Tragedia a Terracina: crolla il tetto del ristorante stellato. Muore la sommelier

Si chiamava Mara Severin e aveva 31 anni la ragazza morta nel crollo del tetto del ristorante stellato ‘Essenza’ nel centro di Terracina, in provincia Latina. La donna era una sommelier, come si legge sul sito del rinomato locale nella cittadina costiera del basso Lazio, dove guidava il servizio insieme a un altro collega. Dopo il crollo avvenuto alle 22 circa di ieri, la giovane era rimasta ferita insieme a un’altra decina di persone fra personale e clienti, di cui tre in prognosi riservata e tutti finiti all’ospedale Fiorini di Terracina. Dopo quanto accaduto, la Procura di Latina ha disposto il sequestro del locale, con le indagini coordinate dal pm Giuseppe Miliano. Al momento del crollo la sala interna del ristorante Essenza era abbastanza piena, ma molti erano anche seduti fuori. Alcuni testimoni parlano di due cedimenti distinti. Tra le ipotesi anche il maltempo, specie il forte vento. Sull’intera provincia di Latina c’era l’allerta gialla. Sul posto è arrivato anche il sindaco Francesco Giannetti. Fonte notizia: ANSA.IT

“Sugo Again” conquista Pomigliano: tre giorni di festa, sapori e musica

Successo clamoroso per la seconda edizione di “Sugo Again”: cibo, musica e tanta partecipazione Nel weekend dal 4 al 6 luglio, a Pomigliano d’Arco si è tenuta la seconda edizione di “Sugo Again”, la rassegna di street food nata nel 2023. L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e interamente finanziato dalla Regione Campania, ha trasformato il centro cittadino in una vera e propria festa a cielo aperto.   Piazza Giovanni Leone, Via Ercole Cantone e Via Terracciano sono state animate da stand gastronomici curati da pub, ristoranti e aziende non solo locali, ma provenienti anche da Napoli e altre province. Per le strade vi erano tavolini con panche e giostre per. Per l’occasione, diversi negozi hanno posticipato la chiusura, contribuendo a creare un’atmosfera vivace e accogliente.   Ogni serata è stata impreziosita da uno spettacolo diverso: l’anteprima di Pomigliano Jazz con Marco Zurzolo ha aperto l’evento, seguita da una serata all’insegna della comicità con Simone Schettino e infine un mini concerto molto partecipato di Gigi Finizio, che ha chiuso la rassegna tra applausi e canzoni cantate in coro.   A rendere davvero speciale “Sugo Again” è stata la straordinaria partecipazione dei cittadini: migliaia di persone, tra residenti e visitatori, hanno riempito le strade del centro, trasformando Pomigliano d’Arco in un grande palcoscenico a cielo aperto. L’atmosfera di festa ha unito ogni angolo della città: piazze e vie gremite, risate e canti che risuonavano anche dai balconi, dove tante famiglie hanno seguito gli eventi dall’alto, contribuendo con sorrisi e applausi a quell’abbraccio collettivo che ha avvolto Pomigliano per tre sere indimenticabili. Un segno tangibile di quanto sia forte il legame con il proprio territorio quando si investe in cultura, convivialità e partecipazione attiva.   “L’evento ha rappresentato un importante ritorno d’immagine per Pomigliano d’Arco” – dichiara con soddisfazione Marianna Manna, Assessore alle Attività Produttive e al Commercio. “Sugo Again” si è confermato un vero e proprio trampolino di lancio per riscoprire il valore della comunità e il piacere di vivere il proprio paese: un invito, soprattutto per i più giovani, a restare e valorizzare ciò che li circonda, senza sentirsi costretti a cercare altrove momenti di svago e socialità.

