Il Carnevale bruscianese riscopre le sue radici

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Brusciano. Strepitoso successo per il Carnevale bruscianese 2023 , svoltosi domenica 19 Febbraio, organizzato dal Comune di Brusciano , che ha visto protagonista gli artisti dell’’associazione Vesuvius A.P.S . Un progetto lodevole sul recupero delle tradizioni popolari, tra arte e cultura , il senso di appartenenza comunitario, i costumi del tempo e del linguaggio , attraverso uno studio antrapologico. Un successo incredibile , le strade cittadine si sono riempite di gente , un’atmosfera , gioiosa e colorata quella che ha accompagnato il ritorno dei Tradizionali Dodici mesi con Pulcinella e Marcusalemme . Lo spettacolo itinerante ha appassionato intere famiglie , vedere i sorrisi dei bambini , dei genitori e dei nonni e di tutti gli abitanti di Brusciano a reso la manifestazione ancora più bella .La storica rappresentazione itinerante stando ad un documento pubblicato da Ludovico Frati, sembra abbia avuto origine intorno all’anno 1100, nella cittadina di Brusciano , non veniva svolta più da moltissimo tempo. Una coppia di anziani con gli occhi pieni di gioia ha vedere la manifestazione ha sussurrato mille grazie! Tra L’altro tra i pochi comuni in Campania che hanno svolto tale evento caratteristico . La tradizionale cantata dei Dodici Mesi e partita dal Comune di Brusciano, dove gli artisti accompagnati da un asino caratteristico autoctono, hanno svolto un viaggio itinerante per la città tra monologhi teatralizzati e musica popolare , sempre in allegria , accompagnati dagli applausi ad’ ogni esibizione . Gli artisti della Vesuvius hanno sfilato da Via Cucca . Via Semmola, Via G. Esposito, Via Foscolo, Via Padula , Piazza Gramsci per poi concludere lo spettacolo in una Piazza XI Settembre stracolma di bambini vestiti da carnevale e genitori che si sono lasciati coinvolgere in una una tammurriata finale. A portare in scena la rappresentazione teatrale itinerante per le vie della città , l’associazione VesuviusA.P..S . capitanata dall’artista Angelo Iannelli maschera ufficiale di Pulcinella al seguito un cast di artisti d’eccezione formato dalla nota attrice Lucia Oreto ,Stefano Terracciano; Sebastiano Micciariello ; Lino Ragosta; Antonia Baiano; Nicola Pandico; Giuseppe D’Agostino; Salvatore Di Maio; Nicola Toppi; Roberto Corradio, Raffaele Di Maio; Carmine Grimaldi; Stefano Salvatore; Giuseppe Vivolo, Vaia Antonio ; Panico Pio Carmine , Cresenzo Vivolo , Assia Di Costanza e la piccola Chiara Ragosta , impeccabile il servizio d’ordine della P.M. coordinati dal comandante Antonio di Maiolo.. Il Carnevale è arrivato anche nelle scuole di Brusciano in anticipo, Giovedi 16 febbraio la scuola elementare Dante Alighieri ha attualizzato un progetto sugli strumenti tipici della tradizione popolare e studiato la maschera di Pulcinella con glia artisti della Vesuvius Angelo Iannelli, Antonia Baiano e Carmine Grimaldi che hanno coinvolto anche il Preside Gaia Antonio . Presenti alla lodevole iniziativa il Sindaco Giacomo Romano, l’assessore alla Cultura Monica Cito e il Presidente del Consiglio Comunale Felicetta Frattini che hanno voluto ribadire l’orgoglio di tramandare le antiche tradizioni iniziando dalle scuole ellementari .Il programma organizzato e promosso dall’amministrazione comunale è continuato Venerdì 17, animatori in costume hanno fatto divertire i bimbi della scuola dell’infanzia con giochi musica e spettacoli vari . Il Sindaco Giacomo Romano e la sua amministrazione hanno voluto restituire alla città “la cantata dei dodici mesi”, un’antica rappresentazione legata alla cultura contadina e popolare, per regalare a grandi e piccini un momento di gioia e divertimento ma anche per preservare, valorizzare e tramandare alle nuove generazioni, la memoria delle tradizioni, il linguaggio, gli usi e i costumi d’un tempo che ben rappresentano le radici del territorio. Soddisfatto il primo cittadino Giacomo Romano che ha ringraziato per la bravura l’artista bruscianese Angelo Iannelli e gli artisti della Vesuvius , ha poi asserito :“Il Carnevale è una festa molto amata da bambini e ragazzi , l’intento di questa amministrazione è certamente quella di voler donare loro momenti di gioia e spensieratezza nonché istituzionarla . Brusciano è città delle tradizioni , terra della cultura, dell’accoglienza e dei sani valori del territorio .Intendiamo con questo evento aggiungere l’ennesimo tassello a quel ricco palinsesto culturale che sin dal nostro insediamento, ci stiamo impegnando ad offrire alla comunità”” Non c’è futuro senza tradizioni”  

