Parco Vesuvio, inaugurato sentiero “La Pineta di Terzigno”
TERZIGNO – Oggi, 30 marzo 2022 alle ore 11:00, è stato inaugurato sentiero n° 11 del Parco Nazionale del Vesuvio, denominato “La Pineta di Terzigno” e situato in località Piana Tonda, nel comune di Terzigno (https://goo.gl/maps/H3w1HDs9PARKsiZG9). Il tracciato, recuperato, ripristinato e arricchito dopo i danni inferti dagli incendi del 2017, è il progetto che completa il primo lotto di interventi realizzati nell’ambito del Masterplan del “Grande progetto Vesuvio”, piano pluriennale di investimenti dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, finalizzato al rilancio complessivo dell’area protetta.
Il sentiero è ubicato nel comune di Terzigno, uno dei 13 comuni del Parco Nazionale del Vesuvio, indissolubilmente legato per la sua storia al Vesuvio, che deve il nome alla terza colata di lava o “terzo fuoco” che nel 1631 devastò le falde del vulcano. Terzigno è famosa anche per la tradizionale e notissima produzione vinicola del “Vesuvio” DOP Lacryma Christy (bianco, rosso o rosato) e per la lavorazione a mano della pietra lavica.
Il percorso, inaugurato, in presenza dei vertici dell’Ente Parco, del Sindaco di Terzigno Francesco Ranieri e di numerose altre Autorità e rappresentati della comunità locale, è concepito per piacevoli e comode passeggiate per le persone con difficoltà motorie e visive, ed è realizzato con moderne tecniche di ingegneria naturalistica con impiego esclusivo di materiali naturali.
Il camminamento, da cui si gode il profilo del versante occidentale del vulcano, si snoda su di una larga pedana in legno che non presenta dislivelli significativi, onde consentire la fruizione per tutti: esso è posto ad una quota massima di 211 m s.l.m. e si percorre comodamente in 30 minuti per tutta la sua lunghezza di 1500 mt. con una piacevole sequenza di incroci e tratti curvilinei.
Il sentiero è un’ottima meta, oltre che per i turisti che desiderano conoscere ed apprezzare, in uno spazio relativamente ridotto, gli ambienti tipici del Vesuvio, in un cammino che nulla toglie delle bellezze e delle atmosfere del Parco, anche per gli sportivi, che nel percorso possono trovare le condizioni ideali per i loro allenamenti.
“La realizzazione di questo importantissimo progetto, che viene portato a temine nonostante tutte le difficoltà affrontate con l’emergenza pandemica, è un ulteriore e fondamentale tassello verso la realizzazione del Masterplan del Grande Progetto Vesuvio – ha dichiarato Agostino Casillo presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio” – Quando presentammo alla comunità il Masterplan, in molti pensavano che sarebbe rimasto su carta, invece oggi mostriamo in maniera incontrovertibile i magnifici risultati di un lavoro lungo e complesso ”.
“Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con impegno ed abnegazione alla realizzazione di questa bellissima opera, – continua Casillo – che si inserisce in una strategia di lungo periodo di rilancio complessivo dell’area protetta che mette al centro la tutela del nostro patrimonio di biodiversità, coniugandola con uno sviluppo sostenibile delle comunità locali”. “A tutto ciò si aggiunge anche il forte valore sociale di questo progetto che permetterà anche a chi ha disabilità motorie e visive di poter fruire del patrimonio naturalistico del nostro territorio”
“Finalmente viene realizzato a Terzigno il sentiero numero 11 – dichiara il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri – voluto fortemente anche dal Direttivo dell’Ente Parco, onorato di farne parte. Con l’inaugurazione della passeggiata nella Pineta a Piana Tonda vengono messe in risalto le potenzialità di un’area unica nel suo genere, un polmone verde nel cuore della città. Ora la responsabilità passa anche ai cittadini, ai terzignesi e a quanti ne usufruiranno, di esserne gelosi custodi e preservare questa straordinaria bellezza, circondata da altri attrattori turistici e culturali, come il Museo Emblema, il Museo MATT e le straordinarie produzioni autoctone”.
