Pomigliano Antiracket, il presidente: “Le telecamere ? Molto più efficace denunciare “

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Salvatore Cantone lancia l’allarme contro l’omertà diffusa.   Lunedi scorso ha riunito nella sede di Pomigliano, in via Locatelli ( un appartamento confiscato al clan Fabbrocino ), l’assemblea dei soci. ” Abbiamo fatto il punto sulla situazione – fa sapere Salvatore Cantone, presidente dell’associazione antiracket “Pomigliano per la Legalità- Domenico Noviello “- e abbiamo stabilito che tutto sommato la situazione relativa alle rapine e ai furti a Pomigliano non è così grave come quella che c’è in altri paesi vicini. Per quanto riguarda invece la questione delle telecamere e tutto il dibattito che vi ruota attorno mi sento invece di dire una cosa e cioè che se ci fosse un senso civico da parte della popolazione molto più forte, se la gente decidesse di denunciare  tutto quello che non va, se non ci fosse ancora tutta l’omertà che c’è ogni cosa sarebbe molto più semplice “. La criminalità, l’illegalità diffusa restano dunque un problema nella misura in cui il cittadino se ne fa o meno carico. In troppi finora rimangono con le bocche cucite e gli occhi coperti di fronte al malaffare e alle prepotenze quotidiane. Ma sul tappeto rimane anche un ‘altra questione, quella cioè legata alla capacità effettiva dello Stato di controllare questa stessa illegalità, di combatterla, di contenerla fino a dominarla. Soprattutto quando si tratta di ficcare il naso nei livelli politici. Una questione destinata a restare senza risposta chissà ancora per quanto tempo.    

Somma. Impatto mortale in via Circumvallazione, 18enne perde la vita

Il ragazzo, che viaggiava sulla moto guidata da un amico, è stato scaraventato sull’asfalto in seguito allo scontro con una Panda. Illeso il conducente . Sulla vicenda indagano i militari della stazione locale di Somma Vesuviana. Tragedia consumatasi in pochi istanti quella che  qualche ora fa  ha causato la morte di un 18enne di Somma. Il ragazzo viaggiava su una moto guidata da un amico. I due provenivano da Ottaviano ed erano diretti verso Sant’Anastasia. Ancora poco chiara la dinamica dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione sembrerebbe che all’altezza di via Marina, nei presi di Ardisa, una Fiat Panda  abbia tagliato la strada alla moto in fase di sorpasso, causando la caduta del 18enne. Però sul posto c’è anche una Fiat Punto. Dunque, la dinamica è tutta ancora da chiarire, tant’è che nel momento in cui scriviamo le auto sono ancora ferme là e sul posto si trovano ancora  i carabinieri della stazione locale di Somma Vesuviana e i volontari della protezione civile. Seguiranno approfondimenti .

