Napoli – Barcellona (Lezione 35), gravità zero

Non esiste una vera e propria gravità zero nell’Universo. Ma la gravità è debole abbastanza lontano da stelle e pianeti. E non sarebbe nulla sulla stazione spaziale internazionale, se questa non ruotasse intorno alla Terra. Infatti, l’attrazione di gravitazione che percepisce un astronauta sarebbe solo poco inferiore a quella che subisce un uomo sulla Terra. Ma egli fluttua perché segue un moto di rivoluzione intorno alla Terra, risente di una forza, detta centrifuga, diretta in direzione opposta alla forza di gravità. Quindi la equilibra. Sia la stazione spaziale sia gli astronauti al suo interno sentono una gravità pressocché nulla e fluttuano. E’ una situazione di equilibrio tra forze che si oppongono, un’azione e reazione, come la gravità zero di Napoli – Barcellona. la Partita. E’ una partita impossibile, uno scoglio insormontabile, che il Napoli supera nell’unica maniera possibile: tutti dietro la palla, squadra corta, stretta, difesa alta, attenzione e consapevolezza di se stessi, si bloccano tutti gli spazi, si fanno gabbie, il Napoli è un muro. E il Barcellona risente il colpo. Attacca per la maggior parte del tempo, il Napoli difende strenuamente, e riparte. Riparte da dietro, come ci ha già abituato a fare. E passa anche in vantaggio, Zielinski fa due cose buone, recupera palla e serve per Mertens il passaggio meno ovvio, poi il piccoletto segna ancora, ancora a giro. Un’equilirio di forze tra chi è più forte e attacca, e chi si difende, ma poi la gravità zero si sbilancia, il Napoli segna. E’ già un’impresa così. Mertens esce per infortunio, forse è un caso, ma il Napoli sembra subire la perdita, anche se per pochi minuti. E sembra che la sensazione positiva di quanto fatto si possa sporcare quasi subito, quando Mario Rui si fa distrarre dalle stelle, un bel movimento dei giocatori del Barcellona, c’è chi viene e chi va, e Griezmann va in gol. La gravità zero si sbilancia ancora, ma dall’altro lato. E’ una delle poche sbavature di Rui, il Grava dei giorni nostri. Il Napoli potrebbe anche raddoppiare, ma è impreciso con Callejon. La partita non si sblocca. Finisce così. Che partita insperata. Conclusioni. E’ un equilibrio insperato, una gravità zero che si è espletata grazie ad una prestazione unica e inattesa degli azzurri. E’ una prestazione che vale ancora di più se contestualizzata all’interno di questa stagione dannata e frustrante. Gareggiare alla pari con quelli lì, sebbene alle nostre condizioni, alle condizioni accorte di Gattuso, è un risultato unico e prestigioso. L’allenatore del Napoli, tanto sottovalutato, merita oggi un “bravo” da tutti noi, anche solo per questa partita. Riesce a creare la gravità zero contro i forti spagnoli, insegnando a disallineare questo equilibrio di forze per ripartire e pungere. E gravità zero, ma il Napoli sa come smettere di fluttuare.

Parco Nazionale del Vesuvio , presentata la Walk of Life di Telethon 2020

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Una corsa di solidarietà per aiutare la ricerca scientifica sulle malattie rare   Ieri 26 febbraio 2020, presso sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio – Sala Affrescata – è stata presentata la Walk of Life di Telethon 2020. Una mattinata di confronto e promozione della Walk of Life di Napoli, per portare in piazza sempre più persone ed aumentare la raccolta dei fondi da destinare alla ricerca sulle malattie genetiche rare, finanziata da Fondazione Telethon. Manca meno di un mese, infatti, alla nona edizione della Walk of Life, che si terrà il 22 marzo con partenza alle ore 9 da piazza del Plebiscito di Napoli. Il coordinatore provinciale di Napoli, Tancredi Cimmino, ha ringraziato ripetutamente l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio rappresentato dal presidente Agostino Casillo e dal direttore Stefano Donati per la vicinanza che in questi anni sta dimostrando verso la nobile causa e per la grande ospitalità emersa durante l’incontro tenutosi presso la sede dell’ente. Incontro a cui hanno partecipato con grande piacere, anche il campione paraolimpico Claudio De Vivo ed il comitato gelatieri campano, con il presidente Ferdinando Buonocore. Infatti, i gelatieri artigianali campani festeggeranno in piazza con Telethon la giornata europea del gelato artigianale. Durante l’incontro, un focus sulla ricerca del Tigem di Pozzuoli, grazie alla testimonianza del professor Carmine Spampanato. La Walf of Life è una corsa di solidarietà nata nel 2012 e subito entrata nel cuore di tanti. Ogni anno a Napoli e a Catania in tanti si mettono in gioco per portare un messaggio di speranza alle persone che non si arrendono a una malattia genetica rara. Una gara di solidarietà per aiutare la ricerca e per arrivare velocemente al traguardo della cura. La IX edizione si terrà a Napoli il 22 marzo 2020. Una passeggiata non competitiva di 3 km pensata per tutti i cittadini e organizzata in più giornate all’insegna del divertimento e della generosità. La manifestazione inizierà con l’apertura del villaggio, animato da musica, sport e attività ludiche. L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, per il secondo anno, sarà partener dell’iniziativa a cui darà il patrocinio morale ed economico.

