Caccia al palladio dei catalizzatori, due arresti per furto a Sant’Anastasia

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  SANT’ANASTASIA – Furto di catalizzatori e palladio. Ancora due arresti dei Carabinieri I carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno arrestato per furto aggravato Felice Romano (28enne di Casalnuovo) e Raffaele Biondelli (32enne di Pollena Trocchia), entrambi giĂ  noti alle forze dell’ordine. Sono stati notati in Via Primicerio mentre rimuovevano il catalizzatore di un’auto con un flex. Prima che potessero scappare i due sono finiti in manette e sono ora ai domiciliari in attesa di giudizio.  Sotto sequestro l’attrezzatura utilizzata per il furto: oltre alla smerigliatrice anche cacciaviti e strumenti da taglio.

Terremoto in Regione, arrestato consigliere fedelissimo di De Luca

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    NAPOLI – Terremoto negli uffici di Palazzo Santa Lucia: Giovanni Savastano, per tutti Nino, consigliere regionale della Campania e giĂ  assessore alle Politiche Sociali al Comune di Salerno, è finito agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Salerno. Stessa misura è stata applicata anche per Luca Caselli, dirigente del settore ambiente del Comune di Salerno. In carcere, invece, è finito Fiorenzo Zoccola, presidente di una cooperativa sociale nonchĂ© gestore di fatto di diverse altre cooperative che avevano in gestione la manutenzione ordinaria e conservativa del patrimonio del Comune di Salerno. Per altre sette persone è stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Salerno: si tratta degli imprenditori di fatto titolari delle cooperative. Gli indagati (29 nel complesso) sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertĂ  degli incanti inerenti l’aggiudicazione dei predetti appalti. A Savastano e Zoccola, inoltre, viene contestato il reato di corruzione elettorale. Savastano, 62 anni, era stato eletto a Palazzo Santa Lucia in occasione delle scorse elezioni regionali. Candidato nella lista civica Campania Libera – a sostegno del governatore Vincenzo De Luca alle elezioni regionali – era risultato il piĂą votato con 16.569 preferenze nella circoscrizione di Salerno. Nel 2016 era stato rieletto al Comune di Salerno, risultando il piĂą votato in cittĂ  con 2371 preferenze. Politico da sempre vicino al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha ricoperto l’incarico di assessore in diverse legislature. Oggi è finito agli arresti domiciliari. Tra le varie accuse ipotizzate dalla Procura della Repubblica di Salerno, c’è anche un’ipotesi di corruzione elettorale.