Anche Ottaviano tra i borghi italiano più belli da visitare

Grazie alla Pro loco il comune di Ottaviano è stato inserito nell’elenco di Travel365 delle 12 piccole realtà italiane da visitare. Travel365 è il più importante blog italiano di informazioni, curiosità, guide sul mondo e sulle destinazioni per i viaggi, descrive le grandi capitali e metropoli, ma anche piccoli paesi e posti sperduti nel globo; consigli di viaggio, storie, descrizioni e racconti sulle città e i luoghi più interessanti del pianeta. – Qui troverete spunti per viaggi e avventure in tutto il pianeta, e per la verità, anche sulla luna! – Si legge sulle pagine del portale, e tra i più svariati posti del mondo da visitare compare il paese di Ottaviano. In una guida sulle piccole realtà italiane, sui posti sconosciuti ma interessanti, tra le piccole frazioni, borghi e comuni poco frequentati ma ricchi di risorse artistiche, storiche e culturali è stato inserito anche Ottaviano. Travel365 fa un elenco dei migliori borghi sconosciuti che vale la pena vedere: Sapri una piccola gemma del mare del sud; Treviglio la città dei trattori, in Lombardia; Caselle Torinese, Torino, nota per essere un’oasi tranquilla tra il fragore industriale; Poggio Moiano in provincia di Rieti, di piccole dimensioni ma di grande fascino; Treia in provincia di Macerata, un borgo raffinato; Castelbuono in Sicilia, luogo di remote origini storiche nel Parco Naturale delle Madonie; Maddaloni in provincia di Caserta, in cui un tempo sorgeva la mitica città di Calatia; San Marco Argentano in Calabria, uno dei maggiori centri culturali in provincia di Cosenza; Trani in Puglia, è il tipo di posto ideale per passeggiare lungo i vicoli e ammirare la vista sul porto; Ercolano in provincia di Napoli, i suoi spettacolari scavi archeologici lo rendono uno dei comuni più interessanti, patrimonio dell’UNESCO; Fregene nel Lazio, una delle migliori località turistiche-balneari di tutto il litorale romano. Tra tutte queste bellezze al nono posto della lista, ecco cosa si legge di Ottaviano: “Ottaviano è nota come la “Città di Pace”, in quanto storica sede di importanti uffici giudiziari fin dal 1800. L’origine del nome è riconducibile alla Gens Octavia, la Gens dell’Imperatore Augusto, che possedeva il territorio in epoca romana. Oltre ad essere la sede del Parco Nazionale del Vesuvio, importantissimo dal punto di vista naturale e geologico. Qui si trovano numerose attrattive quali il Palazzo Mediceo e diverse chiese, tra cui spicca la Chiesa Madre intitolata al santo Patrono San Michele Arcangelo, festeggiato in data 8 maggio. In occasione della festa patronale ha luogo la tradizionale “Diana” ovvero una successione di botti che segnalano l’inizio dei festeggiamenti ai fedeli, i quali scendono per strada e raggiungono la chiesa correndo. All’interno della cittadina si svolgono tantissime altre attività: tra queste spiccano i “Mercatini al Castello“, un evento di rilevanza nazionale capace di attirare 30.000 persone all’anno, ormai giunto alla terza edizione. Esso si tiene appunto nel Palazzo Mediceo, sede di storica rappresentanza della città. L’obbiettivo dell’evento è diffondere e promuovere i prodotti tipici locali e l’artigianato, preservare la tradizione degli antichi mestieri ed esaltare l’immagine del paese.”