Bancarotta e riciclaggio, l’ex senatore Nespoli condannato a otto anni di reclusione

La terza sezione penale del Tribunale di Napoli ha condannato a otto anni di reclusione Vincenzo Nespoli (difeso dagli avvocati Rosario Pagliuca e Salvatore Pane) ex sindaco di Afragola.. Nespoli è stato anche condannato alla confisca di circa 1,7 milioni di euro ed assolto dall’accusa dall’accusa di voto di scambio. La Procura di Napoli (pm Woodcock, Varone e Piscitelli, attualmente procuratore aggiunto) ha contestato a Nespoli i reati di voto di scambio (in relazione elezioni alle elezioni politiche 2001 e 2006), riciclaggio (per 4,5 milioni di euro) e bancarotta fraudolenta (della Sean Immobiliare spa, per 10 milioni di euro). Nespoli, durante l’udienza, ha chiesto e ottenuto la facoltà di rendere dichiarazioni spontanee durante le quali ha rinunciato alla prescrizione in riferimento al reato di bancarotta.  Nespoli è stato referente della Lega in Campania, nonché sindaco di Afragola e senatore con Alleanza Nazionale.  

Coronarvirus, in Campania il terzo test positivo. Si attende la conferma dal Ministero

Dopo i primi tamponi di due donne risultati positivi ieri pomeriggio, arriva la notizia di un  altro probabile contagiato.  Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, si tratta di una persona di Napoli.  Il tampone è stato inviato a Roma per la controprova e l’eventuale conferma da parte dell’istituto superiore di Sanità. Oggi sono attese analoghe verifiche su due casi verificatisi ieri in Campania, nel Casertano e nel Salernitano.        

Coronavirus, in Campania scuole e Università chiuse fino a sabato primo marzo

In Campania scuole e Università chiuse fino a sabato primo marzo. E’ la decisione del presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo l’annuncio dei due possibili casi di positività al Coronavirus in Campania di cui, però, si aspetta ancora l’ufficialità. I campioni sono stati inviati nel tardo pomeriggio di oggi all’ospedale Spallanzani, di Roma. Quest’ultimo ripeterà il test ed accerterà o meno l’eventuale positività. Nell’ordinanza del governatore si legge che le attività sono sospese “al fine di garantire ai soggetti competenti, la realizzazione di un programma di disinfezione straordinaria dei locali sedi di attività didattiche e formative delle scuole, istituti di formazione ed Università”. Il sindaco Luigi de Magistris aveva già disposto in mattinata la chiusura delle scuole a Napoli, per garantire “una massiccia attività di igienizzazione e sanificazione è un modo per alzare ancora di più la sicurezza”.

