Finmeccanica, ipotesi di accordo sul contratto unificato: le reazioni di Fim, Fiom e Uilm

Ecco le dichiarazioni alla agenzie dei vari dirigenti sindacali sull’intesa per l’armonizzazione.   “Il giudizio e’ positivo – commenta Giovanni Sgambati (Uilm) – perché vengono eliminate tutte le differenze ereditate dal passato modello organizzativo: si permette a Finmeccanica di poter correre verso traguardi sempre più ambiziosi”. Giuseppe Terracciano (Fim) aggiunge che si tratta  di ”un accordo che ha coniugato rigore e responsabilità’ e che darà il via al rilancio. Ora – conclude Terracciano – ci aspettiamo il confronto sul piano industriale”. “Un elemento fortemente innovativo – specifica dal canto suo Vincenzo Argentato (Fiom) – è il ruolo centrale conferito alla rsu, perché la trattativa ora è vincolata al confronto tra azienda e lavoratori delegati di fabbrica”. Per il segretario generale della Fim, Marco Bentivogli, “questo accordo premia la capacità di innovare e di puntare sulla contrattazione di secondo livello che per chi fa contrattazione è il luogo dove si riescono ad affrontare con tempo ed efficacia appropriata le tematiche del lavoro e della produzione, così com’è avvenuto in FCA”. (Fonte foto: rete internet)  

Napoli: assalto a portavalori

Assalto con bande chiodate a un furgone portavalori sull’asse mediano di Napoli, all’altezza dello svincolo di Caivano (Napoli). Secondo le prime informazioni, è intervenuto un contingente dei Carabinieri in transito del Reggimento “Campania” che ha interrotto l’azione e ha messo in fuga i rapinatori che – sempre stando alle prime informazioni – sono riusciti a portar via solo una parte del denaro. Ricerche e indagini sono in corso da parte dei Carabinieri di Napoli in tutta la provincia e aree limitrofe. (Fonte foto: rete internet)

San Giuseppe Vesuviano: 800mila euro buoni postali tra rifiuti

Buoni fruttiferi postali per un valore di quasi 800mila euro gettati tra i rifiuti da ladri d’appartamento, che alcuni giorni fa li avevano trafugati da una cassaforte insieme a gioielli e danaro contante. É accaduto a San Giuseppe Vesuviano, il cui sindaco, Vincenzo Catapano, è stato ringraziato personalmente dal legittimo proprietario dei titoli postali, rintracciato dalla polizia municipale dopo il ritrovamento del tesoretto tra l’immondizia. Sono stati gli agenti del locale comando, infatti, a ritrovare il tesoretto mentre erano impegnati in una task force contro lo sversamento abusivo di rifiuti e nei controlli per la corretta differenziata. I vigili hanno notato alcune buste di immondizia abbandonate e da queste sono spuntati fuori oltre un centinaio di buoni fruttiferi nominali, emessi negli anni ’80, che frutteranno ai legittimi proprietari quasi 786mila euro. (Fonte foto: rete internet)

