Ciao, sono Gennaro, il tuo amico alieno, che ti racconta del Napoli e ogni tanto della sua storia. Mi sono accorto di vivere su un altro pianeta, perché ho avuto reazioni che non ho riscontrato sui social e nei commenti di coloro che seguono La mia sul Napoli. E quindi mi sono chiesto, sono sulla Terra o sul mio pianeta? Sono su una galassia lontana centinaia di milioni di anni luce da voi?
Il Milan è al Maradona, i tifosi più maturi ricorderanno le grandi sfide degli anni ottanta, io soltanto quelle più recenti. Ma i racconti danno l’idea di prestazi
oni intense, lontane da quella odierna. Ho visto anche io un buon inizio del Napoli, ho visto anche io che mezza squadra deambulava, ho visto anche io una partita che avrei voluto veder giocata in maniera diversa. Dopo la bella performance con la Lazio ci saremmo aspettati molto di più, e invece arriva una sconfitta che lascia l’amaro in bocca. A me lascia l’amaro in bocca non tanto perché mezza (e più) squadra è sembrata impresentabile, non per la prestazione non all’altezza, non per la mancanza di attributi. A me lascia l’amaro in bocca perché nonostante tutto ciò, nonostante un Milan messo bene in campo, nonostante statistiche di tiri che sorridono ai rossoneri, il Napoli lo avrebbe potuto meritare un pareggio. Pur giocando bene, cosa ha fatto il Milan di così più pregevole del Napoli per vincere la partita, un gol venuto quasi per caso? Tra gli unici degni del loro nome ricordo Osimhen, Koulibaly e Ospina che salva il risultato in più occasioni. Bravi i rossoneri a frenare il Napoli e a capitalizzare, ma a me è sembrato che il Napoli, con un pizzico di attenzione in più e un po’ più di fortuna, avrebbe potuto fare di più.
Ma forse veramente vivo su un altro pianeta dove ho visto un’altra partita. O forse no, forse la penso come voi, ma ho voluto poi concentrarmi su altro, evitando gli ovvi commenti sulla mancanza di attributi (che anche io ho fatto nelle scorse partite). Sono arrabbiato con le circostanze, ma forse anche con la squadra, alla quale non ho negato alcuna critica (come potrete leggere negli scorsi articoli), ma che non mi sono sentito di rivolgere in questa circostanza, Il mio è forse un commento da un altro pianeta, dopotutto sono sempre un alieno. Ma leggetelo, valutatelo, e pensiamo alla prossima, nonostante un altro importante passo sia stato fatto nella direzione sbagliata.

