Spaccio e armi tra Vesuviano e Nolano, 10 indagati: raffica di arresti

0
Il 10 marzo 2022, nelle province di Napoli, Salerno e Benevento, militari della Compagnia di Nola (NA), hanno dato esecuzione a una misura cautelare personale (10 provvedimenti di cui 4 in carcere, 1 agli arresti domiciliari, 1 divieto di dimora nel comune di San Gennaro Vesuviano, 1 obbligo di dimora nel comune di Benevento e 3 obbligo di presentazione alla p.g.), emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di dieci indagati gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio e detenzione illegale di armi. Le indagini, condotte dalla Stazione CC di Palma Campania, hanno permesso di documentare le dinamiche inerenti alla gestione dell’attività di spaccio di stupefacenti (cocaina, marijuana e hashish) nei comuni di San Gennaro Vesuviano, Palma Campania, Poggiomarino, Benevento e aree limitrofe da parte del citato sodalizio, a cui facevano capo numerosi pusher operanti nell’area nolana. Nel corso delle investigazioni, sono state tratte in arresto in flagranza di reato ulteriori 4 persone, con sequestro di un’arma clandestina e sostanze stupefacenti di vario genere (cocaina, hashish e marijuana). Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. I soggetti destinatari delle misure sono i seguenti:        Custodia cautelare in carcere: 1.      Cozzolino Luigi (nato ad Ottaviano (NA) il 19.01.1982); 2.      La Marca Giuseppe (nato ad Ottaviano (NA) il 17.12.1972); 3.      Maffettone Angelo (nato a Nola (NA) il 16.04.1977); 4.      Merola Michele (nato a Sarno (SA) il 20.03.1986);        Arresti domiciliari: 5.      Pepe Alessandro (nato a Napoli il 29.05.1978);        Divieto di dimora nel comune di San Gennaro Vesuviano: 6.      Giugliano Raffaele (nato a San Gennaro V.no il 03.11.1991);        Obbligo di dimora nel comune di Benevento: 7.       D’Avino Maurizio (nato a Somma Vesuviana (NA) il 02.01.1974);        Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: 8.      Guerriero Paolo (nato a Nola il 07.06.1981;) 9.      Bonagura Vincenzo (nato a San Gennaro V.no il 25.07.1991); 10.     Riso Francesco (nato a San Giuseppe V.no (NA) il 16.05.1981).

Somma si veste coi colori ucraini: bandiere su scuole e Comune

0
Salvatore Di Sarno: (sindaco di Somma Vesuviana): “La bandiera dell’Ucraina sventola sulla nostra piazza centrale. Bene anche le scuole con la catena dei disegni per la pace all’esterno di alcuni plessi scolastici! Il Comune di Somma Vesuviana nell’accogliere gli inviti e le sollecitazioni che stanno pervenendo in gran numero da parte di associazioni, residenti e professionisti, invita i cittadini a comunicare liberamente la propria disponibilità a fornire aiuti concreti alla popolazione ucraina proveniente dalle zone di guerra, mediante la compilazione di un modulo pubblicato sul sito del Comune”.   Emergenza Ucraina: Comune di Somma Vesuviana istituisce account di posta elettronica emergenza.ucraina@sommavesuviana.info al quale inviare compilato il modulo, pubblicato sul sito del Comune. “Un plauso alle scuole di Somma Vesuviana per quello che stanno facendo come ad esempio la catena dei disegni della pace apposta all’esterno del plesso scolastico delle medie “San Giovanni Bosco – Summa Villa”. Su ogni disegno la scritta pace o fransi particolari come “abbracciare la pace” , disegni particolari come bambini, ragazzi, persone che si abbracciano. Attraverso la creatività i ragazzi hanno concentrato il messaggio su due dettagli: l’abbraccio che purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria manca da tempo e il sorriso quale simbolo della serenità e della pace. Inoltre all’interno della scuola media statale è esposto un altro disegno molto bello realizzato proprio da una ragazza ucraina. So anche che per qualche bambino proveniente dall’Ucraina sarebbe stato già avviato il processo di integrazione scolastica. Noi da oggi abbiamo alzato la bandiera dell’Ucraina al fianco di quella dell’Italia e dell’Europa, proprio nella piazza centrale dinanzi al monumento dedicato ai caduti. Insieme sono le bandiere dell’Italia, dell’Ucraina, dell’Europa”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano. Ed è stato istituito anche l’account di posta elettronica: emergenza.ucraina@sommavesuviana.info “Il Comune di Somma Vesuviana invita i cittadini – ha concluso Di Sarno – a comunicare liberamente la propria disponibilità a fornire aiuti concreti alla popolazione ucraina proveniente dalle zone di guerra, mediante la compilazione di un modulo pubblicato sul sito del Comune e da inviare a emergenza.ucraina@sommavesuviana.info. Dunque abbiamo aperto anche un account di posta elettronica dedicato solo ed esclusivamente all’emergenza guerra. Si chiedono anche disponibilità come mediatore culturale. Inoltre nel modulo c’è anche una sezione dedicata alla disponibilità di alloggi”.