Pd Pomigliano, tesseramento fantasma: la base si ribella

Mai così in basso nella città delle fabbriche. E si profila un nuovo, duro, scontro tra i democrat del Napoletano per il controllo del partito in una delle città più strategiche.    Durante le primarie per le comunali, a marzo, c’era stata la lotta all’ultimo voto contestato tra i bassoliniani dell’ex sindaco Michele Caiazzo e i renziani dell’ex consigliere comunale Vincenzo Romano.  Una querelle preceduta dalla turbolenta irruzione degli operai licenziati dalla Fiat durante le operazioni di voto nella sede principale del circolo cittadino. Una battaglia seguita dal deludente risultato delle elezioni di maggio e da un crescente malcontento di un centrosinistra locale ormai in pezzi.  Intanto prosegue la travagliata vicenda del Pd della città delle fabbriche, ormai più che ex roccaforte del centrosinistra, dominata da sei anni di fila da Forza Italia. La polemica stavolta riguarda la campagna per il tesseramento nel circolo cittadino in vista del rinnovo dei suoi quadri dirigenti. Un tesseramento che su disposizione della segreteria provinciale è durato poco meno di cinque ore, dalle 9 alle 14 di sabato 30 gennaio, e che è stato reso noto con un risibile anticipo soltanto attraverso pochi sms mandati ai telefonini di alcuni militanti di Pomigliano. Le iscrizioni al circolo di Pomigliano del partito potevano tra l’altro essere effettuate, sempre su disposizione del provinciale, solo in quello spezzone della giornata di sabato e solo nella sede del Pd di Napoli, in via Toledo. Non a Pomigliano dunque. Risultato: il Pd a Pomigliano ha subito un terribile tracollo degli iscritti, passati dai 1300 del 2013 agli 80 attuali ( erano appena 300 già l’anno scorso ). Intanto alcuni militanti di base hanno protestato ricorrendo in commissione provinciale di garanzia per riaprire i termini delle iscrizioni. L’iscritto Ciro Lanzillo, di Pomigliano appunto, ha presentato formale ricorso alla commissione facendo notare che tutte le modalità di iscrizione al partito, di competenza dei circoli cittadini, sarebbero state violate o, quantomeno, andrebbero contro ogni principio elementare di democrazia interna . ” Io ho presentato ricorso presso l’unico organismo a cui ci si deve rivolgere in questi casi allo scopo di riaprire i termini del tesseramento. Tutto il resto è inutile. Solo questo tipo di ricorso costituisce l’atto concreto per impedire a una dirigenza provinciale inetta lo sfacelo che sta provocando in tutto il territorio napoletano”, stigmatizza Lanzillo. Intanto il segretario cittadino dimissionario, Michele Tufano, ha scritto ad Assunta Tartaglione, segretario del Pd Campania, proprio per far notare ” l’anomalia Pomigliano”. ” Non ha senso – commenta  Tufano – andare al congresso cittadino con 80 iscritti “.  Ora la palla passa alla commissione di garanzia, al segretario provinciale democrat Venanzio Carpentieri e al “commissario non commissario” del circolo di Pomigliano ( la questione è ancora aperta, poco definita e molto complicata ) Livio Falcone. Rimane il ritratto di un Partito Democratico che sia a Napoli città che nella provincia di Napoli appare tutto tranne che un partito, sfaldato in mille correnti e personalismi e del tutto distante dai veri problemi sociali che affliggono gli oltre tre milioni di abitanti.   Ecco il ricorso del militante Ciro Lanzillo:   Alla Commissione di Garanzia Pd Campania Al Presidente della Com. Garanzia D.Liguori   Oggetto : ricorso per l’anomala gestione del tesseramento 2015 Pd Pomigliano.   Il sottoscritto, Lanzillo Ciro, (…..dati sensibili omessi per motivi di privacy…….), iscritto al Pd dalla nascita dello stesso partito, RICORRE per la questione in oggetto. Premetto che il Circolo di Pomigliano d’Arco e’ commissariato. Il commissario e’ Livio Falcone, vicesegretario metropolitano, il quale non si e’ mai presentato in quel di Pomigliano d’Arco. I fatti sono questi : Il Coordinamento provinciale o, meglio, metropolitano di Napoli, ha disposto che il tesseramento per il circolo di Pomigliano avvenisse solo in Via Toledo presso lo stesso Coordinamento nella sola giornata di Sabato 30 Gennaio 2016 dalle ore 9.30 alle ore 14. Come e’ possibile una cosa del genere? Nemmeno i rinnovi e’ possibile fare? Sono venuti meno a tutti i presupposti del punto 8) del Regolamento per il Tesseramento, approvato nel 2008 e pubblicato sul sito del Pd nazionale ad aprile 2015. I punti non rispettati del succitato punto sono molteplici : 1) La tessera va richiesta e consegnata nel proprio circolo, quindi non nella sede del provinciale; 2) Il tesseramento deve essere pubblicizzato in modo adeguato e di conseguenza deve durare il tempo necessario per dare opportunita’ a tutti di poter partecipare, quindi non e’ una procedura corretta spedire un sms a pochi tesserati e farlo durare solo 5 ore; 3) Il tesseramento puo’ subire cambiamenti, nelle metodologie e nell’espletamento, solo qualora il Regionale abbia deliberato cosa diversa, quindi il provinciale e’ venuto meno anche al principio del rispetto della scala gerarchica partitica, non considerando nemmeno il Regionale del Pd. P.Q.M.  chiede : 1) l’immediata riapertura dei termini per il tesseramento 2015 e in subordine la riapertura magari per i rinnovi; 2) il deferimento del provinciale, nella figura del Segretario e del Vice segretario. Il primo per non aver rispettaro le regole, il secondo, in quanto, essendo commissario del circolo Pd Pomigliano, non si e’ mai presentato. Pomigliano d’Arco, 2 Febbraio 2016                                                            In fede Ciro   Lanzillo Ed ecco la seconda parte del ricorso:        