Hotel di lusso, ecco le 50 “mecche” italiane: 15 sono in Campania

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  La Campania leader nel ranking delle regioni, con ben 15 strutture nelle prime 50. Seguono Sicilia (7), Toscana (6), Lombardia e Lazio (5).   NAPOLI – 50 Top Italy Luxury presenta il meglio dell’Italia: Hotel, Relais, Residenze di Charme, che al proprio interno abbiano anche un ristorante di alto livello e un servizio food&beverage di standard elevato. Trionfa al primo posto in classifica Antonino Cannavacciuolo con il suo il Relais & Chateaux Villa Crespi (Orta San Giulio, Novara) che ospita l’omonimo ristorante. Sul secondo gradino del podio il Grand Hotel a Villa Feltrinelli (Gargnano, Brescia), che vede al suo interno il ristorante Villa Feltrinelli di Stefano Baiocco. Terzo posto per Borgo Egnazia (Savelletri di Fasano, Brindisi), che accoglie il ristorante Due Camini diretto dallo chef Domingo Schingaro. Un terzetto di qualitĂ  assoluta, come straordinarie risultano tutte le strutture presenti tra le 50 in classifica. La classifica, svelata in diretta streaming domenica 10 ottobre sulle pagine social di 50 Top, a livello regionale vede la Campania staccare la concorrenza con ben 15 strutture nel ranking. Seguita da Sicilia (7), Toscana (6), Lombardia e Lazio (5), Trentino-Alto Adige (2), Veneto (2), e quindi con 1 struttura Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria e Basilicata. Tutte le strutture sono inserite nell’app 50 Top Table, dotata di intelligenza artificiale per trovare e raggiungere facilmente i migliori indirizzi d’Italia e del Mondo presenti nelle guide di 50 Top. “Recenti studi offrono la conferma di come e quanto il segmento lusso sia in crescita – spiegano Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, direttori della guida – e questo vale ancor di piĂą per il settore alberghiero, dove esiste un pubblico assai attento a quei particolari che fanno la differenza nel mondo dell’hospitality top level. Il tutto senza dimenticare che il 62% dei turisti stranieri mette l’enogastronomia al primo posto tra i motivi per visitare l’Italia (Fonte Enit). Abbiamo unito i vari dati raccolti ed è nata così 50 Top Italy Luxury”. Il meglio, per quanto concerne l’ambito dell’ospitalitĂ  di lusso, con una graduatoria stilata seguendo i parametri e lo stile che contraddistinguono sin dagli esordi le iniziative 50 Top: cucina in grado di soddisfare anche il palato del gourmet piĂą esigente, servizio in sala, livello della colazione, bellezza della struttura, grado dell’accoglienza, personale adibito alla cura della clientela; e, ancora, elementi extra come aperitivi, room service, possibilitĂ  di usufruire di aree dedicate a wellness e beauty. Tutti fattori passati al vaglio da un panel di alto profilo, costituito da esperti enogastronomi con una particolare sensibilitĂ  verso il mondo del lusso. Agli elementi che costituiscono la squadra di giudici è stato chiesto il vincolo di riservatezza e anonimato, oltre al pagamento del conto, altro dogma del gruppo Top 50.  Al termine del primo giro di visite si è proceduto a un nuovo sondaggio che ha fornito la classifica definitiva e che ha visto assegnati i premi speciali, anche questi molto attesi. Ecco gli Special Award di 50 Top Italy Luxury: Miglior General Manager 2022 – Mulino Caputo Award Stefania Siani – Villa Crespi, Relais & Chateaux Villa Crespi (Orta San Giulio – Novara) Migliore Carta dei Vini 2022 – Prosecco DOC Award Villa Feltrinelli, Grand Hotel a Villa Feltrinelli (Gargnano – Brescia) Innovazione e SostenibilitĂ  2022 – Pastificio dei Campi Award Due Camini, Borgo Egnazia (Savelletri di Fasano – Brindisi) Migliore Prima Colazione 2022 – Latteria Sorrentina Award Imago, Hotel Hassler Roma (Roma) Best Brunch 2022 – Pastificio dei Campi Award Francescana at Maria Luigia, Casa Maria Luigia (Modena) Miglior Servizio del Caffè 2022 – Caffè Borbone Award Casa Vissani, Casa Vissani (Baschi – Terni) Migliore Accoglienza 2022 – Mulino Caputo Award Ristorante Belvedere, Caruso – A Belmond Hotel (Ravello – Salerno) Best Design 2022 – D’Amico