Salvatore Cantone lancia l’allarme contro l’omertà diffusa.
Lunedi scorso ha riunito nella sede di Pomigliano, in via Locatelli ( un appartamento confiscato al clan Fabbrocino ), l’assemblea dei soci. ” Abbiamo fatto il punto sulla situazione – fa sapere Salvatore Cantone, presidente dell’associazione antiracket “Pomigliano per la Legalità- Domenico Noviello “- e abbiamo stabilito che tutto sommato la situazione relativa alle rapine e ai furti a Pomigliano non è così grave come quella che c’è in altri paesi vicini. Per quanto riguarda invece la questione delle telecamere e tutto il dibattito che vi ruota attorno mi sento invece di dire una cosa e cioè che se ci fosse un senso civico da parte della popolazione molto più forte, se la gente decidesse di denunciare tutto quello che non va, se non ci fosse ancora tutta l’omertà che c’è ogni cosa sarebbe molto più semplice “. La criminalità, l’illegalità diffusa restano dunque un problema nella misura in cui il cittadino se ne fa o meno carico. In troppi finora rimangono con le bocche cucite e gli occhi coperti di fronte al malaffare e alle prepotenze quotidiane. Ma sul tappeto rimane anche un ‘altra questione, quella cioè legata alla capacità effettiva dello Stato di controllare questa stessa illegalità, di combatterla, di contenerla fino a dominarla. Soprattutto quando si tratta di ficcare il naso nei livelli politici. Una questione destinata a restare senza risposta chissà ancora per quanto tempo.



