Festa dei Gigli di Nola: il balcone principale del Municipio riservato ai disabili

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Festa dei Gigli di Nola: il balcone principale del municipio sarà riservato ai disabili Il sindaco Andrea Ruggiero: “Gesto doveroso nei confronti di chi è più indietro” Dal balcone del municipio di piazza Duomo quest’anno si affacceranno i cittadini con disabilità: il posto d’onore in occasione della festa dei Gigli di Nola, patrimonio dell’umanità Unesco, sarà riservato esclusivamente a loro. Sensibilità ed attenzione concreta nei confronti di chi è più indietro da parte del neo primo cittadino Andrea Ruggiero che ha accolto senza esitazione l’appello lanciato da più parti ed in particolare da una paranza nolana, che nei giorni scorsi ha pubblicamente chiesto un gesto concreto nei confronti delle persone più vulnerabili in occasione dell’evento dedicato a San Paolino ed ispirato proprio ai valori della solidarietà. Stop agli spazi marginali, stop alle barriere e ad ogni impedimento. Sarà il sindaco in prima persona ad occuparsi dell’accoglienza e dell’assistenza degli ospiti, affiancato dai dipendenti comunali del welfare, attivati per rendere l’esperienza il più confortevole e umana possibile. Una svolta, un segnale che indica un cambio di passo profondo, improntato alla piena inclusione e all’abbattimento delle disuguaglianze. Per rendere ancora più forte e simbolica una delle sue prime azioni, il neo primo cittadino ha scelto di cominciare il nuovo corso invitando una delegazione del “Nola Città dei Gigli”, la società sportiva di sitting volley pluricampionessa d’Italia. L’organizzazione dell’accoglienza prevede un’assegnazione iniziale di 30 posti, definita sulla base delle medie registrate negli scorsi anni. In caso di richieste superiori, verranno immediatamente destinati ulteriori spazi, garantendo a tutti coloro che ne faranno domanda entro il termine stabilito l’accesso alle aree riservate. “Non servono promesse né effetti speciali – ha dichiarato il sindaco Andrea Ruggiero – ma gesti concreti. Abbiamo ritenuto doveroso che il cuore della città, durante la sua festa più sentita, partecipata ed amata, appartenesse davvero a tutti. Anche a chi, troppo spesso, è stato lasciato ai margini.” Il secondo piano del Palazzo di Città sarà invece destinato ad altri ospiti istituzionali e rappresentanze ufficiali, nel rispetto della priorità assegnata ai cittadini con disabilità per il primo piano. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate al Comune di Nola il 24 giugno 2025 secondo le modalità indicate sul sito ufficiale del Comune di Nola. Sarà possibile presentare domanda anche recandosi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Somma, “La moto contadina”: il museo che racconta il dopoguerra a due ruote

Somma Vesuviana. Nasce la Galleria “La moto contadina”: un museo dedicato alla memoria contadina e alla passione per le due ruote nello storico Borgo Casamale. 

Nel cuore del Borgo Casamale, apre un luogo che racconta l’anima semplice e laboriosa del dopoguerra italiano. In occasione dell’evento che si terrà ad agosto 2025 in attesa della Festa delle Lucerne 2026, sarà inaugurata ufficialmente la Galleria “La moto contadina”, un museo allestito nella suggestiva cantina antica del B&B Relais al Borgo, gestito da Giuseppe Molaro.

La galleria custodisce una preziosa collezione di motocicli d’epoca, tutti risalenti agli anni compresi tra il 1946 e il 1970. Sono moto di diversa cilindrata, le quali appartenevano ai contadini del tempo, utilizzate come mezzi di lavoro e spostamento in un’Italia che, uscita dalla guerra, cercava con fatica e dignità di rialzarsi.

Ogni veicolo in esposizione è corredato da una scheda illustrativa che ne racconta la storia, rendendo il percorso non solo affascinante per gli appassionati di motori, ma anche un’occasione educativa per scoprire il passato attraverso oggetti vivi, carichi di memoria e identità.

Il museo nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio, la cultura contadina e la passione per le moto d’epoca, in un contesto che unisce tradizione, storia e accoglienza. L’allestimento trova spazio nella storica cantina del relais ed è stato realizzato a partire dal lavoro di ricerca lungo e appassionato di Giuseppe Molaro, il quale ha impiegato anni nel recupero e nella conservazione dei veicoli.

Questa nuova iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzazione del Borgo Casamale messo in atto da Molaro, già ideatore del format “I 4 Ristoranti del Borgo” e promotore dell’ iniziativa “Il Cammino Contadino dei Fedeli” in occasione della Pasqua 2025.

