Di Costanzo sindaco, esulta MS5: “A Volla ha vinto il modello Conte”

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  VOLLA. “Dopo il successo conseguito nel nostro capoluogo, con Gaetano Manfredi che da oggi ha assunto ufficialmente la guida di Napoli, oggi festeggiamo un grande risultato frutto dell’alleanza con le forze progressiste del secondo Governo Conte. La vittoria a Volla di Giuliano Di Costanzo, eletto alla testa della coalizione tra M5S, Pd e la civica Free Volla con il 61,39% delle preferenze, è un risultato storico in un comune che è sempre stato ostaggio dei partiti tradizionali e le cui amministrazioni sono state caratterizzate da ingovernabilità e sistematici scioglimenti. Al sindaco neoeletto va il mio personale in bocca al lupo. Augurio di buon lavoro anche ai consiglieri eletti per il Movimento 5 Stelle Viviana Alaia, Gennaro Persico e Angelo Genovino, che sono certo daranno il loro prezioso contributo per rilanciare la città di Volla, forti del nostro sostegno e di quello del senatore M5S Sergio Vaccaro, che ha fatto un grande lavoro in questi anni sul territorio di Volla”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle e responsabile regionale per i rapporti interni in Campania Luigi Iovino.

Area Nord a vocazione centrodestra: a Melito e Afragola vincono Mottola e Pannone

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Giornata decisiva per le elezioni comunali tenute ad Afragola e Melito, in cui sono stati eletti i due nuovi sindaci Pannone e Mottola, entrambi di centrodestra. 

Afragola, derby di centrodestra a Pannone

Antonio Pannone è il nuovo sindaco di Afragola, dopo un lungo ballottaggio tenutosi in casa centrodestra che l’ha visto competere con Antonio Giustino. Il nuovo primo cittadino è stato eletto con il 51,35% dei voti rispetto al competitor che invece ha ricevuto il 48,65% dei voti. Con un’affluenza alle urne che stando alla giornata di ieri appariva relativamente scarsa, oggi invece la situazione si è completamente ribaltata: stando agli ultimi dati racconti fino alle ore 15, pare che l’affluenza abbia raggiunto quasi il 41% solo nella giornata di oggi.

Melito, Mottola sulle orme di Amente

Contemporaneamente anche a Melito è stato finalmente raggiunto il verdetto ufficiale che ha decretato come nuovo sindaco il giovane giornalista classe ’84 Luciano Mottola. Anche in questo caso, il nuovo primo cittadino di centrodestra ha avuto la meglio in un lungo ballottaggio contro la candidata del centrosinistra/M5S Pellecchia. L’ex vicesindaco Mottola, poi diventato sindaco facente funzioni dopo la dipartita di Amente, ha ringraziato tutta la città per “la fiducia riposta in un giovane che farà sicuramente del suo meglio per la propria città”.

Napoli – Torino, nella rete (la decima dell’alieno Gennaro)

 

Ciao, sono Gennaro, quando ti scrissi di una delle partite precedenti, ti comunicai le coordinate del centro della galassia dalla quale provengo, E’ la Galassia che nel vostro catalogo Messier è M101, che chiamate anche NGC 5457, ma il suo nome più evocativo è Galassia Girandola. E’ una galassia a spirale, che dalla Terra vedete nella costellazione dell’Orsa Maggiore, la vedete di faccia, è bella maestosa, i bracci sono ampi e netti. E’ il prototipo di una galassia a spirale, una galassia a spirale grand design. Se la osservi per un po’ ti perdi nella sua perfezione, vieni avvolto nella rete di questa bellezza spaziale.

