Brusciano, al via la 150° festa dei Gigli in onore di Sant’Antonio di Padova

Riceviamo e pubblichiamo Brusciano si prepara a vivere la 150ª edizione della storica Festa dei Gigli in onore di Sant’Antonio di Padova, tradizione che dal 1875, anno in cui il Santo Taumaturgo volse il suo sguardo miracoloso sulla piccola comunità contadina, unisce fede, cultura e musica popolare. Un cartellone degli eventi, ricco e vario quelli promosso dall’Amministrazione Comunale, che coniuga importanti appuntamenti religiosi ad eventi culturali e folcloristici che accompagneranno i cittadini e le migliaia di visitatori attesi, negli 11 giorni di festa. Ecco il programma: Sabato 23/8 ore 20:00 accensione luminarie 20:30 spostamento Gigli Spogliati comitati: Passo Veloce e Sant’Antonio Domenica 24/8 ore 20:30 spostamento Gigli spogliati comitati: Croce, Ortolano, Gioventù e Lavoratori. Lunedì 25/8 ore 21:00 viale Sandro Pertini concerto Tony Colombo a cura del comitato Gioventù Ore 21:00 via Cucca incrocio via Semmola concerto Gianni Fiorellino a cura del comitato Croce Ore 21.00- via Padula “Sabor de volos” Notte al ritmo di Cuba a cura del comitato Ortolano. ● MARTEDÌ 26 AGOSTO ● Ortolano: Ore 21.00 – Nostalgia 90, presso Via S.Pertini ● Passo Veloce: Cena del Comitato Rosa davanti al Giglio, presso “Largo Case Maddaloni” ● Orgoglio: Ore 22.00 – Serata culinaria davanti al Giglio, presso Via Roma 23 ● Croce: Ore 20.00- Cena Spettacolo “Ngop o mbuost” presso Via Padula ● Gioventù: Ore 20.00- Serata Mitica Insieme presso Via Padula MERCOLEDÌ 27 AGOSTO ● Piazza XI Settembre – Ore 19.00 Santa Messa e a seguire Processione lungo le strade cittadine GIOVEDÌ 28 AGOSTO-SFILATA DEI CARRI Ore 9:00 – 12ª Edizione Pedalata Ecologica – Partenza e arrivo Parco Sant’Antonio ● Sfilata carri allegorici “Vita di Sant’Antonio” – Ore 21:00 ○ Partenza da via Cucca incrocio Viale dei Due Pini, proseguendo su via C. Cucca fino a via S.Pertini, ritorno via Cucca fino via Semmola incrocio via Padula VENERDÌ 29 AGOSTO ● Ortolano presso Via Padula 3/5 -Ore 18.00 – Colori in Festa: Mani Creative, Cuori Felici -Ore 20.30 – Cena Spettacolo “Cara Siviglia, Cara Siviglia Olé” (a cura de La Tana di Tano) ● Croce presso Via C. Cucca – Ore 20.00 “No Uragano No Party” (Street food Bruscianese) ● Gioventù: Via Padula – Ore 20.30 Serata culinaria con Forino Band ● Lavoratori: -Ore 19.00–21.30 – Alzata del Giglio dei bambini, presso via C. Cucca 137 -Ore 22.00 – Esibizione musicale Bema presso piazzetta San Sebastiano ● Passo Veloce: Via C.Cucca incrocio Via M. Semmola– Ore 21.30 Serata kermesse Mixed by Erry ● Orgoglio: Via Roma 23 – Ore 21.00 Concerto Susy Graziano & Ciro Renna SABATO 30 AGOSTO- SABATO DEI COMITATI ● Sfilata fanfare – Palco in Largo De Ruggiero – Ore 19:00 DOMENICA 31 AGOSTO-BALLATA ● Ore 8.00 – Santa Messa ● Processione e Benedizione dei Gigli ● A partire dalle ore 9:30 fino alle 13:00 via Semmola 1 stand Poste Italiane distribuirà cartoline celebrative 150esimo anniversario Festa dei Gigli di Brusciano e annullo filatelico ● A partire dalle ore 10:30 “Ballata Gigli” LUNEDÌ 1 SETTEMBRE ● Ore 19:30 – Santa Messa ( Chiesa Santa Maria delle Grazie) ● Ore 20.30 – Piazza XI Settembre: Premio Giglio Gentile – Città di Brusciano Spettacolo di danza aerea Aerial Art Studio Premiati: ■ Prof. Paolo Ascierto ricercatore Pascale ■ Giornalista Fabio Postiglione (alla memoria) ■ On. Chiara Colosimo, presidente commissione Antimafia alla Camera ■ Garante diritti Infanzia e adolescenza, Giovanni Galano ■ Carabinieri Brigadiere capo Michele Mario Conte ■ Appuntato scelto qualifica speciale Dario Dambrosio ■ Ambasciatrice “Costruiamo Gentilezza” , Anna Vitiello ■ Ricercatrice Maria Cacciapuoti ■ Cantautrice Carmen Navarro ■ Stella del Calcio Vincenzo Riccio ■ Campionessa mondiale di ballo Rosa Granato ■ Attore Francesco Pacelli ■ Squadra di nuoto Cuffie Vesuviane AQAVION MARTEDÌ 2 SETTEMBRE- SERATA FINALE ● A partire dalle ore 20:30 presso il largo antistante la Casa Comunale- Via C.Cucca n.79: -presentazione squadra calcio Città di Brusciano – Concerto Gianluca Capozzi 📌 Tra gli eventi salienti oltre la ballata di domenica 31/8: ● Giovedì 28 agosto: la serata dei Carri allegorici, quest’anno dedicati alla vita e ai miracoli di Sant’Antonio, con spettacoli, scenografie e musica che animeranno le strade del paese. ● Lunedì 1 settembre: la cerimonia di consegna del Premio “Giglio Gentile”, dedicata quest’anno al giornalista Fabio Postiglione. Un riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte nel campo della cultura, della scienza, dello sport e dell’impegno civile, incarnando i valori della gentilezza e della solidarietà. La Festa dei Gigli rappresenta un momento di identità e orgoglio collettivo, capace di coniugare spiritualità, tradizione e innovazione. L’Amministrazione invita tutta la cittadinanza e i tanti visitatori ad unirsi a questo straordinario evento, patrimonio culturale e spirituale della nostra comunità

