per l’area di Napoli che necessita di potenziare e ammodernare le proprie infrastrutture a livello ambientale. In collaborazione con le autorità locali e regionali, SUEZ ha messo a disposizione i suoi team e il suo know-how per migliorare le prestazioni tecniche e ambientali degli impianti. “Siamo orgogliosi di essere riusciti, accanto alla regione Campania, a contribuire al miglioramento della qualità dell’acqua di balneazione del Golfo di Napoli”, commenta Aurélia Carrère, presidente e amministratore delegato di SUEZ in Italia.

Finanza va a caccia di armi e droga e scopre 33 garage abusivi

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    TORRE ANNUNZIATA. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel quadro del monitoraggio dello stato della sicurezza nell’area urbana e metropolitana, ha pianificato negli ultimi giorni, su disposizione del Prefetto di Napoli Marco Valentini, sentito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, diverse operazioni ad “Alto Impatto” nei rioni a maggiore densità criminale della città di Torre Annunziata. I controlli hanno riguardato il quartiere Penniniello, la zona centrale, Piazza Sant’Alfonso, Piazza Imbriani, l’area portuale, via Terragneta (zona ex Deriver), la zona sud e il rione Poverelli. I “Baschi Verdi” del Gruppo di Torre Annunziata, supportati dai colleghi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli e dalle Unità cinofile della Compagnia di Capodichino, hanno eseguito nell’ultima settimana, 632 controlli a mezzi e persone: 45 le situazioni illecite rilevate, tra denunce all’Autorità Giudiziaria e segnalazioni alla Prefettura, per droga, violazioni al Codice della Strada e abusivismo edilizio. In particolare, è stata sottoposta a sequestro nel Rione Carminiello un’area di circa 300 m2 ove insistono 33 garage costruiti senza alcun permesso urbanistico; denunciati altrettanti soggetti per abusivismo edilizio. Gli interventi rientrano nel quadro della costante attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio svolta dalle Fiamme Gialle partenopee, anche in sinergia con le altre Forze di Polizia, al fine di contrastare fenomeni di illegalità diffusa nell’area di Torre Annunziata, che resta oggetto di massima attenzione da parte dell’Autorità di Governo e delle Forze dell’Ordine.

Inferno all’imbocco dell’Asse Mediano: bomba tossica avvolge città

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  AFRAGOLA. Fumo nero dal rione Salicelle fino al polo commerciale Le Porte di Napoli. Una discarica di amianto ed elettrodomestici data alle fiamme ha prodotto odore acre e una nube scura su diversi paesi dell’hinterland come testimoniato dal gruppo Terra Nostrum. “Come molto spesso accade in Terra dei Fuochi una discarica occultata sotto le sterpaglie è andata a fuoco poco fa uscita asse mediano. A bruciare materiali pericolosi e speciali come amianto, carcasse di frigoriferi e lavatrici, plastiche di vario genere e altro. Tutta la zona sotto una coltre di fumo tossico e acre, aria irrespirabile. Scene di ordinaria follia di un territorio in guerra. Sono le meravigliose serate tossiche a base di diossina e aria appestata della Terra dei fuochi”

Follia a Ottaviano, sassate contro treno in viaggio: identificata baby gang

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  OTTAVIANO – Follia a Ottaviano dove nella tarda mattinata un gruppo di ragazzini ha assaltato il treno della Circumvesuviana diretto a Napoli distruggendo i vetri a sassate. Il gruppo è stato identificato dalla polizia come testimoniato dal presidente Eav Umberto De Gregorio. “Ore 13:26 – Giunge segnalazione sulle nostre linee d’emergenza cha alla stazione di Ottaviano, il treno 6124 diretto a Napoli è fermo in quanto alcuni ragazzi hanno vandalizzato lo stesso, frantumando dei alcuni vetri; mentre il treno 6125, direzione Sarno, gli stessi ragazzi hanno, poco prima, gettato sui binari un sediolino di una cabina. Quest’ultimo ha proseguito il normale servizio ferroviario. Si attiva un’immediata azione coordinata dalla G.P.G. del CNS con la collaborazione della Polizia di Stato e Carabinieri preposti alla zona. Dopo alcuni minuti la PS, del Commissariato di S.Giuseppe, giunta sul posto procede ai rilievi del caso ed individuano i ragazzi segnalati, i quali vengono identificati”.