Sant’Anastasia. Nozze d’argento per l’Associazione San Ciro Onlus

Santa Messa presso la chiesa di Santa Maria La Nova e cena di gala in villa in viale Europa per festeggiare un quarto di secolo a favore del volontariato e della beneficenza per l’infanzia. Il doppio appuntamento è per sabato 24 ottobre dalle ore 18.30. L’associazione San Ciro Onlus, festeggerà il 24 ottobre prossimo l’argento dei suoi 25 anni di attività e di sostegno economico a favore della ricerca per sconfiggere alcune tra le più gravi malattie infantili. E per l’occasione, con patrocinio morale dall’Amministrazione Comunale, ha organizzato, dopo la partecipazione alla Santa Messa (in Santa Maria La Nova – ore 18,30), una serata di gala che non è solo ritrovarsi per far festa, ma anche e come è nel loro DNA un’occasione per raccogliere fondi da destinare ai più deboli. La serata di gala si terrà presso Villa Valerio alle ore 20,30. La San Ciro Onlus, organismo locale del CNV (Centro Nazionale per il Volontariato), nasce agli inizi degli anni novanta, ponendo alla base delle sue azioni un vivere comunitario di ispirazione cristiana e presentandosi alla cittadinanza con eventi pubblici che hanno avuto ed hanno sempre lo stesso marchio e gli stessi soggetti a cui dedicarli: i bambini. Dopo alcuni anni il gruppo, per intuizione e volere del Presidente, Vincenzo De Francesco, ha puntato, anche per garantire la continuità, a fondare una sezione giovani ed in seguito una sezione giovanissimi, che hanno in comune gli stessi obiettivi e scopi dei fondatori. L’associazione, sin dalla sua costituzione, ha realizzato eventi come la “Festa dei Bambini” che si svolge a giugno, per raccogliere fondi a sostegno della ricerca sui tumori e leucemie infantili. “La nostra gioia più grande – dice il Segretario Generale, Marianna Visone – è quella di vedere i bambini partecipanti all’evento che rincasano con un gran bel sorriso stampato sui loro visi… la più bella ricompensa e soddisfazione per noi della San Ciro Onlus, il tutto in sintonia con il nostro motto: “Donare un sorriso ad un bambino dà senso alla nostra vita. Aiutaci … ad Aiutare!”. L’associazione, inoltre, perseguendo anche uno scopo culturale, promuove ed organizza eventi, al fine di insegnare, rivalutare e far riscoprire alle nuove generazioni il patrimonio culturale e le tradizioni secolari di Sant’Anastasia, per farle restare vive nel tempo e nella memoria, nonché alimentare e/o far nascere la cultura della beneficenza efficace. Tra queste iniziative figurano: la festa della tammorra, una due giorni con sfilata di carri e cavalli per il paese e danze delle paranze più note in piazza Arco; la fiera del dolce: vendita di dolci preparati da famiglie della comunità e dei esercizi alimentari, il cui ricavato viene destinato a famiglie in difficoltà che in paese sono tante, aumentate vertiginosamente di numero soprattutto negli ultimi anni di crisi economica; Una Festa per la Vita: in collaborazione con la sezione AVIS di Sant’Anastasia per le raccolte di sangue; La generosità non ha mai fine: raccolta di generi alimentari che gradualmente vengono distribuiti alle famiglie più bisognose che vivono nella comunità anastasiana. Queste ed altre iniziative hanno visto la presenza attiva dell´Associazione sul territorio che, in sinergia con altre realtà locali, sta affrontando un discorso di recupero delle proprie radici, con lo sguardo rivolto al presente. “Per noi l’Associazione – dice la responsabile giovani, Antonia Leone – è un mix di emozioni dalle mille sfumature che oscillano dalla solidarietà al divertimento nel trascorrere del tempo insieme. Dal punto di vista solidale siamo molto attivi nell’infondere ai giovani la voglia di aiutare il prossimo. Inoltre è un luogo di condivisione alimentato da un fiume di speranza e voglia di crescere proiettati verso nuovi orizzonti. Una citazione di Papa Francesco, riguardante noi giovani, ci augura di non aver paura di fare passi definitivi nella vita, in quanto dobbiamo aver fiducia nel Signore che non lascia da soli i suoi fedeli”. “Stiamo insieme per divertirci – dice invece la responsabile giovanissimi, Simona Panico – e contemporaneamente imparare, in alcuni momenti avvicinarci al Signore. Incontrarci è sempre sinonimo di fratellanza, generosità. Collaborando con i giovani e i soci fondatori stiamo acquisendo esperienza, capendo il reale significato e importanza nell’aiutare persone meno fortunate di noi”. “L’Associazione San Ciro Onlus si appresta a tagliare il nastro d’argento, tra soddisfazioni e difficoltà abbiamo deciso di festeggiare il nostro 25° anniversario dalla costituzione dell’Associazione, invitando la cittadinanza a ringraziare il Signore con noi per questo grande dono con una solenne Celebrazione Eucaristica nella parrocchia Santa Maria la Nova alle ore 18,30. A seguire ci sarà – dice il Presidente Vincenzo De Francesco – una cena di gala presso Villa Valerio di Sant’Anastasia, dove anche il proprietario ha sposato la nostra causa, devolvendo quello che riusciamo a raccogliere alla ricerca delle leucemie e tumori infantili e alle persone bisogno del nostro paese. Per vivere meglio questa occasione abbiamo scelto una frase del vangelo di Matteo: “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”. E’ una frase che ci ha colpito per il messaggio che dà sul significato cattolico dello stare insieme, ed è una frase che proponiamo a tutti in occasione della serata di gala. Per questi primi 25 anni ci auguriamo che la cittadinanza ci sia vicina come in ogni nostra manifestazione, aiutandoci e dimostrando che con un piccolo aiuto si può essere solidali con persone meno fortunate di noi”. “Questa ricorrenza dei 25 anni della San Ciro è sicuramente importante e da sottolineare, perché l’associazione, oltre ad essere sempre presente in tutte le attività dell’Ente con riflessi diretti e concreti nel sociale – dice il Sindaco Raffaele Abete – ha costruito negli anni un sodalizio fondato sui valori, che con puro volontariato ha portato tutto l’entusiasmo dei propri componenti a lavorare per gli altri, a beneficio della cittadinanza, della riscoperta delle tradizioni e del sano divertimento dei più piccoli. Ha, inoltre, il merito di aver sempre finalizzato tutte le proprie attività alla beneficenza ed in particolare ad aiutare la ricerca in campo medico, destinandole i fondi raccolti. E’ una realtà di cui siamo orgogliosi, siamo sempre rimasti soddisfatti dalle loro azioni in paese, come dimostrano i successi anche in termine di partecipazione delle famiglie e dei bambini presenti ai loro eventi pubblici, e riteniamo che abbia dato un ottimo contributo al paese”. (Fonte foto: Ufficio Stampa Comune di Sant’Anastasia)