Primarie PD a Pomigliano, Cimmino: “Nessun provvedimento contro Riccio e la sezione”

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Il responsabile provinciale precisa che la commissione per il congresso non ha nessun potere riguardo a questioni espressamente politiche e quindi anche relativamente alla decisione del segretario cittadino del partito che ha determinato la caduta di Del Mastro     Non sarà il segretario del PD di Pomigliano, Eduardo Riccio, il presidente del seggio cittadino dove domenica prossima si voterà per le primarie nazionali del partito. “Ma del resto – precisa Gino Cimmino, presidente della commissione provinciale per le primarie –  nella stragrande maggioranza dei casi il presidente della commissione elettorale per le primarie non è mai il segretario di partito”. Intanto a presiedere le operazioni di voto nel gazebo di piazza Leone ex Primavera, sarà Michelino Caiazzo, pomiglianese ma residente altrove. Michelino Caiazzo è il cugino di Michele Caiazzo, l’ex sindaco PDS-DS ed ex consigliere regionale. Dunque, Riccio non controllerà direttamente le elezioni locali per la segreteria nazionale PD. Il segretario cittadino è stato uno dei principali artefici della caduta del sindaco Gianluca Del Mastro, a capo della maggioranza prima PD-M5S e poi PD-Insieme per Il Futuro. Una decisione, quella di Riccio, presa contro il parere dei vertici napoletani del partito, rimasti contrariati dalla scelta del dirigente locale di favorire, con le sue dimissioni da vicesindaco, l’ammutinamento dei 13 consiglieri comunali, 8 dell’opposizione e 5 della maggioranza, che hanno determinato il commissariamento del Comune e la fine dell’esperienza politica di centrosinistra. Uno dei consiglieri dimissionari è Giovanni D’Onofrio, il solo dei quattro consiglieri del gruppo consiliare del PD che ha deciso di seguire Riccio nella fronda anti Del Mastro. Ieri Cimmino, ha reso noto che, oltre al presidente Caiazzo, gli altri tre componenti della commissione elettorale di Pomigliano saranno Armando Petrone, Salvatore La Montagna e Francesco Carretta, quest’ultimo nipote di D’Onofrio. “le primarie a Pomigliano si terranno regolarmente – dichiara il responsabile democrat – nessun commissariamento del seggio”. “Altra cosa è la questione politica”, aggiunge Cimmino alludendo alla questione di un ipotetico commissariamento della sezione cittadina del PD. Non si placano polemiche e accuse. Il partito locale di sinistra “Rinascita” ha affermato che “Il sindaco Del Mastro è stato fatto cadere a causa degli interessi nella speculazione edilizia”.

Domani corteo a Somma per la solidarietà al popolo ucraino

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Venerdì 24 Febbraio, alle ore 19 e 30, tutti in Piazza Vittorio Emanuele III al fianco degli ucraini per dire no alla Guerra con i canti, con musica, fiaccole, testimonianze e preghiera.   “Venerdì 24 Febbraio, alle ore 19 e 30, in Piazza Vittorio Emanuele III, testimonianze, fiaccolata alla quale invitiamo tutte le comunità ed i cittadini: “Insieme per la Pace – Ad un anno dalla guerra – Uniti per invocare la pace nel Mondo”. Un’iniziativa – ha affermato Padre Nicola De Sena – che vedrà insieme: Comunità Parrocchiale San Michele Arcangelo – San Giorgio – Comune di Somma Vesuviana – ARCI – Associazione Nazionale Partigiani con la sede locale “Ferdinando Aliperta. Sarà un momento di profondo raccoglimento per la Pace!”.    

