Commercialista va in pizzeria e gli controllano Green-Pass: Finanza scopre che è latitante e lo arresta

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  Napoli. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in attuazione del dispositivo dei controlli sulle misure di contenimento anticovid stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha tratto in arresto ad Agnano (Napoli) un commercialista 48enne di origini partenopee ma residente in Ungheria.   In particolare, una pattuglia del Gruppo di Frattamaggiore, durante i controlli finalizzati alla verifica del green pass dei clienti di una pizzeria, ha scoperto, anche grazie al supporto della Sala Operativa, che uno degli avventori controllati risultava destinatario di un ordine di carcerazione per estorsione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli, in esecuzione di una Sentenza di condanna emessa nel maggio del 2019, divenuta definitiva nel luglio del 2021.   I finanzieri gli hanno così notificato il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria e lo hanno associato al carcere di Poggioreale, dove dovrà scontare una pena residua di quasi 5 anni.    

Pulcinella a Villa Domi è un successo tra tv, arte e musica

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Successo per Angelo Iannelli per il Format Televisivo su   “Pulcinella” a Villa Domi   presenti diverse  personalità.

Presentato il calendario  2022

Si è svolto Venerdì 21 Gennaio,   nella splendida cornice di  Villa Domi  ,   l’incontro televisivo dedicato alla maschera di Pulcinella ,ideato e promosso dall’instancabile  produttore di emozioni Angelo Iannelli, interprete della stessa. La serata   è stata  organizzata dall’Associazione Vesuvius A.P.S  in collaborazione con Villa Domi Event “ La Bellezza di Pulcinella tra cultura e Sociale” questo il titolo dell’incontro televisivo, che  ha avuto come obbiettivo quello di valorizzare la maschera eterna e donare momenti di spensieratezza e sorrisi in questo difficile momento di Pandemia. Un grande successo del format televisivo, ripreso da diverse emittenti televisive regionali : Campania Felix, TV Club Economy, Tele Blu e diversi professionisti del settore dell”informazione come DgfhotoArt di Davide Guida e Rosita Arpaia di Street News . La serata  ha celebrato ” Pulcinella” alla presenza  di  professionisti del settore della musica, del teatro, dell’artigianato, della moda, dell’imprenditoria e dell’arte, moderato con professionalità da  Edda Cioffi conduttrice tv  e dall’attore   interpetre della maschera di pulcinella Angelo Iannelli.

I lavori sono stati aperti con un inno a Pulcinella, suonato dal gruppo musicale di Acerra guidato dal maestro Modestino De Chiara, seguito da un breve dibattito sulla maschera di Pulcinella, dove hanno partecipato lo scultore Domenico Sepe, l’imprenditore Antonio Ferrieri, l’attrice del Teatro San Carlino Lucia Oreto e la giornalista Emanuela Gambardella. L’ ambasciatore del sorriso Angelo Iannelli si è esibito con il suo Pulcinella, poi ha duettato con l’attrice Lucia  Oreto, proponendo un siparietto del teatro il San Carlino, i cantanti  Luca Allocca e Genny  hanno  omaggiato con la loro voce “Pulcinella”. L ‘arte è stata rappresentata da  :Anita De Vivo, che ha dipinto sul petto  del modello  Vincenzo Di Leo “la speranza di  Pulcinella” mentre  Tiziana Corvino ha dipinto su un abito ” Pulcinella e il Vesuvio” per l’artigianato, in esposizione le opere  dell’artista Giovanni Cardiero. Suggestivo, emozionante, il ballo pulcinellescho   con i campioni  tangeri: Francesco Menichini, Antonella Devastato, Antonio Lucci e Francesca Russo. Tantissima bellezza in studio, la modella Natascia Ummaro, ha proposto alcuni capi esclusivi collezione dell’imprenditrice Titti Petrucci  “Psico Paris” mentre l’Accademia Maria Mauro, ha proposto il momento moda scenografico  in omaggio al  simbolo di Napoli e Acerra , con le modelle:Vania Scarpato,Maria Pirozzi, Maria Mollo, Lucia Schettino e Ginevra Castiglia. Durante la serata è stato presentato  il primo calendario al mondo di Pulcinella umano di Angelo Iannelli. Tra i presenti :Enzo Agliardi, Roberto Minini (sosia ufficiale Bono Vox) Rosario Penza e Antonio Cernicchiara. Fotografri sono stati:Umberto Raia, Raffaele Evangelista e Vincenzo Burrone. Audio service curato da Sasà Giglio. Partner del dibattito – evento :Caffè e D’angelo, Cuori Di Sfogliatelle e Terre Pompeiane “Babà Re” .

