Prosegue incessantemente l’impegno nel sociale della figlia e della moglie del giovane vigilante ottavianese, vittima innocente della criminalità. A lui sarà dedicato un presidio di Libera a Ischia.
“Se “risolvere” non significa cercare una spiegazione a tutti i costi, allora proverò a non chiedermi più perché ti hanno portato via, ma troverò pace ovunque leggerò il tuo nome e ovunque, quel nome stesso, darà alla luce una nuova vita e un nuovo progetto di speranza”. E’ così che Veronica Montanino, fa rivivere continuamente il suo amato papà, strappatogli barbaramente mentre faceva il suo dovere di vigilante da alcuni balordi criminali in piazza Mercato, nel cuore di Napoli. Una morte assurda e crudele, una vittima innocente della criminalità, una vita spezzata e sottratta senza un perché ai suoi cari. Da quella terribile estate di sette anni fa, Veronica e la sua mamma , Lucia Di Mauro, portano il nome di Gaetano, meglio conosciuto come Mimmo, ovunque c’è bisogno di seminare speranza, testimoniare l’impegno per la legalità e , soprattutto, , ovunque è necessario mostrare come si mantiene la schiena dritta e la testa alta contro tutte le mafie. E così il sorriso giovane di Mimmo, la sua incontenibile voglia di vivere, le sue passioni, e il suo spiccato senso del dovere a tutti i costi arriva anche sull’isola di Ischia, dove il giorno 5 febbraio sarà tagliato il nastro del presidio Libera a lui dedicato.