Il viaggio di nozze di Cesare e Cleopatra lungo il Nilo…

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Il viaggio si svolse nella primavera del 47 a. C.. La regina era già incinta: al bambino sarebbe stato dato il nome di Cesarione. Secondo gli storici, Cleopatra conquistò Cesare non solo con la sua bellezza, ma anche con il coraggio e la risolutezza con cui disegnava e realizzava i suoi progetti. Correda l’articolo il quadro che il pittore francese Gerome dedicò alla scena in cui Cleopatra esce dal sacco e appare a Cesare.   Sconfitto a Farsalo, Pompeo fuggì in Egitto, sperando che Tolomeo XIII e i suoi ministri, memori dei favori ricevuti, lo aiutassero. Ma gli smemorati lo uccisero, nella certezza che Cesare, il vincitore di Pompeo, si sarebbe schierato dalla loro parte nella guerra civile che essi stavano combattendo contro le truppe di Cleopatra, sorella e moglie di Tolomeo, e regina d’Egitto. Ma l’astuzia e la sapienza di Cesare erano vette irraggiungibili per Tolomeo e i suoi ministri. Quando Teodoto gli mostrò la testa troncata di Pompeo e l’anello con il sigillo, il Romano scoppiò in lacrime e allontanò il messo di Tolomeo con un plateale gesto di disprezzo. E per rendere ancora più confuse le idee degli Alessandrini, prima concesse il suo perdono e la libertà a tutti i Pompeiani che i ministri del giovane re avevano fatto imprigionare e poi finse di voler mettere pace tra Tolomeo e la sorella- moglie. Cleopatra, che con le sue truppe stava a Pelusio, bloccata dai soldati del fratello – marito, decise di andare a conoscere Cesare: era l’ottobre del 48 a.C. Ma per entrare in Alessandria, la regina doveva superare i posti di blocco schierati intorno alla città da Achilla e da Plotino, i ministri del fratello che la odiavano con una intensità particolare. Un servo fidatissimo, il siciliano Apollodoro, la guidò, su una nave, da Pelusio al porto di Alessandria, e poi, su una barca, fino al molo più vicino al Palazzo in cui Cesare alloggiava. Sul molo il siculo avvolse Cleopatra non in un tappeto, come ho letto da qualche parte, ma, come scrive Plutarco, “in un sacco per le coperte”, legò il fagotto con una cinghia, se lo caricò sulle spalle, e, comportandosi come un servo del Palazzo, si fece accompagnare dai soldati Romani nell’appartamento di Cesare. E davanti a Cesare posò a terra il fagotto, sciolse il nodo della cinghia, e dal sacco uscì, come Venere dalle acque, Cleopatra.Era fatale che Cesare venisse conquistato non solo dalla bellezza e dalla grazia della regina, ma anche dal coraggio e dalla risolutezza che ella aveva manifestato nel progettare e nel realizzare l’impresa. Quando si seppe che il condottiero Romano aveva incontrato Cleopatra e ne era rimasto affascinato, Achilla e l’eunuco Plotino organizzarono un complotto per eliminare Cesare. Che però venne messo in guardia dal suo barbiere, il quale, scrive Plutarco, “per la sua paura, nella quale superava tutti, non lasciava nulla senza controllo, ma ascoltava tutto e in tutto metteva le mani”, e perciò aveva saputo che i ministri di Tolomeo erano pronti ad attentare alla vita di Cesare. E Cesare non si fece sfuggire l’occasione che i cortigiani di Tolomeo gli offrivano. Scatenò la guerra, incendiò la flotta di Tolomeo, e le fiamme distrussero una parte della Biblioteca di Alessandria: una parte notevole, forse: lo dimostrerebbe il fatto che in seguito Marco Antonio donò a Cleopatra quasi tutti i volumi della Biblioteca di Pergamo. Alla fine Tolomeo XIII e i suoi vennero eliminati, e Cleopatra divenne la sola regina d’Egitto, pur condividendo formalmente il trono con il fratello undicenne, Tolomeo XIV. Sebbene la situazione in Italia e nel Mediterraneo non fosse tranquilla, Cesare rimase in Egitto a lungo, anche perché Cleopatra era incinta, e il padre del bambino, che sarebbe stato chiamato Cesarione, era certamente Cesare. Nella primavera del 47 a.C. Cleopatra – Iside, e Cesare, che gli Egiziani consideravano ormai una incarnazione del dio Amon, risalirono il Nilo su una nave sfarzosa, che “era provvista di cabina con letto nuziale” (Svetonio) e che era lunga, scrive Ateneo, quasi 70 metri: parecchi ordini di remi spingevano questo palazzo galleggiante, in cui c’erano grotte, giardini, tempietti e sale per i conviti. Scortava la nave “nuziale” una flotta di almeno 400 navi, scrisse Appiano, a cui piaceva esagerare con i numeri: l’immenso corteo giunse fino ad Assuan e alla prima cateratta del Nilo. Qui, scrisse Svetonio, i soldati romani incominciarono ad agitarsi e Cesare capì che bisognava tornare indietro. Secondo il Vandenberg e il Gozzoli, il condottiero Romano decise di intraprendere questo viaggio per dimostrare agli Egiziani che Cleopatra godeva del sostegno totale di Roma, e per saziare la propria sete di conoscenza: gli studiosi cercano di immaginare quali siano stati i pensieri e i sentimenti di Cesare quando a Eliopoli vide, per la prima volta, le Piramidi e la Sfinge e seppe che i giganteschi monumenti già esistevano prima ancora che Roma fosse fondata. In seguito Cesare invitò Cleopatra a Roma: ma di questo viaggio parleremo in un altro articolo.  