Spari contro l’auto di un ex testimone di giustizia: parlò in processi di camorra

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TORRE DEL GRECO – Momenti di tensione la scorsa notte a Torre del Greco, dove intorno alla mezzanotte ignoti hanno aperto il fuoco contro un’automobile appena parcheggiata in via Fontana, all’altezza del civico 54. A bordo del veicolo c’era un uomo di 48 anni, ex testimone di giustizia in alcuni processi di camorra, già noto alle forze dell’ordine, che è rimasto illeso. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo aveva appena fermato l’auto quando è stato raggiunto da più colpi d’arma da fuoco esplosi da distanza ravvicinata. Poco dopo, altri proiettili sarebbero stati indirizzati verso una palazzina situata a poche centinaia di metri di distanza dal luogo del primo episodio. Fortunatamente, non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia locale, supportati dal nucleo investigativo di Torre Annunziata, che hanno eseguito i rilievi balistici e avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica e individuare i responsabili. Gli investigatori ipotizzano che possa trattarsi di un atto intimidatorio. Il 48enne, in passato testimone di giustizia in procedimenti contro la criminalità organizzata, ha alle spalle diversi precedenti penali. Secondo quanto trapelato, potrebbe essere stato seguito dai sicari e preso di mira subito dopo aver lasciato il veicolo. Il fatto che sia uscito illeso farebbe pensare a un avvertimento piuttosto che a un vero tentativo di omicidio. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze per risalire all’identità di chi ha agito. La vicenda ha destato forte preoccupazione tra i residenti, che temono una nuova escalation di episodi violenti in città.