L’intervento che presentiamo oggi – spiega il direttore del Parco Nazionale del Vesuvio, Stefano Donati – è speciale, perché il percorso su pedana è rivolto in primis ai diversamente abili motori e visivi. Ma si tratta anche di un percorso condensato, in un’area di appena 3 ettari, in cui godere delle bellezze paesaggistiche e naturali del Vesuvio, immergendosi nei silenzi, nei suoni e negli odori del parco. Si attraversa un’area a substrato di lave recenti e piroclastiti, – prosegue Donati – su cui in passato è stata impiantata una pineta, che ha subito gravi danni dai roghi del 2017. Oggi questa area boscosa, il polmone verde di Terzigno, è oggetto di un intervento di restauro ambientale, con la messa a dimora di essenze tipiche dell’area vesuviana e della macchia mediterranea, resilienti e adattate agli incendi, collocate in prossimità del sentiero. Così da consentire al visitatore di percepirle anche in modo tattile, oltre che visivo e olfattivo: un piccolo ritorno alla natura.”
Pollena Trocchia, “Ciao Gaetano, suoni e sapori vesuviani”: il festival per il rilancio del territorio
Il festival, finanziato dalla Città metropolitana, è stato presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Pollena Trocchia.
Musica, enogastronomia, turismo esperienziale, rigenerazione culturale e urbana dei luoghi, storia locale e inclusione sociale: è tutto questo Ciao Gaetano il primo festival organizzato dall’Amministrazione Comunale di Pollena Trocchia retta dall’architetto Carlo Esposito che dalla figura di Gaetano Donizetti si propone di rilanciare il territorio vesuviano. Il festival finanziato da Città Metropolitana di Napoli ha il patrocinio del Festival Donizetti Opera della Città di Bergamo e del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli e la collaborazione dell’Istituto Alberghiero “Ugo Tognazzi”, dell’Istituto Comprensivo Gaetano Donizetti, delle Suore della Visitazione, delle Suore Compassioniste e dell’associazione di promozione Sociale VesuvioHub. La direzione artistica del Festival è stata affidata a Gennaro Nigro, da anni impegnato sul territorio per il rilancio della cultura musicale classica ed è stato possibile realizzarlo grazie all’impegno costante di Giovanni Canfora, commercialista e consigliere comunale di Pollena Trocchia che assieme al sindaco e all’assessore alla scuola Carmen Filosa hanno da subito creduto nell’iniziativa come leva importante per il rilancio della cultura e del turismo enogastronomico locale. Ad esibirsi nelle splendide location storiche di Pollena Trocchia (Villa dei Marchesi Cappelli, il Castello Santa Caterina, la Villa Ruoppolo Caracciolo, l’Area Archeologica sita al Parco Europa e Piazza Amodio dove all’epoca di Donizetti risiedeva il primo ministro Sant’Angelo) artisti di fama internazionale che dal 3 aprile al 12 giugno 2022 trasformeranno Pollena Trocchia la capitale della musica classica vesuviana. Forte è stato nel tempo il rapporto tra il compositore della Lucia di Lammermoor che proprio a Pollena Trocchia trascorreva parte della sua vita durante la permanenza napoletana prima di trasferirsi a Parigi e poi nuovamente nella sua città natale Bergamo. Prezioso il contributo storiografico di Mario Di Sapio, medico e appassionato di storia locale che a Gaetano Donizetti ha dedicato un interessante pamphlet dal titolo L’Affaire Donizetti. Intrighi musicali all’ombra del Vesuvio, edito dalla Martin Eden Edizioni.
CALENDARIO EVENTI
3 Aprile Donizetti, amore e morte – spettacolo scritto e diretto dal maestro Antonio Mocciola (ore 19:00 presso il salone nobile della Villa dei Marchesi Cappelli)
29 Aprile Presentazione raccolta di schi su Donizetti e Donizettiamo” concerto per archi del quartetto Mitja (ore 19:00 presso lo Chateau de Charme Castello Santa Caterina)
7 Maggio Arie e musiche di Donizetti – quartetto per voci e pianoforte diretto dal maestro Luigi Strazzullo (ore 19:00 presso i Giardini di Villa Ruoppolo Caracciolo)
14 Maggio Ensamble “Gli Anelli di Saturno” diretto dal Maestro Luigi Di nardo (ore 19:00 presso l’Area Archeologica del Parco Europa)
29 Maggio Gaetano Donizetti, Napoli e la canzone napoletana – Concerto per voce e pianoforte di Nadia Testa con un intervento di Gabriele Ottaiano (ore 19:00 presso il Salone nobile di Villa dei Marchesi Cappelli)
12 giugno Chiusura del festival col Premiato Gran Concerto Bandistico “Schipa- d’Ascoli” Città di Lecce diretto dal maestro Paolo Addesso (ore 19:00 presso Piazza Amodio).