Ucraina, a Marigliano un flash mob per la pace ad un anno dal conflitto

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Ucraina, a Marigliano un flash mob per la pace ad un anno dal conflitto Iniziativa organizzata con l’ufficio scuola della diocesi e con la cooperativa Irene ‘95% Un flash mob per la pace ad un anno esatto dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia: l’iniziativa è in programma per il 24 febbraio e si terrà a Marigliano, nella cornice di piazza Municipio. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Jossa con l’assessore alla Cultura ed all’Istruzione Adolfo Stellato in collaborazione con l’ufficio scuola della diocesi di Nola diretto da don Virgilio Marone e con la cooperativa sociale Irene ’95 di cui è presidente Salvatore Fedele. A prendere parte alla manifestazione saranno tutte le scuole cittadine. “Ad un anno dall’avvio del conflitto faremo sentire forte la nostra voce per dire no alla guerra ed a tutte le forme di oppressione e discriminazione in atto nel mondo”, dice l’assessore Adolfo Stellato. “La nostra comunità – sottolinea il sindaco Peppe Jossa – conferma la vicinanza alla popolazione ucraina e condanna con forza una guerra che ha seminato morte, sofferenza e distruzione. Sono certo che venerdì mattina, insieme con l’ufficio scuola della diocesi e la cooperativa Irene ’95, saremo in tanti a chiedere che si fermi una spirale di violenza e di sopraffazione che non ci lascia indifferenti”.

Palma Campania, è il Carnevale dei record: superate le 200mila presenze

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PALMA CAMPANIA – Con circa 200mila presenze registrate nei giorni di domenica 18, lunedì 20 e martedì 21 febbraio, si conclude a Palma Campania il Carnevale dei record: mai c’erano stati tanti visitatori in passato. Merito di un programma particolarmente ricco ma, soprattutto, dell’impegno e della bravura di tutti i componenti delle Quadriglie, da sempre l’anima del Carnevale a Palma Campania. Alle visite degli ultimi tre giorni vanno, poi, aggiunte quelle dei giorni passati, dove pure la partecipazione è stata molto folta. Ad annunciare il dato così rilevante è il sindaco Nello Donnarumma, che spiega: “Il mio grazie va a tutti quelli che hanno contribuito al successo del Carnevale, all’assessore Nello Nunziata e al presidente della Fondazione Floriana Nappi. Il nostro è l’evento più bello ma anche più sicuro di tutta la Campania, qui vengono giovani, famiglie e bambini e godono di uno spettacolo unico con assoluta serenità: è una grande soddisfazione, ma anche uno stimolo a fare sempre meglio, anno dopo anno”.