Carabinieri piombano in condominio e trovano pistola carica

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San Giorgio a Cremano e Ercolano. Pistola con colpo in canna in un condominio. Due denunce e controllo del territorio. C’è anche un arresto per spaccio San Giorgio a Cremano è stata al centro di un’importante operazione di controllo del territorio effettuata dai Carabinieri della locale Stazione supportati dai militari del Reggimento Campania. Le operazioni hanno interessato più zone della città. Il ritrovamento dei carabinieri è, se vogliamo, per certi versi inquietante: una pistola pronta a sparare in un vano scala. Il dato più allarmante è emerso all’interno di un condominio di via Saverio Mercadante, dove i militari hanno rinvenuto, abbandonata nel vano scala, una pistola semiautomatica Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa. L’arma, perfettamente funzionante, era pronta all’uso: colpo in canna e serbatoio carico con due munizioni. È stata sequestrata a carico di ignoti e sarà sottoposta agli esami balistici per verificare eventuali collegamenti con altri recenti delitti o fatti di sangue. Denunciati un uomo per furto di energia e un ragazzo per guida senza patente Nel corso dell’operazione, i carabinieri hanno denunciato una persona per furto di energia elettrica. Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe manomesso il contatore della propria abitazione, alterando i consumi. Un altro giovane, fermato alla guida senza patente, è risultato recidivo. Anche per lui è scattata la denuncia. Controllate 45 persone e 30 veicoli, eseguite due perquisizioni personali e due domiciliari, otto contravvenzioni al Codice della Strada elevate e due carte di circolazione ritirate. I controlli, coordinati dalla compagnia di Torre del Greco, si inseriscono in una strategia più ampia di presidio e contrasto all’illegalità, con l’obiettivo di garantire ai cittadini maggiore sicurezza e legalità diffusa. Nelle stesse ore a Ercolano, a pochi chilometri di distanza, i Carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato in flagranza un uomo per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un controllo in via Tironi di Moccia, i militari hanno notato un uomo a bordo di una Mercedes Classe A grigia mentre cedeva una bustina a un cliente, poi segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Il pusher – 34enne incensurato e residente in città – è stato trovato in possesso di 18 dosi di crack, 4 dosi di cocaina e 185 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Napoli-Poggioreale, in attesa di giudizio.

Casalnuovo, Parco delle Chiocciole: una domenica per crescere, donare e divertirsi

Riceviamo e pubblichiamo

Domenica 22 giugno 2025, dalle ore 10:30 alle 14:30, al Parco delle Chiocciole di Casalnuovo di Napoli

Domenica 22 giugno 2025, dalle ore 10:30 alle 14:30, il Parco delle Chiocciole, sito in via Paolo Borsellino a Casalnuovo di Napoli si trasformerà in un luogo di festa, solidarietà e comunità grazie all’evento “Insieme al Parco”, organizzato dall’ I.C. De Curtis – Ragazzi d’Europa insieme al Lions Club San Sebastiano al Vesuvio Sandra Campa Giacon – Distretto 108Ya, con il supporto del Centro Studi Nappi APS di Giovanni Nappi.

La manifestazione, fortemente voluta da Giovanni Nappi e dalla Dirigente Scolastica Gabriella Giacon, ha un obiettivo di grande valore sociale: raccogliere fondi per sostenere la Scuola Lions cani guida di Limbiate, che da anni forma cani guida per persone non vedenti.

Una giornata pensata per famiglie e bambini, con animazione e pesca di beneficenza con tanti premi, il cui ricavato sarà destinato interamente alla causa solidale.

A rendere ancora più gustosa la giornata, sarà offerto a tutti i presenti un delizioso “cuoppo” di fritturine – zeppoline, panzarotti e altre specialità – grazie alla generosa collaborazione di COMM CAZZ COC, insieme alla pizza al taglio offerta dal Panificio “’O Pan e na vot” di Tavernanova, a cura di Salvatore Pispico.

L’evento si inserisce tra le attività trasversali del progetto “La Kasa di Tutti”, cofinanziato con fondi europei nell’ambito del PNRR – Avviso 2023, finalizzato al contrasto alla povertà educativa e promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud.

Una domenica all’aria aperta, nel cuore del Parco delle Chiocciole, per stare insieme, imparare il valore della solidarietà e costruire una comunità più inclusiva.