Acerra, indennità del presidente del consiglio all’istituto Munari

0
Acerra. Come già anticipato un mese fa il presidente del consiglio comunale Andrea Piatto ha deciso di rinunciare all’adeguamento dell’indennità di carica destinandolo a scuole e associazioni cittadine.
Per questo mese a beneficiare della somma di 500 euro sarà l’istituto Munari di Acerra. La cifra sarà utilizzata per finanziare il laboratorio dell’istituto con indirizzo Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale. Il presidente del consiglio comunale ha già inoltrato la richiesta alla dirigente dell’istituto Carmela Mosca per concordare le modalità della donazione. 
“Era doveroso partire proprio dal mondo della scuola e della formazione, così duramente provato dagli ultimi due anni, e da un istituto che mette al centro del percorso di studi il risamanamento  e la gestione virtuosa dell’ambiente” ha dichiarato Piatto.

Festa della Donna finisce in rissa al ristorante, video fa il giro del web

0

Villaricca, serata per la festa della donna finisce in rissa. Video spopolano sul web. Borrelli (Europa Verde): “Immagini vergognose, lanci di sedie e bottiglie. Il modo peggiore di ricordare le vittime di femminicidio. Tutti i protagonisti siano identificati e puniti.”

“Stanno spopolando sul web i video realizzati nel giorno della Festa della donna in un noto ristorante di Villaricca, in provincia di Napoli, teatro di una violentissima rissa a colpi di bottiglia scatenata per motivi ancora da chiarire. Le scene, particolarmente violente, immortalano un ‘fuggi fuggi’ generale nella sala del locale diventata all’improvviso un enorme ring con persone che giacciono ferite a terra oppure scappano impaurite gridando, mentre altre continuano a colpirsi senza ritegno con sedie e oggetti contundenti. Senza dubbio il modo peggiore per celebrare una giornata che dovrebbe essere consacrata al ricordo delle vittime di femminicidio e al sostegno alle tante donne che subiscono quotidianamente violenza dentro e fuori le mura domestiche. Mi auguro che tutti i protagonisti di questa vergognosa serata siano identificati e puniti come meritano. Non solo per aver dato vita all’ignobile rissa, ma anche per essere stati squallidi testimonial di quella cultura di violenza, ignoranza e sopraffazione che sono i mali da combattere se vogliamo arginare la deriva della violenza di genere”. Questo il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto le segnalazioni dei video.

IL VIDEO

Acerra, nel centrosinistra parte la conta: “Chi manca ora sarà fuori da coalizione”