A Pomigliano d’Arco il secondo raduno degli ex allievi dell’Istituto Barsanti

L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, ore 17. All’evento sarà presente anche il Vescovo di Nola, Mons. Beniamino Depalma. Un’occasione da non perdere, per gli ex allievi dell’Istituto Barsanti di Pomigliano d’Arco. L’Associazione “Ex Allievi Barsanti” organizza il 2° Raduno degli ex Allievi che hanno conseguito il Diploma presso l’Istituto “Eugenio Barsanti” di Pomigliano d’Arco. La manifestazione si terrà Sabato 24 Ottobre p.v., alle ore 17,00 presso l’Istituto “E.Barsanti” sito in Via Mauro Leone, 105 a Pomigliano d’Arco. Alla manifestazione sono invitati a partecipare Ex Allievi e Allievi, Dirigenti Scolastici, Docenti ed Ex Docenti, Personale ATA, Sindaco Dott. Lelllo Russo, Assessore alla Cultura Dott.ssa Franca Trotta. La manifestazione si aprirà con il saluto del prof. Mario Rosario Ponsiglione, Dirigente scolastico dell’Istituto “E.Barsanti”, il saluto del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura e il saluto del rappresentante del Vescovo di Nola, Mons. Beniamino Depalma. Seguirà un breve dibattito fra i presenti su “Futuro e funzione dell’Associazione “Ex Allievi Barsanti”. Modera il prof. Luigi Lo Sapio presidente dell’Associazione. Seguirà poi la “Cerimonia del passaggio” dove un allievo, che ha conseguito il Diploma nell’ultimo anno scolastico, consegnerà la Bandiera dell’Associazione ad un allievo del 1^ Anno scolastico 2015/16. A seguire, “Cerimonia del 50° anniversario di Ex Allievi del Diploma ove verrà conferito un “Attestato di Merito” ai Diplomati dell’ITIS dell’anno 1965. Il Raduno di concluderà con dolci ed il classico brindisi beneaugurante con tutti i partecipanti. (Fonte foto: Luigi Lo Sapio presidente dell’Associazione “Ex Allievi Barsanti”)

Somma Vesuviana, oggi incontro tra il sindaco Piccolo e i Moderati per Somma

E il primo cittadino assicura: «Nuova giunta con tanto di quote rosa entro la settimana prossima». I delegati del sindaco Piccolo e dei Moderati per Somma si sono incontrati e il bilancio del confronto deve essere stato positivo giacché le «trattative» post crisi passano alla fase successiva con un secondo incontro al quale, stasera, parteciperà lo stesso primo cittadino. Pasquale Piccolo, che aveva giorni fa ritirato le dimissioni e affrontato un duro consiglio comunale sotto i fuochi incrociati dell’opposizione per poi volare a Bruxelles il giorno successivo, sta accelerando per mettere un punto alla stasi che negli ultimi mesi aveva fiaccato il governo cittadino. Ed assicura, il sindaco: «Vareremo il nuovo esecutivo la prossima settimana, è ovvio che due cose sono certe: il rispetto delle quote rosa e la riconferma di alcuni assessori». Non si sbottona di più, il sindaco, ma sta aspettando evidentemente di vagliare la eventuale rosa di nomi che gli sottoporranno i Moderati per Somma.

Movida, sabato Alberto Laurenti e i Rumba del Mar al Rosolino

Unica tappa partenopea per l’artista, autore di note canzoni di Franco Califano e Renato Zero. Unica tappa napoletana, domani sera (sabato 24 ottobre), per Alberto Laurenti & i Rumba de Mar. L’evento al ristorante Rosolino con cena spettacolo a partire dalle 21. Laurenti, noto musicista, chitarrista e conoscitore della musica romana e napoletana, ha scritto canzoni con Gabriella Ferri, Renato Zero, Franco Califano e molti altri. Da tempo si esibisce con l’orchestra I Rumba de Mar composta da Enrico Lotterini, Kicco Careddu, Paulo La Rosa, Miguel Fernandez, Memè Zumbo e Paolo Petrilli. A settembre, Laurenti ha inaugurato ad Ardea (provincia di Roma), con un concerto, la piazza intitolata a Franco Califano, uno dei suoi più grandi amici. Animatore delle notti romane e non solo, all’artista è stata anche affidata la direzione musicale di uno dei più grandi eventi della movida della capitale: i 50 anni del Piper, il locale cult in cui hanno debuttato miti come Patty Pravo, Loredana Bertè e Renato Zero e dove si sono esibiti i Genesis, i Nirvana, David Bowie, i Pink Floyd. Sabato sera il gipsy mediterraneo di Laurenti e l’orchestra Rumba de Mar al «Rosolino».