Soddisfatto il padron di Villa Domi, Domenico Contessa per questo esclusivo  incontro televisivo di Iannelli che sarà trasmesso nei prossimi giorni sulle varie emittenti televisive regionali, nella speranza che questa serata possa   avvicinare sempre di più la maschera di Pulcinella verso la nomina di Patrimonio Unesco come bene immateriale.

Auto con 4 ragazzi di Brusciano si ribalta all’alba

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    BRUSCIANO – Quattro ragazzi di Brusciano sono rimasti feriti in un incidente avvenuto all’alba a San Giovanni a Teduccio, alla periferia di Napoli. La vettura sulla quale viaggiavano si è ribaltata all’altezza della zona del ponte dei Francesi. Stando a quanto ricostruito i quattro, tutti sui 20 anni ed alcuni poco più che maggiorenni, stavano rientrando da una serata trascorsa tra i locali di Napoli quando è avvenuto l’incidente. L’incidente è avvenuto verso le 5 del mattino: il conducente ha perso il controllo del veicolo, che dopo uno scontro si è capovolto. I quattro hanno avuto bisogno delle cure mediche e sono stati trasportati all’ospedale del Mare di Ponticelli. Una sola persona era ritenuta in condizioni più serie, mentre gli altri se la caveranno con alcuni giorni di prognosi. Esami tossicologici sugli occupanti per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti o alcol.  

Sangue sul lungomare, due ragazzi feriti da colpi d’arma da fuoco

Erano circa le 6 di mattina quando i Carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli sono arrivati al pronto soccorso del Cardarelli a causa della presenza di due persone ferite da colpi d’arma da fuoco a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro.  Non è ancora chiara quale sia stata la dinamica che è avvenuta, a quanto pare, al lungomare di Mergellina dove sono stati feriti due giovani ragazzi. Come riportato da Ansa, nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita nonostante uno, originario di Marano, sia stato colpito da due proiettili ad entrambe le gambe e sia attualmente ancora ricoverato al Cardarelli, mentre l’altro, di Napoli, che è stato poi dimesso in mattinata, è stato ferito ad un piede. Sono in corso, dunque, le indagini dei militari che indagano sulla vicenda per capire se i due avvenimenti siano collegati ed eventualmente procedere con una ricostruzione dei fatti per chiarirne la dinamica.  

Marigliano, fiamme in casa: 2 ricoverati. Evacuato l’intero palazzo

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      MARIGLIANO – Intorno alle 2 di questa notte i Carabinieri della stazione di San Vitaliano e della sezione radiomobile di Castello di Cisterna sono intervenuti in via Caliendo 154, nel comune di Marigliano. Per cause in corso di accertamento si è sviluppato un incendio che ha avvolto l’appartamento al piano terra dello stabile e quello al piano superiore. I residenti sono stati evacuati e due di loro trasportati all’ospedale di Nola per il fumo inalato. Sono comunque tutti in buone condizioni e coscienti. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco, la palazzina dichiarata momentaneamente inagibile.

Bimbo di 2 anni ucciso, madre resta in cella

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  TORRE DEL GRECO  – Resta in carcere Adalgisa Gamba, la donna di 40 anni accusata di avere provocato la morte del figlio di due anni e mezzo, bimbo annegato nelle acque antistanti la zona La Scala di Torre del Greco la sera dello scorso 2 gennaio. Il medico incaricato dal gip del tribunale di Torre Annunziata Fernanda Iannone, ha infatti stabilito che la situazione psichica della donna è compatibile con la detenzione in galera. La quarantenne sulla scorta di quanto scritto da Camillo De Lucia – il professionista a cui è stato chiesto di effettuare gli ”accertamenti sanitari urgenti per la valutazione della compatibilità dello stato neuropsichiatrico di Agalgisa Gamba con il regime penitenziario”, così come scritto nell’ordinanza di convalida della misura cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari, resta dunque detenuta nel carcere femminile di Pozzuoli, dove è stata portata a seguito della decisione presa al termine dell’interrogatorio di garanzia tenutosi lo scorso 5 gennaio. A chiedere la perizia, concessa poi dal gip nel provvedimento nel quale aveva disposto ”l’applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere”, era stata la difesa dell’imputata, sulla scorta anche di una precedente consulenza di parte che aveva invece evidenziato come il regime carcerario potesse non essere compatibile con le condizioni della donna. Da ciò che si apprende, nei prossimi giorni dovrebbe infine tenersi l’udienza del tribunale del Riesame, durante la quale sarà stabilito se persistano ancora esigenze cautelari tali da tenere in carcere Adalgisa Gamba.