Award Li Galli Restaurant, Villa Franca Positano (Positano – Salerno)   “Quello di 50 Top Italy Luxury è un progetto figlio di una serie di attente valutazioni – hanno concluso i direttori della guida – e proiettato sull’immediato futuro. Negli ultimi anni il mercato del lusso è risultato uno dei pochi in costante crescita con cifre sbalorditive, secondo i dati del Worldwide Market Monitor, organo di monitoraggio della Bain & Company. E’ evidente che la pandemia ha segnato una brusca interruzione di questa ascesa, ma basta leggere il recente sondaggio di Deloitte, secondo il quale il 70% dei fondi di investimento globale sta valutando di puntare le loro fiches su questo segmento, per comprendere quanto roseo si prospetti l’orizzonte per il luxury. E L’Italia è certamente una delle mete piĂą ambite. La nostra guida vuole essere un utile strumento per chi vuole concedersi il meglio in termini di ospitalitĂ , accoglienza, bellezza e qualitĂ  della ristorazione e dei servizi”.   Partner dell’iniziativa: Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, D’Amico, Pastificio dei Campi, Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, Caffè Borbone, S.Pellegrino & Acqua Panna.   Di seguito la classifica completa di 50 Top Italy Luxury 2022: 1 Relais & Chateaux Villa Crespi, Villa Crespi – Orta San Giulio (NO) 2 Grand Hotel a Villa Feltrinelli, Villa Feltrinelli – Gargnano (BS) 3 Borgo Egnazia, Due Camini – Savelletri di Fasano (BR) 4 Rosa Alpina, St. Hubertus – San Cassiano in Badia (BZ) 5 Hotel Hassler Roma, ImĂ go – Roma 6 La Dimora, Da Vittorio – Brusaporto (BG) 7 Mandarin Oriental Milan, Seta by Antonio Guida – Milano 8 Casa Maria Luigia, Francescana at Maria Luigia – Modena 9 Brunelleschi Hotel, Santa Elisabetta – Firenze 10 Grand Hotel Duchi D’Aosta, Harry’s Piccolo – Trieste 11 Casa Vissani, Casa Vissani – Baschi (TR) 12 Palazzo Venart Luxury Hotel, Glam – Venezia 13 Grand Hotel Royal e Golf, Petit Royal – Courmayeur (AO) 14 Hotel Eden, La Terrazza – Roma 15 Aman Venice, Arva – Venezia 16 Grand Hotel Principe di Piemonte, Il Piccolo Principe – Viareggio (LU) 17 Il San Pietro di Positano , Zass – Positano (SA) 18 Four Seasons Hotel Firenze, Il Palagio – Firenze 19 Il San Corrado Di Noto, Principe di Belludia – Noto (SR) 20 Punta Tragara Hotel, Le MonzĂą – Capri (NA) 21 Hotel Il Pellicano, Il Pellicano – Porto Ercole (GR) 22 Grand Hotel Timeo – A Belmond Hotel, Otto Geleng – Taormina (ME) 23 Terra – The Magic Place, Terra – Sarentino (BZ) 24 Capri Palace Jumeirah, L’Olivo – Capri (NA) 25 Romeo Hotel, Il Comandante Restaurant – Napoli 26 Principe Forte dei Marmi, Lux Lucis – Forte dei Marmi (LU) 27 Therasia Resort Sea & Spa, Il Cappero – Lipari (ME) 28 Locanda Don Serafino Relais & Châteaux, Locanda Don Serafino – Ragusa 29 Regina Isabella Resort, Indaco – Lacco Ameno (NA) 30 The Ashbee Hotel, St. George Restaurant by Heinz Beck – Taormina (ME) 31 Hotel Signum, Signum – Malfa Salina (ME) 32 Caruso – A Belmond Hotel, Ristorante Belvedere – Ravello (SA) 33 L’Andana-Tenuta La Badiola, La Trattoria Enrico Bartolini-Castiglione della Pescaia (GR) 34 Palazzo Avino, Rossellinis – Ravello (SA) 35 Hotel Villa Cimbrone, Il Flauto di Pan – Ravello (SA) 36 Savoy Beach Hotel, Tre Olivi – Capaccio Paestum (SA) 37 Il Sereno Hotel, Berton Al Lago – Torno (CO) 38 Hotel Le Agavi, La Serra – Positano (SA) 39 San Barbato Resort Spa & Golf, Don Alfonso 1890 San Barbato – Lavello (PZ) 40 Antonello Colonna Resort & Spa, Antonello Colonna Labico – Labico (RM) 41 Villa Laetitia, Enoteca La Torre – Roma 42 Zash Country Boutique Hotel, Zash – Riposto (CT) 43 Laqua Countryside, Laqua Countryside – Vico Equense (NA) 44 Vilòn Luxury Hotel, Adelaide – Roma 45 Bianca Relais, Bianca sul Lago by Emanuele Petrosino – Oggiono (LC) 46 Villa Franca Positano, Li Galli Restaurant – Positano (SA) 47 Hotel Santa Caterina, Ristorante Glicine – Amalfi (SA) 48 Grand Hotel Parker’s, George Restaurant – Napoli 49 Monastero Santa Rosa Hotel & Spa, Il Refettorio – Conca dei Marini (SA) 50 Biafora Resort & Spa, Hyle – San Giovanni in Fiore (CS) CLICCA QUI PER LA FOTO-CLASSIFICA