Pollena Trocchia, torna “Natura in festa tra musica e sapori”

Riceviamo e pubblichiamo

Si parte alle ore 18, alle 21 il concerto dei Soul-Food Vocalist

Promuovere le bellezze naturalistiche locali, valorizzare le produzioni agricole tipiche del territorio, regalare alla cittadinanza una serata all’insegna della buona musica e dello stare insieme, attrarre visitatori e turisti. Punta a questi obiettivi la terza edizione di “Natura in festa tra musica e sapori”, ormai tradizionale appuntamento estivo a Pollena Trocchia, quest’anno in programma domenica 13 luglio. La manifestazione, promossa dall’Amministrazione Comunale e realizzata con risorse dell’Ente e con il contributo della Città Metropolitana di Napoli, sarà come di consueto ospitata nell’incantevole cornice del geosito dei Conetti vulcanici del Carcavone, reso ancor più suggestivo dal sapiente gioco di illuminazione che sarà predisposto per l’occasione. Il via dell’evento alle ore 18, con l’accoglienza in pineta dei partecipanti con declamazioni in versi curate dai promotori della rassegna “Poesia è…Rinascenza”, Melania Mollo e Giuseppe Vetromile. A seguire escursione alle peculiari piccole strutture vulcaniche di forma conica della zona a monte del comune vesuviano guidata dal geologo Paolo Beneduce. Alle 19:30 l’apertura degli stand delle aziende agricole del territorio partecipanti (Tenuta Manna, La Fattoria di Doda, Basile Vini, MonteSommaVesuvio, Oleificio Punzo): l’occasione giusta per assaporare le bontà di Pollena Trocchia. Alle ore 21, infine, dopo i saluti istituzionali, spazio alla musica con il concerto dal vivo dei Soul-Food Vocalist, gruppo musicale che proporrà canzoni da cantare e ascoltare, tratte da film, musical e dalla storia della musica internazionale, per poi sfociare in un viaggio ella dance musica a partire dagli Anni Settanta fino ai giorni nostri. «Ancora una volta inizio dell’estate a Pollena Trocchia significa “Natura in festa”, collaudata e apprezzata manifestazione che mette insieme valorizzazione delle bellezze del nostro paese, sostegno alle sue produzioni tipiche e socialità: anche quest’anno porteremo cultura, musica e visitatori in una delle location più suggestive dell’area vesuviana, regalando un evento da ricordare» ha spiegato il vicesindaco di Pollena Trocchia, Francesco Pinto, delegato anche a valorizzazione del territorio, eventi ed attività produttive. «Immersi nella bellezza, accompagnati da splendide note e piacevoli versi, domenica sera proseguiremo un percorso che questa Amministrazione comunale ha avviato da tempo: regalare ai nostri concittadini iniziative pregevoli, che sappiano valorizzare il bello e buono del nostro territorio offrendo al tempo stesso alle aziende locali un’importante vetrina espositiva» ha concluso Carlo Esposito, sindaco di Pollena Trocchia. I Conetti Vulcanici del Carcavone, sede dell’evento inserito anche quest’anno all’interno del Cartellone degli eventi metropolitano, potranno essere raggiunti dal pubblico in autonomia fino all’area parcheggio alla sommità di via Alveo Pollena, o anche mediante l’utilizzo del servizio navetta con partenza dal parcheggio comunale di via Esperanto.

“Ritorno al futuro”: La “Nuova” Giunta Comunale a Volla

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Ecco la  “Nuova” Giunta Comunale a Volla

Ad un mese dal ballottaggio che ha visto “trionfare” la coalizione “Patto Per Volla” ed essere rieletto a Sindaco Giuliano Di Costanzo, oggi è stata presentata la “Nuova” Giunta Comunale che affiancherà il neo-rieletto Sindaco nell’amministrazione del paese.

Le virgolette all’aggettivo “Nuova” sono d’obbligo perché dei 5 assessori, 2 di essi (Daniela Petrone e Vincenzo Del Vecchio) provengono dalla “Vecchia” Giunta Comunale rimasta in carica circa 3 anni, dall’ottobre del 2021 al novembre del 2024, quando Di Costanzo fu sfiduciato da una parte degli ex alleati (Free Volla), assenti nel nuovo Consiglio Comunale.