Somma Vesuviana, interrogazione sul Carnevale

Domande del consigliere Piscitelli alle quali replicherà in consiglio comunale l’assessore Flora Pirozzi: riguardano tutte l’evento tenutosi al Casamale il 23 febbraio scorso, la manifestazione che comprendeva “I Dodici Mesi” e “’’A Zeza” e la “Morte di Carnevale”. Di seguito i quesiti posti e una spiegazione dell’assessore che sarà poi integrata in sede di replica in assise. Indirizzata agli assessori competenti (eventi e sicurezza), il consigliere premette che il giorno 23 febbraio (gennaio nel testo del documento, evidentemente un mero errore materiale, ndr) si è tenuta una manifestazione carnevalesca che ha interessato  «alcuni quartieri ed innumerevoli strade» di Somma Vesuviana, conclusasi poi in piazza Vittorio Emanuele III; che la manifestazione era stata ampiamente annunciata dagli organizzatori (Gli Amici del Casamale) all’amministrazione comunale; che in quella occasione  alcuni cittadini erano colti da improvviso malore (il consigliere precisa “nulla di grave”ndr); che gli stessi organizzatori facevano registrare, anche via social, l’assenza di volontari di protezione civile e di un presidio medico mobile; che «tali discrepanze e disattenzioni da parte della amministrazione comunale erano frutto, a dire sempre di alcuni organizzatori, della superficialità con la quale l’assessore agli eventi (ndr, Flora Pirozzi) battezzava la manifestazione  come “non presente nel suo calendario di programmazione e quindi non la prendeva in esame”»; Infine, scrive ancora il consigliere: «la manifestazione si è svolta comunque».  Fatte tali premesse, Piscitelli chiede di sapere: «se è vero che l’assessore Pirozzi abbia apostrofato in tale modo una manifestazione  così importante che ha interessato molti quartieri della città e migliaia di cittadini partecipanti, tra l’altro calpestando il valore etnostorico  delle tradizioni e della cultura locale; se è vero che seppure autorizzata la manifestazione (che ha interessato molte strade cittadine) con la presenza di agenti della polizia locale, non si è provveduto ad assicurare la presenza ed il supporto di protezione civile e soprattutto del presidio mobile della Croce Rossa Italiana; se è vero che il Comune sapeva dell’assenza del presidio medico mobile e non ha sospeso l’evento così come per legge». Aggiunge in calce, il consigliere: «Apparirebbe strano il comportamento dell’assessore Pirozzi, soprattutto nell’apostrofare così sgradevolmente l’evento e nel mortificare le nostra tradizioni (potrebbe anche essere, non conoscendo la nostra Storia, Lei, forestiera), ma se così dovesse essere allora non le resterebbe che fare un passo indietro dimettendosi, lasciando che qualcun altro abbia il buon senso di inserire ad horas, nel suo calendario delle programmazioni (mai blindato), la nostra cultura, la nostra storia, le nostre intramontabili tradizioni». Si chiude, l’interrogazione, con un afflato: «Anch’io amo Somma, la città dei Sommesi, ma stasera non sono felicissimo». L’assessore Pirozzi, come detto, replicherà dettagliatamente in sede di interrogazione, in consiglio comunale. Ma intanto le abbiamo chiesto di anticipare la sua posizione in merito. Ed ecco la sua risposta: «L’evento si sarebbe dovuto svolgere alla presenza della Croce Rossa, come disposto nell’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio preposto – dice Flora Pirozzi – Il giorno dopo, lunedì mattina, con stupore, apprendevo dai social della mancanza della croce rossa, contrariamente alle disposizioni dell’Ente. Così provvedevo immediatamente a contattare, telefonicamente, il responsabile della croce rossa, il quale mi comunicava che avevano inviato una mail all’associazione Amici del Casamale la domenica mattina stessa, con la quale, contrariamente a quanto comunicato in precedenza, scrivevano di non poter presenziare all’evento a causa della situazione emergenziale sul territorio. Si rammenta, ad ogni modo, che trattandosi di un evento “organizzato” dall’associazione “Amici del Casamale”, e con il solo patrocinio morale del Comune, tutti gli adempimenti della safety e della security erano a carico dell’associazione che ha organizzato, come da circolare della Prefettura. Per quanto concerne, invece, nello specifico l’interrogazione del Consigliere Piscitelli provvederò a riscontrarlo nelle sedi opportune, ovvero in Consiglio Comunale».      

Coronavirus, sono due i test inviati a Roma dal Cotugno

Le notizie si rincorrono velocemente.  Inizialmente si parlava del “primo caso” , poi il presidente  De Luca precisa che “bisogna attendere conferma dal Ministero” .  Di seguito l’ultimo aggiornamento Ansa. Sono due i test probabili positivi al coronavirus inviati a Roma dall’ospedale Cotugno di Napoli. I due pazienti sono provenienti dal Casertano e da Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. I tamponi, secondo quando si apprende,’sono stati inviati all’Istituto Superiore di Sanità, per le contro analisi. Secondo quanto si è appreso per entrambi i casi si è ricostruito il percorso degli ultimi giorni. Vengono entrambi dal Nord, uno dei due si è presentato direttamente in ospedale, l’altro paziente risulta asintomatico. La notizia è stata data circa un’ora fa con un post del Presidente De Luca  su Fb: “E’ di pochi minuti fa la notizia che abbiamo inviato dalla Campania a Roma un tampone risultato positivo e di un altro per il quale attendiamo riscontro. Sarà il Ministero, com’è giusto che sia, a dare comunicazione ufficiale”. A comunicarlo  il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca,  a margine dell’incontro tenutosi oggi pomeriggio  con i sindaci di tutti i comuni in Campania riuniti nell’auditorium del Centro direzionale di Napoli. “È stato inviato dal Cotugno-precisa De Luca-allo Spallanzani un tampone, tecnicamente un caso probabile. Attendiamo di sapere dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità se si tratta di un caso positivo o meno”.