Pomigliano, ladri di biciclette filmati dalle telecamere. Bike sharing ancora sospeso.

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Immagini non perfettamente nitide. Ma delineano l’esatta fisionomia dei delinquenti che hanno danneggiato l’iniziativa  comunale.         Hanno un volto i “ladri di biciclette” in versione contemporanea. Proprio così: a distanza di tre giorni dal furto sono stati smascherati i delinquenti che hanno messo in ginocchio l’appena inaugurato servizio comunale di bike sharing, le postazioni per le bici in affitto. I predatori di biciclette pubbliche sono stati ripresi dalle telecamere della videosorveglianza installate nella centralissima piazza Primavera. Le immagini che immortalano i criminali mentre tagliano i ganci di sicurezza e portano via tutto sono state consegnate ai carabinieri. Intanto il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, è fiducioso. «Il sistema di sicurezza – fa sapere – ci ha consentito di fornire alle forze dell’ordine le immagini del furto: chi ha trafugato le biciclette provocando un danno alla comunità e al servizio di bike sharing, di recente inaugurato, sarà, auspicabilmente, identificato in tempi brevi». Ieri mattina il comandante della polizia municipale, Armando Giuntoli, ha consegnato ai militari le immagini della videosorveglianza dalle quali si evince l’ora e la data del furto: lunedì 19 ottobre, tra le 2,38 e le 2,56 del mattino. Furto che si è consumato quindi nella notte tra sabato 17 e domenica 18 ottobre. Fasi sconcertanti nel corso delle quali sono state depredate le postazioni del bike sharing fatte allestire dal comune appena l’11 ottobre precedente. I ladri hanno agito a notte fonda tagliando i perni a cui erano agganciate le bici. Due le postazioni per il bike sharing prese di mira. Una è molto centrale, è quella appunto di piazza Primavera. L’altra è semiperiferica. Si trova nel parco pubblico. Il saccheggio ha costretto le autorità locali a sospendere il servizio della bici in affitto al costo di un euro per ogni mezz’ora di utilizzo. Un servizio immaginato per rendere più agevole e senza dover far ricorso all’uso dell’auto gli spostamenti nel centro urbano. Un problema, questo del furto di bici per bike sharing, che è ormai una piaga in tutta Italia. Basti pensare che nel 2013 il comune di Roma per un fatto del tutto simile ha subito un danno di oltre un milione di euro. Comunque dappertutto in Italia si stanno registrando furti sistematici alle postazioni di bike sharing installate nei vari comuni, grandi e piccoli, della penisola. Gli interrogativi puntano sulla prevenzione attraverso i sistemi elettronici. A Pomigliano, per esempio, sia in piazza Primavera che nel parco pubblico si trovano istallate complessivamente cinque telecamere. Non funzionano ancora in modo del tutto affidabile e costante ma sono riuscite a riprendere i criminali che hanno agito nella piazza più importante della città. Secondo quanto trapelato finora i filmati non riescono a far vedere distintamente le facce dei ladri. Ma la loro fisionomia è netta.   (Fonte foto: rete internet)    

Cercola e l’amianto dimenticato

A più di un anno dalla nostra denuncia relativa a un grosso capannone industriale completamente ricoperto d’amianto e in pessimo stato, nulla ancora s’è mosso e il pericolo grava ancora sui residenti e soprattutto sui bambini di una scuola vicina. FOTO

Ci sono articoli che sinceramente non vorremmo scrivere perché ci sono storie delle quali non vorremmo più parlare ma siccome è questo il paese dove tutto rimane in sospeso e poiché, il nostro compito, quello di cronisti, è quello di informare, ritorniamo a Cercola per riproporvi il caso dell’eternit in via Travi e della scuola presso la quale incombe.

Dopo un nostro articolo del luglio 2014 scopriamo di aver lasciato un segno (in verità già nel 2013 c’era stato un articolo analogo sulla Gazzetta di Cercola). Veniamo infatti a sapere che attivisti locali del Meetup Amici di Beppe Grillo / Cercola in MoVimento, sensibili all’argomento, chiedono chiarimenti al comune in merito al contenuto dell’articolo e, di fronte alle laconiche risposte da parte di un funzionario, organizzano, nel settembre dello stesso anno, una petizione popolare fuori la scuola interessata, la primaria De Luca Picione, che consegnano, nel novembre 2014, in forma di esposto al Comune di Cercola, alla locale tenenza dei Carabinieri oltre che alle competenti autorità sanitarie.