Somma Vesuviana, lettera in redazione: “L’ossigeno della Politica”

Riceviamo  da Salvatore Piccolo e pubblichiamo una riflessione sulla cultura e la politica indirizzata a Luigi Jovino, a Tani Russo a Salvatore Aliperta   Cari Luigi, Salvatore, Tani, prima di entrare nel merito del vostro appello, sento il dovere di ringraziarvi per l’impegno costante sul territorio e per il vostro tentativo, generoso e coraggioso, di alimentare un dibattito pubblico di qualità. Partecipare a questo confronto è per me un dovere, oltre che un piacere, nella speranza che sempre più persone possano contribuire a questo dialogo. Credo che oggi servano più che mai parole vere, non addomesticate, che parlino ai cittadini e che non si accontentino di partecipare al gioco delle tifoserie. E i vostri interventi lo fanno, con toni diversi ma con un obiettivo comune: sollecitare una reazione, un risveglio. Ho letto con attenzione la vostra proposta, e non è retorico affermare che le considero di grande valore. Ma, volgendo lo sguardo al passato, non posso non pensare alle tante idee interessanti, illuminate, originali, che pure non hanno mai trovato attuazione. Allora mi chiedo: perché idee così valide faticano a realizzarsi? E prima ancora: cosa serve davvero perché un’idea prenda forma? Credo servano alcuni ingredienti fondamentali:
  • Una scintilla: l’idea, ovviamente;
  • Un carburante: una miscela di volontà, passione e lavoro di squadra.
Voi avete dimostrato, con i fatti, di possedere tutto questo. I vostri progetti hanno portato bellezza, arricchimento culturale, e anche benefici economici per la città. Per questo so che non verrò frainteso nelle prossime righe. Tuttavia, penso che la vera domanda da porci oggi non sia solo “quali proposte culturali servono?”, ma anche – e forse soprattutto- “quale classe politica può davvero realizzarle?”. Perché la verità è che idee come questa – per quanto belle, sensate, importanti – non camminano da sole. Hanno bisogno di gambe solide, credibili, coerenti e necessitano di un altro elemento fondamentale che sia ossigeno: la Politica. Un museo governato da un ente strutturato, con una prospettiva chiara e un orizzonte pluriennale, è un progetto visionario, sì, ma fragile se lasciato alla sola buona volontà dei singoli. E penso che anche voi condividiate questa preoccupazione. Da qui, secondo me, parte l’analisi più seria e urgente. Dobbiamo ammetterlo con onestà intellettuale: la classe politica che oggi guida e che ha guidato la nostra città non considera la cultura – come altre tematiche fondamentali – una risorsa strategica. Non è una mia opinione. Lo dicono i fatti. Le poche tracce di innovazione culturale presenti sul territorio sono frutto dell’iniziativa dei singoli, delle associazioni e di tante comunità che si spendono senza risparmiarsi per la nostra terra. Non il risultato di un’azione politica strutturata. La politica locale, nella migliore delle ipotesi, si limita ad accompagnare le iniziative dei cittadini più attivi, ma raramente ne diventa promotrice. E quasi mai lo fa con una visione di lungo periodo. Quando lo fa, purtroppo, la qualità delle proposte e delle realizzazioni è spesso deludente, priva di spessore culturale e incapace di generare impatto reale. Non penso che questo derivi da malafede. Penso piuttosto sia indice di una mentalità vecchia, di una visione miope, di un metodo incapace di cogliere le opportunità offerte dalla cultura, dalla formazione, dall’innovazione sociale. Consentitemi una breve digressione per rendere evidente questa miopia e dare la misura di ciò che intendo. Qualcuno, all’interno dello staff dell’attuale amministrazione, sostiene – senza farne mistero – che una città di 33.000 abitanti come la nostra non ha bisogno di un palazzetto dello sport. Non mi stupisce. È solo l’ennesima conferma di una politica che da trent’anni gestisce l’ordinario (spesso male) e conserva il potere ossessivamente solo per continuare ad alimentarlo. Oggi però siamo oltre. Non c’è più nemmeno il bisogno di giustificare questa conservazione con obiettivi di utilità collettiva. Così, la politica è diventata strategia senza visione. E Somma Vesuviana si è assopita in un sonno profondo. Se questa è la diagnosi, allora dobbiamo trovare gli anticorpi e la cura. Gli anticorpi ci sono: sono le donne e gli uomini di buona volontà, come voi. Ma la cura deve essere una disobbedienza civile, sana e costruttiva, che sappia mettere all’angolo – e poi superare – le vecchie logiche che ostacolano il cambiamento. Serve rigenerare la classe politica. Non solo in senso anagrafico, ma nella mentalità, nei metodi, nella visione. Serve una nuova generazione di amministratori capaci di costruire reti, intercettare opportunità, attrarre fondi – linfa vitale per idee come la vostra. In grado di individuare portatori di interessi differenti, governarli e condurli verso un risultato comune. Serve, ad esempio, un ufficio dedicato alla progettazione europea, nazionale e regionale. Ma questa rigenerazione deve partire da cittadini consapevoli e partecipi. E allora non basta sfidare la vecchia classe dirigente: dobbiamo sfidare anche i cittadini stessi a partecipare e credere che un’altra politica è possibile. Ad incidere sulla politica. Perché, per restare nel tema, da nessuna scintilla divampa un fuoco se non gli dai ossigeno. E per progetti come il vostro, come dicevo, l’ossigeno è la Politica: buona, coraggiosa, lungimirante. Per questo non solo raccolgo l’invito a partecipare alla call promossa da Tramandars e dagli Amici del Casamale, ma rilancio: riprendiamo l’idea degli “Stati Generali della Cultura”, lanciata da Tani circa un anno fa, e trasformiamola negli “Stati Generali della Politica”. Non per sostituire la cultura alla politica, ma per rilanciare la politica a partire dalla cultura. Con una promessa però: l’obiettivo deve essere quello di costruire un percorso che guardi alla cultura in un senso più ampio e che abbracci anche i temi del lavoro, dell’istruzione, della salute, dello sport, della legalità, dell’ambiente. Temi che alimentano e sono alimentati dalla cultura. Con stima e gratitudine, Salvatore Piccolo  