Religioso denuncia il vescovo di Nola: scontro finisce in Procura

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A Torre Annunziata, una disputa interna alla comunità religiosa è approdata in tribunale. Don Felice Balzano ha infatti presentato querela contro il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, accusandolo di aver diffuso dichiarazioni ritenute diffamatorie e di aver messo in atto comportamenti considerati persecutori nei suoi confronti. Il contrasto tra il parroco e la Curia nolana non è un fatto recente, ma negli ultimi mesi la tensione è cresciuta, alimentata da richiami ufficiali, provvedimenti disciplinari e prese di posizione pubbliche che hanno spaccato la comunità parrocchiale. Una parte dei fedeli si è schierata apertamente con don Balzano, mentre altri hanno espresso pieno sostegno all’autorità ecclesiastica. Secondo fonti vicine agli ambienti giudiziari, l’esposto depositato presso la Procura di Torre Annunziata farebbe riferimento a episodi documentati che, a detta del sacerdote, rientrerebbero in una strategia volta a isolarlo e a compromettere il suo operato pastorale. L’avvocato che lo assiste ha sottolineato come l’obiettivo sia difendere non solo l’onore personale del parroco, ma anche quello di una comunità da tempo segnata da forti divisioni. La Curia di Nola mantiene il silenzio ufficiale, ma fonti vicine all’episcopio definiscono prive di fondamento le accuse, ribadendo la volontà di contestare ogni addebito nelle sedi opportune. Nel frattempo, la vicenda ha assunto un’eco che supera i confini cittadini, con il rischio di trasformarsi in un caso capace di scuotere l’intera diocesi. Per Torre Annunziata, si tratta di una crisi senza precedenti che, invece di risolversi con il dialogo, si è trasferita nelle aule giudiziarie. Ora spetta alla magistratura verificare i fatti e stabilire se esistano gli estremi per un procedimento. Sul piano ecclesiale, resta aperta la sfida di ricucire una frattura che rischia di allargarsi ulteriormente, mettendo in ombra l’immagine della Chiesa in un territorio già alle prese con complesse problematiche sociali e culturali.

San Gennaro Vesuviano, stretta contro l’inciviltà ambientale: tolleranza zero e multe salate

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SAN GENNARO VESUVIANO – Giro di vite in paese contro chi sporca e danneggia l’ambiente. L’amministrazione comunale ha lanciato un piano d’azione che unisce controlli serrati, nuove regole e sanzioni pesanti per scoraggiare comportamenti incivili come l’abbandono dei rifiuti, il degrado urbano e tutte quelle condotte che minacciano salute, sicurezza e decoro. DAL SIMBOLO ALL’AZIONE CONCRETA Nei giorni scorsi ha fatto discutere un post del vicepresidente del Consiglio comunale, Raffaele Bosone, che ha condiviso un’immagine dal forte impatto: un San Gennaro severo, a rappresentare la linea dura contro chi deturpa il territorio. «È il segnale di una scelta chiara – ha spiegato Bosone – applicare con decisione le norme nazionali anche a livello locale, per tutelare il nostro paese». Il sistema di videosorveglianza comunale, potenziato e pienamente operativo, ha già permesso di individuare un automobilista che lasciava rifiuti nei pressi del campo sportivo. Per lui scatteranno multe e provvedimenti pesanti: da 1.500 a 8.000 euro di sanzione, sospensione della patente fino a sei mesi nei casi più gravi e, per reati ambientali rilevanti, persino la reclusione. PREVENZIONE E CONTROLLO DEL TERRITORIO Il Comune prevede l’installazione di nuove fototrappole nei punti sensibili e un rafforzamento delle attività di pattugliamento, in collaborazione con Polizia municipale e forze dell’ordine. Parallelamente partirà una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto alle scuole, per educare i più giovani al rispetto dell’ambiente. ATTENZIONE ALLA MONTAGNA Particolare riguardo sarà riservato all’area montana di San Gennaro, recentemente devastata da incendi, spesso di origine dolosa. Sono in arrivo misure straordinarie di sorveglianza e prevenzione per preservare questo patrimonio naturale di pregio. «Non possiamo più chiudere gli occhi davanti a comportamenti che mettono a rischio la bellezza e la vivibilità del nostro territorio – ha sottolineato Bosone – È il momento di agire con responsabilità». IL SOSTEGNO DEI CITTADINI L’iniziativa ha già raccolto ampio consenso tra la popolazione, soprattutto sui social, dove molti residenti hanno espresso apprezzamento per una linea chiara e determinata nella difesa dell’ambiente. Con questa stretta, San Gennaro Vesuviano punta a diventare un esempio di gestione responsabile del territorio, dove rispetto delle regole e tutela del bene comune camminano insieme.

