Un famoso sarto napoletano del ‘600 sosteneva che i colori “parlano” e ne svelò i “messaggi”
“Il Somma Vesuvio: racconti”, il fantastico spettacolo degli alunni del Primo Circolo “Arfè”
Riceviamo e pubblichiamo
Grande successo e intensa partecipazione emotiva hanno accompagnato, il 21 maggio scorso, lo spettacolo teatrale “Il Somma Vesuvio: racconti”, andato in scena presso l’Auditorium “Vincenzo Sorrentino” di Saviano.
Protagonisti assoluti della serata sono stati gli alunni delle classi quinte del Primo Circolo Didattico “Raffaele Arfè” di Somma Vesuviana che hanno saputo emozionare il pubblico con una performance coinvolgente, autentica e ricca di significato culturale.
L’evento ha rappresentato il momento conclusivo del progetto didattico “Il Somma Vesuvio: racconti”, nato da un progetto musicale inedito del cantautore Michele Buonocore e realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Vesù APS.
Nel corso dell’intero anno scolastico, gli alunni hanno vissuto un intenso percorso laboratoriale attraverso attività di musica, teatro, danza e approfondimento delle tradizioni popolari vesuviane. Guidati con competenza e passione dagli esperti Michele Buonocore e Debora Sacco, i bambini hanno avuto l’opportunità di conoscere e reinterpretare, attraverso il linguaggio artistico, la memoria storica e culturale del territorio.
Fondamentale è stato anche il contributo dei docenti delle classi quinte, che hanno accompagnato costantemente il percorso educativo, favorendo una proficua sinergia tra scuola, esperti e famiglie.
Lo spettacolo finale ha restituito al pubblico il valore di un lavoro corale costruito con cura, sensibilità e dedizione. I giovani interpreti, con sorprendente sicurezza scenica e straordinaria partecipazione emotiva, hanno dato vita a personaggi, racconti e atmosfere della tradizione vesuviana, trasformando la rappresentazione in un viaggio emozionante tra memoria, identità e appartenenza.
Particolarmente apprezzata la capacità dei due artisti di coinvolgere i bambini in un’esperienza educativa autentica, nella quale ogni alunno è stato protagonista attivo del processo creativo. La cura dei dettagli scenici, musicali e recitativi ha contribuito a rendere lo spettacolo un momento di grande valore artistico e umano.
Nel suo intervento conclusivo, la Dirigente Scolastica, Dott.ssa Maria Di Fiore, ha rivolto agli alunni e alle famiglie parole di profonda intensità, sottolineando il valore educativo del progetto e l’importanza della memoria culturale:
“Questa sera non abbiamo assistito soltanto a uno spettacolo. Abbiamo visto qualcosa di molto più prezioso: abbiamo visto una comunità che si racconta attraverso gli occhi dei suoi bambini.”
La Dirigente ha poi richiamato il significato più profondo dell’esperienza vissuta dagli alunni:
“È importante, oggi più che mai, insegnare ai ragazzi non solo a guardare il mondo, ma anche a riconoscere le proprie radici. Perché chi conosce la propria storia cammina nel futuro con maggiore forza, con maggiore consapevolezza, con maggiore umanità. Non dimenticate mai da dove venite. Non vergognatevi mai delle vostre tradizioni, delle vostre origini, della vostra terra. Dentro quelle radici c’è la vostra forza.”
Parole accolte con grande emozione dal pubblico presente, che ha accompagnato con lunghi applausi il momento conclusivo della serata.
“E allora stasera usciamo da questo teatro con il cuore pieno di orgoglio. Orgoglio per questi bambini, orgoglio per la nostra scuola, orgoglio per la bellezza autentica della nostra comunità di Somma Vesuviana”
L’intera comunità scolastica ha espresso profonda soddisfazione per il successo dell’iniziativa, riconoscendo nel progetto un’importante occasione di crescita culturale, espressiva e relazionale per gli alunni.
La serata si è conclusa tra commozione e applausi, a testimonianza della forza educativa dell’arte e del valore delle tradizioni popolari come patrimonio vivo da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.
Addio a Carlo Petrini, padre di Slow Food
Campagne elettorali tossiche e dove trovarle: ruba striscione del candidato sindaco avversario
PORTICI – Avrebbe sottratto alcuni striscioni legati alla campagna elettorale in vista delle imminenti elezioni amministrative del Comune di Portici. Per questo motivo un uomo di 34 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato al termine di un’attività investigativa scattata nelle scorse ore.
La vicenda è emersa dopo la denuncia presentata da un cittadino presso gli uffici di polizia. L’uomo avrebbe segnalato la scomparsa di alcuni materiali elettorali installati sul territorio cittadino nell’ambito della campagna per il rinnovo dell’amministrazione comunale.
Da quel momento sono partiti immediatamente gli accertamenti degli agenti, che hanno avviato una rapida attività investigativa per ricostruire quanto accaduto. Fondamentale, secondo quanto emerso, sarebbe stato il contributo delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona interessata dal furto.
I filmati hanno consentito ai poliziotti di individuare il presunto responsabile e di seguirne gli spostamenti fino al comune di Ercolano, dove il 34enne è stato rintracciato e identificato. Al termine delle verifiche, nei suoi confronti è scattata la denuncia per furto aggravato.