Controlli antidroga e arresti, blitz nella movida vesuviana

San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma: Controlli dei Carabinieri nella movida e nelle palazzine popolari   La movida a San Sebastiano e la devianza giovanile sempre nella lente dei controlli dei carabinieri di Torre del Greco che questa notte hanno effettuato un servizio a largo raggio nella città a sud di Napoli. Durante le operazioni a finire in manette per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di droga a fini di spaccio un 20enne incensurato di Ercolano. Il ragazzo è a bordo della propria fiat Panda quando – a piazza della Repubblica – tenta di eludere il controllo dei Carabinieri fuggendo. I militari inseguono il 20enne e lo bloccano. Perquisito, viene trovato in possesso di 30 grammi di hashish già suddivisa in dosi e pronta per la vendita al dettaglio. Il 20enne è in attesa di giudizio. Durante il servizio i carabinieri hanno controllato 70 persone giovanissimi, 41 auto e 11 scooter. Nelle stesse ore i militari della compagnia di Torre del Greco, con il prezioso contributo dei carabinieri de reggimento Campania, hanno rastrellato le palazzine popolari di via Veseri a Massa di Somma. In una cantina sono stati rinvenuti e sequestrati 11 bustine con all’interno 21 grammi di marijuana, 1 bilancino di precisione, diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente, un machete e 1 coltello con una lama lunga 25 centimetri.   I controlli continueranno nelle prossime serate  

Prova a rubare Stelvio, autore nei guai: raid sventato a Nola

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Un nuovo episodio di criminalità ha scosso il Nolano, dove la prontezza degli agenti del Commissariato di Polizia di Lauro ha permesso di sventare un tentativo di furto d’auto e di identificare rapidamente il responsabile. Il fatto è avvenuto nel Comune di Nola, dove un residente di Lauro ha sporto denuncia dopo aver scoperto che qualcuno aveva provato a rubare la sua Alfa Romeo Stelvio, manomettendo il sofisticato sistema di antifurto del veicolo.

Le indagini, avviate immediatamente dopo la segnalazione, hanno portato all’identificazione di un 43enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati. L’uomo, residente nella provincia di Napoli, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Nola per tentato furto di autovettura. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di firma presso un Ufficio di Polizia Giudiziaria.

Ma non è tutto: gli agenti del Commissariato di Lauro hanno deferito all’Autorità Giudiziaria anche un secondo individuo, un 55enne residente nel Vallo di Lauro, accusato di falso in atto pubblico e simulazione di reato. L’uomo, anch’egli con precedenti, avrebbe inscenato e denunciato il furto dell’auto che aveva in locazione, tentando così di trarre in inganno le autorità.

Si sottolinea che le accuse sono allo stato attuale provvisorie e che la colpevolezza delle persone coinvolte sarà accertata solo al termine del processo.