Acerra, il dramma di 250 ex Montefibre: “Troppo vecchi per lavoro, troppo giovani per pensione”

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  ACERRA – “Sono ormai più di 17 anni che i lavoratori dell’ex sito Montefibre di Acerra aspettano la risoluzione di un problema che è stato a troppo a lungo ignorato dalle istituzioni. Già nei primi mesi del 2021 gli operai della fabbrica Montefibre, chiusa quasi 18 anni fa per far spazio al termovalorizzatore di Acerra, hanno scritto una lettera aperta per chiedere una risposta concreta alla loro situazione. Dopo aver lavorato per anni esposti a sostanze chimiche e cancerogene ed aver ora perso il lavoro, è impensabile lasciare che essi continuino a vivere di assistenza statale ed in una costante attesa di un rientro al lavoro, promessa che viene costantemente disattesa. Circa 250 famiglie sono state costrette, a causa della mancanza di una politica industriale ed assistenziale, a rinunciare alla propria dignità e a dover aggrapparsi a flebili segni di speranza per le loro condizioni”. Lo scrive l’eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino, in una lettera inviata al ministro del Lavoro Andrea Orlando. “Nessuno di questi lavoratori si trova in un’età che risponda ai requisiti minimi per la pensione – ricorda Cozzolino – e tanto meno per il mondo del lavoro. Per di più, da quasi quattro anni gli ex dipendenti chiedono la riapertura di un tavolo di confronto serio tra Governo e Regione, per riprendere ciò che era stato interrotto. In questo momento complicato quale quello della pandemia, con circa 100 famiglie che sono rimaste senza sussidio per motivi sia tecnici che burocratici, non possiamo permettere che i lavoratori di Acerra vengano abbandonati”. L’eurodeputato si rivolge poi al ministro chiedendo “insieme ai lavoratori, insieme alle loro famiglie, di agire attraverso risposte politiche chiare e concrete per cercare una risoluzione nei tempi più brevi possibili, data la lunga durata di questa vertenza”. A tal proposito ricorda Cozzolino “è stata presentata dall’onorevole Teresa Manzo una proposta, dove si certifica presenza di amianto all’interno dell’ex stabilimento Montefibre, che se trasformata in ‘Atto di indirizzo’ potrebbe consentire alla maggior parte di questi ex lavoratori lo scivolamento verso la pensione, mettendo fine a questa lunga agonia”. Pertanto l’eurodeputato del Pd chiede al ministro Orlando “di vagliare tale risoluzione affinché si possa ridare dignità ai lavoratori e a questa terra così delusa e maltrattata”.