E di rete si inizia a parlare anche prima di Napoli – Torino, il Napoli scende in campo con una maglia nera, con una trama a forma di rete, ricorda la tuta di Spiderman. Il Napoli festeggia Halloween, dolcetto o scherzetto? Scende in campo con la rete e il Torino ci cadrà dentro. Partita non di facile interpretazione, che vede il primo tempo con il Napoli alla guida. Il Napoli è poco efficiente, e Insigne sbaglia anche su rigore, ancora una volta. Il rigore se lo procura Di Lorenzo, è ancora merito degli schemi di Spalletti. Nel secondo tempo Di Lorenzo segnerà direttamente da uno schema da calcio di punizione, ma il gol verrà annullato per fuorigioco. Osimhen è luce in attacco, è una conferma, nemmeno una rete lo ferma, che forza, che esplosività, che velocità. Ma non basta la nostra punta di diamante, e nel secondo tempo il Napoli cala, subisce gli avversari, concede troppo spazio ai granata, ostici. Ma il Napoli non molla mai, non si arrende mai. I soliti cambi per dare una ventata d’aria nuova, arriva il palo di Lozano (non proprio in giornata). I pericoli per Ospina non mancano, il Napoli sembra troppo passivo. Ma gli azzurri si ridestano, il tutto parte da Mertens, scambi nello stretto con Osimhen e Koulibaly, ci prova, Elmas la fa rimpallare, la palommella galleggia in area, e Osimhem salta più di tutti, tenta di arrivare alla mia galassia e segna. La rete azzurra intrappola gli avversari, il Napoli vince ancora.

Questo Napoli non molla mai, il Napoli di Spalletti ha carattere, qualità e forza. Quando sembra che sia destinato all’oblio si risveglia grazie alle doti dei suoi uomini, e Osimhen si conferma una furia delle natura, e il gioco di Spalletti conta su di lui. E’ l’ottava consecutiva in campionato. Eguagliato il record di vittorie consecutive iniziali della stazione 2017/18, che Napoli.

Scontro tra 5 tir in A1, 3 camionisti napoletani feriti: c’è anche uno di Ercolano

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ERCOLANO – Questa mattina verso le ore 06:00 due squadre di Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta e precisamente una proveniente dalla sede Centrale del Comando e una proveniente dal distaccamento di Teano sono intervenute sull’autostrada A1 al Km 718+700, poco dopo il casello di Capua, per un incidente stradale.
Giunti sul posto i Vigili del Fuoco hanno trovato cinque autotreni incidentati tra di loro con gli occupanti di tre mezzi pesanti incastrati tra le lamiere. Immediatamente si interveniva per estrarre dalle lamiere i conducenti con l’attrezzatura da taglio in dotazione.
Dopo un elaborato lavoro, reso difficile anche dalle condizioni in cui erano i mezzi, i Vigili del Fuoco sono riusciti ad estrarre dalle lamiere tutti gli occupanti, assicurandoli alle cure dei sanitari presenti sul posto con varie ambulanze per il successivo trasporto in ospedale. Chiusa l’arteria autostradale per permettere le operazioni di soccorso e rimozione dei veicoli.
Il bilancio è di tre feriti; come riferito da Edizione Caserta la situazione più grave riguarda un 25enne camionista napoletano, B.T.A., ricoverato in codice rosso all’ospedale civile di Caserta.  C.R., 43 anni, di Napoli è invece stato trasportato all’ospedale di Marcianise per accertamenti, mentre il camionista di Ercolano, V.A., 62 anni,  è stato medicato sul posto.
 

Traffico di droga per clan, arrestato latitante del clan D’Alessandro

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    Castellammare di Stabia – Nel pomeriggio di ieri, a Castellammare di Stabia, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del latitante DI PALMA Vincenzo (classe 82), affiliato al locale clan camorristico “D’Alessandro”, accusato del reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso. Il provvedimento è scaturito da una più articolata attività investigativa condotta, tra il 2017 ed il 2018, dai militari dell’Arma di Torre Annunziata sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, che nel mese di giugno del 2020 aveva condotto all’arresto di 27 affiliati al clan, facendo emergere il ruolo monopolistico della stessa organizzazione nel mercato degli stupefacenti sull’intera area stabiese, grazie anche alla strategica alleanza con le famiglie “Afeltra-Di Martino”. Nel corso delle investigazioni è stato accertato il ruolo di spicco rivestito dallo stesso Di Palma all’interno del clan egemone nel territorio stabiese, quale gestore della piazza di spaccio nella zona del centro storico di Castellammare di Stabia denominata “in mezzo al Gesù”, peraltro in un momento di grande fibrillazione per la stessa città, causato dalla presenza di una illecita concorrenza con le altre piazze gestite dalla famiglia dei Vitale, i cosiddetti “Mariuoli”. Di Palma, inoltre, si era reso latitante in seguito all’accoglimento da parte del Tribunale del Riesame di Napoli dell’appello proposto dalla locale Procura della Repubblica – D.D.A. ed al successivo rigetto (pronunciato il 21 settembre scorso) del ricorso presentato dallo stesso presso la Corte Suprema di Cassazione, venendo rintracciato dai militari dell’Arma, in seguito alle incessanti ricerche, in un’abitazione di Castellammare di Stabia e successivamente associato alla casa circondariale di Secondigliano.