Ma veniamo al presente, anzi al Futuro che potremmo immaginare come un “Ritorno Al Futuro”. Nel famoso film il protagonista, con l’aiuto di una macchina del tempo, messa a punto da uno scienziato un po’ folle, ritorna indietro nel tempo per cambiare il destino suo, della sua famiglia e della sua comunità!

Riuscirà Giuliano Di Costanzo ad emulare Michael J. Fox? Riuscirà a tornare indietro nel tempo per fare le cose che “non ha avuto il tempo di fare” o che “non è riuscito a fare” dal 2021 al 2024 per la sua comunità? Chi sarà lo scienziato folle a cui si affiderà Di Costanzo?

Intanto, in questo lungo periodo elettorale molti sono stati gli argomenti venuti a galla, soprattutto grazie ad una pagina “anonima” dei social, ai quali la precedente amministrazione (e anche quelle del passato) non ha saputo dare risposte. Saprà Di Costanzo riconoscerle, affrontarle e cercare di risolverle?

Complesse sono state nella maggioranza le trattative per venire a capo dell’intrigata situazione politica. Poi alla fine i meriti di tutte le forze politiche presenti nella coalizione vincente sono stati riconosciuti con i rappresentanti nella Giunta.

Ecco di seguito gli Assessori, con le rispettive deleghe, nominati da Di Costanzo, il quale ha trattenuto per sé le deleghe: 1. Ambiente ed Ecologia; 2. Polizia Municipale.

Carmine Ruotolo, (Leader della Lista ViVA Volla), Vice Sindaco:

1.Cimitero Edilizia Cimiteriale; 2. Legalità; 3. Sicurezza Urbana e Viabilità; 4. Pubblica Illuminazione ed Efficientamento Energetico; 5. Manutenzione e Gestione Amministrativa del patrimonio Comunale; 6. Politiche Abitative e Dismissione Immobili; 7. Rapporti con le Periferie e Comitati di Zona; 8. Protezione Civile; 9. Rapporti con Associazioni e Volontariato.

Daniela Petrone (Partito Democratico):

1.Lavori Pubblici; 2. Edilizia Privata; 3. Urbanistica e Piano Urbanistico Comunale; 4. CAAN; 5. Transizione Digitale; 6. Attività e Relazioni Istituzionali; 7. Cooperazione Internazionale e Gemellaggi; 8. Trasporti.

Vincenzo Del Vecchio (Sostenitore della Lista Liberi Insieme):

1Bilancio, Finanza e Tributi; 2. Politiche del Personale; 3. Affari Legali; 4. UDA; 5. Sport e Tempo Libero.

Raffaele Ascione (primo dei non eletti nella lista Moderati Per Volla):

1.Pubblica Istruzione; 2. Edilizia Scolastica; 3. Politiche Educative; 4. Cultura; 5. Eventi e Spettacolo; 6. Pari Opportunità;7. Politiche Giovanili; 8. Servizio Civile; 9. Attività Produttive;10. Ufficio SUAP e Commercio; 11. Verde e Decoro Urbano; 12. Igiene e Sanità.

Bianca Incarnato (Lista il Giglio Volontari del Cambiamento con lo slogan La Svolta Buona):

1.Politiche Sociali; 2. Famiglia; 3. Politiche Per l’emigrazione; 4. Fondi e Finanziamenti Europei e Coesione Territoriale; 5. PNRR;6. Trasparenza Atti Amministrativi; 7. Comunicazione Istituzionale.

Quest’ultima Assessora è stata inserita da Di Costanzo con una mossa a sorpresa. Egli, così facendo è riuscito a dare Volontariamente una svolta e un po’ di Cambiamento alla sua “Coalizione di Governo, sperando che questa sia la “S-Volta Buona”.

Casalnuovo, campo estivo inclusivo per bambini autistici

A Casalnuovo di Napoli è stato organizzato, da Autismo Campania Onlus, un campo estivo gratuito per bambini autistici. 

Saranno 20 i partecipanti, tra bambini e ragazzi autistici, del campo estivo gratuito organizzato da “Autismo Campania Onlus”.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al 5xmille ed all’ospitalità del Complesso “La Fenice” di Casalnuovo.

