Nola, non mandano figli a scuola: genitori convocati in caserma e denunciati

0
  Nola: Dispersione scolastica. Carabinieri denunciano 3 genitori I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli sono da sempre in prima linea nel contrasto alla dispersione scolastica. I militari dell’Arma, in una forte sinergia con le scuole presenti sul territorio e con la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, stanno monitorando le diverse posizioni scolastiche di ogni ordine e grado. A Nola i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato a piede libero 3 genitori. I militari sono stati contattati dal dirigente scolastico di una  scuola secondaria di primo grado.  Due alunni – i ragazzini hanno 13 anni – avevano superato il limite massimo delle assenze fissato nella misura del 25 %. I genitori sono stati convocati in caserma e denunciati. Risponderanno del reato di “inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori”. Durante il primo lockdown i genitori avevano anche ottenuto e poi restituito i tablet per la Dad. I nuclei familiari sono stati segnalati anche ai servizi sociali del comune per seguire la vicenda e supportare le famiglie.

“Senza Green Pass non può avere gelato”, 88enne tira fuori pistola al McDonald’s e scappa

0
    CASORIA – Proprio non voleva rinunciare al suo gelato da McDonald’s, l’uomo di 88 anni che ha estratto la pistola quando il vigilante gli ha chiesto il green pass. È successo a Casoria. L’ 88enne ha puntato l’arma contro la guardia, pretendendo di entrare. Dopo qualche attimo di tensione, però, ha cambiato idea e si è allontanato. Il vigilante ha subito segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine. I carabinieri di Casavatore e di Casoria hanno individuato l’anziano grazie alla descrizione fornita dalla guardia e l’uomo è stato così rintracciato dai militari a casa. Dopo una strenua resistenza, durante la quale l’anziano si è rifiutato di aprire la porta, i militari, con la collaborazione dei vigili del fuoco, hanno sfondato la porta. Sequestrata una pistola scacciacani di metallo, priva del tappo rosso e con 11 colpi nel caricatore. L’88enne è stato denunciato per minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.

Politica sommese piange l’ex vicesindaco Cimmino: oggi i funerali

0
  SOMMA VESUVIANA – La città di Somma Vesuviana dice addio ad un politico di razza ed un uomo appassionato. E’ venuto a mancare nella serata di ieri Vincenzo Cimmino, una vita spesa nelle fila del centrosinistra sommese, prima nei Socialisti e poi nel Pd. E’ stato prima consigliere comunale, poi assessore e anche vicesindaco. In ogni ruolo ha conservato la statura dell’uomo impegnato, convinto delle sue idee ma sempre aperto al dialogo. Una perdita molto grave per la città testimoniata dalle decine dei messaggi che in queste ore stanno giungendo ai suoi familiari, ai quali ha trasmesso la passione per la politica.
“Sono affranto per la scomparsa di Vincenzo Cimmino. Vicesindaco più volte in questa città. Personalità di spicco, coerente e figlio di una politica concepita come strumento al servizio della gente” ha scritto il sindaco Salvatore Di Sarno ricordando la figura di Cimmino, che è stato anche un brillante funzionario della Regione.
I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di San Giorgio a Somma Vesuviana

Arrestato medico no-vax, curava paziente campano al telefono in modo alternativo: “Non farti intubare”