Ragazzini escono con droga e coltelli, stanati da cani e metal detector: 10 nei guai

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    Torre Annunziata e Pompei – Controlli dei Carabinieri. Cani anti-droga e metal detector nella movida Servizio alto impatto serale per i Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata nella città oplontina e a Pompei. Durante le operazioni, sono state impiegati unità cinofile e utilizzati i metal detector per controllare l’afflusso dei numerosi giovani. I militari hanno setacciato le zone di maggiore aggregazione. Presenti nella movida, i Carabinieri hanno identificato 118 persone, controllato 78 veicoli e segnalato alla prefettura 7 assuntori di droga che sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente durante le diverse perquisizioni. A Torre Annunziata sono stati denunciati a piede libero 2 persone. Un 20enne che aveva in tasca un coltello di 11 centimetri e un 47enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, che è stato sorpreso in giro con in tasca un telefono cellulare in violazione delle prescrizioni della misura dell’avviso orale a cui è sottoposto. A Pompei, invece, i Carabinieri hanno denunciato un 23enne per aver rubato un portafogli ad un cliente del noto centro commerciale del posto. I Carabinieri hanno fermato il giovane mentre era alla guida di uno scooter rubato a Sorrento.

Cercolese gira armato per le campagne di Pomigliano: fermato col fucile illegale

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    POMIGLIANO D’ARCO – I Carabinieri della stazione forestale di Marigliano, durante i controlli venatori disposti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, hanno arrestato un 40enne di Cercola già noto alle forze dell’ordine. Nell’agro Pomiglianese, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Marigliano erano insieme ai volontari della LIPU di Napoli per perlustrare la zona. Poco lontano degli spari e dei suoni prodotti da un richiamo richiamo acustico – di solito utilizzato per richiamare la selvaggina. Un uomo stava effettuando bracconaggio in un terreno e quando ha visto i Carabinieri ha tentato di nascondere un fucile in un’intercapedine di un rudere e di disfarsi, gettandole tra la vegetazione, di varie munizioni. Tentativo andato a vuoto. I militari hanno rinvenuto e sequestrato i fucile calibro 16 sprovvisto di matricola e 34 munizioni, 2 cartucce appena esplose fono-filo. I Carabinieri forestali hanno accertato che il 40enne non avesse la licenza per il possesso delle armi da fuoco. L’arrestato, che dovrà rispondere di ricettazione, porto abusivo d’arma e utilizzo di mezzo non consentito per attirare avifauna protetta è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Il Casamale illuminato a Led, il Majorana dà nuova luce al rione

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Le prime due edizioni, lITI Majorana illuminerà il Casamale con nuove lucerne a LED.   Somma Vesuviana – Il progetto, in convezione con l’Associazione Festa delle Lucerne ed in partenariato con il Comune di Somma Vesuviana, si inserisce nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ex attività di alternanza scuola – lavoro) e prevede la realizzazione di 10 sagome simboliche, una per ogni vicolo del Casamale.   Protagonisti del progetto sono gli allievi della classe IV E elettrotecnica dell’Istituto Tecnico sommese.    “Le istallazioni a LED – spiega Emanuele Coppola, ideatore e coordinatore dell’area Ettore Projects – saranno realizzate in piccole dimensioni e in materiale resistente alle intemperie, molto probabilmente in terracotta rinforzata. Come già dichiarato in passato, le sagome a LED non andranno, in nessun modo, a rimpiazzare quelle illuminate con olio e stoppino, e che ogni quattro anni ci regalano la magia della spettacolare festa, ma sono pensate e realizzate come  rievocazione  della stessa Un progetto, quelle delle lucerne a LED – prosegue Mario Maiello, Presidente dell’Associazione Festa delle Lucerne – che completa un percorso avviato ed interrottosi a causa della pandemia. Un’esperienza volta a riqualificare un intero quartiere, senzaltro un opportunità per i giovani allievi di ampliare la conoscenza delle loro tradizioni socio-culturali.  “Ancora una volta – aggiunge Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura –  lITI Majorana stupisce con  attività al servizio della comunità. Una  nuova modalità di interazione tra scuola e territorio, che  vede lAmministrazione comunale, guidata dal Sindaco Salvatore Di Sarno, sempre più vicina ad  allievi e docenti impegnati in progetti di alto spessore didattico/culturale.La nostra scuola  – conclude Paola Improta, Dirigente Scolastico del Majorana – grazie alle  molteplici specializzazioni,  mette in campo competenze laboratoriali capaci di sostenere e realizzare progetti complessi e multidisciplinari. Precipuo intento è quello di riuscire a coniugare ed applicare laspetto tecnico/scientifico a quello artistico/culturale, al fine di realizzare, oltre che un servizio alla collettività, un’offerta formativa sempre più innovativa, interessante e  partecipata”. Il progetto si avvale della collaborazione di: Giuseppe Cirillo, docente referente PCTO; Giovanni Buonagura, docente tutor interno; Antonella Rea e Rosa Iovino, tutor esterni (laboratorio creativo Arte & Parte). Mario Maiello e Nicola D’Avino, tutor esterni (rispettivamente Presidente ed ex Presidente Associazione). Giuseppe Coppola e Giuseppe Russo – tutor esterni Associazione.

