Green Pass obbligatorio, prime proteste in Campania. Ok Stellantis e Circumvesuviana

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NAPOLI – Prime proteste in Campania per l’obbligo del Green Pass sui luoghi di lavori. Un centinaio di lavoratori della società multiservice Scarl in servizio al comune di San Tammaro, nel Casertano, sta protestando da questa mattina contro l’obbligo di Green Pass entrato in vigore oggi; gli addetti protestano presso la sede aziendale. E’ in corso una discussione con i vertici aziendali.

La multiservice Scarl effettua servizi per conto di enti pubblici come la Provincia e la Regione e si occupa in particolare di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, di pulizia con taglio della vegetazione infestante, potatura di siepi e delle essenze vegetali mediante squadre specializzate esperte nella cura e manutenzione

Lavoratori addetti alla manutenzione stradale rendono noto di aver bloccato l’azienda di Napoli e Caserta, che ha sede nel comune di San Tammaro. Il picchetto con il blocco dei mezzi di lavoro è partito stamattina su iniziativa dei lavoratori ‘Banchi Nuovi’ iscritti al S.I.Cobas. “L’iniziativa è contro l’obbligo vaccinale e per il ritiro del green pass, provvedimento scellerato e discriminatorio”.

Controlli sulla Circumvesuviana

Controlli rapidi e che non ritardano il normale deflusso dei viaggiatori, senza dunque incidere sul servizio, che almeno da questo punto di vista risulta regolare. È il quadro che si presenta all’Ente Autonomo Volturno, holding dei trasporti in Campania, in occasione della prima giornata di introduzione del green pass Covid obbligatorio per i dipendenti pubblici e privati. Ad effettuare le verifiche sul possesso della certificazione, il personale di guardiania incaricato da Eav. Nessuna particolare ripercussione nelle stazioni intermedie, come a Torre del Greco (Napoli), dove i viaggiatori più che dall’introduzione del green pass sono preoccupati dei disservizi che nei giorni scorsi hanno creato non pochi problemi, tra guasti alle linee aeree, forti ritardi e soppressioni. ”Oggi gli utenti sono in numero inferiore rispetto ad un normale giorno lavorativo” afferma un addetto alla fermata centrale della città vesuviana. Intanto Eav nella tarda serata di ieri ha fatto sapere che le tratte ”Napoli-Baiano e Napoli-Torre del Greco via Centro Direzionale sono ripristinate, pertanto la circolazione ferroviaria su entrambe le linee sarà regolare da inizio servizio del giorno 15 ottobre”. Ciò comunque non ha impedito all’azienda di annunciare in mattinata la partenza in ritardo di 25′ da Baiano (Avellino) alle 6.56 e la cancellazione della corsa programmata dalla stessa città per Napoli alle 7.20”.

La situazione a Pomigliano

Nessun disagio per i lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco (Napoli) nel primo giorno di Green pass obbligatorio esteso a tutti i lavoratori pubblici e privati. Le tute blu addette al primo turno di lavoro, infatti, hanno varcato i cancelli muniti di certificazione verde da poter esibire in caso di richiesta. I controlli sono stati effettuati a campione ed i lavoratori selezionati sono stati fatti accomodare in un’apposita sala interna dove hanno potuto esibire il proprio green pass in completa privacy. Nessun disagio nemmeno al varco 1, riservato agli autotrasportatori e ai grossi fornitori, obbligati a esibire la certificazione verde al pari dei dipendenti.