0
Riceviamo e pubblichiamo la nota di DemocraticiXAcerra Inizia il nostro percorso per costruire uno schieramento plurale ancorato all’area delle forze democratiche, ecologiste e civiche della città. Abbiamo chiesto, fin qui inascoltati, di convocare le forze della maggioranza di “centro,sinistra” che sostengono l’attuale Amministrazione Comunale per condividere unitariamente un percorso  tendente ad un ancor più ampio confronto con le forze dell’area politica di riferimento che governano la Regione Campania e, dopo le prossime elezioni di secondo livello, la Città Metropolitana di Napoli. Nel riconfermare il sostegno all’azione di governo in questo ulteriore scorcio di mandato, pur nel distinguo di metodo, avvieremo da subito gli incontri con le forze democratiche, ecologiste e civiche, che condividono l’obiettivo della pacificazione tesa a valorizzare le donne e gli uomini, di ieri e di oggi, in grado di rappresentare, secondo noi, il meglio del ceto politico e sociale, e capace di non sprecare le opportunità di sviluppo sostenibile e lavoro che possono concretizzarsi con i nuovi fondi europei. Fin d’ora accogliamo l’invito ad un serrato confronto pervenuto da Ecologisti&Cittadini e tutte le altre forze civiche democratiche e riformiste di centro che compongono questo primo step di alleanza, per arrivare velocemente ad una larga ed unitaria coalizione: se qualcuno non partecipa alla costruzione dell’unità, si tira fuori da solo. In questi anni si è avviato un profondo processo di trasformazione, con programmazioni e realizzazioni di questa e di precedenti Amministrazioni: è da questa solida base che dobbiamo partire per consolidare e rilanciare con un’azione politico-amministrativa che, per trovare consenso tra i cittadini, deve passare da “io” a “noi”.     Il capogruppo                                                              Il segretario f.to Salvatore Maietta                                           f.to Giuseppe Candido  

Uscite vicine, meno pizze e auto condivise: così guerra sta cambiando la nostra vita

La guerra tra Russia e Ucraina e tutte le sanzioni imposte, non hanno fatto altro che aumentare il prezzo di materie come grano e gas, motivo per cui l’Europa, ed in particolare l’Italia, vive un periodo molto rigido a livello economico. Gli aumenti di pasta e pane sono visibili a occhio nudo, per non parla di petrolio, benzina, gas e diesel. Lo scambio commerciale che l’Italia intrattiene con la Russia porta al nostro stato circa 20 miliardi di euro solo di merci esportate, settore attualmente in crisi viste le norme attuate di recente. L’aumento dei prezzi ha indubbiamente portato degli scompensi per le famiglie italiane. In tantissimi infatti stanno già decidendo di utilizzare un’unica autovettura per gli spostamenti necessari, evitando di dover circolare separatamente con due macchine andando così a risparmiare sul carburante. Altri invece, a lungo andare, potrebbero optare per lo spostamento tramite mezzi pubblici, biciclette o mezzi che non richiedono l’utilizzo del carburante ed appendere per un po’ al chiodo le chiavi del proprio mezzo, il che porterebbe ad un aumento delle corse dei mezzi pubblici e alla diminuzione di traffico per le strade. Risparmiare in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo è fondamentale, pertanto sicuramente moltissimi giovani e famiglie decideranno di vivere molto di più la propria città o il proprio paese soprattutto nel weekend evitando così gli spostamenti troppo lunghi che richiederebbero un costo di benzina troppo alto. Inoltre, un altro modo per rispariamere sul consumo del gas che consumiamo nelle nostre case, la soluzione sarebbe abbassare il riscaldamento anche di un solo grado. In questo modo si resta al caldo senza rischiare di ricevere una bolletta altissima visti gli aumenti dei prezzi. L’unica certezza che si ha al momento è che la nostra quotidianità sta cambiando nel tempo a causa di avvenimenti drastici (il covid prima e la guerra dopo) che obbligano ad una transizione. Ciò, però, potrebbe far riscoprire la bellezza delle piccole cose quotidiane che si erano perse in precedenza e apprezzare realmente ciò che abbiamo.  

Napoli – Milan, un commento da un altro pianeta (la trentasettesima dell’alieno Gennaro)

Ciao, sono Gennaro, il tuo amico alieno, che ti racconta del Napoli e ogni tanto della sua storia. Mi sono accorto di vivere su un altro pianeta, perché ho avuto reazioni che non ho riscontrato sui social e nei commenti di coloro che seguono La mia sul Napoli. E quindi mi sono chiesto, sono sulla Terra o sul mio pianeta? Sono su una galassia lontana centinaia di milioni di anni luce da voi?