Strage di Forio, killer aveva assoldato investigatore per spiare l’ex moglie

Una tragedia pianificata nei minimi particolari, che ha sconvolto l’isola e l’intera comunità campana. Emergono nuovi e inquietanti dettagli sull’episodio avvenuto lo scorso anno a Ischia, quando il 69enne Antonio Luongo, ex operatore ecologico in pensione, ha ucciso a colpi di pistola l’ex suocera e il nuovo compagno della sua ex moglie, ferendo gravemente quest’ultima, prima di togliersi la vita.

Secondo le indagini, Luongo aveva ingaggiato un investigatore privato di Napoli per seguire ogni movimento di Lyudmyla Velykogolova, 42enne di origini ucraine. L’uomo era riuscito così a ricostruire abitudini, spostamenti e luoghi frequentati dalla donna, preparando il suo piano di morte nei minimi dettagli.

Lyudmyla, separata da anni dal suo ex marito, si trovava a Ischia per trascorrere qualche giorno insieme alla madre, Zinoviya Khmilnitska, e al nuovo compagno, Nunzio Russo Spena, 49 anni, operaio a Pomigliano d’Arco. I tre avevano raggiunto l’isola per il periodo di Ferragosto, ospiti della casa di famiglia.

Il giorno della strage, Luongo si era recato nei pressi dell’abitazione già presidiata in passato dai militari. Secondo quanto ricostruito, avrebbe simulato un guasto alla propria auto per allontanarsi e poi tornare, cambiando veicolo e travisandosi con parrucca e occhiali da sole. Una volta individuata la ex moglie, l’ha inseguita per strada, raggiungendola e aprendo il fuoco.

I proiettili hanno colpito mortalmente la madre della donna e Russo Spena, mentre Lyudmyla, gravemente ferita, ha tentato una disperata fuga. Trasportata d’urgenza a Napoli, è morta poco dopo a causa delle gravi lesioni riportate.

Gli inquirenti ritengono che l’uomo abbia agito con una lucida premeditazione: la scelta del momento, la conoscenza degli spostamenti delle vittime e l’utilizzo di un investigatore privato dimostrerebbero una pianificazione fredda e determinata.

Il movente sarebbe legato a un rancore mai sopito nei confronti della ex moglie e alla volontà di punirla per la nuova vita costruita accanto a un altro uomo. L’omicidio-suicidio ha lasciato sgomenta la comunità locale e quella di Pomigliano, dove Russo Spena era conosciuto e stimato sul posto di lavoro.

L’inchiesta ha messo in evidenza come, dietro apparenti vite comuni, possano celarsi dinamiche di controllo e ossessione, che in questo caso si sono trasformate in una tragedia irreparabile.

“La Somma Speranza”, ecco il programma della XXXIII edizione del Palio di Somma Vesuviana