Boscoreale, un arresto e 7 denunce tra droga e furti. Blitz pure al supermercato

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  BOSCOREALE – Una persona arrestata e 7 denunciate nei controlli dei Carabinieri nella “Terra della Pietra Lavica” Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri nei comuni alle falde del Vesuvio. I militari della compagnia di Torre Annunziata, supportati da quelli del Reggimento Campania e del Nucleo Elicotteri di Pontecagnano hanno presidiato gli oltre 11 kmq del comune di Boscoreale con pattuglie distribuite lungo le strade più affollate. 66 le persone e 32 i veicoli, queste le cifre dei controlli, da sommare alle 16 contravvenzioni al cds notificate ad altrettanti automobilisti indisciplinati. Arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Giovanni Russo, 20enne del posto e già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto nella sua abitazione 670 grammi di marijuana. A fare la differenza lo straordinario fiuto dei cani del Nucleo Cinofili di Sarno. Russo è stato tradotto al carcere di Poggioreale ed è in attesa di giudizio. Un 24enne incensurato di Torre Annunziata è stato denunciato per porto abusivo di  coltello. Addosso una lama a scatto di 12 cm che avrebbe utilizzato, questa la scusa, per difendere gli amici e se stesso. Il conto delle denunce, 24enne compreso, è di 7: tutte per reati di tipologia differente. Dovrà rispondere di evasione un 34enne che, benché sottoposto ai domiciliari, è stato trovato in strada a passeggiare. Furto il reato ipotizzato per un 58enne incensurato di Boscoreale. Poco prima di essere fermato dai militari aveva sottratto il portafogli ad una donna. 30 euro il bottino poi restituito alla vittima. E’ accaduto in un negozio di Via Diaz. Guida senza patente perché mai conseguita per un 20enne già noto alle ffoo. Era stato già fermato altre volte a bordo di una grossa auto ma questa volta è scattata la denuncia penale. Una 46enne, amministratrice di un supermercato è stata denunciata per violazioni alla normativa sul lavoro e sanzionata per oltre 14mila euro. Il bilancio delle denunce si conclude con una coppia, 49 anni lui, 47 lei. Risponderanno di abusivismo edilizio per un locale di oltre 300 metri quadri costruito senza alcuna autorizzazione alle spalle della propria abitazione. La struttura è stata sequestrata. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Regionali 2020 ad Acerra: respinto il ricorso di Cannavacciuolo

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Ma l’ex candidato del Movimento Cinque Stelle non si arrende: “I giudici amministrativi hanno creato un precedente pericoloso”   Regionali 2020: con il respingimento del ricorso avanzato dall’ex candidato del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Cannavacciuolo, il Consiglio di Stato ha chiuso sul fronte amministrativo la vicenda delle presunte irregolarità durante le operazioni di voto nei seggi di Acerra. Il secondo e ultimo grado della giustizia amministrativa ha infatti appena emanato la sentenza con cui è stata bocciata la richiesta di Cannavacciuolo, non eletto in consiglio regionale per una manciata di voti, di annullare la precedente decisione del Tar Campania. Il giovane ambientalista, volto noto ad Acerra sul fronte delle battaglie per la legalità e contro l’inquinamento, aveva presentato ricorso in appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania, sezione seconda, la sentenza numero 759 del 3 febbraio 2021, con cui era stata appunto respinta l’istanza del candidato pentastellato proposta per l’annullamento del verbale dell’ufficio centrale regionale presso la Corte d’Appello di Napoli del 13 ottobre 2020, cioè il verbale di proclamazione degli eletti al consiglio regionale della Campania. Istanza che includeva anche l’annullamento e/o la declaratoria di nullità del procedimento elettorale e delle operazioni di voto compresi nei verbali delle operazioni dell’ufficio elettorale di una serie di sezioni del Comune di Acerra (ben 40 delle 56 complessive). Per Cannavacciuolo si erano riaccese le speranze dopo che lo stesso Consiglio di Stato, nel maggio dell’anno scorso, aveva ordinato la verifica dei verbali di voto nelle sezioni in cui erano state ravvisate irregolarità. Cannavacciuolo, dopo una lunga e certosina analisi delle documentazioni elettorali, aveva sospettato una serie di operazioni molto strane sia sul fronte delle verbalizzazioni che su quello di una presunta mancata trasmissione delle preferenze dal Comune di Acerra alle autorità preposte. “Con questa sentenza è stato creato un precedente pericoloso – commenta l’ex candidato Cinque Stelle – perchè sono state prese decisioni giuridiche in contrasto con le norme. A ogni modo la mia battaglia sta proseguendo  in sede penale, dove ci sono denunce precise che prima o poi dovranno essere vagliate dagli inquirenti”. Contro il ricorso dell’ambientalista hanno resistito in sede giuridica gli attuali consiglieri regionali Vittoria Lettieri, figlia del sindaco di Acerra, Raffaele, e Luigi Cirillo, quest’ultimo proprio del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle.  

Le ricette di Biagio: broccoli al peperoncino. Se stai ‘ncopp’’o cerasiello….

