Il Carnevale bruscianese riscopre le sue radici
Primarie PD a Pomigliano, Cimmino: “Nessun provvedimento contro Riccio e la sezione”
Domani corteo a Somma per la solidarietà al popolo ucraino
Il viaggio di nozze di Cesare e Cleopatra lungo il Nilo…
Ucraina, a Marigliano un flash mob per la pace ad un anno dal conflitto
Palma Campania, è il Carnevale dei record: superate le 200mila presenze
PALMA CAMPANIA – Con circa 200mila presenze registrate nei giorni di domenica 18, lunedì 20 e martedì 21 febbraio, si conclude a Palma Campania il Carnevale dei record: mai c’erano stati tanti visitatori in passato. Merito di un programma particolarmente ricco ma, soprattutto, dell’impegno e della bravura di tutti i componenti delle Quadriglie, da sempre l’anima del Carnevale a Palma Campania. Alle visite degli ultimi tre giorni vanno, poi, aggiunte quelle dei giorni passati, dove pure la partecipazione è stata molto folta. Ad annunciare il dato così rilevante è il sindaco Nello Donnarumma, che spiega: “Il mio grazie va a tutti quelli che hanno contribuito al successo del Carnevale, all’assessore Nello Nunziata e al presidente della Fondazione Floriana Nappi. Il nostro è l’evento più bello ma anche più sicuro di tutta la Campania, qui vengono giovani, famiglie e bambini e godono di uno spettacolo unico con assoluta serenità: è una grande soddisfazione, ma anche uno stimolo a fare sempre meglio, anno dopo anno”.
Donnarumma prosegue: “Lo spettacolo delle Quadriglie è stato eccezionale, la qualità è altissima ed è stata notata da tutti”
Il Carnevale di Palma Campania continua domani con lo scrutinio dei voti che decreterà la vittoria della Quadriglia e sabato 25 con la premiazione di tutte le Quadriglie (dirette tv e social su Video Nola)
Viene dimessa e muore, c’è un medico indagato: fissata l’autopsia
Primi provvedimenti del Pm per fare luce sul decesso della 42enne di Ottaviano spirata l’11 febbraio all’ospedale del Mare dopo essere stata dimessa dalla Casa di Cura Trusso
La Procura di Napoli ha aperto un procedimento penale per l’ipotesi di reato di omicidio colposo sulla morte tutta da chiarire, a soli 42 anni (ne avrebbe compiuti 43 il 9 luglio) di Veronika Kvas, la donna di origini ucraine, ma residente da tempo a Somma Vesuviana, deceduta sabato 11 febbraio 2023 all’ospedale del Mare per un molto probabile infarto dopo che la notte precedente era stata dimessa dalla casa di Cura Trusso Cariomed della stessa Ottaviano, dov’era stata accompagnata dal marito per via dei forti dolori al petto che avvertiva. Il Pubblico Ministero titolare del fascicolo, la dott.ssa Stella Castaldo, ha altresì iscritto nel registro degli indagati un medico che ha avuto in cura la vittima, A. R., 65 anni, di Pollica (Salerno), anche come atto dovuto per consentirgli di nominare eventuali consulenti tecnici di parte per gli accertamenti non ripetibili. Il magistrato, infatti, oltre ad aver posto sotto sequestro tutte le cartella cliniche, ha anche disposto l’autopsia sulla salma e ha conferito l’incarico nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 22 febbraio 2023, presso la Procura partenopea, a un pool di consulenti tecnici d’ufficio costituito dal medico legale dott. Gaetano Buonocore, dal cardiologo Fabio Minicucci e dall’anatomopatologo Oscar Nappi, che hanno proceduto a seguire con l’esame. I risultati delle operazioni autoptiche e peritali saranno fondamentali per dare le prime risposte al marito della quarantaduenne, Abdellatif El Quatiq, il quale, per essere assistito, per fare piena luce sui fatti e le responsabilità e ottenere giustizia si è rivolto a Studio3A-Valore S.p.A. Com’è tristemente noto, Veronika Kvas, nella notte di venerdì 10 febbraio 2023 si è sentita male, lamentava dolori al petto e difficoltà a respirare. Il marito l’ha quindi condotta presso la vicina Casa di Cura Trusso Cardiomed dove la paziente è arrivata poco dopo le 5: la clinica, dopo la tragedia, ha fatto sapere di aver avviato un’indagine interna sull’accaduto e di essersi messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’accertamento della verità. Qui Veronika è stata seguita nel reparto di prima assistenza e sottoposta ad alcuni accertamenti, salvo poi essere dimessa alle 7.30 con la diagnosi di “toracoalgia con vomito” e la prescrizione di alcuni medicinali. Una volta tornata a casa, però, situazione non è migliorata di molto, anzi, la quarantaduenne con il passare delle ore si è sentita sempre peggio, le algie al petto, alla gola e allo