Somma Vesuviana, Guido Sarnataro entra ad Amici 2021

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  Da Somma Vesuviana ad Amici di Maria De Filippi: il giovane ballerino Guido Sarnataro inizia la sua nuova avventura. 

SOMMA VESUVIANA – È sommese il 22enne Domenico Guido Sarnataro, giovane ballerino di danza classica che proprio oggi ha vinto l’ennesima sfida del suo lungo percorso accademico solcando ufficialmente la porta della Scuola di Amici di Maria De Filippi. Nonostante la giovane età, anni e anni di studi, formazione ma soprattutto grandi soddisfazioni hanno caratterizzato la vita di Guido. Ed è proprio da Somma Vesuviana che alla tenera età di 4 anni è iniziata la sua brillante carriera presso la nota Scuola Percorsi di Danza del Maestro Angelo Parisi. Un lungo percorso, intenso e sacrificato, che gli ha consentito di spiccare definitivamente il volo dopo 13 anni di formazione.

Da quel momento in poi, infatti, una carriera tutta in salita: Svizzera, Olanda, Stati Uniti d’America. Insomma, il giovane Guido non si è mai fermato, perfezionando la sua formazione artistica presso le migliori accademie di danza del mondo. Nel 2013, infatti, ha vinto una borsa di studio al Ballet Schule Theatre Basel di Basilea, in Svizzera, dove ha studiato per 4 anni. Ha poi continuato la sua formazione per  un anno ad Amsterdam presso il Dutch National Ballet Academy Training Program, passando poi in California al San Francisco Ballet Training Program e infine all’accademia Tulsa Ballet. Il suo talento nella danza classica gli ha permesso di vincere numerosi concorsi come solista ed ensemble. La sua professionalità è stata riconosciuta e premiata anche in Italia, al noto talent show di Amici di Maria De Filippi. Con la sua interpretazione di Fiamme di Parigi è riuscito a vincere la sfida giudicata dal Maestro esterno Kledi Kadiu, entrando a far parte ufficialmente della squadra di Amici.

“Ho appena appreso, con gioia, che il giovane Guido Sarnataro di Somma Vesuviana, formatosi presso Percorsi di danza del maestro Angelo Parisi, è entrato nella scuola di Amici di Maria De Filippi. Caro Guido, ti auguriamo con tutto il cuore di poter superare qualsiasi altra sfida con la stessa grinta e di raggiungere tutti i tuoi obiettivi. Somma Vesuviana è con te!” l’augurio del Sindaco Di Sarno.

Da parte nostra un grande in bocca al lupo a Guido per questa nuova esperienza.

