Primarie PD a Pomigliano, Cimmino: “Nessun provvedimento contro Riccio e la sezione”

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Il reponsabile delle primarie PD Gino Cimmino
Il reponsabile delle primarie PD Gino Cimmino

Il responsabile provinciale precisa che la commissione per il congresso non ha nessun potere riguardo a questioni espressamente politiche e quindi anche relativamente alla decisione del segretario cittadino del partito che ha determinato la caduta di Del Mastro  

 

Non sarà il segretario del PD di Pomigliano, Eduardo Riccio, il presidente del seggio cittadino dove domenica prossima si voterà per le primarie nazionali del partito. “Ma del resto – precisa Gino Cimmino, presidente della commissione provinciale per le primarie –  nella stragrande maggioranza dei casi il presidente della commissione elettorale per le primarie non è mai il segretario di partito”. Intanto a presiedere le operazioni di voto nel gazebo di piazza Leone ex Primavera, sarà Michelino Caiazzo, pomiglianese ma residente altrove. Michelino Caiazzo è il cugino di Michele Caiazzo, l’ex sindaco PDS-DS ed ex consigliere regionale.

Dunque, Riccio non controllerà direttamente le elezioni locali per la segreteria nazionale PD. Il segretario cittadino è stato uno dei principali artefici della caduta del sindaco Gianluca Del Mastro, a capo della maggioranza prima PD-M5S e poi PD-Insieme per Il Futuro. Una decisione, quella di Riccio, presa contro il parere dei vertici napoletani del partito, rimasti contrariati dalla scelta del dirigente locale di favorire, con le sue dimissioni da vicesindaco, l’ammutinamento dei 13 consiglieri comunali, 8 dell’opposizione e 5 della maggioranza, che hanno determinato il commissariamento del Comune e la fine dell’esperienza politica di centrosinistra.

Uno dei consiglieri dimissionari è Giovanni D’Onofrio, il solo dei quattro consiglieri del gruppo consiliare del PD che ha deciso di seguire Riccio nella fronda anti Del Mastro. Ieri Cimmino, ha reso noto che, oltre al presidente Caiazzo, gli altri tre componenti della commissione elettorale di Pomigliano saranno Armando Petrone, Salvatore La Montagna e Francesco Carretta, quest’ultimo nipote di D’Onofrio. “le primarie a Pomigliano si terranno regolarmente – dichiara il responsabile democrat – nessun commissariamento del seggio”. “Altra cosa è la questione politica”, aggiunge Cimmino alludendo alla questione di un ipotetico commissariamento della sezione cittadina del PD. Non si placano polemiche e accuse. Il partito locale di sinistra “Rinascita” ha affermato che “Il sindaco Del Mastro è stato fatto cadere a causa degli interessi nella speculazione edilizia”.