A Somma Vesuviana in esposizione il Gatto di Otsuka

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A Somma Vesuviana in esposizione il Gatto di Otsuka, scultore giapponese di fama internazionale.
Maria Vitolo (curatrice mostra Summa Vesuvius) : “A Somma arriva l’arte scultorea di Mockici Otsuka, scultore internazionale affermato che unisce tradizione poetica orientale e tradizione plastica occidentale. In esposizione alla Sala del Cenacolo anche altri artisti affermatissimi come Maurizio Gabbana. I suoi modelli di riferimenti appartengono in gran parte al mondo della pittura, con lunghi studi sulle tecniche di rappresentazione della luce di artisti come Caravaggio e Rembrandt”.
Rosalinda Perna (Assessore alla Cultura) : “Cultura deriva dal latino colere che significa coltivare, abitare, onorare, venerare, osservare ed è  l’impronta che vogliamo dare a questo inizio della nuova socialità: coltivare il bello, coltivare la conoscenza, coltivare il sapere e dobbiamo farlo rendendo il sapere accessibile a tutti”.
 “Summa Vesuvius” Mostra di Arti Visive e Figurative in esposizione fino a Sabato 2 Ottobre presso la Sala del Cenacolo del Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo, a Somma Vesuviana nel napoletano.
 “A Somma arriva l’arte scultorea di Mockici Otsuka, scultore internazionale affermato che unisce tradizione poetica orientale e tradizione plastica occidentale. Infatti alcune delle sue sculture sono figlie di un viaggio continuo che Otsuka ha fatto tra Italia e Grecia con ispirazione non solo all’antica Grecia ma anche all’arte Etrusca e al Rinascimento italiano. Con Otsuka in esposizione a Somma Vesuviana altri artisti affermatissimi come Maurizio Gabbana. I suoi modelli di riferimenti appartengono in gran parte al mondo della pittura, con lunghi studi sulle tecniche di rappresentazione della luce di artisti come Caravaggio e Rembrandt. In questo caso sono foto artistiche. Le foto di Gabbana sono un eterno presente estatico, una celebrazione della fotografia come istinto puro, non motivato da nulla se non dal piacere del guardare, dello stupirsi con una capriola che fa vedere il mondo al contrario. Poi abbiamo Matteo Bosi, Omar Galliani, Massimiliano Galliani, Franco Mulas. Tutto questo è “Summa Vesuvius”. L’arte ci da emozione, forza, coraggio. Tutto è arte, anche la natura stessa è arte. Una persona che crede nell’Assoluto non è distante dall’arte e per me è Dio il più grande artista. Tutti da Monne a Kandisky si rifanno sempre verso l’Assoluto. In esposizione abbiamo artisti come Gabriella Di Bona che è arte figurativa o ancora Giuseppe Bedeschi che è arte astratta, leggermente figurativa e sono tutti artisti contemporanei, non moderni. Ed ancora abbiamo anche in esposizione Roberto Della Noce e Maurizio Visconti. Questi artisti raccontano il loro rapporto con il patrimonio ambientale ma allo stesso tempo narrano dall’esterno anche la loro visione del rapporto tra questo territorio e il Vulcano. Noi siamo sangue, lava, fuoco ed acqua. Questi elementi vengono raccontati da dipinti, sculture, foto”.
Ritornare a socializzare attraverso la cultura del bello!
“Cultura deriva dal latino colere che significa coltivare, abitare, onorare, venerare, osservare – ha affermato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana – ed è  l’impronta che vogliamo dare a questo inizio della nuova socialità: coltivare il bello, coltivare la conoscenza, coltivare il sapere e dobbiamo farlo rendendo il sapere accessibile a tutti. Dobbiamo di nuovo abituare le persone alla cultura del sapere, alla cultura del bello e al bello della cultura”.

