Somma, a S.M a Castello la presentazione dell’associazione “Tutela dei Riti del Monte Somma”
L’evento si terrà Sabato 2 Aprile alle ore 16,00 nello spazio esterno al Santuario di Maria SS. Di Castello- Somma Vesuviana
Tutto pronto per la presentazione dell’associazione “TUTELA DEI RITI DEL MONTE SOMMA”, costituita nell’anno 2020. Manifestazione che non ha potuto aver luogo finora causa pandemia Covid 19 ed i conseguenti decreti governativi emanati in stato di emergenza.
L’Associazione nasce dal sentimento comune dei molti devoti e appassionati, membri della quasi totalità delle Paranze di Somma Vesuviana, maturi ormai nella voglia di creare una realtà associativa unica, fortemente dedita alla tutela e valorizzazione dei Riti delle Feste della Montagna, che iniziano dal Sabato dei Fuochi (primo sabato dopo Pasqua) e terminano col Tre della Croce (tre maggio). L’Associazione inoltre si propone di ottimizzare la comunicazione fra le Paranze, e fra queste e gli enti pubblici e privati.
Per perseguire questi scopi il gruppo si propone di realizzare, sotto un unico cartellone, iniziative culturali, tradizionali, ambientali e turistiche, durante tutto l’arco dell’anno e tutte mirate allo scopo principale di conservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale. Il quale, va ricordato, costituisce un unicum, peculiare del nostro territorio, e perciò va difeso dall’aggressione banalizzante della globalizzazione.
L’Associazione “Tutela dei Riti del Monte Somma” è quindi attualmente costituita dai membri delle Paranze che credono in questo progetto. Altresì, facendo dell’inclusività un carattere fondante, possono aderire al gruppo altre organizzazioni, enti e persone fisiche che si rivedono nello Statuto e si impegnano, insieme alle Paranze, al rispetto sacrale del Rito “Festa delle Montagna” ed alla salvaguardia del Monte Somma, nel suo complesso ambientale e culturale.
Va da sé che l’Associazione “Tutela dei Riti del Monte Somma” non si propone come alternativa alle Paranze oppure ad altre realtà aggregative o singoli amanti delle tradizioni e della Festa della Montagna: Tutti mantengono la propria identità, ed ognuno, nella sua peculiarità, contribuisce allo scopo principale.
Associazione Tutela dei Riti del Monte Somma
Info: tuteladeiritidelmontesomma@gmail.com cell 3392617675
Somma Vesuviana, l’addio a Francesco Barra e il ricordo degli amici
Sindacalista della UILM (Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici) in Campania, Francesco Barra fu esponente del Partito Socialista Italiano, che lasciò nel 1993 per dare vita a Rinascita Socialista, formazione che partecipò all’epoca alla coalizione dei Progressisti in vista delle elezioni politiche del 1994. Il ricordo dei proff. Ciro Raia e Domenico Parisi.
Nell’occasione Barra fu candidato al Senato in Campania, venendo eletto nel collegio uninominale di Pomigliano d’Arco. Risulta uno degli unici due esponenti di RS (l’altro è il deputato Vincenzo Mattina) in Parlamento. Nell’autunno 1994, con tutta RS, aderì alla Federazione Laburista.
Consigliere regionale della Campania dal 1990 al 1994. Alle elezioni politiche del 1996 fu candidato per L’Ulivo alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Nola, non risultando eletto. Nel 1998, come il resto della Federazione Laburista, partecipò alla nascita dei Democratici di sinistra. Nel febbraio 2002, fu nominato membro del Cda della società Napoli Servizi, che gestiva la pulizia dei servizi interni comunali partenopei. Dal novembre 2019,infine, fu coordinatore regionale campano del movimento Socialismo del XXI Secolo.