0
  Ha prescritto cure “alternative” ad un paziente residente in Campania seguito solo telefonicamente che poi è morto. Per questo un medico di Teramo, Roberto Petrella, conosciuto come no vax, è stato arrestato e posto ai domiciliari da personale della Digos di Catanzaro per omicidio colposo in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura catanzarese. Il medico, ginecologo, già destinatario di un provvedimento non definitivo di radiazione dall’Ordine dei Medici, avrebbe suggerito al paziente,affetto da più patologie ma non è noto se avesse anche il Covid, intrugli a base di funghi, sconsigliandone il ricovero.   La telefonata. “No, se vai in ospedale muore, lo intubano”. E’ stata questa la risposta del ginecologo di Teramo Roberto Petrella alla moglie di un paziente originario di Napoli e residente nel casertano che seguiva prevalentemente per telefono e che due giorni dopo è morto. Per quel decesso Petrella è stato posto oggi agli arresti domiciliari per omicidio colposo al termine di indagini condotte dalla Digos di Catanzaro coordinate dalla Procura e nate da intercettazioni disposte nell’ambito di un’altra inchiesta. L’affermazione di Petrella risale al 6 dicembre scorso quando la donna lo contattò per segnalare un aggravamento delle condizioni del marito. Il medico dopo avere detto alla donna di evitare il ricovero, secondo la Procura di Catanzaro – che si è avvalsa di un consulente tecnico – prescrisse, senza neanche visitare il paziente – affetto da gravi patologie pregresse – una terapia a base di vitamine, antibiotico e anti-diabetico orale ritenuta “totalmente avulsa da qualsiasi pratica di scienza medica” che, invece, avrebbe imposto l’immediato ricovero. Il medico ripetette la stessa affermazione anche due giorni dopo, l’8 dicembre, quando la donna lo chiamò nuovamente per segnalare un ulteriore aggravamento delle condizioni del marito che poche ore dopo, nonostante l’intervento del 118 che a quel punto la signora si era decisa a chiamare, è morto per infarto. Intervento che, a giudizio del consulente tecnico della Procura, avrebbe potuto certamente differire in maniera significativa il verificarsi del decesso. Il medico, secondo l’accusa, era di fatto il medico curante della vittima dall’ottobre 2020 – benché la sua specializzazione fosse in ginecologia e non per le patologie di cui soffriva l’uomo – periodo nel corso del quale lo aveva visitato alcune volte venendo a conoscenza di tutte le malattie di cui soffriva. A lui la coppia si era rivolta grazie alla sua attività di propaganda di cure alternative sui social. Il medico, secondo l’accusa, ha prescritto al paziente farmaci non adeguati alle patologie ed è ricorso anche alla micoterapia, un rimedio di origine tradizionale cinese che non trova fondamenti scientifici.    

Auto data alle fiamme, danneggiato dal rogo pure negozio di elettronica

0
  TORRE DEL GRECO Un’auto in fiamme e negozio danneggiato: paura a Torre del Greco. Non si esclude la pista dolosa per il rogo che nella notte tra domenica e lunedì, poco prima delle 2, ha completamente distrutto una vettura parcheggiata in via Cappuccini, arteria che collega la Circumvallazione con la zona del centro cittadino. Ad essere interessata dall’incendio una Citroen C3 posta all’altezza del civico 46. Provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a spegnere le fiamme, che hanno danneggiato anche l’insegna di un attiguo vicino negozio di elettronica. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia torrese, che non escludono alcuna pista, compresa quella che conduce all’azione dolosa.

Prendono auto a noleggio e svaligiano casa di una vedova, 4 arrestati tra Pomigliano e Afragola

0
 

Pomigliano d’Arco – Ad Amorosi (Benevento), sulla S.S. Fondo Valle Isclero, nel nottata  del 21 gennaio 2022 i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita, nel corso di un articolato e vasto servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei furti in appartamento e presso i cantieri in atto nella Valle Telesina per la realizzazione della TAV, hanno proceduto al controllo di quattro persone, tre uomini e una donna, successivamente tratte in arresto poiché ritenute responsabili di  furti in abitazione.

Nel corso della perquisizione veicolare, gli stessi venivano trovati in possesso di numerosi arnesi da scasso, cappellini in lana, motoseghe, monili in oro ed argento e bottiglie di liquore, detenuti all’interno del portabagagli dell’autovettura in loro uso. Infatti, immediati accertamenti hanno consentito di appurare che gli stessi, poco prima, avevano perpetrato un furto in abitazione ai danni di un’anziana donna, vedova, di Castelvenere (BN), che nel corso della formalizzazione della denuncia riconosceva come suoi gli oggetti rinvenuti. Gli arnesi da scasso e i cappellini sono stati sottoposti a sequestro, mentre la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Emergeva altresì che la Fiat Panda utilizzati dai malfattori era stata noleggiata al fine di eludere le indagini.

I prevenuti, al termine delle procedure di rito, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni di domicilio ad Afragola e Pomigliano d’Arco per essere sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, come disposto dal P.M. di turno della Procura della Repubblica di Benevento, in attesa dell’udienza di convalida da parte del GIP, d.ssa Di Carlo. I destinatari sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Nel primo pomeriggio odierno, il GIP convalidava l’arresto dei quattro soggetti, disponendo l’obbligo di dimora nel Comune di residenza e di non allontanarsi dalle 21.00 alle ore 07.00 dalla propria abitazione.

Aggredito dalla baby-gang mentre va al centro commerciale con la madre

0
      Pompei – Aggrediscono un ragazzo, tre minori denunciati. Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Pompei, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Macello per la segnalazione di un’aggressione nei pressi di un centro commerciale. I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da una donna la quale ha raccontato che il figlio era stato aggredito per futili motivi da un gruppo di giovani che si erano poi allontanati. Gli operatori, grazie anche alle immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale, hanno individuato e rintracciato tre minori che sono stati denunciati per lesioni personali e affidati ai genitori.