Pomigliano d’Arco: al Frequency musica con “Gli Scontati”

Dopo la presentazione ufficiale di Faenza, Lorenzo Kruger e Giacomo Toni in tour con il loro disco d’esordio il 5 Febbraio saranno al Freqency di Pomigliano d’Arco. Lo spettacolo ha inizio alle ore 22.00 Gli Scontati, il duo composto da Lorenzo Kruger e Giacomo Toni, è in tour per presentare “Studi interrotti”, disco d’esordio pubblicato il 21 gennaio per MArteLabel. Nell’album il duo mette da parte ma non allontana la figura di Paolo Conte, proponendo una serie di brani che hanno l’ambizione di confondersi tra i grandi del maestro astigiano: sette canzoni inedite corredate da una reinterpretazione di un suo classico, con uno stile che evita facili scorciatoie ma che è attento debitore della lezione contiana. I due cantautori creano un intenso sodalizio artistico, tra ballad come “Maestra di ballo” oppure “Walter” (dove al pianoforte fa capolino la voce di Giacomo Toni), passando per brani più spensierati (“Quella lì”) e ritmati (“Nuda”, “Genio”), dall’intrigante chanson “Se ti prendo” per arrivare alla conclusiva “Stradella” (omaggio alla famosa fisarmonica contiana), facendo emergere chiara l’interpretazione intensa e duttile del Lorenzo Kruger interprete (“Femminone”). Con la pubblicazione di “Studi interrotti”, prima uscita discografica del 2016, MArteLabel conferma nuovamente la sua natura eclettica, dando vita ad un progetto sorto dall’incontro di due artisti-frontman già presenti nel proprio roster e lanciati negli anni (Kruger per i Nobraino, Giacomo Toni per la ‘900 Band). BIOGRAFIA Lorenzo Kruger e Giacomo Toni sono la voce e il pianoforte di questo duo, concerto omaggio a Paolo Conte. Una scelta di brani che traccia un profilo vivace del grande autore astigiano. Canzoni scelte per ritmo, dove una voce e un piano bastano a fare lo spettacolo. Qualche ricercatezza ma perlopiù grandi classici, molto conosciuti, quasi “Scontati”. Una lettura di Conte, che se Conte non fosse Conte, potremmo definire allegra. LORENZO KRUGER Lorenzo Kruger è il cantante dei Nobraino, nota indie-band italiana, molto attiva in questi anni nei circuiti live della penisola. A questa esperienza il nostro deve la maturazione di tutti i suoi aspetti artistici. La scrittura autorale e la continua ricerca di uno stile personale si sono unite alle istanze sceniche dello spettacolo rock. Alla grande passione per la buona forma verbale si è aggiunto quindi l’istrionismo del rocker, un connubio che dopo centinaia di concerti, passando dai club ai teatri, dalle piazze alla tv, ha dato vita ad uno stile interpretativo di sicuro impatto scenico. GIACOMO TONI Giacomo Toni è, per una serie di circostanze casuali, autore cantante e pianista. Dal 2005 canta e dice enormità contraddittorie insieme alla Novecento Band, composta da ottimi musicisti amanti dello swing. E’legato alla sperimentazione letteraria e musicale e alla ricerca di un’interpretazione che vuole conciliare la raffinatezza alla volgarità,come l’armonia alla dissonanza. E’ stato vincitore di diversi premi a livello nazionale che riguardano la canzone d’autore italiana, tranne una volta, che vinsero i Nobraino, nota indie-band italiana. Collabora con diverse compagnie teatrali.  Freqency Via dei Romani, 11 Pomigliano d’Arco.  – Ingresso 5 euro.