La scomparsa di Ciccio Barra – afferma il prof. Ciro Raia, presidente ANPI Provinciale – provoca un ulteriore srolotamento della pellicola della nostra vita. Siamo stati giovani insieme, iscritti alla Fgsi, cresciuti tra la sede giovanile di via Angrisani e quella del Partito Socialista di Piazza 3 Novembre. Anche quando Ciccio ha avuto incarichi nazionali, nel sindacato e nella politica, non ci siamo mai persi di vista ed abbiamo continuato a lottare – ciascuno con i propri mezzi – per il superamento delle diseguaglianze sociali. L’ultima volta che ci siamo visti è stata a dicembre scorso, quando – presente Giorgio Benvenuto – è stato ricordato Francesco De Martino. Si vedeva che era sofferente. Nel salutarci, gli riproposi quel progetto che avevamo immaginato all’atto dell’inaugurazione dell’AdA: far diventare Somma Vesuviana una sede di una Libera Università Vesuviana. Mi disse che non aveva dimenticato e che non avremmo dovuto perdere altro tempo.Oggi, soprattutto in memoria di Ciccio, non possiamo perdere altro tempo!
Il caro amico e compagno Ciccio – continua il prof. Domenico Parisi, membro ADA Somma Vesuviana – lo ricorderemo sempre con affetto e gratitudine per la grande disponibilità umana e per il generoso impegno profuso nelle numerose lotte per il riscatto e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori; prima come segretario organizzativo della FLM Campania, poi come consigliere regionale e, successivamente, come senatore della Repubblica. Raggiunta l’età pensionistica non ha tirato i remi in barca; ma ha messo la sua competenza al servizio della UIL Pensionati, sobbarcandosi, ancora una volta, il faticoso lavoro di segretario organizzativo per la Campania collaborando con la Federazione Nazionale alla completa riorganizzazione della struttura regionale. Negli ultimi anni della sua vita si è dedicato completamente alla sua zona di origine organizzando la Struttura Territoriale della UIL zona Vesuviana. Per assistere la popolazione anziana e fornire tutto il supporto necessario, ha fondando l’Associazione per i Diritti degli Anziani (ADA) di Somma Vesuviana presso la quale tutti, ancora oggi, possono ricevere gratuita assistenza. Lascia in noi tutti un vuoto incolmabile che proveremo a lenire con l’impegno a continuare la sua opera!
Piazzolla, l’appello ai cittadini: “Adottate quel muro antico”
Felice Romano invita i cittadini di Piazzolla a salvare un muro antico.
E’ un muro antico, in pietra lavica, opera degli scalpellini di Ottajano, rovinato dal tempo e dall’incuria. C’è nell’appello di Felice Romano quel segno d’amore per la sua terra che lo ha portato a scrivere uno splendido libro sulla storia di Piazzolla.
Cittadini volenterosi di Piazzolla
Salviamo il vecchio muro di pietra lavica vesuviana. In Via Costantinopoli, asse viario che da Piazzolla porta a Somma, il vecchio muro di pietra lavica vesuviana , costruito a sostegno della massa di terra e brecciame, accumulatavi allo scopo di rialzare la sede stradale e consentire la realizzazione del ponte sul Lagno Rosario, sta per crollare. La vetustà, le intemperie atmosferiche, l’incuria umana e l’opera deleteria del tempo, causando il deterioramento della malta di calce, possono dare origine ad ulteriori crepe e al conseguente crollo della struttura, con pericolo per il pubblico di passaggio. Inoltre, in diversi punti, alcuni bauletti a schiena d’asino, posti a coronamento della struttura, sono stati asportati e l’opera, posta in essere, nel 1906, dal sapiente e certosino lavoro degli “Scalpellini di Ottajano”, già gravemente danneggiata, può andare in rovina e perduta per sempre, privando la nostra comunità di un capolavoro dell’arte vesuviana, difficilmente riscontrabile nel circondario. È necessario che la cittadinanza sostenga questa iniziativa, per la dignità e la conservazione del patrimonio comune. Pertanto, per il decoro del luogo e per la conservazione dell’opera, rivolgiamo alla sensibilità del Signor Raffaele Giugliano, persona equilibrata e concreta, nella funzione di Delegato della Frazione, di valutare la possibilità di un suo intervento presso l’autorità istituzionale di competenza, affinché vengano eseguiti i lavori di manutenzione per il consolidamento degli strati di calce di malta frantumati e disporre il ripristino dei bauletti di piperno mancanti.