San Giorgio, assunti 6 nuovi dipendenti dopo maxi concorso regionale

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  San Giorgio a Cremano – Assunti 6 nuovi dipendenti presso il Comune di San Giorgio a Cremano, vincitori del maxi concorso indetto dalla Regione Campania. Si tratta di  2 funzionari informatici, 1 funzionario amministrativo, 3  istruttori tecnici. Il Sindaco Giorgio Zinno oggi ha incontrato i neo assunti per dare loro il benvenuto, subito dopo la firma del contratto di lavoro. “Sono felice di accogliervi nella grande famiglia del comune di San Giorgio a Cremano – ha detto ai dipendenti. Siete giovani, preparati e motivati. Il nostro obiettivo è quello di premiare il merito e rigenerare la macchina comunale   con personale sempre più competente”.     San Giorgio a Cremano è il primo comune della provincia di Napoli, secondo in Campania dopo Salerno, a  far firmare i contratti di lavoro ai vincitori del maxiconcorso regionale. I nuovi assunti andranno a ricoprire posti vacanti, dovuti soprattutto ai pensionamenti, in alcuni settori fondamentali della macchina comunale. Negli ultimi anni infatti, l’ente ha dovuto sopperire alle carenze di organico con grande sacrificio e spesso gravando sui pochi dipendenti in servizio. “Rafforzare i numeri dei dipendenti in organico quindi, è fondamentale – ha continuato Zinno –  perchè è grazie a loro che riusciamo ad erogare servizi al cittadino e portare avanti la macchina comunale”. Da quando si è insediato il Primo Cittadino,  sono state compiute decine di assunzioni e in questo momento è in itinere il concorso per circa 60 posti che diventeranno 90 nel prossimo anno. Mentre, sempre rispetto al maxi concorso regionale, l’ente attende anche altri 3 istruttori contabili. “Per questa prima tornata di assunzioni – ha concluso Zinno – ringrazio il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che ha messo in campo questa grande opportunità con il maxi concorso,  la dott.ssa Maria Somma, dirigente regionale che ha coordinato tutte le attività per conto della Regione Campania,  il Formez, in particolare Pasquale Granata, Ripam e Anci”.

Sant’Anastasia, domenica 3 ottobre piazza Trivio farà da cornice alla sfilata dello stilista Raffaele Tufano

Raffaele Tufano con una modella
Domenica 3 ottobre a partire dalle ore 20.30, moda, arte e cultura animeranno la suggestiva piazza Trivio, nel cuore di Sant’Anastasia, con l’evento Union – fashion for style. Lo stilista Raffaele Tufano torna a sfilare nella sua città dopo 20 anni, coinvolgendo altri prestigiosi marchi moda e strizzando l’occhio alla cultura con le opere di Fabrizio De Crescenzo. Ad accompagnare il couturier in questa avventura ci saranno la Boutique Ferrari, Gabriele Cirillo – T.H.O.F e Run-in Closet. In passerella, le creazioni moda saranno impreziosite da gioielli Raf Oro e calzature Albano. Per le modelle della Marilynfreedom Agency di Mauro Carillo ci saranno le acconciature a cura di Antonio Di Marzo, Vittorio Esposito e Francesco Innaco, mentre il trucco sarà affidato alle MUA Gina Biondelli, Iolanda Di Franco, Angela Giordano, Teresa Perez e Antonella Vitalone. Per celebrare l’anniversario, Tufano ha voluto accanto l’immancabile staff, dalle sarte, Carmela Maione, Anna Marciano, Carmela Mollo e Giustina Mollo, agli assistenti Alessandro D’Avino, Rosa Di Franco, Ciro Maione, Marianna Pappalardo e Iolanda Tufano, passando per Claudia Del Giudice e Cristina Di Marzo, al timone dell’agenzia di eventi BeHappy. Fortemente promossa da Roberto Liguoro, Vincenzo Buonandi ed Elisa Travino, i cui suggestivi baretti animano la piazza anastasiana, la kermesse, condotta da Vera Ceriello, con gli scatti di Daniele Moretti, e la collaborazione di Sergio Bisceglia, sarà sponsorizzata da Telefonia Granata, la storica realtà imprenditoriale di Raffaele Granata, ideatore di “Zorro.it”. Il cake design firmato PierCake chiuderà in dolcezza la serata, allietata dalla voce di Angelica Lavino. L’evento, ad ingresso gratuito, si terrà nel rispetto delle norme anti-Covid e delle misure anti contagio.