I piccoli partecipanti, con età compresa tra i 5 e i 14 anni, sono seguiti da operatori speciali, ognuno per ogni ragazzo.

Questo proprio grazie al 5xmille destinato alla Onlus, che ha reso l’esperienza, tenuta al Complesso “La Fenice” (dove è già in corso un campo estivo), completamente gratuita.

Il presidente dell’associazione Autismo Campania, Salvatore Cimmino, spiega: “Crediamo fortemente alla possibilità di voler creare una reale inclusione nell’ottica di una cultura dell’accogliere, intendendo la volontà di avvicinare le diverse fragilità con occhi diversi, privi dello sguardo dettato dall’ignoranza.

Per cultura intendiamo un nuovo modo di pensare con cui accostarsi alla diversità perché l’inclusione sociale non sia vista come qualcosa di eccezionale, ma la normalità.

L’estate, e l’assenza della scuola, è il tempo della libertà e della socializzazione, quale punto di partenza per la costruzione di un’opportunità che non deve essere negata a nessuno.

Grazie all’ospitalità del Complesso La Fenice della famiglia Alterio e del direttore Armando Fusco per la possibilità data”.

I ragazzi sono stati divisi in due gruppi da 10 partecipanti, ognuno dei quali parteciperà per una settimana al campo estivo unendosi, con il proprio operatore, ad altre decine di ragazzi che hanno accolto con entusiasmo i nuovi ospiti.

“Il valore aggiunto di questo campo estivo inclusivo – ha aggiunto Cimmino – è quello educativo che matura dall’importante e positiva esperienza che tutti i bambini potranno vivere, senza distinzioni, offrendo loro la possibilità di sperimentare in maniera costruttiva, personalmente e socialmente, il tempo estivo, con un’accezione significativa e adeguata ai bisogni di ciascuno”.

Anche i proprietari del Complesso “La Fenice” hanno commentato l’iniziativa: “Abbiamo accolto questa iniziativa con entusiasmo perché crediamo che ogni bambino e ogni ragazzo debba avere la possibilità di vivere l’estate come un tempo di libertà, divertimento e condivisione.

Quando inclusione e accoglienza diventano la normalità, si costruisce una società più giusta e più bella. Siamo fieri di essere parte di questo percorso e di poter offrire il nostro spazio per iniziative che fanno bene al cuore e alla comunità.

Grazie ad Autismo Campania Onlus per averci scelti, insieme possiamo costruire una cultura dell’accoglienza reale. Il Complesso La Fenice è la casa di chi accoglie”.

A Napoli l’ultima chiamata dei CCCP: il ritorno dopo 35 anni

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Martedì 8 luglio sarà una data storica per la scena musicale partenopea: i CCCP – Fedeli alla Linea tornano a Napoli dopo 35 anni per un concerto-evento che promette di essere irripetibile. La band simbolo del punk e del rock italiano si esibirà alle 21:30 alla ex Base Nato di Bagnoli (Viale della Liberazione, 1), nell’ambito del SuoNato Festival 2025. Un live imperdibile, che segna l’unica tappa campana del tour d’addio del gruppo guidato da Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, insieme ai compagni di palco storici Annarella Giudici e Danilo Fatur.

L’ULTIMO ATTO DI UNA STORIA CONTROCORRENTE

Quella dei CCCP è una storia unica, un racconto sonoro e visivo che ha attraversato l’Italia dagli anni ’80 a oggi con un linguaggio provocatorio, poetico e fuori dagli schemi. “Erano gli anni 80 in Occidente, dove le cose vanno a compimento”, scrivono oggi nel manifesto che accompagna il tour. E proprio con quello spirito – tra disincanto, arte performativa e militanza musicale – la band torna in scena con uno show che è insieme celebrazione e commiato: una cerimonia laica e punk di gratitudine verso il pubblico.