Acerra, variante orientale: esposto del Movimento Cinque stelle alle autorità competenti

Prosegue la battaglia di civiltà sulla strada appena inaugurata dal comune. La bonifica dei terreni zeppi di rifiuti della variante orientale, la nuova strada inaugurata domenica scorsa, non è stata fatta. Il cantiere dell’arteria era stato bloccato ad agosto a causa della presenza sottoterra di schifezze di ogni sorta. Ma il comune ha preferito stendere un velo pietoso di asfalto sulla monnezza  pur di completare l’opera sfruttando in tempo utile i finanziamenti europei. Nel frattempo la variante non è stata nemmeno costruita che presenta subito evidenti problemi di sicurezza. Non ci sono transenne, per esempio, laddove i suoi margini finiscono su piccoli quanto pericolosi baratri. E poi resta sempre aperta la  questione dei rifiuti. Ai lati della tratta stradale si vedono cumuli coperti da erba e terreno. La situazione rimane dunque all’insegna della precarietà strutturale e ambientale. Oggi il Movimento Cinque Stelle di Acerra ha denunciato tutto, nei minimi particolari, alle autorità preposte al controllo. “Non voglio dire – commenta intanto l’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo – che le autorità preposte per esempio al controllo ambientale abbiano falsificato documenti sulle bonifiche ma al processo sulla Resit di Giugliano il perito della procura della Procura di Napoli ha affermato proprio questo. Per cui chiediamo che sia fatta piena luce sulla variante orientale mentre nell’immediatezza chiediamo la messa in sicurezza”. Ecco l’esposto inviato alle autorità competenti: Al Prefetto di Napoli Maria Gerarda Pantalone Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola per il tramite dei Carabinieri di  Acerra  All’Autorità Nazionale Anticorruzzione (ANAC) Dott. Raffaele Cantone Al comando dei Vigili Urbani di Acerra SEDE Al Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri Al Dirigente Ufficio Tecnico Concetta Martone I componenti del movimento politico “meetup Acerra 5 Stelle”Alessandro Cannavacciuolo–  Massimiliano MessinaAntonio MontesarchioGiuseppe Valerio MontesarchioMichele PaolellaPetrella VincenzoFerrentino Giuseppe ESPONGONO QUANTO SEGUE In data 31 gennaio 2016, si è tenuta l’inaugurazione dell’arteria orientale che collega via Spiniello con la Strada Statale 162, denominata provvisoriamente “Strada Orientale-Spiniello”. I lavori di costruzione di quest’arteria di quasi due chilometri ebbero inizio nel 1994 e proseguirono fino al 1999, quando, col fallimento dell’impresa Jacorossi che si era aggiudicata l’appalto, ci fu il fermo della messa in opera. Il cantiere rimase bloccato per anni, in seguito a una lunghissima querelle legale-giudiziale, rendendo il tratto teatro di degrado e abbandono. Dopo vent’anni dall’inizio dei lavori, nel novembre 2014, la Regione Campania stanziò circa 3,4 milioni di economie e 1,2 milioni quali risorse premiali, fondi derivanti dal Programma “Più Europa”, che finanziarono il completamento della strada. Il progetto prevedeva la realizzazione di marciapiedi, opere di mitigazione, pubblica illuminazione, adeguamento della rete fognaria e la messa in opera di due piste ciclabili attigue alla carreggiata. Dalla ripresa dei lavori si presentarono i primi problemi, infatti, a seguito di segnalazioni e di un accertamento dell’Arpac, furono ritrovati ammassati nel sottosuolo rifiuti di ogni genere, tanto da bloccare i lavori. Il giorno 22 agosto 2015 con una nota-esposto presentata presso il comando dei Vigili Urbani di Acerra, poi integrata il 29 agosto, i Sig. Alessandro Cannavacciuolo e Antonio Montesarchio,chiedevano di accertare la corretta esecuzione dell’opera denunciando l’interramento dei rifiuti . (che integralmente si allega) Terminata l’opera, ci siamo recati in loco, dove abbiamo avuto la possibilità di accertare la presunta presenza d’irregolarità di natura tecnica (come da foto allegate) quali:
  • Marciapiedi che non rispettano le misure minime di legge e privi di muro di contenimento che mettono in pericolo l’incolumità dei pedoni poiché in più tratti ci sono dislivelli tra il marciapiede e i terreni attigui, con il pericolo di caduta laterale;
  • Mancata sicurezza in merito tratto ciclopedonale siccome in corrispondenza delle intersezioni mancano le dovute prescrizioni di legge, oltre che alla mancanza di conformità della stessa.
  • Separatori tra carreggiata e pista ciclabile rappresentano un pericolo per i ciclisti.
  • Dossi artificiali realizzati sul tratto di pista ciclabile che impediscono di fatto il corretto transito dei ciclisti.                                                                                           Inoltre, alcuni terreni attigui all’opera presentano dislivelli abnormi, facendo ipotizzare la probabile presenza di rifiuti misti al terreno.
CONSIDERANTO CHE la variante orientale di Acerra rappresenta un’opera strategica per l’intero territorio, collegando l’area sud della città con lo svincolo dell’asse di supporto Nola-Villa Literno e al raccordo con l’asse mediano che passa per la zona industriale di Pomigliano e giunge fino a Napoli, consentendo a migliaia di persone di evitare i passaggi a livello delle Ferrovie dello Stato che tagliano in due la città di Acerra. VISTO il  Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503 (Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.) e succ. m. e i., il Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236e succ. m. e i, la legge 9 gennaio 1989, n. 13e succ. m. e i, il DECRETO MINISTERIALE 30 novembre 1999, n. 557 (Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili), la legge  689/81e succ. m. e i, la Direttiva 24 ottobre 2000 n.6688,Direttiva sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del Codice della Strada in materia di segnaletica , nonché delle elementari norme di sicurezza TANTO PREMESSO E RITENUTO Visto la situazione sopradescritta ed il pericolo per la pubblica e privata incolumità, con la presente formalmente richiedono che la S.V. Ill.ma  voglia svolgere tutti gli opportuni e necessari accertamenti diretti a verificare la riscontrabilità di quanto esposto, e conseguentemente accertare ogni eventuale responsabilità civile e penale connessa agli eventi sopra illustrati. Si chiede, altresì, di verificare quanto riportato dal giornale online IL MEDIANO.IT in data 31 gennaio 2016 avente  titolo  Acerra, oggi s’inaugura la variante orientale: scorre sopra una valanga di rifiuti”,e di essere informati dell’esito del presente esposto, anche in caso di archiviazione.(Articolo che si allega alla presente) Acerra lì 2 febbraio 2016                                                              IN FEDE