“La Somma speranza” è il titolo – tema della XXXIII edizione del Palio di Somma Vesuviana 2025, ispirato all’anno del Giubileo, che si accenderà il 12-13-14 settembre prossimo, esso raccoglie la sintesi della missione evolutiva del Palio e della sua profonda connessione con il territorio e la sua gente. Il termine “Somma” si riferisce direttamente alla città di Somma Vesuviana, ancorando saldamente il tema all’identità territoriale e alla comunità che lo ospita. Al contempo, in italiano, “somma” può assumere il significato di “suprema” o “grande”, elevando così il concetto a “Speranza Suprema” o “Grande Speranza”. Il manifesto dell’evento descrive la fine di un’eclissi, metafora della speranza che in questi tempi è spesso oscurata dalle atrocità e dalle guerre. Il Palio di Somma Vesuviana è oggi un fenomeno culturale dinamico che, dal suo avvio nel 1991, ha costantemente attratto migliaia di persone, sia dalla comunità locale e paesi limitrofi, sia da ogni parte d’Europa. Numerosi riconoscimenti negli anni, regionali, nazionali, internazionali e della Comunità Europea.   Il prologo venerdì 5 settembre: Palio4Peace, i volontari del cantiere del Palio si fermeranno con tutta la comunità alle ore 20.00, nella sede del cantiere, per riflettere sulla necessità di promuovere la Pace e l’amicizia come antidoto alla violenza e alle guerre che insanguinano il pianeta ma spesso anche le nostre strade e città. Domenica 7 settembre raduno in piazza per tutti i cittadini per un breve sit-in presso i giardini dove c’è un ulivo proveniente dalle colline di Gerusalemme e piantato nei giardini della piazza nel 1996 come risposta alla guerra di camorra a Somma e che portò all’uccisione di Gioacchino Costanzo, un bambino di appena due anni. Per l’occasione verrà riposta una targhetta, negli anni più volte distrutta, con l’inscrizione originale. Alle 11.30 in San Domenico i capitani degli otto rioni parteciperanno alla Santa Messa.  Venerdì 12 settembre: “Meridioni Power Sound” è l’intestazione del primo giorno di festa del Palio serata molto ricca di proposte: dalle 18.00 si inizia con la “Piazza dei Ludi”, giochi di strada. con animazione e giochi tradizionali di strada per tutti. La festa si accende poi alle 20.00 circa con il concerto del gruppo “Collettivo Vesuviano”, un progetto musicale che tiene insieme le radici di un’antica tradizione con le sfumature della modernità portando avanti, prima di ogni altra cosa, la memoria storica del popolo vesuviano. Storie, luoghi, visioni, emozioni, battaglie sociali. Grande protagonista poi della serata alle 21.30 lo eccezionale spettacolo con il famoso DJ Gigi Soriani, Dj producer e remixer tra i più noti in Italia, con centinaia di spettacoli e con il Summer Tour che farà tappa anche a Somma Vesuviana. Sabato 13 settembre: il Magister Nundinarum, Corte storico e la solenne Cerimoni dell’Investitura. Alle 17.30 presso la Starza Regina il Palio di Somma in partnership con L’Archivio Storico cittadino “Giorgio Cocozza”, iniziativa simbolica di grande valore tra storia, identità e futuro: il ritorno dello stemma aragonese sul portale del famoso e palazzo storico. Alle 18.30 dal palazzo comunale parte il Corteo Storico del Magister Nundinarum, arrivato in piazza Collegiata sulle scale della chiesa, inizierà il percorso recitato e cantato della Cerimonia d’Investitura, con testi e musica originali di Giovanni D’Angelo. Il Corteo prosegue per Piazza Margherita ove si fermerà per una breve sosta e infine arriverà in piazza Vittorio Emanuele III verso le 20.30 per la fase finale dell’investitura. Stupenda l’ambientazione medievale grazie alle musiche del 1200-1400 con il famoso gruppo dei “Menestrelli del Borgo” che accompagneranno il corteo e suoneranno in piazza lungo tutta la serata. Un progetto di ricerca e un repertorio musicale unico, presenti da anni sul territorio vesuviano e amici del Palio di Somma. E ancora una presenza straordinaria e coinvolgente per rivivere antiche usanze con il gruppo “I Viandanti di Montevergine”, danze medioevali e rinascimentali, un’associazione e un interessante progetto culturale ed educativo, che da anni percorre le vie del continente europeo, messaggeri di gentilezza, della temperanza e della grazia, portano con sé un messaggio di pace di armonia. Al centro della serata in piazza ci sarà la cerimonia con le autorità civili e religiose della nostra città. Domenica 14 settembre: i Giochi della XXXIII edizione del Palio Cittadino. Il cuore pulsante della festa popolare del Palio risiede nei suoi giochi tradizionali previsti dalle ore 18.00 in piazza Trivio. Giochi come il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, la corsa con i cerchi, il “palo di sapone”, il curuoglio e la Pignatta, non sono solo intrattenimento, ma un mezzo per far rivivere “abitudini, i suoni, i giochi popolari di un tempo”. La partecipazione degli “otto Rioni” storici di Somma Vesuviana, ciascuno con la propria squadra e i propri colori, aggiunge un elemento di sana competizione che rafforza l’identità locale e lo spirito comunitario. Il “palo di sapone” è particolarmente significativo, con un evento comunitario di “alzata” il giovedì precedente. Il nome del rione vincitore viene iscritto nell’“Albo d’oro”, aggiungendo un ulteriore strato di continuità storica e orgoglio locale. L’evento è inoltre animato da “tammurriate” e “canti a ffigliola”, musiche e canti tradizionali profondamente radicati nella cultura locale. La serata sarà animata dal gruppo di musica popolare “La Paranza dell’Agro”, con ritmi, suoni e danze della nostra terra. La voce del gruppo è del nostro concittadino Carmine Coppola. Per chi desidera il buon cibo in piazza vi sarà un’area dedicata allo Street Food con gastronomia e antichi sapori. Giuseppe Auriemma Presidente Comitato Palio di Somma     