Il Milan è al Maradona, i tifosi più maturi ricorderanno le grandi sfide degli anni ottanta, io soltanto quelle più recenti. Ma i racconti danno l’idea di prestazioni intense, lontane da quella odierna. Ho visto anche io un buon inizio del Napoli, ho visto anche io che mezza squadra deambulava, ho visto anche io una partita che avrei voluto veder giocata in maniera diversa. Dopo la bella performance con la Lazio ci saremmo aspettati molto di più, e invece arriva una sconfitta che lascia l’amaro in bocca. A me lascia l’amaro in bocca non tanto perché mezza (e più) squadra è sembrata impresentabile, non per la prestazione non all’altezza, non per la mancanza di attributi. A me lascia l’amaro in bocca perché nonostante tutto ciò, nonostante un Milan messo bene in campo, nonostante statistiche di tiri che sorridono ai rossoneri, il Napoli lo avrebbe potuto meritare un pareggio. Pur giocando bene, cosa ha fatto il Milan di così più pregevole del Napoli per vincere la partita, un gol venuto quasi per caso? Tra gli unici degni del loro nome ricordo Osimhen, Koulibaly e Ospina che salva il risultato in più occasioni. Bravi i rossoneri a frenare il Napoli e a capitalizzare, ma a me è sembrato che il Napoli, con un pizzico di attenzione in più e un po’ più di fortuna, avrebbe potuto fare di più.

Ma forse veramente vivo su un altro pianeta dove ho visto un’altra partita. O forse no, forse la penso come voi, ma ho voluto poi concentrarmi su altro, evitando gli ovvi commenti sulla mancanza di attributi (che anche io ho fatto nelle scorse partite). Sono arrabbiato con le circostanze, ma forse anche con la squadra, alla quale non ho negato alcuna critica (come potrete leggere negli scorsi articoli), ma che non mi sono sentito di rivolgere in questa circostanza, Il mio è forse un commento da un altro pianeta, dopotutto sono sempre un alieno. Ma leggetelo, valutatelo, e pensiamo alla prossima, nonostante un altro importante passo sia stato fatto nella direzione sbagliata.

Emergenza Ucraina, filo diretto con Somma per gli auti: ecco come partecipare

0
Emergenza Ucraina: Comune di Somma Vesuviana istituisce account di posta elettronica emergenza.ucraina@sommavesuviana.info al quale inviare compilato il modulo, pubblicato sul sito del Comune. Salvatore Di Sarno: (sindaco di Somma Vesuviana): “Il Comune di Somma Vesuviana nell’accogliere gli inviti e le sollecitazioni che stanno pervenendo in gran numero da parte di associazioni, residenti e professionisti, invita i cittadini a comunicare liberamente la propria disponibilità a fornire aiuti concreti alla popolazione ucraina proveniente dalle zone di guerra, mediante la compilazione di un modulo pubblicato sul sito del Comune”. “Il Comune di Somma Vesuviana nell’accogliere gli inviti e le sollecitazioni che stanno pervenendo in gran numero da parte di associazioni, residenti e professionisti, invita i cittadini a comunicare liberamente la propria disponibilità a fornire aiuti concreti alla popolazione ucraina proveniente dalle zone di guerra, mediante la compilazione di un modulo pubblicato sul sito del Comune e da inviare a emergenza.ucraina@sommavesuviana.info. Dunque abbiamo aperto anche un account di posta elettronica dedicato solo ed esclusivamente all’emergenza guerra. Si chiedono anche disponibilità come mediatore culturale. Inoltre nel modulo c’è anche una sezione dedicata alla disponibilità di alloggi”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano. Il primo cittadino, proprio in queste ultime ore ha portato il saluto e l’affetto della comunità sommese ai primi ucraini provenienti dalle zone di guerra.