Il tour, ideato da CCCP in collaborazione con Musiche Metropolitane di Luca Zannotti, proseguirà poi a Bari il 12 luglio, Piazzola sul Brenta (PD) il 18 luglio, Rimini il 30 luglio e Taormina, al Teatro Antico, sempre il 30 luglio. I biglietti sono in vendita su Ticketone.it e nei circuiti autorizzati.

IL GRAN GALA PUNKETTONE E IL DOCUMENTO FINALE

Parallelamente al tour, è disponibile anche la registrazione dell’evento “Gran Gala Punkettone” (USM / Universal Music Italia), pubblicato in diversi formati: CD + DVD, LP + DVD, BOX con booklet da 16 pagine e una versione numerata in vinile crystal, acquistabile esclusivamente sullo store ufficiale di Universal Music.

Lo spettacolo – che ha coinvolto anche Daria Bignardi, Alba Solaro e Andrea Scanzi – è stato presentato in anteprima il 21 marzo al Teatro Valli di Reggio Emilia, primo atto della “Cerimonia Pubblica di commiato e ringraziamento”, diretta da Fabio Cherstich.

IL SUONATO FESTIVAL CONTINUA

Dopo l’atteso live dei CCCP, il SuoNato Festival continuerà con una programmazione ricca e variegata:

  • 18 luglio: Teenage Dream – Fabulous Summer 2025, con la partecipazione di Laura Esquivel

  • 19 luglio: Willie Peyote, per una tappa esclusiva del tour Grazie Ma No Grazie

  • 21 luglio: il leggendario Herbie Hancock in concerto con Terence Blanchard, James Genus, Lionel Loueke e Jaylen Petinaud

A settembre il festival tornerà con i concerti di:

  • 5 settembre: Fabri Fibra

  • 19 settembre: Psicologi

  • 25 settembre: Jeff Mills

  • 27 settembre: Ketama126

Un’estate di musica e cultura che consacra Bagnoli come nuovo polo musicale del sud Italia.

Ciarambino: «Leonardo rispetti i lavoratori di Nola e Pomigliano»

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Ciarambino: «Leonardo rispetti i lavoratori di Nola e Pomigliano» «Esprimo la mia piena solidarietà ai lavoratori degli stabilimenti Leonardo di Pomigliano d’Arco e Nola che oggi hanno scioperato per chiedere certezze sul loro futuro occupazionale. La mobilitazione di queste ore, promossa dai sindacati di categoria, è il segnale di un disagio reale che non può essere ignorato – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e componente del Gruppo Misto – La richiesta di un piano industriale concreto, che garantisca stabilità e sviluppo, è legittima e urgente. Leonardo deve dimostrare con i fatti di considerare strategici i siti di Pomigliano e Nola, puntando sulle eccellenze professionali dei suoi lavoratori, apprezzati ovunque come dimostra la recente commessa dall’Algeria per 16 ATR. È un segnale positivo ma non basta: serve una visione lungimirante  e un impegno concreto per la salvaguardia dell’occupazione e della produzione. Mi auguro che tutto ciò venga messo nero su bianco nella riunione di mercoledì, quando Leonardo presenterà ai sindacati le sue reali intenzioni – conclude Ciarambino – Il comparto aerospaziale campano è strategico per l’economia di tutto il Paese, Leonardo si confronti in modo trasparente con le rappresentanze sindacali e i lavoratori e le istituzioni tutte del territorio siano pronte a respingere con forza ogni ipotesi di ridimensionamento industriale e di disimpegno».

Nola, botte alla moglie per futili motivi: fermato dalla polizia

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Nola: maltratta la compagna. Tratto in arresto dalla Polizia di Stato. Nella scorsa mattinata, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 29enne napoletano con precedenti di polizia, anche specifici, per maltrattamenti in famiglia. Nello specifico, gli agenti del Commissariato di Nola, durante il servizio di controllo del territorio, a seguito di una nota pervenuta alla Sala Operativa, per una segnalazione di una lite familiare. I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da una donna in forte stato di agitazione la quale ha riferito che, poco prima, mentre si trovava all’interno della sua abitazione, era stata aggredita e minacciata, per futili motivi, dal compagno, come già avvenuto in altre occasioni. Gli operatori, una volta entrati nell’appartamento, hanno individuato l’uomo che, ancora in stato di agitazione, anche in presenza degli operatori ha continuato a minacciare e offendere la donna ma è stato tempestivamente bloccato dai poliziotti e tratto in arresto.