Sicuri che l’incolumità pubblica è una priorità molto a cuore al Signor Delegato, nella certezza di un suo intervento nel senso da noi desiderato, ci è gradito l’incontro e porgiamo distinti saluti.
Incendio ad Ottaviano, abitazione in fiamme in via Roma
OTTAVIANO – Si è verificato un incendio poco fa ad Ottaviano in un’abitazione situata in via Roma, di fronte al negozio di giocattoli Paolella.
Non sono ancora chiare le dinamiche dell’incendio ma pare che le fiamme fossero davvero alte e che la situazione sia degenerata in pochissimo tempo. Sono stati prontamente allertati i Vigili del Fuoco che arrivati sul posto hanno subito spento le fiamme già molto alte al loro arrivo.
Nonostante la gravità della situazione, i residenti sono usciti illesi dall’appartamento seppure con gli abiti neri di fumo. Sul posto ci sono gli operatori sanitari del 118 per soccorrere i coinvolti e controllare le conseguenze dell’intossicazione. Una volta domate le fiamme cominceranno i rilievi: tra le ipotesi un guasto che avrebbe potuto originare un corto circuito.
Somma piange l’ex senatore Barra: dal sindacato all’elezione del ’94
SOMMA VESUVIANA – Somma perde uno dei personaggi che hanno dato più lustro alla città: è venuto a mancare all’età di 72 anni Francesco Barra, già consigliere regionale e senatore.
Una vita nel sindacato, Barra venne eletto nel collegio Campania 8 di Acerra al Senato nelle fila della coalizione dei Progressisti nel marzo 1994, nelle prime elezioni politiche vinte da Silvio Berlusconi.
Dal 18 aprile 1994 all’8 maggio 1996 è stato membro dell’undicesima Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) e della commissione d’inchiesta sul problema rifiuti.
Spettanze arretrate, sciopero a Medicina Futura: la Cgil in presidio ad Acerra
ACERRA – Spettanze non erogate oppure erogate con ritardo: scatta lo sciopero a Medicina Futura, l’azienda specializzata negli esami diagnostici di alto livello e che opera da anni nella Terra dei Fuochi offrendo un importante servizio di indagine scientifica. Intanto, annuncia attraverso il segretario Marco D’Acunto la Cgil Funzione Pubblica, in alcune aziende del gruppo Medicina Futura (Coleman, Hematology, MF Lab e Laboratorio Bresciani) si incroceranno le braccia dalle 8 di oggi fino alle 8 di mercoledì 30 Marzo.
“L’astensione dal lavoro – scrive nel comunicato la Cgil FP – è stata decisa visto il replicarsi nel ritardo del pagamento delle spettanze. Già la mensilità del mese di gennaio è stata liquidata soltanto lo scorso 8 marzo. E nessuna garanzia circa una data certa è stata fornita dall’azienda per quanto riguarda il pagamento della mensilità di febbraio e della tredicesima 2021″.
Ci sono stati due incontri con la proprietà. Un terzo faccia a faccia si è consumato alla Prefettura di Napoli, che ha tentato di mediare con una procedura di “raffreddamento” prevista per i servizi pubblici essenziali. “A fronte di momentanei problemi di liquidità rappresentati dall’azienda – aggiunge la Cgil FP – le lavoratrici ed i lavoratori oppongono il diritto ad avere una certezza nella data del pagamento delle spettanze”. Per questa mattina è previsto un presidio dei lavoratori davanti alla sede aziendale (sono circa 300 quelli del gruppo, la metà nel centro diagnostico di Acerra).