CONVEGNO
Sapori ed eccellenze vulcaniche (19 maggio Istituto Alberghiero – Parco Europa)
La terra, la passione e la rivoluzione. Convegno e degustazione a cura dell’Istituto Alberghiero di Pollena Trocchia Ugo Tognazzi con la partecipazione di Enzo D’Alessandro ( Nocillo ‘e Curti), Nicola campanile (azienda vitivinicola MonteSommaVesuvio), Nancy Sannino (Pasticceria Celestina), Ciro Fiola (Presidente della Camera di Commercio di Napoli. Modera il giornalista Carmine De Cicco.
I LUOGHI DI DONIZETTI
Visita guidata a cura degli studenti di terza media dell’istituto Donizetti (con la collaborazione delle guide turistiche della Regione Campania) Roberta Paparo e Raffaele Romano
25 maggio ore 10:30 – Villa Franconi Piazza Amodio
Nola, genitori pestati a sangue dalla figlia: padre scappa e la fa arrestare
NOLA – Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Nola sono stati avvicinati in via Onorevole Francesco Napolitano da un uomo con il volto sanguinante il quale ha raccontato che la figlia lo aveva aggredito e che, in quel momento, era ancora in casa con la moglie.
I poliziotti, una volta giunti presso l’abitazione dell’uomo, sono entrati nell’appartamento dove hanno trovato la donna che stava minacciando la madre alla quale, pochi istanti prima, aveva dato un pugno al volto.
Gli operatori hanno bloccato la donna, una 48enne di Nola, e l’hanno arrestata per maltrattamenti in famiglia.
Contrabbando in piazzetta e droga al Granatello, arresti e denunce a Portici
Portici – Operazione a largo raggio dei Carabinieri. 1 arresto e 3 giovani denunciati
Operazione a largo raggio per i carabinieri della compagnia di Torre del Greco nella città di Portici dove i militari della locale stazione hanno presidiato le zone con maggiore affluenza di giovani e le principali arterie stradali.
Arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri Salvatore Battaglia, 67enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno sorpreso a piazzetta Cassano mentre vendeva le “bionde” illegali. Perquisita la sua abitazione poco distante, sono stati rinvenuti e sequestrati 665 pacchetti di sigarette di varie marche per un peso complessivo di 13 chili. L’arrestato è in attesa di giudizio.
Denunciati a piede libero, poi, 3 giovani studenti incensurati. Hanno 18 e 20 anni e sono rispettivamente di Eboli, Portici ed Ercolano. Dovranno rispondere di spaccio di stupefacenti. I carabinieri li hanno notati e fermati mentre erano a bordo di un’auto nel porto del “Granatello”. Trovate e sequestrate alcune dosi di hashish ma anche materiale per tagliare la sostanza stupefacente.
I Lions “Giordano Bruno” ricordano e promuovono l’impegno di Aldo Masullo
Si terrà giovedì 31 marzo 2022, alle ore 17:00, presso il Museo Storico Archeologico di Nola il convegno dedicato al filosofo nolano più importante del ‘900: Aldo Masullo.
L’evento è stato promosso e organizzato dall’Associazione Lions Club Nola Host Giordano Bruno ed ha la finalità di avviare un processo di sensibilizzazione civile e culturale finalizzato a raccogliere l’eredità che Masullo ha lasciato, tracciando un percorso da seguire per una cittadinanza attiva. Infatti, l’impegno civile di Aldo Masullo, per una nuova Cittadinanza Umanitaria dei Lions Cittadini del Mondo si avvarrà di importanti personalità e studiosi che porteranno contributi significativi atti a mostrare le varie “vesti” che il professore ha “indossato” nel corso della sua vita. Al prof. Bruno Moroncini, già ordinario di filosofia morale e allievo di Masullo, toccherà relazionare sul Masullo “filosofo”, al Dott. Nino Daniele sul Masullo “politico” e al Prof. Ermanno Bocchini le conclusioni sul Masullo “Lions”. A coordinare i lavori sarà il Prof. Luigi Pasciari, presidente dell’Associazione “Amici di Aldo Masullo”. Tanti altri gli ospiti a portare un indirizzo di saluto, dal Dott. Antonio Porcelli al Dott. Gianfranco Nappi per il mondo associativo e giornalistico, per poi passare alle istituzioni politiche come l’Ing. Manfredi (sindaco di Napoli), l’On. Paolo Russo, il Sen. Francesco Urraro. Sarà presente anche S.E. Mons. Beniamino De Palma. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni politiche, civili e culturali del territorio.