Ambrosio (FDI): “De Luca vuole governare in eterno”

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Antonio Ambrosio (Fratelli d’Italia): «La sinistra non ha più argomenti e ricorre sempre al solito spettro del neofascismo. Ma il vero pericolo è l’arroganza di chi vorrebbe governare in eterno».   «Ormai, ogni volta che la sinistra si trova a corto di argomenti – cioè praticamente sempre – tira fuori lo spauracchio del neofascismo. Ed è proprio quello che ha fatto anche oggi Vincenzo De Luca, durante la Festa de l’Unità, recitando l’ennesimo monologo autoreferenziale nel tentativo disperato di restare al centro della scena politica campana.» Lo dichiara Antonio Ambrosio, esponente di Fratelli d’Italia in Campania, commentando le ultime affermazioni del presidente uscente della Regione. «De Luca definisce la destra “neofascista”, ma non risparmia neppure la sinistra: per lui il PD è fatto di “imbecilli”, mentre i 5 Stelle sono “ignoranti”. Una visione davvero illuminata e inclusiva, degna di uno statista… nordcoreano.» «Secondo questa logica distorta – prosegue Ambrosio – l’unica forma di governo ammissibile sarebbe una dittatura personale con De Luca al comando, magari a vita. Un’idea grottesca e pericolosa, che dimostra come il potere possa dare alla testa.» Ambrosio rincara la dose: «Il governatore campano venderebbe l’anima al diavolo pur di non abbandonare la poltrona. Passa con disinvoltura dal dileggio degli alleati al flirt con i 5 Stelle, fino a sconfessare apertamente il suo stesso partito. Siamo ben oltre la politica: è teatro dell’assurdo.» «Fratelli d’Italia – conclude – è pronta a restituire ai campani serietà, visione e rispetto. Basta monologhi da cabaret, è tempo di riportare la democrazia in Campania».

Il Corpo che ho in mente, promuovere il ben-essere integrale per la mente e il corpo. Salutogenesi ed Empowement

Il dialogo mente corpo/corpo mente sarà oggetto di approfondimento di questa nuova rubrica che si apre su questa rivista “il Mediano. Ringrazio La Direttrice Carmela D’Avino per l’invito a dare un contributo per promuovere la salute dei lettori.

Affronteremo diversi argomenti ad uso e utilità quotidiana per migliorare il nostro delicato equilibrio mente-corpo. Eccone alcuni: imparare a rilassarsi, essere consapevoli delle proprie emozioni, delle sensazioni del proprio corpo, ridurre l’ansia e lo stress, servirsi di una sana alimentazione, mantenere una buona comunicazione e sane relazioni, Salute Mentale ed Emergenzaeducativa, i giovani come risorsa peri presente, affrontare una malattia impegnativa come per esempio il cancro, il sonno e il sogno, adattarsi creativamente alle avversità.

In questo primo appuntamento parleremo del complesso sistemaSalute e del benessere/malessere in una visione ampia e attuale. Mi occuperò quindi di Salute in temini globali percorrendo le vie di connessione tra mente e corpo e del complesso sistema delle relazioni affettive, familiari e sociali che agiscono come determinanti del nostro ben-essere. Ogni approfondimento sarà completato da proposte e azioni di interventi di prevenzione e di promozione della salute fisica e mentale. La definizione di salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è: “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità”. Questa definizione, proposta per la prima volta nel 1948, è stata poi integrata con una visione dinamica nel 2011, sottolineando la capacità di adattamento e autogestione di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive eportare a un uso più razionale e mirato delle risorse con esiti positivi sulla salute delle persone. È importante garantire al paziente il miglior esito clinico, ritardando il sopraggiungere di conseguenze in termini di disabilità. Il paziente imparerà a convivere con la sua malattia, prenderà maggiore coscienza del suo stato di salute e questo gli consentirà di autogestirsi e vivere anche in condizioni di irreversibile perdita di salute. È chiaro che l’invecchiamento e la cronicità influenzeranno le modalità di misurazione /valutazione dello stato di salute. Tale proposta continua a porre al centro del ragionamento il paziente/persona, prevedendo, però, che attraverso lo sviluppo di risorse interne, tipiche di ciascun individuo, si possano affrontare con successo anche condizioni di malattia e mantenere e ripristinare la propria integrità e il proprio equilibrio, può essere più rilevante e realistico rispetto al recupero del completo benessere.