Sabato di sangue a Ottaviano: giovane perde le staffe, branco lo massacra. Sui social i video choc

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  Sabato sera di sangue ad Ottaviano: in via Papa Giovanni XXIII volano colpi proibiti.   OTTAVIANO – E’ stato un sabato di sangue e violenza tra i giovanissimi a Ottaviano: tra la folla che stazionava tra il bar e il viale verso la salita di San Michele, un ragazzo giĂ  noto alle forze dell’ordine per aver mostrato in passato atteggiamenti palesemente aggressivi e difficoltĂ  relazionali, e ai cittadini ottavianesi, pare abbia iniziato ad agitarsi e ad inveire nei confronti di alcune macchine e passanti. Ad un certo punto, un cospicuo gruppo di giovani ha accerchiato il ragazzo in questione massacrandolo di botte dando inizio ad un’aggressione di “tanti contro uno” poi in sangue. Nel caos piĂą totale, molti adolescenti presenti hanno iniziato a correre per fuggire da una situazione palesemente pericolosa mentre altri si sono armati di cellulari e hanno girato numerosi video postandoli sui social. Dalle immagini si nota il ragazzo che siede sulle scale della chiesa situata di fronte il bar in questione con il volto completamente insanguinato mentre i Carabinieri, accorsi poi sul posto, cercavano di placare la situazione. Non si conoscono le motivazioni che hanno portato il ragazzo ad agitarsi il quel modo, ciò che è palese, e certo, è che non si può ancora una volta accettare una violenza gratuita del genere. In casi come questi bisognerebbe sempre allertare le forze dell’ordine nell’immediato invece di intervenire autonomamente attraverso azioni violente ingiustificabili. Continuano le polemiche tra i cittadini ottavianesi per l’accaduto, soprattutto dopo le immagini che girano sui social che hanno letteralmente sconvolto l’opinione pubblica. LE FOTO IL VIDEO

Sabato agitato a Pompei: raid al centro commerciale e sassate tra ragazzi

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  Pompei – Servizio alto impatto dei Carabinieri. 2 denunciati Serata di controlli a Pompei per i Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata che hanno effettuato un servizio a largo raggio con il supporto dei militari del reggimento Campania e del nucleo Elicotteristi di Pontecagnano. 88 i cittadini identificati e 43 i vecoli controllati. Durante le operazioni i Carabinieri hanno denunciato per porto di oggetti atti ad offendere un 23enne. I militari – allertati dal 112  – sono intervenuti in via sacra per una lite animata tra giovani. I Carabinieri sono riusciti a bloccare il 23enne che è stato trovato in possesso (le aveva in tasca) di alcune pietre. Denunciato poi anche un classe 2004 che è stato sorpreso, presso il centro commerciale di via macello, mentre tentava di forzare con degli arnesi atti allo scasso l’entrata di ingresso di un negozio di telefonia.

Impianti di compostaggio, Bonavitacola striglia il fronte del no: “Vanno fatti”