A Ischia  un presidio di Libera dedicato a Gaetano Montanino

Prosegue incessantemente l’impegno nel sociale della figlia e della moglie del giovane vigilante ottavianese, vittima innocente della criminalità. A lui sarà dedicato un  presidio di Libera a Ischia. “Se “risolvere” non significa cercare una spiegazione a tutti i costi, allora proverò a non chiedermi più perché ti hanno portato via, ma troverò pace ovunque leggerò il tuo nome e ovunque, quel nome stesso, darà alla luce una nuova vita e un nuovo progetto di speranza”. E’ così che Veronica Montanino,  fa rivivere  continuamente il suo amato papà, strappatogli barbaramente  mentre faceva il suo dovere di vigilante da alcuni balordi criminali in piazza Mercato, nel cuore di Napoli. Una morte assurda e crudele, una vittima innocente della criminalità, una vita spezzata e sottratta senza un perché ai suoi cari. Da quella terribile estate di sette  anni fa, Veronica e la sua mamma , Lucia Di Mauro,  portano il nome di Gaetano, meglio conosciuto come Mimmo, ovunque c’è bisogno di seminare speranza, testimoniare l’impegno per la legalità e , soprattutto, , ovunque è necessario mostrare come si mantiene la schiena dritta e  la testa alta contro tutte le mafie. E così il sorriso giovane di Mimmo, la sua incontenibile voglia di vivere, le sue passioni, e il suo spiccato senso del dovere a tutti i costi arriva anche sull’isola di Ischia, dove il giorno 5 febbraio sarà tagliato il nastro  del presidio Libera  a lui  dedicato.