Seppur abbiamo raggiunto l’apice del progresso tecnico e materiale dell’umanità, siamo affetti da ansia, portati alla depressione, preoccupati di come ci vedono gli altri, insicuri delle nostre amicizie, spinti a consumare in continuazione e privi di una vita di una comunità degna di questo nome. Sentiamo che abbiamo perso quella dimensione della salute che è la “gioia di vivere”. In assenza del contatto sociale rilassato e della gratificazione emotiva di cui abbiamo bisogno, cerchiamo conforto negli eccessi alimentari, nello shopping e negli acquisti ossessivi, oppure ci lasciamo andare all’abuso di alcool, psicofarmaci e sostanze stupefacenti. L’aumento del reddito è giunto ad un livello di elevato “benestare”, ma non corrisponde più ad un aumento del “benessere” come nei secoli passati.

Il concetto d Salutogenesi, evidenziato dall’OMS, è quindi entratonella cultura quotidiana e delle organizzazioni. La Salute come uno stato più globale di benessere legato strettamente ad un concetto olistico e sistemico dell’individuo, dove acquista importanza tutto ciò che rientra nell’ambito umano sia nella dimensione biologica, psicologica, ecologica e sociale.L’individuo deve essere considerato come soggetto umano ecologico in una continua rete relazionale e sociale, il benessere viene quindi determinato da fattori individuali (biologici, psicologici, familiari) e sociali.

L’idea che la salute si determini a livello sociale aiuta a definire il significato di benessere e di malessere in una comunità. Questa implica una visione sistemica di salute che consente di allargare l’intervento a molteplici ambiti dell’esistenza umana. La modificazione di un elemento del sistema è in grado di provocare modificazioni a cascata negli altri componenti.

Prevenire ed educare ad uno stato di salute ad ampio spettroprevede un intervento sull’individuo adulto, sulla famiglia e sul minore.

Azioni:

consapevolezza dei propri atteggiamenti riguardo alla salute, dando nuova lettura ai punti considerati negativamente, sviluppando la cura del sé.
Intervento sullo di-stress che indebolisce l’individuo sia fisicamente che psicologicamente.
Promozione della salute nel sistema familiare dove vengono apprese le abitudini di vita, l’alimentazione, la gestione del tempo, i miti familiari, la sessualità.
Intervento sulla comunicazione e sulla relazione: il mutuo riconoscimento dei bisogni, miglioramento degli stili e forme comunicative, la riduzione dello stress e dei comportamenti distruttivi.  
Educare i bambini a uno stile di vita sano è un investimento nel loro futuro, che richiede un approccio olistico che coinvolge la famiglia, la scuola e la comunità, e che si concentra sull’informazione, la prevenzione e la creazione di ambienti favorevoli al benessere.
Educazione alimentare: Insegnare ai bambini l’importanza di una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, e limitata in zuccheri, sale e grassi saturi.
Promozione dell’attività fisica: Incoraggiare il gioco attivo, lo sport e altre attività fisiche, riducendo il tempo trascorso davanti a schermi.
Prevenzione dei comportamenti a rischio.

In conclusione: il benessere psicologico può avere un effetto protettivo sulla salute, la vulnerabilità individuale allo stress acuto e cronico.  

Giuseppe Auriemma

Medico Psichiatra Psicoterapeuta