Donnarumma prosegue: “Lo spettacolo delle Quadriglie è stato eccezionale, la qualità è altissima ed è stata notata da tutti”

Il Carnevale di Palma Campania continua domani con lo scrutinio dei voti che decreterà la vittoria della Quadriglia e sabato 25 con la premiazione di tutte le Quadriglie (dirette tv e social su Video Nola)

   

Viene dimessa e muore, c’è un medico indagato: fissata l’autopsia

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Primi provvedimenti del Pm per fare luce sul decesso della 42enne di Ottaviano spirata l’11 febbraio all’ospedale del Mare dopo essere stata dimessa dalla Casa di Cura Trusso

La Procura di Napoli ha aperto un procedimento penale per l’ipotesi di reato di omicidio colposo sulla morte tutta da chiarire, a soli 42 anni (ne avrebbe compiuti 43 il 9 luglio) di Veronika Kvas, la donna di origini ucraine, ma residente da tempo a Somma Vesuviana, deceduta sabato 11 febbraio 2023 all’ospedale del Mare per un molto probabile infarto dopo che la notte precedente era stata dimessa dalla casa di Cura Trusso Cariomed della stessa Ottaviano, dov’era stata accompagnata dal marito per via dei forti dolori al petto che avvertiva. Il Pubblico Ministero titolare del fascicolo, la dott.ssa Stella Castaldo, ha altresì iscritto nel registro degli indagati un medico che ha avuto in cura la vittimaA. R., 65 anni, di Pollica (Salerno), anche come atto dovuto per consentirgli di nominare eventuali consulenti tecnici di parte per gli accertamenti non ripetibili. Il magistrato, infatti, oltre ad aver posto sotto sequestro tutte le cartella cliniche, ha anche disposto l’autopsia sulla salma e ha conferito l’incarico nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 22 febbraio 2023, presso la Procura partenopea, a un pool di consulenti tecnici d’ufficio costituito dal medico legale dott. Gaetano Buonocore, dal cardiologo Fabio Minicucci e dall’anatomopatologo Oscar Nappi, che hanno proceduto a seguire con l’esame. I risultati delle operazioni autoptiche e peritali saranno fondamentali per dare le prime risposte al marito della quarantaduenneAbdellatif El Quatiq, il quale, per essere assistito, per fare piena luce sui fatti e le responsabilità e ottenere giustizia si è rivolto a Studio3A-Valore S.p.A. Com’è tristemente noto, Veronika Kvas, nella notte di venerdì 10 febbraio 2023 si è sentita male, lamentava dolori al petto e difficoltà a respirare. Il marito l’ha quindi condotta presso la vicina Casa di Cura Trusso Cardiomed dove la paziente è arrivata poco dopo le 5: la clinica, dopo la tragedia, ha fatto sapere di aver avviato un’indagine interna sull’accaduto e di essersi messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’accertamento della verità. Qui Veronika è stata seguita nel reparto di prima assistenza e sottoposta ad alcuni accertamenti, salvo poi essere dimessa alle 7.30 con la diagnosi di “toracoalgia con vomito” e la prescrizione di alcuni medicinali. Una volta tornata a casa, però, situazione non è migliorata di molto, anzi, la quarantaduenne con il passare delle ore si è sentita sempre peggio, le algie al petto, alla gola e allo stomaco si sono ulteriormente accentuate e la notte di sabato 11 febbraio, mentre andava al bagno, ha anche perso i sensi. Al mattino, sentito anche un cardiologo, il marito ha quindi chiamato il 118 e la donna è stata condotta d’urgenza in ambulanza, in codice rosso, all’Ospedale del Mare, ma ormai era troppo tardi: alle 12 i medici ne hanno dovuto certificare il decesso per arresto cardiaco. Sconvolto, il coniuge, rimasto da solo con un figlio di appena 12 anni che ha perso prematuramente la mamma, si è quindi recato presso la caserma dei carabinieri di Somma Vesuviana e ha sporto denuncia querela chiedendo all’autorità giudiziaria di accertare le cause della morte e, soprattutto, eventuali responsabilità da parte dei sanitari che hanno seguito la moglie, con particolare riferimento a quelli che l’hanno avuta in cura presso la clinica Trusso, per capire se la donna si sarebbe potuta salvare, nel caso in cui fosse stata ricoverata e sottoposta ad esami più approfonditi. E per essere supportato in questa ricerca di verità e giustizia, l’uomo, tramite il consulente legale dott. Vincenzo Carotenuto, si è rivolto a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. L’esposto è stato subito riscontrato dalla Procura con l’apertura di un’inchiesta e, ora, con i primi provvedimenti del magistrato inquirente.