La profezia di Toniolo, l’incontro ad Ottaviano
Il vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino, ospite all’Isis De Medici di Ottaviano, per presentare il suo saggio su Giuseppe Toniolo, importante economista cattolico italiano che fu tra gli ispiratori della Rerum Novarum e che aveva nel rapporto tra etica ed economia la chiave del suo pensiero.
Sabato 2 aprile 2022, alle 11, presso l’Isis Luigi De Medici di Ottaviano, monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, presenterà il suo ultimo saggio, Economia umana. La lezione e la profezia di Giuseppe Toniolo: una rilettura sistematica, pubblicato per Edizioni Vita e Pensiero.
L’evento rientra nel progetto Dialoghi Vesuviani promosso dall’associazione Dies Artis Semper ed è organizzato in collaborazione con l’Istituto alberghiero ottavianese che nel 1990 e nel 1992 cucinò per papa Giovanni Paolo II.
«Con questa iniziativa – spiega la presidente dell’associazione Dies Artis Semper, Rosa Carillo Ambrosio – avviamo un percorso che permetterà al nostro territorio di confrontarsi con tante belle intelligenze che hanno radici in quest’area e che la rappresentano nel mondo. Sceglieremo sempre location particolari per la loro storia o specificità».
A dialogare con il vescovo Sorrentino sarà Enzo d’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno. Interverranno Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, Ettore Acerra direttore Usr Campania e Luigi Giordano, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione.
«Questo primo appuntamento – dichiara il dirigente dell’Istituto De Medici, Vincenzo Falco – si svolge in una scuola che rappresenta una vera eccellenza per l’enogastronomia ed ospitalità alberghiera, posta in pieno Parco del Vesuvio e fortemente integrata con il territorio circostante. È un vero onore poter ospitare monsignor Domenico Sorrentino nella nostra scuola. Ci sono qui ancora in servizio docenti che nel 1992 cucinarono per papa Giovanni Paolo II e nella nostra sede conserviamo gelosamente la sedia dove il pontefice, poi divenuto santo, si sedette. Siamo emozionati. Questa presenza ci inorgoglisce. Ci stiamo preparando come sempre facciamo per accogliere sua Eccellenza come merita».
La presentazione del libro sarà anche una occasione per il vescovo Sorrentino di ritornare nei luoghi della sua origine. Nato a Boscoreale, è a Nola che ha svolto il suo ministero sacerdotale assumendo vari incarichi e docenze presso l’Istituto Duns Scoto. Stimato e apprezzato da tutti, è stato tra i fautori della nascita, presso la Biblioteca diocesana San Paolino nel Seminario di Nola, del Centro di Studi e Documentazione su Paolino di Nola. Avviò importanti collaborazioni con i docenti dell’Università di Napoli Federico II. Nel 1992 venne chiamato, alla prima sezione della Segreteria di Stato della Santa Sede. Arcivescovo di Pompei dal 2001 al 2003, dal 2005 è vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno.
Economista e sociologo di notevole valore, Giuseppe Toniolo (1845-1918) è stato forse il maggiore esponente del pensiero sociale cattolico tra ‘800 e ‘900. Le sue idee di una giustizia sociale fondata su basi cristiane e sulla collaborazione tra le classi, costituirono un punto di riferimento costante e prestigioso per l’impegno sociale e politico dei cattolici.
Truffa nel Nolano, diesel agricolo venduto alle auto: 14 indagati
NOLA – Nella mattinata odierna, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, all’esito di un’indagine coordinata da questa Procura della Repubblica, ha dato esecuzione, tra le regioni Campania e Puglia, a un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni emesso nell’ambito di un’indagine a carico di 14 persone, indiziate di reati, in concorso, di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa su prodotti energetici e irregolarità nella circolazione dei medesimi.