L’episodio arriva in giorni particolarmente delicati per la campagna elettorale nei comuni chiamati al voto. Proprio per questo le forze dell’ordine stanno mantenendo alta l’attenzione su eventuali episodi di danneggiamento, furto o rimozione abusiva di materiale propagandistico, considerati comportamenti capaci di alimentare tensioni nel confronto politico.
Sono ora in corso ulteriori approfondimenti investigativi per chiarire ogni dettaglio della vicenda e verificare eventuali altri episodi analoghi avvenuti negli ultimi giorni sul territorio.
Somma, stasera il gran finale della campagna elettorale: i candidati chiudono tra musica, incontri e appelli alla città
Maxi truffa alimentare da 175mila euro a Poggiomarino
Marigliano, il Consiglio comunale ha approvato il servizio di asilo nido pubblico cittadino
Riceviamo e pubblichiamo
Nella seduta del 19 maggio il Consiglio comunale di Marigliano ha approvato l’istituzione del servizio di asilo nido pubblico cittadino, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Luigi Amato.
La delibera apre la strada all’attivazione, prevista già dal prossimo autunno, dello storico asilo nido di via Firenze, una struttura da 24 posti che sarà affidata in concessione quinquennale a un soggetto privato qualificato, con l’obiettivo di garantire elevati standard educativi e organizzativi.
L’operazione sarà sostenuta grazie alle risorse stanziate negli ultimi anni da Regione e Stato, che consentiranno al Comune di coprire circa il 70% dei costi del servizio. Per le famiglie la quota residua sarà pari a 250 euro mensili, interamente recuperabili attraverso il bonus INPS per nuclei con ISEE fino a 40mila euro.
L’accesso al nido avverrà tramite graduatoria pubblica predisposta dal Comune, che terrà conto in particolare della situazione lavorativa dei genitori, della composizione del nucleo familiare e delle eventuali condizioni di fragilità sociale.
Ma il progetto guarda già oltre. A breve entreranno nel sistema cittadino anche i nuovi nidi di via Cappella e dell’area Mercato, realizzati con fondi PNRR e ormai prossimi al completamento.
L’obiettivo dell’amministrazione è ambizioso: creare entro il 2027 oltre 215 posti nido sul territorio comunale, raggiungendo così la soglia del 33% della fascia 0-3 anni prevista dai livelli essenziali delle prestazioni.
“Parliamo di una scelta che non riguarda soltanto i servizi – sottolineano il sindaco Gaetano Bocchino e l’assessore Amato – ma il modello di città che vogliamo costruire: una Marigliano più vicina ai bisogni delle famiglie, capace di sostenere la genitorialità, il lavoro e l’inclusione sociale”.
Un investimento sull’infanzia che diventa anche investimento sul futuro della comunità.
Nola, al via la premiazione per “Wow, Giordano Bruno si incontra con Nicola Russo sull’ultima isola”
Nola, confronto al Comune con operatori alberghieri su imposta di soggiorno e turismo
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Si è tenuto al Comune di Nola il tavolo di concertazione promosso dall’amministrazione comunale con gli operatori del comparto alberghiero e turistico cittadino, finalizzato alla definizione delle linee di utilizzo del gettito derivante dall’imposta di soggiorno.
L’incontro rappresenta il primo passaggio che porterà, nelle prossime settimane, all’approvazione dei provvedimenti previsti dalla giunta guidata dal sindaco, Andrea Ruggiero.
L’imposta di soggiorno, già istituita negli anni precedenti, garantisce un gettito annuo rilevante e vincolato dalla legge per la realizzazione di interventi strategici per il miglioramento dell’accoglienza, dei servizi e della promozione turistica della città, obiettivi che l’Ente intende perseguire attraverso una programmazione condivisa con gli operatori del settore.
Tra le priorità emerse durante il confronto figurano il rafforzamento del brand “Città di Nola”, la predisposizione di dossier e progettualità per la partecipazione a bandi dedicati al turismo e alla valorizzazione territoriale, il potenziamento della mobilità cittadina e interventi mirati al decoro urbano.
Temi ritenuti fondamentali anche dagli stessi imprenditori del comparto ricettivo, convinti che una città più efficiente, accessibile e curata possa rappresentare un valore aggiunto per l’intera filiera turistica.
L’orientamento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ruggiero è inoltre quello di ridurre l’imposta di soggiorno dagli attuali 3 euro a 2 euro, confermando al contempo l’impegno a utilizzare le somme già incassate, in particolare quelle relative all’annualità 2024, per finanziare gli interventi discussi.
“È stato un incontro proficuo e partecipato che ha rappresentato un importante momento di confronto con gli operatori del settore alberghiero e turistico”, ha dichiarato l’assessore al turismo Fiorinda Aliperta. “Puntiamo a destinare le risorse derivanti dall’imposta di soggiorno in azioni concrete per il miglioramento dell’accoglienza, della promozione e dei servizi rivolti ai visitatori”.
Il sindaco Andrea Ruggiero: “C’è piena sinergia con gli operatori del settore alberghiero per attuare politiche che favoriscano lo sviluppo della città di Nola, integrandole con il più ampio piano di rilancio del centro storico che passerà tramite l’avvio dei lavori del DUC”.