Le meraviglie della Campania nel mondo verranno presentate Venerdì

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Gli interscambi delle eccellenze campane con il Brasile al centro del progetto   Da poco si sono spenti i riflettori sulla missione in Brasile della delegazione guidata da Antonio Pace, Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) e di cui faceva parte il  giornalista Giuseppe De Girolamo Ambasciatore per la Campania dell’associazione DOC Italy. La stagione è pronta per cogliere i frutti degli incontri avvenuti a San Paolo con i titolari delle 25 pizzerie affiliate AVPN delle varie città del Brasile, coordinati da Andrè Guidon referente dell’AVPN per il Brasile. L’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) è stata fondata nel giugno 1984 a Napoli senza fini di lucro. La sua mission è promuovere e tutelare, in Italia e nel mondo, la vera pizza napoletana, vale a dire il prodotto tipico realizzato secondo le caratteristiche descritte nel disciplinare internazionale, il cui marchio mondiale è stato registrato nel 1984 e attesta che la pizzeria che lo espone realizza un prodotto conforme al disciplinare. L’Associazione è impegnata anche nella promozione e tutela delle pizzerie affiliate e dei prodotti della filiera produttiva nonché nella professionalizzazione dei pizzaioli, sia in Italia che all’estero. Venerdì prossimo, 24 Febbraio alle ore 11:00 presso la sede dell’AVPN, Associazione Verace Pizza Napoletana,  in Via Capodimonte n 19 a Napoli , si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Le meraviglie della Campania nel mondo”. Si tratta di un evento socio-culturale enogastronomico che ha l’obiettivo di promuovere ed esaltare le eccellenze nostrane, organizzato dall’Associazione I’mperfect in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana della quale è Presidente Antonio Pace. Conduttore della mattinata sarà Erennio De Vita, presentatore ufficiale in Campania del concorso nazionale Miss Italia. L’idea nasce dalla volontà di esaltare le eccellenze Campane in un confronto e scambio culturale/sociale e commerciale con altri Paesi del mondo. Obiettivo principale infatti è quello di favorire la commercializzazione di prodotti di alta qualità tra i due Paesi. Ogni anno ci sarà un gemellaggio con un Paese in cui la AVPN ha una scuola di pizzaioli per suggellare ed implementare gli interscambi relativi all’artigianato e alle eccellenze dei singoli Paesi. Si parte quest’anno con il Brasile terra di colori, cultura e folklore e dove la Verace Pizza Napoletana trova grande apprezzamento e crescita di consumi. La scelta della location della presentazione  nasce dal fatto che la AVPN ha in Brasile due scuole per pizzaioli ed è un great development. L’evento/progetto si terrà nel mese di Giugno 2023. La manifestazione  verrà dedicata ogni anno ad una nazione diversa nella quale l’associazione dei pizzaioli veraci è presente con la propria scuola. In rappresentanza del Brasile sarà presente Fernanda Bordone giunta da Rio de Janeiro per curare l’interscambio di rapporti Italia – Brasile che ne potranno scaturire. Collaboreranno nell’ospitalità gli alunni dell’Istituto d’istruzione superiore Adriano Tilgher di Ercolano (NA).
la sede dell’AVPN
Questi gli sponsor che hanno reso possibile l’evento: Gennaro Galeotafiore titolare di “Sapori di Napoli”, unitamente alla Lady Chef Loredana Errichiello titolare del ristorante “TrattoBianco” di Santa Maria a Vico; Vincenzo Avitabile titolare di Terre Pompeiane con Babà Rè; Ciro Poppella titolare dell’omonima pasticceria; Benito e Arianna Di Costanzo titolari dell’omonima azienda vinicola; i Bartender Professional dell’A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), Luigi Gargiulo Fiduciario Campania, Rosario Restino Vice Fiduciario, Massimo Passaro, Raffaele Gargiulo, Stefano Armando Gargiulo; “Istituto d’istruzione superiore Adriano Tilgher” di Ercolano; l’A.M.I.R.A. (Associazione Maitre Italiani Ristoranti& Alberghi) con il Fiduciario di Napoli – Campania Dario Duro ed i maitre Giovanni Sansone e Arcangelo Farinato; Corrado Sorbo titolare di Villa Signorini Events & Hotel. Paola De Martino titolare di Mondi diversi; Ornella Castaldi titolare Sacre Coeur.   Harry di Prisco      