Con tale provvedimento, volto a impedire la protrazione delle attività criminose, è stato disposto il sequestro di tre depositi di carburanti e di un distributore, aventi una capienza complessiva di circa 1000 mc, nonché di un’area di parcheggio, di cinque mezzi di trasporto e di una somma di circa 100.000 euro in denaro. Le indagini, delegate agli specialisti del Gruppo Tutela Entrate, hanno riguardato cinque società, tra cui una titolare di un deposito fiscale autorizzato a detenere prodotto energetico in sospensione d’imposta, in attesa di essere immesso in consumo per varie destinazioni.
Gli indagati avrebbero messo in piedi, tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Barletta, un articolato sistema di frode fiscale volto a estrarre dal deposito fiscale, attraverso documenti formalmente corretti, gasolio con imposte agevolate per uso motopesca o agricolo, parte del quale sarebbe stato invece destinato di fatto nell’autotrazione. Tale condotta avrebbe garantito agli indagati profitti commisurati alla maggiore imposta cui il gasolio sarebbe stato assoggettato se destinato direttamente all’uso finale per autotrazione. Accertato, altresì, l’utilizzo di congegni meccanici installati sui mezzi di trasporto che avrebbero consentito all’autista, in caso di controlli imprevisti da parte delle autorità, di immettere nelle cisterne, premendo un pulsante, un certo quantitativo di colorante per far apparire il carico come prodotto energetico a uso motopesca o agricolo.
Il carburante destinato a tali usi è infatti contraddistinto da una colorazione diversa da quella per autotrazione. L’odierna operazione di servizio è frutto della sinergica azione di contrasto alle frodi fiscali svolta dell’Autohtà Giudiziaria e dalla Guardia di Finanza a tutela del corretto andamento dei mercati e a contrasto di pratiche commerciali in danno dei consumatori, in un delicato momento storico per il settore dei prodotti petroliferi ed energetici.
Somma piange Pasquale, aperta inchiesta dopo funerali: indagato l’automobilista che l’ha tamponato
SOMMA VESUVIANA – La Procura di Nola ha iscritto nel registro degli indagati un cinquantaseienne di Avellino, E. P., con l’ipotesi di reato di omicidio stradale, per il tragico incidente costato la vita nella serata di venerdì 25 marzo 2022 a Pasquale La Rocca D’Avino, di appena 42 anni, di Somma Vesuviana, e il ferimento di altre otto persone, tra cui un’amica che viaggiava con la vittima, G. D. M., ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Avellino.
Il Pubblico Ministro titolare del procedimento penale, la dott.ssa Patrizia Mucciacito, ha altresì disposto un doppio accertamento tecnico irripetibile: l’autopsia sulla salma per verificare con precisione le cause del decesso e le lesività, e una perizia cinematica per stabilire la complessa dinamica e tutte le responsabilità del tremendo maxi-tamponamento verificatosi sull’Autostrada A16 Napoli-Canosa, al km 18,7 in direzione Napoli, tra i caselli autostradali di Baiano e Tufino, nel territorio comunale di Casamarciano.
I due incarichi sono stati conferiti lunedì 28 marzo, negli uffici giudiziari in Reggia Orsini, rispettivamente al medico legale dott. Antonio Palmieri e all’ing. Guido De Joanna. L’esame autoptico è stato effettuato subito dopo, a seguire, e non ha fatto che confermare come la morte di La Rocca D’Avino sia stata determinata dal gravissimo trauma cranico conseguente all’incidente e compatibile in toto con un violento tamponamento: alle operazioni peritali ha partecipato anche il dott. Luca Lepore quale medico legale di parte messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini a cui i congiunti del 42enne, attraverso il consulente personale dott. Vincenzo Carotenuto, si sono rivolti per essere assistiti, in collaborazione con l’avvocato penalista del foro di Santa Maria Capua Vetere Vincenzo Cortellessa. Nei prossimi giorni, quindi, inizieranno anche le operazioni del consulente cinematico, a partire dalla disamina dei mezzi coinvolti e posti sotto sequestro giudiziale.