Guardia di Finanza: Concorso per il reclutamento di 55 Allievi Ufficiali 2016 – 2017

Aperto il concorso 2016 – 2017 per il reclutamento di Allievi Ufficiali della Guardia di Finanza. Sono a bando 55 posti per il primo anno del 116° corso dell’Accademia della GF.  Per partecipare alla selezione c’è tempo fino al 15 febbraio 2016. IL CONCORSO: Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha pubblicato il bando Allievi Ufficiali 2016 – 2017, finalizzato all’ammissione al primo anno del 116° corso dell’Accademia della GF. Il concorso Guardia di Finanza prevede l’assegnazione di 55 posti nella posizione di Allievo Ufficiale del “ruolo normale” e le procedure concorsuali comprendono una selezione per esami, che consisterà nell’espletamento di varie prove scritte e orali, e di accertamenti psico fisici ed attitudinali. I candidati vincitori del bando Guardia di Finanza 2016 – 2017 potranno beneficiare di un rimborso delle spese diviaggio sostenute per raggiungere la sede dell’Accademia della Guardia di Finanza presso la quale frequenteranno il corso. Inoltre, gli Allievi Ufficiali percepiranno una retribuzione per tutta la durata del percorso formativo ed il trattamento economico sarà in linea con le norme amministrative vigenti. DESTINATARI E REQUISITI Possono partecipare al bando Allievi Ufficiali le seguenti categorie di candidati, in possesso dei relativi requisiti: a. gli ispettori e i sovrintendenti della GF in servizio, che: – non hanno superato il 28° anno di età alla data del 1° gennaio 2016 (nati dal 1° gennaio 1988 in poi); – non sono stati dichiarati non idonei all’avanzamento o hanno successivamente conseguito un giudizio di idoneità e sono trascorsi almeno 5 anni dalla dichiarazione di indoneità, e non hanno rinunciato all’avanzamento negli ultimi 5 anni; b. i cittadini italiani che: – hanno compiuto 17 anni e non hanno superato il 22° anno di età alla data del 1° gennaio 2016 (nati tra il 1° gennaio 1994 e il 1° gennaio 1999, estremi inclusi); – se minorenni, hanno il consenso dei genitori o del genitore esercente la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento; – sono in possesso dei diritti civili e politici; – non sono stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia; – non hanno prestato il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza, eccetto in caso di rinuncia a tele status; – nn sono stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze armate e di polizia dello Stato; – non sono stati imputati o condannati o non hanno ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 c.p.p. per delitti non colposi,; – non sono stati sottoposti a misure di prevenzione; – sono in possesso delle qualità morali e di condotta necessarie per l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria. A tutti i candidati si richiede, inoltre, il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’accesso all’università o, se diplomandi, di conseguire il titolo di studio nell’anno scolastico 2015 / 2016. PROVE D’ESAME Il concorso Guardia di Finanza Allievi Ufficiali 2016 – 2017 prevede le seguenti prove d’esame: – una prova preliminare, mediante la somministrazione di test logico matematici e culturali; – una prova scritta di cultura generale; – una prova di efficienza fisica; – accertamento dell’idoneità attitudinale; – accertamento dell’idoneità psico fisica; – valutazione dei titoli; – tre prove orali; – una prova facoltativa di una lingua straniera; – una prova facoltativa di informatica; visita medica di incorporamento. Sul portale web Guardia di Finanza Concorsi sono stati pubblicati i programmi d’esame contenenti le materie oggetto delle PROVE ORALI (Pdf 189 Kb) e delle PROVE FACOLTATIVE (Pdf 63 Kb), che rendiamo scaricabili. Mettiamo a vostra disposizione anche la SCHEDA (Pdf 15 Kb) relativa alle tracce dei temi assegnati, per la prova scritta, negli ultimi 10 anni. DOMANDA Le domande di partecipazione devono essere presentate, secondo le modalità indicate nel bando, entro il 15 febbraio 2016, attraverso l’apposita procedura online. Solo in caso di avaria del sistema informatico o di indisponibilità di un collegamento internet, le istanze, redatte in carta semplice secondo l’apposito MODELLO (Pdf 30 Kb), possono essere consegnate a mano o spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento (fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante), entro il medesimo termine di scadenza, al Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via delle Fiamme Gialle, n. 18, 00122 – Roma / Lido di Ostia. BANDO Per maggiori informazioni, vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 272 Kb) relativo al concorso Guardia di Finanza per Allievi Ufficiali, e a visitare la pagina riservata all’avviso di selezione, dalla quale è possibile accedere anche alla banca dati dalla quale saranno estratte le domande che saranno somministrate durante la prova preliminare. (Fonte foto: rete internet)