stomaco si sono ulteriormente accentuate e la notte di sabato 11 febbraio, mentre andava al bagno, ha anche perso i sensi. Al mattino, sentito anche un cardiologo, il marito ha quindi chiamato il 118 e la donna è stata condotta d’urgenza in ambulanza, in codice rosso, all’Ospedale del Mare, ma ormai era troppo tardi: alle 12 i medici ne hanno dovuto certificare il decesso per arresto cardiaco. Sconvolto, il coniuge, rimasto da solo con un figlio di appena 12 anni che ha perso prematuramente la mamma, si è quindi recato presso la caserma dei carabinieri di Somma Vesuviana e ha sporto denuncia querela chiedendo all’autorità giudiziaria di accertare le cause della morte e, soprattutto, eventuali responsabilità da parte dei sanitari che hanno seguito la moglie, con particolare riferimento a quelli che l’hanno avuta in cura presso la clinica Trusso, per capire se la donna si sarebbe potuta salvare, nel caso in cui fosse stata ricoverata e sottoposta ad esami più approfonditi. E per essere supportato in questa ricerca di verità e giustizia, l’uomo, tramite il consulente legale dott. Vincenzo Carotenuto, si è rivolto a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. L’esposto è stato subito riscontrato dalla Procura con l’apertura di un’inchiesta e, ora, con i primi provvedimenti del magistrato inquirente.Le meraviglie della Campania nel mondo verranno presentate Venerdì
Gli interscambi delle eccellenze campane con il Brasile al centro del progetto
Da poco si sono spenti i riflettori sulla missione in Brasile della delegazione guidata da Antonio Pace, Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) e di cui faceva parte il giornalista Giuseppe De Girolamo Ambasciatore per la Campania dell’associazione DOC Italy. La stagione è pronta per cogliere i frutti degli incontri avvenuti a San Paolo con i titolari delle 25 pizzerie affiliate AVPN delle varie città del Brasile, coordinati da Andrè Guidon referente dell’AVPN per il Brasile. L’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) è stata fondata nel giugno 1984 a Napoli senza fini di lucro. La sua mission è promuovere e tutelare, in Italia e nel mondo, la vera pizza napoletana, vale a dire il prodotto tipico realizzato secondo le caratteristiche descritte nel disciplinare internazionale, il cui marchio mondiale è stato registrato nel 1984 e attesta che la pizzeria che lo espone realizza un prodotto conforme al disciplinare. L’Associazione è impegnata anche nella promozione e tutela delle pizzerie affiliate e dei prodotti della filiera produttiva nonché nella professionalizzazione dei pizzaioli, sia in Italia che all’estero. Venerdì prossimo, 24 Febbraio alle ore 11:00 presso la sede dell’AVPN, Associazione Verace Pizza Napoletana, in Via Capodimonte n 19 a Napoli , si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Le meraviglie della Campania nel mondo”. Si tratta di un evento socio-culturale enogastronomico che ha l’obiettivo di promuovere ed esaltare le eccellenze nostrane, organizzato dall’Associazione I’mperfect in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana della quale è Presidente Antonio Pace. Conduttore della mattinata sarà Erennio De Vita, presentatore ufficiale in Campania del concorso nazionale Miss Italia. L’idea nasce dalla volontà di esaltare le eccellenze Campane in un confronto e scambio culturale/sociale e commerciale con altri Paesi del mondo. Obiettivo principale infatti è quello di favorire la commercializzazione di prodotti di alta qualità tra i due Paesi. Ogni anno ci sarà un gemellaggio con un Paese in cui la AVPN ha una scuola di pizzaioli per suggellare ed implementare gli interscambi relativi all’artigianato e alle eccellenze dei singoli Paesi. Si parte quest’anno con il Brasile terra di colori, cultura e folklore e dove la Verace Pizza Napoletana trova grande apprezzamento e crescita di consumi. La scelta della location della presentazione nasce dal fatto che la AVPN ha in Brasile due scuole per pizzaioli ed è un great development. L’evento/progetto si terrà nel mese di Giugno 2023. La manifestazione verrà dedicata ogni anno ad una nazione diversa nella quale l’associazione dei pizzaioli veraci è presente con la propria scuola. In rappresentanza del Brasile sarà presente Fernanda Bordone giunta da Rio de Janeiro per curare l’interscambio di rapporti Italia – Brasile che ne potranno scaturire. Collaboreranno nell’ospitalità gli alunni dell’Istituto d’istruzione superiore Adriano Tilgher di Ercolano (NA).