Nola, bracconaggio e maltrattamenti di animali: denunciato un 58enne di Somma Vesuviana

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I Carabinieri della stazione forestale  di Marigliano  hanno denunciato un  bracconiere e liberato le prede A Nola i carabinieri della stazione forestale di Marigliano hanno denunciato per detenzione illecita di avifauna selvatica, bracconaggio e maltrattamento di animali un 58enne di Somma Vesuviana già noto alle forze dell’ordine. I militari, insieme a personale della LIPU, hanno raggiunto una campagna di Nola dove erano stati segnalati numerosi episodi di bracconaggio. Hanno così beccato il 58enne mentre “comandava” con una corda la trappola per catturare gli uccellini. I carabinieri hanno constatato che il bracconiere fosse appostato poco lontano dalla trappola e con una corda collegata a una rete ribaltabile imponeva, con un’altra fune, il movimento a un cardellino legato per le ali a un’asta. In questo modo l’uccellino attirava gli altri volatili che una volta vicini all’”esca” venivano intrappolati dalla rete attivata dall’uomo. I militari hanno anche trovato una gabbia con all’interno 60 verzellini e un’altra nella quale era intrappolato un cardellino. i volatili – probabilmente appena catturati – sono stati liberati.

Boscoreale, a piazza Vergas il Mercato della Terra Vesuvio

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Domenica 1 marzo dalle ore 9:00 alle ore 14:00 si ripropone l’appuntamento con il Mercato della Terra Vesuvio in piazza Vargas promosso dal Comune e dalla condotta vesuviana Slow Food. L’edizione di marzo è dedicata al “Pisello cento giorni”. Un prodotto che da circa un anno è divenuto presidio Slow Food coltivato alle pendici del Vesuvio e in particolare nell’area Boschese, che sta riscuotendo un enorme interesse persino a livello internazionale. Non mancheranno, nel mercato della terra di Boscoreale, i prodotti freschi a partire dagli ortaggi di stagione e dagli agrumi (limoni e arance in particolare) che costituiscono un elemento fondamentale del giardino e del paesaggio vesuviano. I produttori di Slow Food presenteranno i loro prodotti conservati in modo artigianale e secondo il disciplinare dell’associazione che sono un elemento fondamentale per mantenere le filiere corte, la redditività delle coltivazioni, la tutela dei consumatori. Al Cafè Express, sempre in piazza Vargas, prosegue la mostra di arte contemporanea del Maestro Nicola Russo, in arte Neotto. Sarà, inoltre, visitabile anche il Roseto di Villa Silvana, adiacente a piazza Vargas, con le sue varietà di rose, e la coltivazione de “la Rosa antica di Pompei”. L’Amministrazione comunale ringrazia per la collaborazione la Proloco “Villa Regina” e le associazioni “La rosa antica di Pompei” e “Vesuviando”, che contribuiscono alla crescita dell’identità di Boscoreale e a riaffermare la sua vocazione all’ospitalità e alla conoscenza.  

Casamarciano, giovedì l’incontro con lo scrittore Luciano Varnadi Ceriello

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Si chiama “II segreto di Marlene” il libro dello scrittore Luciano Varnadi Ceriello che sarà presentato giovedì 27 febbraio alle ore 18 nella chiesa di Santa Maria del Plesco a Casamarciano.
L’incontro, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Manzi con la collaborazione dell’associazione “Le Mille e una donna” rientra nell’ambito degli appuntamenti delle “Stagioni del libro”, l’iniziativa curata dall’assessorato alla cultura retto da Carmela De Stefano per favorire la lettura, soprattutto tra i ragazzi.
L’evento, infatti, è patrocinato dall’istituto scolastico Costantini di Casamarciano con la dirigente Carolina Serpico che prenderà parte all’incontro insieme al sindaco Andrea Manzi, all’autore e alle voci Antonio Braccolino, Vera Mignola, Nunzia Duri ed Orsola Guerriero che canteranno le romanze di Mendelssohn. Presente anche il coro della classe V A del plesso Costantini di Casamarciano che intonerà il Mater Divina.
“Una nuova opportunità per stimolare il nostro interesse alla cultura – spiega l’assessore al ramo Carmela De Stefano – è con vivo piacere che ospitiamo lo scrittore Luciano Venardi Ceriello, figlio adottivo di questa terra. Un progetto sperimentale quello legato alle stagioni del libro che si inserisce nel piano di promozione della letteratura intrapreso da questa amministrazione che punta a valorizzare i suoi luoghi e la cultura locale”.
“Sono queste le occasioni che favoriscono da un lato la socializzazione e dall’altro le occasioni per un confronto sano ed educativo – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – E’ questa la strada da perseguire per una comunità integrata ed aperta al dialogo”.