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Green Pass obbligatorio, prime proteste in Campania. Ok Stellantis e Circumvesuviana
Controlli sulla Circumvesuviana
Controlli rapidi e che non ritardano il normale deflusso dei viaggiatori, senza dunque incidere sul servizio, che almeno da questo punto di vista risulta regolare. È il quadro che si presenta all’Ente Autonomo Volturno, holding dei trasporti in Campania, in occasione della prima giornata di introduzione del green pass Covid obbligatorio per i dipendenti pubblici e privati. Ad effettuare le verifiche sul possesso della certificazione, il personale di guardiania incaricato da Eav. Nessuna particolare ripercussione nelle stazioni intermedie, come a Torre del Greco (Napoli), dove i viaggiatori più che dall’introduzione del green pass sono preoccupati dei disservizi che nei giorni scorsi hanno creato non pochi problemi, tra guasti alle linee aeree, forti ritardi e soppressioni. ”Oggi gli utenti sono in numero inferiore rispetto ad un normale giorno lavorativo” afferma un addetto alla fermata centrale della città vesuviana. Intanto Eav nella tarda serata di ieri ha fatto sapere che le tratte ”Napoli-Baiano e Napoli-Torre del Greco via Centro Direzionale sono ripristinate, pertanto la circolazione ferroviaria su entrambe le linee sarà regolare da inizio servizio del giorno 15 ottobre”. Ciò comunque non ha impedito all’azienda di annunciare in mattinata la partenza in ritardo di 25′ da Baiano (Avellino) alle 6.56 e la cancellazione della corsa programmata dalla stessa città per Napoli alle 7.20”.La situazione a Pomigliano
Nessun disagio per i lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco (Napoli) nel primo giorno di Green pass obbligatorio esteso a tutti i lavoratori pubblici e privati. Le tute blu addette al primo turno di lavoro, infatti, hanno varcato i cancelli muniti di certificazione verde da poter esibire in caso di richiesta. I controlli sono stati effettuati a campione ed i lavoratori selezionati sono stati fatti accomodare in un’apposita sala interna dove hanno potuto esibire il proprio green pass in completa privacy. Nessun disagio nemmeno al varco 1, riservato agli autotrasportatori e ai grossi fornitori, obbligati a esibire la certificazione verde al pari dei dipendenti.La stagione delle ditte incendiate: quando la nube nera diventa un filo rosso
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Somma Vesuviana, l’appello di Rianna ai tutti consiglieri: “La scuola De Matha non va demolita”
Rianna: “Faccio appello alla sensibilità di tutti i Consiglieri Comunali, la scuola di via De Matha non va demolita”
All’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale ci sarà una mozione a firma del consigliere comunale di opposizione Salvatore Rianna, un atto con il quale si chiede di votare affinché la Giunta revochi la delibera n.35 del 20 maggio scorso in virtù della quale si approvava il progetto definitivo per la costruzione di una scuola dell’infanzia previa demolizione e ricostruzione dell’edificio esistente, progettato dall’architetto di fama Aldo Loris Rossi.
Di seguito le dichiarazioni di Rianna: “Negli anni scorsi sono stati spesi tanti soldi per riqualificare la scuola che si vorrebbe demolire, scuola progettata da un notissimo e importante architetto. Con la mozione che andrà discussa in Consiglio Comunale chiedo pertanto a tutti i consiglieri, a prescindere da colori e posizioni, di ascoltare le istanze che arrivano dal territorio e convergere su una soluzione di buon senso, quella scuola non va demolita. Sono convinto che quando c’è in gioco un interesse supremo sia prova d’intelligenza tornare sui propri passi e non arroccarsi testardamente sulle proprie posizioni, in particolar modo se non condivise dalla maggioranza dei cittadini”.