Carbonara di Nola: nel retro di un negozio per animali, cani e uccellini tenuti in pessime condizioni

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I carabinieri della stazione di Nola hanno denunciato a piede libero titolare e un dipendente di una rivendita di alimenti per animali. Denunciati titolare e dipendente. Il motivo: nel retro del locale tenevano 11 cani di razza e 15 lucarini in cattive condizioni. I cani sono stati affidati all’E.I.T.A.L.. (ente italiano per la tutela degli animali e della legalità), mentre gli uccellini verranno rimessi in libertà’ dopo l’accertamento delle loro condizioni di salute. (Fonte foto: rete internet)

Finmeccanica: intesa per il contratto unico. La One Company spicca il volo

Coinvolti 90mila lavoratori. Nei prossimi giorni il referendum.        Unificazione dei contratti Finmeccanica: c’è l’intesa. E’ stata raggiunta ieri, a Roma, dopo cinque mesi di trattativa. L’hanno sottoscritta Fim, Fiom e Uilm. L’unificazione o, sarebbe meglio dire, “l’armonizzazione” dei contratti integrativi di lavoro della galassia Finmeccanica, ora One Company, contiene novità sul fronte della flessibilità e dei rapporti sindacali e coinvolge circa 90mila lavoratori. Tra le innovazioni apportate dall’ipotesi di accordo appena stipulata emergono il taglio del 15 % dei permessi sindacali, la valutazione del premio di produzione sulla base dei risultati aziendali complessivi, la centralità della rsu e la più netta definizione della procedura di raffreddamento di dieci giorni in caso di conflitto tra azienda e organizzazioni di categoria dei lavoratori. Procedura di raffreddamento la cui tempistica e le cui modalità erano comunque già contemplate dalla contrattazione di secondo livello diversificata tra quelle che prima erano le società di Finmeccanica e che ora sono le nuove divisioni della One Company, operativa dal primo gennaio. Ma l’intesa contiene ulteriori elementi innovativi come la flessibilità dell’orario di lavoro in ingresso e in uscita, un sistema di “permessi a recupero” e il pagamento dello straordinario anche ai lavoratori inquadrati al sesto livello. A partire dal primo maggio del 2016 sarà operativo il nuovo formato del cedolino paga, che sarà uguale per tutti i dipendenti Finmeccanica. Sempre a partire da questa data viene istituito un premio di risultato ( con la vigenza di tre anni) che misurerà le performance complessive della nuova compagnia. Il premio sarà basato su tre indicatori: economico/finanziario complessivo, economico/finanziario di divisione e industriale di singolo sito. Terrà conto del contributo delle diverse figure professionali o funzioni. L’armonizzazione prevede dunque che le aziende del gruppo “armonizzeranno” appunto i trattamenti economici e normativi dei propri dipendenti quasi eguagliandoli tra le diverse realtà dei settori  e divisioni, conservando solo alcune tipicità del trattamento salariale. Nell’operazione sono coinvolti i 47mila dipendenti di Finmeccanica e i circa 50mila dell’indotto collegato, suddivisi nelle cinque nuove divisioni di Alenia Aermacchi, Agusta Westland, Selex, Oto Melara e Wass, dislocate in Campania, Puglia, Lazio, Toscana, Veneto, Lombardia e Piemonte. L’ipotesi di accordo sarà sottoposta al referendum dei lavoratori, che sarà organizzato nei prossimi giorni.