Picchiata l’8 Marzo davanti al figlio piccolo: compagno in cella

0
POZZUOLI – Violenza di genere. Picchia e insulta la compagna, 36enne arrestato dai Carabinieri Ha avuto appena il tempo di comporre le 3 cifre del numero di emergenza prima di essere aggredita dal compagno, ancora una volta. Tardo pomeriggio in Via Ovidio, nel comune di Pozzuoli. La vittima è preda della rabbia del compagno che già da anni la costringe a vessazioni fisiche e psicologiche. La picchia davanti al figlio di 3 anni, la insulta ma non è chiaro per quale motivo lo faccia. Quando i Carabinieri della stazione locale arrivano sul posto sentono la donna urlare e accelerano il passo. La casa è sottosopra, piatti rotti e mobili distrutti. Sotto shock la vittima. Il compagno, un 36enne del posto, finisce in manette mentre lei viene portata in ospedale: 4 i giorni di prognosi prescritti per alcune contusioni. L’uomo, a poche ore dalla fine della Festa Internazionale della Donna, viene portato in carcere ed è lì che attenderà giudizio.

Fortino dello spaccio gestito dal clan, 12 ordinanze

0
CASTELLAMMARE DI STABIA – Questa notte, a Castellammare di Stabia (Na) ed in altre località, i militari della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 12 indagati, tutti appartenenti al gruppo dei “Vitale”, operante in area stabiese e contiguo al clan “D’Alessandro”, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi clandestine. L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha avuto inizio nel novembre del 2019, quando i militari dell’Arma hanno scovato nel centro antico di Castellammare di Stabia un appartamento, protetto da un sistema di videosorveglianza, ove si presumeva che venissero commercializzate sostanze stupefacenti. La conseguente attività investigativa, compiuta anche attraverso attività tecniche, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine all’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, specialmente cocaina e marijuana, facente capo al 34enne VITALE Maurizio ed al 44enne VITALE Ciro, detto “Cirillone”, ritenuti promotori, dirigenti ed organizzatori del sodalizio criminoso. Sulla scorta delle risultanze investigative gli stessi avrebbero delineato le principali linee strategiche ed operative dell’associazione, occupandosi del rifornimento dello stupefacente ed impartendo le direttive per la gestione dei sodali, decidendo ruoli e compensi spettanti ad ognuno, occupandosi del sostentamento dei detenuti e sviluppando trattative in ordine al traffico di droga con esponenti dei sodalizi criminosi stabiesi e dei Comuni limitrofi. Un’associazione che si ritiene potesse contare sulla disponibilità di armi da fuoco, in un contesto socio-criminale ove negli anni scorsi si sono già verificati altri fatti di sangue, collegati proprio al traffico di sostanze stupefacenti. A riscontro delle attività d’intercettazione, in un lasso di tempo di circa sei mesi, sono state arrestate in flagranza di reato 9 persone e sono stati sequestrati 34 kg. circa di marijuana, più di 2 kg. di cocaina e 50 grammi circa di hashish, oltre a due pistole clandestine e a numerosi proiettili di vario calibro. Al termine delle formalità di rito, otto indagati sono stati associati in carcere, tre sottoposti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni, mentre una persona è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Castellammare di Stabia. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva. PERSONE RISTRETTE IN CARCERE: 1.              Cimmino Raffaele, nato a Gragnano (Na) il 03.11.1980; 2.              Fiorillo Carmine, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 06.08.1973; 3.              Fiorillo Massimo, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 18.01.1977; 4.              Salvato Ciro, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 19.11.1974; 5.              Sorrentino Domenico, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 16.05.1981; 6.              Suarato Gaetano, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 26.08.1966; 7.              Vitale Ciro, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 22.04.1977; 8.              Vitale Maurizio, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 27.06.1987; PERSONE SOTTOPOSTE AL REGIME DEGLI ARRESTI DOMICILIARI: 1.              De Martino Giuseppe, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 24.08.1948; 2.              Porja Klodian, nato in Albania il 15.03.1984; 3.              Suarato Salvatore, nato a Vico Equense (Na) il 05.05.1994; PERSONE SOTTOPOSTE ALL’OBBLIGO DI DIMORA: 1.              Valanzano Salvatore, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 04.09.1965.