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Il vicepresidente della giunta regionale è intervenuto venerdi sera al convegno organizzato a Pomigliano da Tommaso Sodano Pomigliano d’Arco – “L’impiantofobia è inaccettabile”. L’altra sera a Pomigliano Fulvio Bonavitacola non ha usato mezzi termini sulla questione dell’impianto comunale di compostaggio dei rifiuti e, piĂą in generale, sulla necessitĂ  di realizzare queste strutture pubbliche nei comuni campani, sono 14, designati a ospitarli ai sensi del piano regionale di smaltimento. Intanto, per rispondere alle resistenze degli ambientalisti, il vicepresidente e assessore all’ecologia della giunta De Luca ha voluto raggiungere di persona la cittĂ  di Luigi Di Maio e della prima alleanza locale tra M5S e PD. Obiettivo: lanciare un messaggio deciso per accelerare l’inizio dei lavori destinati alla creazione di una vasta e capiente rete pubblica di riciclo degli scarti. L’occasione è stata offerta da un convegno sul libro di Edo Ronchi, “le sfide della transizione ecologica”, a cui ha partecipato lo stesso sociologo e ministro dell’ambiente dal 1996 al 2001 e che è stato organizzato nel salone della Distilleria da un pomiglianese doc, Tommaso Sodano, ex senatore di Rifondazione Comunista ed ex vicesindaco di Napoli nell’era de Magistris. “Quando si fanno correttamente e tecnicamente impianti per la gestione del ciclo dei rifiuti questi si devono fare – ha esortato Bonavitacola – quella che io chiamo l’”impiantofobia” è inaccettabile. Il fatto che ci siano posizioni, anche di amministratori, che dicono “vabbè, fatelo, fuorchĂ© nel mio comune”, è sbagliato. Ed è sbagliato che gli enti di governo del ciclo dei rifiuti a volte ritardano perchĂ© non vogliono responsabilità”. C’è un fronte del no che si sta rafforzando nel territorio a nordest di Napoli. Sta ruotando attorno alle figure carismatiche del vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, e di don Peppino Gambardella, parroco della chiesa madre di San Felice, attraverso il circolo cattolico “Laudato si’”, sorto sulla spinta dell’omonima enciclica ecologista di papa Francesco. “Per Acerra la Regione non ha programmato nessun impianto”, ha replicato Bonavitacola a proposito dell’arrivo nella cittĂ  dell’inceneritore di nuove fabbriche private di trattamento rifiuti. “Noi – ha aggiunto il vicepresidente regionale – dobbiamo distinguere tra impianti pubblici e impianti privati. FinchĂ© ci sono leggi che consentono agli imprenditori di fare un impianto la Regione lo autorizza perchĂ© per legge deve verificare se quel progetto corrisponde a certe caratteristiche. E se non lo fa perde al Tar e fa un’omissione: commette un reato”. Al convegno, nel corso del quale è intervenuto don Aniello Tortora, responsabile della pastorale del Lavoro della diocesi di Nola, c’è stato spazio per l’emergenza miasmi a Giugliano. “Ho preso posizioni critiche sull’Arpac – ha spiegato Bonavitacola – perchĂ© ci siamo mossi non con il piglio necessario. Ma ora stiamo lavorando tutti alacremente. Possiamo dire questo: dove gli impianti funzionano a regola d’arte il problema non c’è. Quindi se i miasmi dovessero essere causati da un impianto, e i giorni prossimi ci diranno gli esiti di una serie di attivitĂ  di monitoraggio, anche attivitĂ  investigative, non sarĂ  perchĂ© esiste un impianto ma perchĂ© c’è un impianto che non funziona come deve per legge”. Il vicepresidente ha insistito sulla rete del compostaggio. “Noi – la sua ulteriore “strigliata” – non possiamo pensare soltanto in grande ai temi della transizione ecologica. Dobbiamo essere coerenti nei comportamenti individuali e nei giudizi”. Poco dopo ha preso la parola il sindaco di Pomigliano, Gianluca Del Mastro.   “Vedendo il nostro territorio martoriato da decenni di ingiustizie ambientali – ha detto – il punto di non ritorno è stato superato. Le parole del vicepresidente Bonavitacola sono state efficaci perchĂ© in Campania dobbiamo avviare la transizione ecologica piĂą velocemente che altrove: comuni e Regione facciano la loro parte”.