Far west a Somma: scoperto dal proprietario di casa si barrica sul tetto e lancia pietre

0
    SOMMA VESUVIANA – Si ritrova un uomo in casa e chiama i Carabinieri. L’intruso lancia pietre per coprirsi la fuga e sul tetto finisce in manette Eugenio Di Maio, 34 anni il prossimo aprile, è stato arrestato per violazione di domicilio dai Carabinieri della stazione di Somma Vesuviana. Era travisato quando si è introdotto in un’abitazione in Via Scotola e non è chiaro quali fossero le sue intenzioni. Il proprietario di casa si è trovato in casa nello stesso momento e ha immediatamente allertato il 112. Di Maio è fuggito e nel ripiegare, ha iniziato a lanciargli contro quello che trovava sul suo cammino. Terminate le pietre a disposizione, l’uomo è stato bloccato dai Carabinieri sul tetto della palazzina per poi finire ai domiciliari nel suo appartamento di Brusciano. E’ ora in attesa di giudizio.

Presidente, via alle votazioni: Draghi al Quirinale e l’assist per Di Maio premier

0
Oggi pomeriggio al Quirinale ci sarà la prima votazione del Presidente della Repubblica. Le urne apriranno alle 15 e si continuerà fino al raggiungimento del quorum elettivo. Quest’anno il processo di votazione sarà rallentato a causa del covid, per cui si prevede che si eleggerà il successore di Mattarella solamente dal quarto giorno in poi, ossia quando verrà raggiunta la maggioranza assoluta. Come si vociferava già da qualche tempo, i partiti non sono riusciti ad accordarsi su un unico nome, sintomo di una grossa divisione interna che ha visto i continui incontri politici avvenuti nelle ultime settimane rivelarsi fondamentalmente inutili. Salvo eventuali sorprese dell’ultimo minuto, la prima votazione terminerà con molte schede bianche. Com’è risaputo, il Mattarella-bis non ci sarà, nonostante un secondo mandato dell’ormai ex Presidente sarebbe l’unico modo per mettere d’accordo tutti, o quasi. E forse è proprio per questo che il nome del Premier Draghi è diventato uno dei più insistenti per la nuova carica del Presidente della Repubblica, vicenda che se dovesse verificarsi, porterebbe un enorme punto interrogativo sul probabile nome di un futuro Presidente del Consiglio. Tanti i nomi che vengono fatti, sia interni al Pd che di altre forze (il leghista Giorgetti), ma tra le ipotesi più concrete ci sarebbe anche quella che conduce al Ministro degli Esteri Luigi Di Mario, originario di Pomigliano. Sarebbe un modo per concludere la legislatura avviata proprio con un premier del Movimento (Conte) ed evitare lo scioglimento delle Camere per elezioni anticipate con ricadute negative soprattutto sulle tasche dei tanti parlamentari che difficilmente potrebbero tornare dopo le consultazioni. Non solo Draghi, anche Pier Ferdinando Casini ed Elisabetta Belloni sono tra i nomi più caldi per la carica di Presidente della Repubblica ma, anche per loro, sarà difficile riuscire a raggiungere una maggioranza assoluta.      

Marigliano, precipita nel vuoto mentre sistema antenna e muore

0
  MARIGLIANO – Un volo terribile dal quinto piano che non gli ha lasciato scampo. Tragedia assurda questa mattina in via San Francesco d’Assisi a Marigliano. Un uomo è deceduto in seguito ad un incidente domestico cadendo dal tetto dove era salito per sistemare l’antenna della televisione. Secondo alcune testimonianze, attualmente al vaglio delle forze dell’ordine, l’uomo sarebbe salito una sedia che però avrebbe ceduto all’improvviso decretando di fatto la tragedia. Il malcapitato è precipitato nel vuoto da circa dieci metri di altezza spirando sul colpo. Inutile l’intervento dell’ambulanza del 118: quando l’equipe è giunta sul posto per l’uomo non c’era più nulla da fare. Sull’episodio indagano i carabinieri della locale stazione che hanno informato il magistrato di turno della Procura di Nola per decidere l’eventuale esame autoptico sulla salma. Sgomento nella zona della tragedia: l’incidente è avvenuto alle 8 del mattino con tanta gente intenta a uscire per recarsi al lavoro o per accompagnare i figli a scuola.