Il 24 novembre 2014 scatta l’ordinanza (la n°55/2014) che ingiunge la rimozione della fatiscente tettoia a carico dei proprietari, la ditta AMOG, nonché la bonifica delle coperture dei vari garage limitrofi, sempre in eternit e sempre ad onere dei proprietari.

A partire dalla fine di dicembre 2014 i citati attivisti chiedono al comune ufficialmente informazioni sullo stato delle cose ma non si ottiene alcuna risposta.

Contestualmente all’opera di denuncia ed approfittando della disponibilità di alcuni dati relativi all’insorgenza del mesotelioma pleurico polmonare (malattia specifica da inquinamento da amianto) estratti da un lavoro effettuato dalla senatrice Paola Nugnes del Movimento 5 Stelle ed elaborati con l’aiuto del Dott. Giuseppe Militerno, gli attivisti locali organizzavano in data 18 aprile 2015 l’evento STOP VELENI (vedi) nel quale si provava a fare informazione sul fenomeno amianto. All’evento venivano invitati anche la candidata alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino ed il Vicepresidente della Camera dei deputati Luigi Di Maio nonché l’amministrazione comunale. I dati esposti evidenziavano come a Cercola tale patologia assumeva caratteri preoccupanti se raffrontati a comuni limitrofi.

A quasi un anno di distanza, lo scorso 18 settembre, e dopo reiterati solleciti si riceveva una comunicazione nella quale si informava, per la prima volta, che il comune di Cercola era in procinto di convocare un nuovo legale (poiché un primo avvocato si era dimesso spinto da una campagna stampa avversa) per far fronte alla causa che la ditta AMOG aveva impugnato per la “non regolarità dell’accesso” ad opera dei Carabinieri dei vigili urbani e degli addetti dell’ufficio tecnico avvenuto a seguito del citato esposto.

Ed è in casi come questi che ci si rende conto di vivere in uno strano paese, tra gente che antepone la propria salute, quella dei dipendenti, dei vicini e di quegli ignari bambini, a un malcelato interesse. Ammesso e non concesso che le forze dell’ordine avessero commesso un errore, cosa cambia? L’eternit è ancora lì, in lento ma inesorabile disfacimento e a grave pericolo di chi vive in via Travi e dintorni. Ma ci meraviglia ancor più l’atteggiamento della dirigenza scolastica e dell’amministrazione cercolese le quali, ignorando le questioni pregresse e il costante pericolo che preme sugli alunni frequentanti la De Luca Picione, organizzano un campo scuola estivo nei giardini più vicini a quel capannone. Impotente fatalismo, ignoranza o accondiscendenza?

Somma Vesuviana: presentazione progetto Open Sport “Oltre lo Sguardo”

Presenti alla conferenza stampa, che si è tenuta ieri, insieme ai rappresentanti dell’Unione Italiana ciechi e degli ipovedenti, il presidente  dell’Asd “Real vesuviana” Giuseppe Fornaro, il sindaco di Somma Vesuviana  Pasquale Piccolo, Nicola Anaclerio responsabile d’Ambito 22.

Con soddisfazione i presenti consolidano con l’evento “OPEN SPORT”, Torneo regionale di “showdown” (ping pong per non vedenti), un discorso di collaborazione iniziato anni addietro in un progetto sperimentale: “Sport e accessibilità’ per tutti”.

Si ricorda con orgoglio che  il Comune di Somma Vesuviana è stato il primo Comune della Campania ad investire  risorse  in questo tipo di sport che  ha portato  negli anni  numerose adesioni  da parte dei disabili della vista  che, si ritroveranno  prossimamente anche  in un torneo di ” Braccio di ferro” che sarà organizzato a dicembre prossimo.

L’evento “Open Sport ” si svolgerà presso la scuola media  “Giovanni Bosco”  in Piazza Vittorio Emanuele III di Somma Vesuviana, piazza che, per l’occasione, ospiterà il camper dell’Unione Italiana ciechi e degli ipovedenti che  organizzerà due giornate 24 e 25 ottobre 2015 di prevenzione  mirate alla salute della vista  con screening di valutazione sulla  corretta funzionalità’ visiva.

Si rinnova infine l’invito a partecipare tutti quelli che vogliono guardare  oltre le barriere del pregiudizio.