Polmone perforato da coltellata alla festa, 19enne in prognosi riservata: le accuse al coetaneo fermato

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    POMPEI – Nella tarda mattina di ieri 09.10.2021, gli agenti del Commissariato di PS di Pompei, hanno dato esecuzione al Fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di un giovane, resosi responsabile del tentato omicidio di un diciannovenne che versa tutt’ora in prognosi riservata a seguito del perforamento di un polmone e di un’arteria femorale.   Il provvedimento, a cui seguirĂ  richiesta di convalida, è giunto al termine di un’attivitĂ  di indagine condotta dalla squadra investigativa del commissariato di polizia di Pompei sotto il coordinamento della Procura della Repubblica dei Minori, iniziata nei momenti immediatamente successivi al fatto di sangue avvenuto nella notte a cavallo tra l’8 e il 9 ottobre presso un locale di Pompei dove era in corso una festa organizzata da studenti degli istituti superiori. Le indagini, svolte nell’immediatezza, hanno permesso di raccogliere varie testimonianze ed elementi di prova a carico del giovane che, per futili motivi, aveva accoltellato il malcapitato.   Poche ore dopo i fatti in contestazione, gli agenti, negli uffici del commissariato di Polizia, sotto il coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica dei Minori, davano esecuzione al provvedimento di fermo nei confronti del minore che è stato associato presso il C.P.A. dei Colli Aminei in attesa della convalida del provvedimento di fermo.

Voragine a Casalnuovo, 30 famiglie sgomberate: scatta piano d’emergenza del Comune

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    CASALNUOVO – Sono trenta le famiglie sgomberate da Parco Petagna dove si è aperta una voragine sotto i palazzi.  Nel condominio, costruito negli anni Settanta, abitano 120 famiglie. Dopo il sopralluogo di ieri il Comune di Casalnuovo ha adottato un provvedimento drastico come confermato dal sindaco Massimo Pelliccia, ieri sera a confronto nel suo ufficio con l’assessore al ramo Esposito per monitorare la situazione. “Da tre giorni stiamo monitorando la voragine che si è creata all’interno del parco privato Petagna. Abbiamo fatto una prima ordinanza giovedì per inibire un’area condominiale. Siamo sul posto per la gestione dell’emergenza. A seguito degli ulteriori rilievi effettuati oggi ed all’aggravarsi progressivo della situazione, così come evidenziato anche dai vigili del fuoco, si Ă© reso necessario lo sgombero della scala B del Parco Petagna e soprattutto abbiamo realizzato dei varchi alternativi sia pedonali che veicolari” ha fatto sapere il primo cittadino. “Il servizio di gestione dell’emergenza prevede una soluzione alloggiativa in albergo per le famiglie evacuate, il supporto di Croce Rossa e Protezione Civile, il servizio di trasporto ed ambulanza in loco. Vigilanza nelle ore notturne ed all’occorrenza consegna di farmaci. Ancora adesso siamo a lavoro per assicurarci che tutte le famiglie, a cui va la mia vicinanza, abbiano il giusto supporto per superare questo difficile momento”. conclude Pelliccia.

Ucciso a 19 anni davanti al circoletto, guerra nei quartieri dell’area Nord

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    NAPOLI – Notte di sangue nell’area Nord di Napoli. Un ragazzo di 19 anni è stato ucciso con sei  colpi di pistola poco dopo mezzanotte in via dell’Arco a Secondigliano I proiettili lo hanno centrato mentre si trovava all’esterno del circoletto sito nel centro storico del quartiere. Per Luigi Giuseppe Fiorillo non c’è stato nulla da fare. Dalle indagini degli agenti della squadra mobile di Napoli sono emersi precedenti ma al momento nessun collegamento con la criminalitĂ  organizzata.    