Sant’Anastasia, carabinieri in borghese sventano truffa specchietto: si fa arrestare per 50 euro

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Sant’Anastasia: Truffa dello specchietto. Carabinieri arrestano 34enne Siamo a Sant’Anastasia, è notte, e i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Castello di Cisterna percorrono le strade della cittadina a nord di Napoli. Davanti all’auto “civetta” dell’Arma due auto non molto distanti che stanno percorrendo via delle gemme. La marcia non è veloce e non desta sospetti fino a quando dal finestrino dell’auto che “insegue” emerge un braccio. Il colpo allo specchietto è veloce e deciso ma non sfugge ai militari in borghese che seguono a debita distanza l’evolversi della vicenda. Le urla partono e con loro anche la richiesta di risarcimento: la truffa si sta consumando con le 50 euro pattuite che l’ignara vittima sta cedendo al truffatore. Fortunatamente i Carabinieri sono lì, hanno visto tutto e sono pronti a bloccare l’uomo che ha già la banconota tra le mani. Si tratta di Raffaele Bionadelli*, 34enne di Pollena Trocchia già noto alle forze dell’ordine. L’uomo – che era a bordo di un’auto a noleggio – è stato arrestato e dovrà rispondere del reato di truffa. * NATO A MASSA DI SOMMA (NA) IL 09 GEN 89

Nota influencer scopre grave malattia al 7 mese di gravidanza: “Non vedrò crescere mio figlio”

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Mariagrazia Imperatrice è una nota influencer napoletana che ha scoperto di essere affetta da una malattia autoimmune molto pericolosa. La donna ha raccontato tutto sui social condividendo con i suoi follower i tragici mesi appena trascorsi dopo aver scoperto di essere malata. Mariagrazia è attualmente incinta al settimo mese e questa brutta notizia è stata come “un fulmine a ciel sereno” perché ora rischia di non riuscire a vedere il proprio figlio crescere. La malattia in questione è la colangite biliare primitiva, una patologia autoimmune del fegato, che colpisce soprattutto le donne, causando un disturbo cronico dei dotti biliari. Purtroppo la medicina non è ancora riuscita a trovare una cura definitiva, infatti l’aspettativa di vita dal momento della manifestazione dei sintomi è di circa 10 anni. Dopo il tragico racconto, Mariagrazia è stata riempita da affetto immenso da parte di centinaia di persone che le hanno mostrato la propria vicinanza in un momento così complicato. Mesi non facile per l’influencer che avrebbe voluto vivere soltanto come fonte di gioia per la nuova vita che darà alla luce tra qualche mese e che, invece, si sono ben presto trasformati in un incubo.