La vittima stava tranquillamente procedendo per la sua strada con la sua Fiat 600, con a bordo l’amica, si trovava nella corsia di destra e non viaggiava a velocità elevata, considerato anche il tipo di auto condotta, quando, per motivi oggetto dell’inchiesta, è stato tamponato dalla Mercedes condotta dall’indagato, che sopraggiungeva invece a velocità sostenuta. In seguito al violentissimo impatto da tergo la vittima avrebbe perso il controllo del suo veicolo, che è dapprima finito contro il guardrail per poi rimbalzare in strada andando a scontrarsi con altre due auto ferme per un precedente, lieve tamponamento. Per estrarre i due occupanti dalle lamiere contorte di ciò che restava dell’utilitaria, letteralmente disintegrata, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Avellino: sul posto sono accorsi pure gli agenti della Polizia Stradale di Avellino Ovest e le ambulanze del Suem.
La passeggera è stata condotta all’ospedale di Avellino in condizioni gravi, come altri due occupanti delle altre auto coinvolte, F. G. e V. D., anche loro parti lese nel procedimento a carico di E. P. in ragione della prognosi elevata: uno, in particolare, si troverebbe ancora in prognosi riservata. Ma loro, almeno, se la caveranno: non c’è stato invece nulla da fare per il quarantaduenne, che indossava regolarmente la cintura di sicurezza, ma non gli è bastato, troppo forte l’urto posteriore e troppo pesanti i traumi riportati.
Pasquale La Rocca D’Avino lascia in un dolore immenso la mamma Carpinella e i quattro fratelli Luigi, Carolina, Annamaria e Patrizio, oltre ai nipoti a cui era legatissimo, che gli hanno dato l’estremo saluto martedì 29 marzo, a Somma Vesuviana. La famiglia, così come Studio3A, ha accolto con estremo favore l’attenzione del magistrato inquirente per il caso del proprio caro: i congiunti infatti, prima ancora che giustizia, chiedono che sia fatta chiarezza sui fatti e sul perché sia potuto succedere un incidente di quel genere.
Materasso prende fuoco, abitazione distrutta dalle fiamme
CASORIA – Ieri sera, poco prima delle 21, a Casoria i Carabinieri, allertati dal 112, sono intervenuti in via Monte Bianco 11 per un incendio in un’abitazione. Per cause ancora in corso di accertamento si era sviluppato un rogo in una stanza al secondo piano di un immobile di proprietà del Comune ma disabitato.
Dai primi accertamenti, ancora al vaglio, pare che le fiamme siano partite da un materasso lì abbandonato. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della compagnia di Casoria.
Alfredo, da Somma alla semifinale di Mister Italia a soli 17 anni
Alfredo Pio Armenio è un ragazzo di 17 anni di Somma Vesuviana che si è ritrovato quasi per caso a vivere un vero e proprio sogno: Mister Italia.
Tutto è iniziato qualche mese fa quando Alfredo, classe 2005, per gioco ha deciso di inviare la candidatura per il casting di Mister Italia. Era quasi uno scherzo, una cosa di cui ridere con gli amici perché Alfredo non avrebbe mai potuto immaginare un’evoluzione del genere. Quel gioco, invece, è stato la svolta che ha permesso ad Alfredo di farsi conoscere e di far avverare un piccolo sogno nel cassetto. Dopo essere stato chiamato per un ulteriore casting a Napoli, il ragazzo di Somma è stato scelto con altri quattro tra tantissimi candidati, un motivo di gioia e di fierezza vista la giovane età e l’inesperienza in questo campo:” Sono l’unico minorenne, ci sono ragazzi molto più grandi di me che hanno già lavorato in questo campo, non mi spettavo di essere preso per le semifinali di Pescara e proprio per questo è stato ancora più bello quando me l’hanno comunicato.”
Una bella soddisfazione per il ragazzo, per la famiglia e per tutta la comunità di Somma Vesuviana che porta per la prima volta il proprio nome in una competizione del genere e che sarà sicuramente fiera di quel ragazzo nato e cresciuto tra i vicoli della città ai piedi del monte.
La semifinale si terrà dal 2 al 6 agosto e vedrà in competizione 80 ragazzi in totale di cui solo la metà riuscirà ad arrivare all’ultimo step, ovvero la finale. Comunque vada per il giovane Alfredo è già una grande soddisfazione essere arrivato fin qui ed essere stato selezionato tra tantissime altre persone in quello che è iniziato come un gioco ed è poi diventato pian piano un vero e proprio sogno.

