Mariglianella, ultima stretta contro il Coronavirus. Tutti a casa ed ognuno nel proprio comune
Sant’Anastasia. La solidarietà ai tempi del Covid-19
Parte la raccolta alimentare per i cittadini meno abbienti del territorio. L’iniziativa è targata “Love for Sant’Anastasia”.
L’associazione Love for S.Anastasia lancia la frase “NON LASCIAMOLI SOLI” che spera sulla stregua di “andrà tutto bene” possa diventare anche essa frase slogan dell’emergenza in cui siamo immersi almeno nelle nostre zone. Un motto che vuole essere un invito a non dimenticarsi delle fasce più deboli che vivono ancora con piú incertezza questo momento, un richiamo al valore della speranza, che non finisce mai. “La frase “Non lasciamoli soli ” vuole essere un invito – ci spiega il presidente Love for Sant’Anastasia, Mimmo De Simone – Abbiamo dovuto a malincuore la prima settimana di Marzo chiudere la nostra sede operativa, abbiamo riflettuto molto su come poterci muovere per non abbandonare le fasce più deboli, le famiglie che seguiamo e tutti coloro che hanno bisogno. Non riuscivamo a trovare una modalità valida ma hanno bussato alla finestra di casa mia 3 famiglie che aiutavamo ogni settimana prima di questa emergenza: nei loro occhi ho visto la disperazione. Ho chiamato subito i miei ragazzi e ho detto loro che non possiamo permetterci di lasciarli soli. Da qui è partito lo slogan e le iniziative che seguiranno tra cui una raccolta alimentare che attiveremo seguendo tutte le normative in vigore. Il virus può tenerci chiusi in casa … ma non può fermare i nostri cuori. Non lasciamoli soli, non lasciateci soli..aiutateci ad aiutare queste famiglie”. Per sapere come fare, ecco i nostri contatti: 392 12 22 718 o su Facebook: Lovefor Sant’AnastasiaConad e WRM group donano un milione di euro al Pascale
Nola, emergenza sanitaria, la libreria Bibì&Cocò “riapre” con incontri virtuali
Sant’Anastasia, sanificazione: terzo intervento a zone
E’ programmato per mercoledì 25 marzo il terzo intervento straordinario, fatto a macchia di leopardo, di sanificazione delle strade del centro urbano non trattate nei precedenti interventi, con inizio alle ore 13:00 e fine alle ore 16:00 circa.
Coronavirus, Falco (Corecom Campania): Subito misure a sostegno informazione locale
Napoli, dal Presidente del Corecom Campania Domenico Falco, un appello al premier Giuseppe Conte e al sottosegretario all’editoria, Andrea Martella.

Coronavirus in Campania, Codacons:”si requisiscano i posti letto di terapia intensiva delle cliniche private”
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dalla Codacons.
A fronte dell’aggravarsi dell’emergenza coronavirus in Italia il Codacons invia oggi una diffida alla Regione Campania affinché adotti misure eccezionali per incrementare i posti letto in terapia intensiva da destinare alla cura dei pazienti affetti da Covid-19.
Mentre infatti aumenta in modo vertiginoso il numero dei contagiati, negli ospedali pubblici del nord Italia i reparti di rianimazione sono oramai al collasso e a breve non potranno più assicurare le cure in terapia intensiva per mancanza di posti letto disponibili – spiega il Codacons – Per tale motivo inviamo oggi una diffida alla Regione Campania affinché, come previsto dalla legge, requisisca con urgenza posti letto in terapia intensiva e subintensiva presso tutte le cliniche sanitarie private presenti sul territorio, da destinare alla cura dei pazienti contagiati da coronavirus sia della Campania sia di altre regioni d’Italia i cui ospedali hanno raggiunto il livello di saturazione.
Nella diffida il Codacons indica anche un elenco di strutture private presenti in Campania e che, in base ad una ricerca condotta dall’associazione, dispongono di reparti di terapia intensiva e subintensiva. Reparti che ora – chiede il Codacons – dovranno essere sottoposti a requisizione cautelativa urgente allo scopo di garantire le necessarie cure ai malati di coronavirus.
Di seguito l’elenco di alcune cliniche private della regione individuate dal Codacons:
Casa di Cura San Michele s.r.l.
PINETA GRANDE S.P.A.
CLINICA MEDITERRANEA S.P.A.
VILLA DEI FIORI S.R.L.
VILLA DEI FIORI S.R.L.
- R. TRUSSO s.r.l.
Clinica Montevergine
Casa di Cura SANTA RITA Spa – Terapia Subintensiva
CLINICA ATHENA – terapia subintensiva
Clinica Sanatrix
Il Codacons ricorda infine che chiunque voglia segnalare criticità, carenze o altre problematiche inerenti le misure sanitarie, o abbia bisogno di aiuto e assistenza, può contattare il forum sul coronavirus messo a disposizione dall’associazione al numero 89349933 attivo 24 ore su 24. Attivo anche un forum di assistenza psicologica che risponde al numero 89349949.
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- Esonerare, per l’anno 2020, tutti gli iscritti dal pagamento dei contributi;
- Consentire la liquidazione ed il pagamento in favore di tutti gli avvocati dei compensi già maturati per l’attività fino ad oggi svolta in regime di patrocinio a spese dello stato o di cedere pro soluto i crediti che gli avvocati Italiani vantano nei confronti dello Stato per le prestazioni rese in regime di patrocinio a spese dello Stato;
- Assicurare la massima copertura sanitaria ai colleghi colpiti da esiti del coronavirus e concedere ad essi l’assistenza indennitaria, in deroga al limite minimo di 60 gg., di inabilità temporanea assoluta o di analoga misura di carattere assistenziale;
- Prelevare dal Fondo straordinario di intervento art. 2 , c. 4, lett. D), una somma, di contributo pari ad una percentuale (tra il 30 e il 50%) del canone di locazione dello studio professionale e della rata di mutuo contratto per l’acquisto dello studio relativamente ai mesi di sussistenza dell’emergenza sanitaria COVID -19;
- Prevedere per tutti i colleghi che abbiano all’attualità debiti contributivi pregressi la fa-coltà di chiedere il rientro in bonis mediante pagamento dei soli contributi omessi, con esclusione quindi di sanzioni e interessi, con pagamento rateizzabile in almeno 5 anni;
- Richiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza per le professioni;
- Richiedere la defiscalizzazione delle indennità di contenuto assistenziale riconosciute in relazione alla pandemia coronavirus;
- Richiedere da subito l’autorizzazione preventiva alla assunzione delle misure di cui sopra e delle altre ritenute necessarie in deroga alla normativa vigente in tema di sostenibilità e con esonero dal percorso-controllo di postuma autorizzazione demandato ai Ministeri vigi-lanti.
