Prosegue la battaglia di civiltà sulla strada appena inaugurata dal comune.
La bonifica dei terreni zeppi di rifiuti della variante orientale, la nuova strada inaugurata domenica scorsa, non è stata fatta. Il cantiere dell’arteria era stato bloccato ad agosto a causa della presenza sottoterra di schifezze di ogni sorta. Ma il comune ha preferito stendere un velo pietoso di asfalto sulla monnezza pur di completare l’opera sfruttando in tempo utile i finanziamenti europei. Nel frattempo la variante non è stata nemmeno costruita che presenta subito evidenti problemi di sicurezza. Non ci sono transenne, per esempio, laddove i suoi margini finiscono su piccoli quanto pericolosi baratri. E poi resta sempre aperta la questione dei rifiuti. Ai lati della tratta stradale si vedono cumuli coperti da erba e terreno. La situazione rimane dunque all’insegna della precarietà strutturale e ambientale. Oggi il Movimento Cinque Stelle di Acerra ha denunciato tutto, nei minimi particolari, alle autorità preposte al controllo. “Non voglio dire – commenta intanto l’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo – che le autorità preposte per esempio al controllo ambientale abbiano falsificato documenti sulle bonifiche ma al processo sulla Resit di Giugliano il perito della procura della Procura di Napoli ha affermato proprio questo. Per cui chiediamo che sia fatta piena luce sulla variante orientale mentre nell’immediatezza chiediamo la messa in sicurezza”.
Ecco l’esposto inviato alle autorità competenti:
Al Prefetto di Napoli
Maria Gerarda Pantalone
Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola
per il tramite dei Carabinieri di Acerra
All’Autorità Nazionale Anticorruzzione (ANAC)
Dott. Raffaele Cantone
Al comando dei Vigili Urbani di Acerra
SEDE
Al Sindaco di Acerra
Raffaele Lettieri
Al Dirigente Ufficio Tecnico
Concetta Martone
I componenti del movimento politico “meetup Acerra 5 Stelle”Alessandro Cannavacciuolo– Massimiliano Messina– Antonio Montesarchio– Giuseppe Valerio Montesarchio–Michele Paolella–Petrella Vincenzo– Ferrentino Giuseppe
ESPONGONO QUANTO SEGUE
In data 31 gennaio 2016, si è tenuta l’inaugurazione dell’arteria orientale che collega via Spiniello con la Strada Statale 162, denominata provvisoriamente “Strada Orientale-Spiniello”.
I lavori di costruzione di quest’arteria di quasi due chilometri ebbero inizio nel 1994 e proseguirono fino al 1999, quando, col fallimento dell’impresa Jacorossi che si era aggiudicata l’appalto, ci fu il fermo della messa in opera. Il cantiere rimase bloccato per anni, in seguito a una lunghissima querelle legale-giudiziale, rendendo il tratto teatro di degrado e abbandono.
Dopo vent’anni dall’inizio dei lavori, nel novembre 2014, la Regione Campania stanziò circa 3,4 milioni di economie e 1,2 milioni quali risorse premiali, fondi derivanti dal Programma “Più Europa”, che finanziarono il completamento della strada.
Il progetto prevedeva la realizzazione di marciapiedi, opere di mitigazione, pubblica illuminazione, adeguamento della rete fognaria e la messa in opera di due piste ciclabili attigue alla carreggiata.
Dalla ripresa dei lavori si presentarono i primi problemi, infatti, a seguito di segnalazioni e di un accertamento dell’Arpac, furono ritrovati ammassati nel sottosuolo rifiuti di ogni genere, tanto da bloccare i lavori.
Il giorno 22 agosto 2015 con una nota-esposto presentata presso il comando dei Vigili Urbani di Acerra, poi integrata il 29 agosto, i Sig. Alessandro Cannavacciuolo e Antonio Montesarchio,chiedevano di accertare la corretta esecuzione dell’opera denunciando l’interramento dei rifiuti . (che integralmente si allega)
Terminata l’opera, ci siamo recati in loco, dove abbiamo avuto la possibilità di accertare la presunta presenza d’irregolarità di natura tecnica (come da foto allegate) quali:
- Marciapiedi che non rispettano le misure minime di legge e privi di muro di contenimento che mettono in pericolo l’incolumità dei pedoni poiché in più tratti ci sono dislivelli tra il marciapiede e i terreni attigui, con il pericolo di caduta laterale;
- Mancata sicurezza in merito tratto ciclopedonale siccome in corrispondenza delle intersezioni mancano le dovute prescrizioni di legge, oltre che alla mancanza di conformità della stessa.
- Separatori tra carreggiata e pista ciclabile rappresentano un pericolo per i ciclisti.
- Dossi artificiali realizzati sul tratto di pista ciclabile che impediscono di fatto il corretto transito dei ciclisti. Inoltre, alcuni terreni attigui all’opera presentano dislivelli abnormi, facendo ipotizzare la probabile presenza di rifiuti misti al terreno.
CONSIDERANTO CHE
la variante orientale di Acerra rappresenta un’opera strategica per l’intero territorio, collegando l’area sud della città con lo svincolo dell’asse di supporto Nola-Villa Literno e al raccordo con l’asse mediano che passa per la zona industriale di Pomigliano e giunge fino a Napoli, consentendo a migliaia di persone di evitare i passaggi a livello delle Ferrovie dello Stato che tagliano in due la città di Acerra.
VISTO
il Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503 (Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.) e succ. m. e i., il Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236e succ. m. e i, la legge 9 gennaio 1989, n. 13e succ. m. e i, il DECRETO MINISTERIALE 30 novembre 1999, n. 557 (Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili), la legge 689/81e succ. m. e i, la Direttiva 24 ottobre 2000 n.6688,Direttiva sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del Codice della Strada in materia di segnaletica , nonché delle elementari norme di sicurezza
TANTO PREMESSO E RITENUTO
Visto la situazione sopradescritta ed il pericolo per la pubblica e privata incolumità, con la presente formalmente richiedono che la S.V. Ill.ma voglia svolgere tutti gli opportuni e necessari accertamenti diretti a verificare la riscontrabilità di quanto esposto, e conseguentemente accertare ogni eventuale responsabilità civile e penale connessa agli eventi sopra illustrati.
Si chiede, altresì, di verificare quanto riportato dal giornale online IL MEDIANO.IT in data 31 gennaio 2016 avente titolo “Acerra, oggi s’inaugura la variante orientale: scorre sopra una valanga di rifiuti”,e di essere informati dell’esito del presente esposto, anche in caso di archiviazione.(Articolo che si allega alla presente)
Acerra lì 2 febbraio 2016
IN FEDE