Medico di base di Ercolano muore di Covid: era stato vaccinato

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ERCOLANO – Aveva ricevuto la doppia dose di vaccino ma ciò non è bastato per strapparlo da un destino crudele: il medico di base ercolanese Bernardo Cozzolino ha perso la sua battaglia col Covid dopo un mese di ricovero in ospedale.
A dare la terribile notizia il collega e concittadino Paolo De Liguoro: “Non avrei mai voluto fare questo post, soprattutto in questo momento storico, dove i tanti imbecilli, gli increduli, gli scettici, i complottisti, i NO-VAX dei miei stivali, grogioleranno, affermando l’inutilità del vaccino.
Purtroppo è notizia di pochi minuti fa, ma è venuto a mancare per il Covid l’AMICO E COLLEGA di Ercolano, BERNARDO COZZOLINO, un MIO CARO AMICO, UN MEDICO DI FAMIGLIA stimato e apprezzato, un uomo che ha dato tanto agli ultimi, una persona perbene, un uomo esposto, da sempre TROPPO ESPOSTO nel Sociale e che ha pagato a caro prezzo il suo amore per la PROFESSIONE.
Ancora una volta la MediCoop VESEVO e la Medicina di famiglia vesuviana attonita, piange un Collega, che purtroppo si va ad aggiungere al triste elenco di medici MORTI per il Covid (364 per la cronaca).
MEDICI MORTI PER CURARE I PAZIENTI !!!
E nel mio ruolo di Presidente di una delle più grandi Cooperative di medici d’Italia, la MediCoop VESEVO e di Coordinatore dei medici di Medicina Generale di Ercolano, corre l’obbligo gridare AD ALTA VOCE il MIO ed il NOSTRO DOLORE, la nostra angoscia e la nostra preoccupazione.
E’ il dolore e la preoccupazione di quei medici di famiglia come me, che dal primo momento della pandemia, si stanno facendo un culo così, contro tutto e contro tutti, lavorando ininterrottamente e ciononostante quotidianamente denigrati e offesi da tanti mass media, per colpa di qualche mela marcia, che nella nostra, come in tutte le Categorie, ha DISERTATO DALLA BATTAGLIA, gettando fango su quanti fanno il loro lavoro con amore, con impegno, con serietà e con dedizione, come il nostro Bernardo, che per la professione è morto.
Nel frattempo, mi trovo a maledire il mese di OTTOBRE, mese nefasto per noi medici di famiglia della MediCoop VESEVO. E’ passato giusto un anno, era il 23 ottobre 2020 quando pubblicai la triste notizia della morte per Covid dell’amico, Socio e Collega di Torre del Greco, Mirco Ragazzon, e purtroppo dopo quella data, altri post necrologici hanno fatto seguito, per sottolineare con una contabilizzazione macabra, quanti amici medici avessero perso la vita per il Covid; eppure, ancora oggi, questi lutti non hanno insegnato niente a tanti pazienti: “i sciem so’ assai” e i medici di famiglia continuano ad essere criticati, nonostante i tanti decessi che hanno colpito la nostra Professione.
Ci troviamo ancora circondati da tanti sconsiderati che protestano, che rifiutano i vaccini, che negano l’esistenza della morte da Covid. La cruda verità è che la POLITICA, quella becera, si è appropriato di una tematica medica, confondendo e disorientando le persone e sono certo che nessun politico metterà il “mi piace” a questo articolo o lo commenterà.
Io lo ammetto, personalmente ero convinto che questa mattanza fosse finita, soprattutto con la doppia dose di vaccino, ma con la morte del nostro Bernardo, che ha combattuto per un mese in ospedale contro il maledetto Covid e con il quale mi sono sentito tante volte nei giorni scorsi, prima che la situazione precipitasse, abbiamo la conferma, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che anche con due dosi, si rischia di ammalarsi e di morire.
Non a caso siamo partiti con le terze dosi e continuiamo a predicare PRUDENZA, ricordando che la percentuale di protezione dai vaccini è solo dell’80 % e quindi il messaggio che voglio che emerga a quanti mi leggono, E’ CHE NESSUNO ABBASSI LA GUARDIA, anche con doppia dose di vaccino: le pallottole Covid continuano a sfiorarci.
La guerra con il Covid non è ancora finita, ed oggi abbiamo perso una battaglia e sul campo abbiamo lasciato il corpo di un nostro soldato. Proteggici da lassù, caro BERNARDO, caro amico mio. Noi tutti raccogliamo il tuo testimone e continueremo la battaglia anche nel Tuo nome e spero solo che più nessuno di noi ci lasci la pelle: abbiamo dato !!!
Ciao Bernardo di sicuro nessun Collega ti dimenticherà, sei stato un uomo buono, un Professionista serio, un uomo di Chiesa … NON TE LO MERITAVI !”