Cisternina al ritmo di un arresto per spaccio al giorno, l’ultimo è un baby pusher
CASTELLO DI CISTERNA – Market della droga, ancora un arresto dei Carabinieri. In appena 15 giorni quasi 1500 dosi di stupefacenti sequestrate
Senza sosta l’attività anti-spaccio dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna nei rioni più difficili della città. Ancora una volta in Via De Curtis, ancora i palazzoni “ex legge 219” lo scenario dell’ennesimo arresto per droga.
A finire in manette un ragazzino, 18 anni il prossimo giugno. Vive nel cuore di Napoli ma ieri i militari della sezione operativa di Castello di Cisterna lo hanno sorpreso in trasferta con un ampio campionario di stupefacenti. Addosso aveva 41 dosi di cocaina, 19 di crack, 11 di marijuana e 11 di hashish. Il 17enne è stato portato presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei dove attende giudizio.
Quello del minore è il sesto arresto in poco più di 10 giorni, segnale di una grande attenzione dei Carabinieri nel controllo del territorio. Una presenza forte che si traduce in un contrasto efficace al traffico di droga. Droga di ogni genere ma è il crack la sostanza regina, quella che sembra essere preferita dal consumatore nei comuni della provincia nord orientale di Napoli: 1342 le dosi sequestrate negli ultimi giorni. Non solo “cristalli” ma anche coca, hashish, marijuana ed eroina. Frazionata e confezionata in modo peculiare, con una sorta di firma dello spaccio locale, le bustine colorate. Forse utilizzate dai pusher per individuare immediatamente la varietà richiesta ed evitare tempi morti tra il pagamento e la cessione. Un’opzione compresa nel prezzo che garantisce al cliente e al venditore una transazione rapida.
2 settimane di arresti, dunque, e tanta droga.
Giuseppe Platania, 29enne catanese, è stato fermato in via leopardi e trovato in possesso di 90 dosi di crack, 35 dosi di cocaina e della somma in contanti di 265 euro. Stava cedendo droga ad un minore e recuperava la sostanza dalla tettoia di una cappella votiva dedicata alla Madonna.
Francesco Vaia, 54enne del posto già noto alle forze dell’ordine era nella “Cisternina” e addosso aveva 27 dosi di crack e 80 euro in contante ritenuto provento illecito.
Nel bilancio anche Wilson Cervone, il 28enne di Marigliano arrestato in Via De Curtis per le varietà di droga messe in vendita. 60 di crack, 14 di marijuana e 9 di hashish. E nelle tasche, piegata in uno spesso mazzetto di banconote di piccolo taglio la somma di 830 euro, provento evidente di una fiorente attività illecita
E ancora, in manette Massimo Stefanelli.
Durante una perquisizione in Via Leopardi è stato trovato in possesso di 1 dose di cocaina, 3 di crack e 1010 euro in contante ritenuto provento illecito. Nella stessa giornata, poco lontano, nel comune di Brusciano gli stessi militari sequestrarono ben 1080 dosi di crack.
Raffaele Marzo, invece, è stato perquisito in Via Leopardi, tra i caseggiati popolari della “Cisternina”. Addosso 63 dosi di crack, 25 di cocaina e 7 di marijuana. Anche per lui l’arresto.
Autismo e territorio, confronto al teatro Summarte
SOMMA VESUVIANA – In occasione del 2 aprile, Giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo, l’Associazione #micolorodiblu Onlus ed il Rotary Club di Ottaviano, con il supporto del dott. Giuseppe Bianco del P.O. Giovanni Bosco di Napoli, hanno oeganizzato il convegno pubblico “Autismo e Territorio”, patrocinato dalla Regione Campania e dall’ASL NA 3 SUD che si svolgerà al Teatro Summarte di Somma Vesuviana.
«Il desiderio di questo incontro nasce dall’esigenza di tracciare un punto di partenza e di consapevolezza nella pubblica opinione: la tematica è complessa ma quantomai attuale – afferma Giuseppe Bianco, P.O. San Giovanni Bosco Napoli – e tocca con mano la nostra quotidianità e le sue problematiche. La speranza è quella di creare sinergia tra rete civica, associazioni ed istituzioni per non lasciare i nostri cittadini in balia di incertezze e preoccupazioni».
«Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica è uno degli obiettivi principali di #micolorodiblu onlus, ecco perché portiamo avanti iniziative e convegni che si propongono di creare attenzione sul mondo dell’autismo – spiega Luigi Corcione dell’Associazione #micolorodiblu Onlus – ed in particolare sul “dopo di noi”: suggeriamo e stimoliamo percorsi di integrazione e di inserimento in un contesto dove siano ridotte al minimo, se non abbattute, le diversità. Lo stato delle cose non risponde alle esigenze dei familiari e degli stessi ragazzi con disturbo dello spettro. Nel nostro piccolo, anche con questo convegno, cerchiamo di fare la nostra parte».
«Con l’Agenda 2030 e i suoi 17 OSS, la comunità internazionale ha concordato, in base al principio guida “Leave no one behind” una visione del futuro di un mondo di pace nel quale sia garantito il rispetto degli ecosistemi e il rispetto della persona, quale essere unico e irripetibile – dichiara Nunzia Ragosta, Presidente del Rotary di Ottaviano – che preserva in sé i propri diritti, ponendo al centro l’inclusione e, l’accento, sull’equità e sulla non discriminazione».
Sono previsti, nel corso del convegno, una serie di interventi: la Psicologa e Psicoterapeuta Anna Del Prete, si esporrà sul tema “Autismo e Inclusione Sociale”; la Psicologa e Psicoterapeuta Claudia Caprioli affronterà il tema dell’educazione alla diversità; infine, lo Psicologo Salvatore Vita parlerà del “Digitale e Autismo: tecnologie per l’inclusione”. I saluti finali del Convegno “Autismo e Territorio” sono affidati a Laura Giordano, Assistente del Rotary di Ottaviano che supporta la sostenibilità ambientale e crede nell’importanza della sensibilizzazione e dell’informazione della popolazione e, in particolar modo, delle scuole sulle tematiche dell’inclusione a tutela dei diritti umani.
Follia ad Ercolano: litiga con la compagna e la ferisce a fucilate
ERCOLANO – Sabato sera gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso l’ospedale Maresca di Torre del Greco per la segnalazione di una donna giunta con ferite da colpi d’arma da fuoco.
Presso il nosocomio i poliziotti hanno trovato i colleghi del Commissariato di Torre del Greco che avevano già preso contatti con la vittima accertando che la donna era stata attinta da alcuni colpi esplosi dal compagno con un fucile da caccia in seguito ad un litigio.
I poliziotti hanno rintracciato l’uomo, un 57enne corallino, e l’hanno denunciato per lesioni aggravate e porto abusivo di armi.
Di Palma rinuncia al posto in consiglio del dimissionario Allocca con una lettera al veleno
Dopo le dimissioni del consigliere Celeste Allocca, candidato sindaco nel 2017, il primo dei non eletti che gli sarebbe subentrato ha rinunciato alla carica: Giuseppe Di Palma, candidato nel 2017 nelle fila di Forza Italia, ha detto no al posto in assise e lo ha fatto con un atto ufficiale che è stato protocollato in queste ore.
“Le motivazioni politiche della rinuncia nascono dal proposito di rimarcare con forza la distanza dalle scelte effettuate nel 2017 allorché riposi la mia fiducia in un progetto politico rivelatosi fallimentare negli interpreti, nelle idee e nelle successive inadeguatezze a rappresentare le opposizioni all’interno ed all’esterno della casa comunale.” ha scritto Di Palma.
“Risultare eletto con più di 700 preferenze e non poter sedere in consiglio comunale per la protervia altrui, ha rappresentato per me un momento difficile che ho superato grazie alla vicinanza di amici veri e grazie al rapporto quotidiano e continuo con territorio, elettori e cittadini.
Non avverto pertanto l’esistenza di occupare uno scranno svilito e mortificato per continuare il mio impegno politico.” conclude il consigliere rinunciatario.
L’atto protocollato