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Fa’ attenzione, poiché potresti cadere rovinosamente. Il significato del detto napoletano  “sta ‘ncopp’’o cerasiello”, e cioè sulla pianta di quei peperoncini che hanno forma tonda, di ciliegia ( in lingua napoletana, “cerasa”). L’uso del peperoncino deve essere “misurato”. Le fiammeggianti salsicce del principe di Roccella e i geniali versi che agli effetti della presenza eccessiva del peperoncino dedicò un napoletano amico del principe.     Ingredienti: gr. 600 di broccoli; 3 spicchi di aglio; 4 cucchiai di olio; 1 peperoncino; sale, pepe. Dopo aver bagnato le cime dei broccoli con acqua fredda corrente, tenetele immerse per qualche minuto in acqua bollente salata e scolatele al dente.  Poi, in una padella, nell’olio caldo, mettete gli spicchi d’aglio, sbucciati e schiacciati. Quando l’ aglio appare opportunamente rosolato, unite il peperoncino tagliato a piccoli pezzi, lasciate insaporire per  pochi istanti “calate” le cime, salate e impepate e fatele “saltare” per qualche minuto, mescolando più volte il tutto. Infine, versate in un piatto e portate in tavola. (www.grazia.it)   C’è un intraducibile verbo della lingua napoletana,”mastriare”, che indica il comportamento di chi si permette di fare “ ‘ o masto”, il Maestro, il predicatore, il dispensatore di certezze, di moniti e di consigli, senza avere né competenza, né autorità, né autorevolezza: è superfluo fornire altre indicazioni: questi nostri terribili giorni hanno “creato” folle di “mastrianti” che sentenziano su tutto: Umberto Eco si sarebbe amaramente divertito. Di questi soggetti i Napoletani dicono che “stanno ncopp’’o cerasiello”, e cioè sulla pianta di quei particolari peperoncini che hanno forma di ciliegia, di “cerasa”. Si illudono i “mastrianti” di essere il peperoncino della cultura, di dare sapore piccante e vigore a tutti i temi e a tutti gli argomenti su cui si mettono a chiacchirià’: e faccio notare che lungo è l’elenco dei termini con cui la lingua napoletana indica il chiacchierone senza costrutto. Non vedono i fanfaroni che stare sul cerasiello è uno stare pericoloso: fragile è la pianta del peperoncino, e sotto il cumulo delle chiacchiere cede e stramazza, e “o masto” cade giù, va a terra e il pallone si sgonfia, realmente e metaforicamente. Quanti protagonisti di questi tempi bui, politici, giornalisti, medici e scienziati possiamo “vedere” seduti ‘ncopp’’o cerasiello, o già rovesciati a terra dal cedimento della pianta. Molti sono i pregi del “piccante”, che è stata associato, in tutte le civiltà, alla magia, all’eros, al “diabolico”: attento e appassionato è il racconto che Vito Teti fa della storia del peperoncino, “un protagonista delle culture mediterranee”. Narra il Teti che una sera Gary Paul Nabhan, “autore di uno dei più interessanti saggi sul peperoncino”, preparò per una cena romantica il chiles nogades, un piatto messicano “dove sono mescolati noci, peperoncini e formaggi in maniera tale da avere proprietà afrodisiache”. Ma iniziata la cena, egli si accorse che la signora che aveva invitato e che stava corteggiando “era ipersensibile al piccante e che quella cena che doveva trasformarsi in un trionfo stava per finire in disfatta”. Capì, il Nabhan, che “se a qualcuno “piace piccante”, per altri il peperoncino può risultare sgradevole e fastidioso “. In tutto ci vuole misura. Questa misura non la rispettava Gennaro Carafa Cantelmo Stuart, principe di Roccella, che una volta all’anno regalava agli amici napoletani del “Circolo del Remo e della Vela Italia” le salsicce della sua Calabria. Racconta Nello Oliviero che le salsicce erano piene di peperoncino a tal punto che “l’arrogante ardore del pimento” cancellava quasi del tutto il profumo e il sapore della carne di maiale, arroventava la bocca degli amici e ne imperlava di sudore la fronte. Uno di questi sfortunati amici, conservando l’anonimato, immortalò in versi la sofferenza e sentenziò che il gusto particolare di quelle salsicce si sentiva due volte: “…e maie ‘o stesso / uno quanno se magna, e che sapore / e n’ato po’ quann’’è a matina appriesso.”. E  bisogna correre in bagno. Il genio napoletano…….Nella ricetta di Biagio il peperoncino è chiamato a dar sapore ai broccoli, che tendono a curvarsi verso l’insipido. E questa insipidezza tinge di una nota oltraggiosa l’insulto napoletano “ si’ ‘no vruoccolo”.  Ma di questo abbiamo già parlato, non molto tempo fa. (fonte foto: rete internet)