Somma Vesuviana, “capace s fanno sul ‘e fessi”

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Di fronte alle situazioni paradossali, mia nonna era solita dire: “Capace se fanno sul ‘e fessi…”  In questa cittĂ  alcuni pensano che siamo tutti fessi e che ci beviamo tutte le chiacchiere.    Vi sembra normale che, in una comunitĂ  di oltre 40mila abitanti, la polizia municipale non possa svolgere il delicato e importantissimo servizio di controllo fuori dalle scuole? “Non ci sono, sono pochi”. Questa la risposta che arriva da anni. Sono pochi e va bene, e allora vogliamo risolvere o aspettiamo le promesse di campagna elettorale per poi ricominciare daccapo subito dopo con il niente di fatto? MacchĂ©, “non c’è personale” come se la risposta bastasse a fornire un alibi di ferro! E quei pochi, ve lo starete chiedendo, perchĂ© non potrebbero svolgere il servizio fuori dalle scuole? Semplicemente perchĂ©, ci dicono, il servizio inizia alle 8,00 e, tra timbro cartellino e avvio auto, sarebbero ormai le 8, 15, ora nella quale gli alunni sono giĂ  in classe.   Allora, ci si chiede: perchĂ© non provvedere? PerchĂ© non fare come in passato e avvalersi della collaborazione della Protezione Civile, tanto per fare un esempio?  Ed è qui che non ci facciamo capaci. Ma il contratto della polizia municipale di Somma è diverso da tutti i contratti dei poliziotti municipali degli altri paesi vicini? Mah! Altra domanda difficile,  esiste un dialogo/confronto tra il comando della polizia municipale e l’ente comunale?  “Certo…”. E se è così come mai non si è disposto e concordato un piano viabilitĂ  in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico?” Nessuna risposta, è come se il comando fosse uno staterello autonomo, come se non esistesse. Pertanto, ci si arrangia con le pezze, con l’utilizzo delle persone con il reddito di cittadinanza. Persone, che per quanto possano essere volenterose, vengono continuamente ignorate e spesso aggredite dagli incivili. Non vogliamo certo qui giustificare inciviltĂ  e maleducazione per non dire di peggio, ma la veritĂ  è che per mostrare un minimo di autoritĂ  e competenza anche in una sorveglianza fuori dalla scuola bisogna essere formati. Un pochino, ma formati.  E così capita che il pulmino sia costretto a fermarsi al centro della strada perchĂ© il posto è occupato da auto in sosta e in barba al divieto. Il pulmino fermo al centro della strada, circondato da mezzi pesanti e file di auto e bimbi che a stento possono raggiungere la scuola. E così capita che si può parcheggiare ovunque, davanti ai passi carrabili, sul posto dei disabili, davanti ai portoni, perfino davanti ai binari incustoditi e ovunque si trovi un angolo in spazi piccoli e angusti visto che c’è penuria assoluta di parcheggi in zona. Alzi la mano chi ritiene sia normale che in questa cittĂ , concentrata sulle beghe partitiche e sul conto di chi ancora deve contare, tutto il resto passi in secondo piano? Noto a tutti, nonostante una ridicola apparenza, che  esista una grossa frizione tra l’amministrazione e il comandante della polizia municipale, una frizione che ovviamente non porta a nulla di buono. L’amministrazione da circa un anno è concentrata e impegnata per capire come fare a risolvere la situazione drasticamente ma con scarsi risultati, tant’è che  una delibera, strutturata ad hoc per rimuoverlo, è stata contestata da un consigliere della stessa maggioranza! In attesa che le parti trovino la quadra, il territorio è completamente fuori controllo, la viabilitĂ  è in tilt, ognuno decide di mettere dossi illegali dove cavolo gli pare(vedi via Marigliano), il traffico paralizza la cittĂ , fuori le scuole ogni giorno c’è tensione e c’è il serio rischio che possa succedere qualcosa di grave, il Casamale è sempre  in attesa della Ztl, l’abusivismo edilizio regna imperante, i nuovi parcheggi vengono “cancellati” dal piano delle opere pubbliche,  chi si oppone rischia la diffida, i vecchi parcheggi vengono utilizzati al minimo e  qualcuno resterĂ  per sempre un cantiere, gli ausiliari del traffico sono sempre in proroga e demotivati e si continua a “sopravvivere”, a restare a galla. (fonte foto: rete internet)