Operaio cade durante lo scarico e muore sul colpo

  POGGIOMARINO – Tragedia sul lavoro nel pomeriggio di oggi a Poggiomarino, in provincia di Napoli. Un operaio di 55 anni ha perso la vita in via Arcivescovo D’Ambrosio, cadendo da un’altezza di circa tre metri mentre era impegnato nelle operazioni di scarico merci per conto di una ditta operante nel settore del trasporto su strada. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo stava svolgendo la propria mansione quando, per cause ancora da accertare, ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto. L’impatto è stato violento: per lui non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della stazione di Poggiomarino, che hanno avviato le indagini per fare chiarezza sull’esatta dinamica dell’incidente. Presente anche il Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, che ha eseguito i rilievi tecnici e ispettivi di rito. L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, una questione purtroppo ancora troppo spesso sottovalutata. In attesa di riscontri ufficiali, resta lo sgomento per una vita spezzata mentre si svolgeva una mansione quotidiana e apparentemente ordinaria. L’identità della vittima non è stata ancora resa nota. Le autorità stanno informando i familiari e verificando eventuali responsabilità da parte dell’azienda o mancanze nei dispositivi di protezione previsti dalla normativa vigente. Intanto, la comunità di Poggiomarino si stringe nel dolore per l’ennesima vittima del lavoro.

Pomigliano, sgomberati altri due alloggi occupati abusivamente nel quartiere ex 219

Riceviamo e pubblichiamo   Ieri, infatti, gli agenti della Polizia Locale diretta dal tenente Andrea D’Ambrosio, hanno liberato altri due locali condominiali trasformati in abitazioni in assenza di qualsiasi titolo legittimo di occupazione. L’intervento, fanno sapere dal Comune, si inserisce in un piano strategico più ampio promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Russo, mirato al ripristino della legalità urbana e alla tutela dei residenti nei quartieri popolari, dove si registrano ancora numerosi casi di occupazione irregolare. In particolare, nel quartiere ex 219, da tempo al centro dell’attenzione per situazioni abitative critiche, le autorità stanno intensificando i controlli, anche con il coinvolgimento dei servizi sociali e delle autorità sanitarie. Già nel mese di maggio, la Polizia Locale era intervenuta nella stessa zona del “Parco Partenope”, sgomberando due locali al piano terra, occupati abusivamente e trasformati in abitazioni prive di qualsiasi autorizzazione urbanistica e igienico-sanitaria. In quell’occasione, una delle due occupanti, una donna con due figli minori, risultava già destinataria di uno sgombero nel 2024 e aveva fatto ritorno nell’immobile senza titolo. Entrambe le strutture furono poste sotto sequestro e gli occupanti denunciati. “L’azione in corso – spiegano dal Comune – testimonia la volontà dell’Amministrazione di contrastare con fermezza le sacche di illegalità presenti sul territorio, nella consapevolezza che la sicurezza urbana passa anche dal rispetto delle regole e dalla restituzione degli spazi comuni alla cittadinanza”. Il piano operativo della Polizia Locale, affiancata dai servizi sociali, prevede il monitoraggio costante del territorio e l’attivazione di misure a tutela dei diritti fondamentali, in un’ottica integrata che unisce legalità e inclusione. Tra gli obiettivi dichiarati, anche il contrasto ai reati di genere, spesso legati a situazioni di degrado abitativo. L’Amministrazione comunale sta parallelamente potenziando gli strumenti di supporto per le fasce più fragili della popolazione, con la convinzione “che giustizia sociale e rispetto della legge debbano camminare insieme per una città più giusta e vivibile”.

Sant’Anastasia, altri 105mila euro recuperati per le casse comunali e diniego di nuove antenne sul territorio

Riceviamo e pubblichiamo Un’operazione virtuosa che ha consentito di recuperare centinaia di migliaia di euro per le casse comunali. All’insediamento dell’amministrazione Esposito si iniziò l’inventario dei gestori che, pur avendo antenne di telefonia mobile sul territorio, non avevano mai pagato i diritti di superficie: dal 2021 più di 300mila ai quali vanno aggiunti 90mila euro di recupero dell’evasione e, notizia degli ultimi giorni, – ulteriori 105mila euro. “È stato un lavoro al quale abbiamo approcciato appena insediati – dice il vicesindaco Mario Trimarco, assessore al Bilancio – recuperando fondi che sono poi serviti per la riqualificazione di strade e acquisto di arredi urbani, a beneficio dei cittadini” “Un ottimo lavoro” – commenta il sindaco Carmine Esposito, ricordando che anche le ultime somme recuperate saranno impiegate per servizi ai cittadini. Va precisato inoltre che, in tempi non sospetti rispetto alla protesta dei cittadini che si stanno opponendo alla scelta di un ente privato nell’allocare un ripetitore di telefonia mobile su una scuola anastasiana, posizione condivisa anche dal sindaco e da tutti gli amministratori, l’amministrazione comunale dì Sant’Anastasia ha rifiutato le offerte pervenute da gestori, di far allocare ripetitori sulla casa comunale, una scelta politica e di tutela dei cittadini.