San Giuseppe Vesuviano, la nuova guida storico – artistica del Santuario

  Ci sono luoghi che si scoprono quasi per caso. Luoghi che ti sorprendono. Dei quali non ci fai veramente caso finché non ti ci ritrovi. Pensi per caso, ma è per grazia. E anche se li conosci bene, non li conosci mai abbastanza. Il Santuario di San Giuseppe è uno di questi luoghi, afferma il parroco Padre Rosario Avino csj nella sua prefazione.     Non è la prima guida per lo storico santuario, e, a riguardo, il parroco ha voluto creare un qualcosa che non solo ricordasse la consacrazione della nuova Mensa Eucaristica, celebrata il 18 marzo scorso, ma volesse in qualche modo rinfrescare la coscienza collettiva da parte di chi già conosceva l’immenso patrimonio materiale e immateriale del santuario. E’ sicuramente l’anticipo di quel grande percorso che, si spera, possa portare il santuario ad elevarsi a basilica. Grazie alla Banca Popolare Commerciale si sono stampate 5000 mini guide, la cui redazione è stata affidata ad Egidio Valcaccia, esperto in Incoming e Costruzioni di Itinerari Turistici.   La guida propone non solo una grafica accattivante, ma tante notizie esaustive e dettagliate, offrendo un linguaggio che potesse arrivare a tutti, specialmente alle nuove generazioni. Dall’ alto della sua professionalità, l’autore ha creato un testo semplice e accurato da leggere in pochi minuti con la capacità di catturare l’attenzione del lettore sulle notizie fondamentali, in modo che queste possano essere scolpite definitivamente nella memoria, in modo da creare una nuova coscienza collettiva anche nelle nuove generazioni.  
Eruzione 1906
Lo studioso di Castellamare di Stabia, peraltro conosciuto per le sue rilevanti pubblicazioni, è stato sostenuto nelle sue ricerche dal parroco p. Rosario Avino, che ha contribuito a disporre testi e foto presenti nell’Archivio storico della parrocchia. Per la lettura, invece, delle testimonianze artistiche – continua Valcaccia – c’è stato un perfetto confronto con altri storici dell’arte: una comparazione che ha portato ad una lettura d’insieme, che si avallata di un confronto interdisciplinare con attribuzioni che si sono basate anche su un referaggio specializzato. La bellezza di una guida storica risiede, senza dubbio, nella sua capacità di trasformare luoghi e monumenti in esperienze vive e coinvolgenti, narrando storie, svelando curiosità e rispondendo alle esigenze dei visitatori con professionalità, passione e doti relazionali. Una guida, quella proposta, che non si limita a esporre soltanto fatti, ma riesce ad interpretare il passato, collegandolo al presente, offrendo sia una comprensione più profonda del luogo visitato, sia facendo scoprire angoli inaspettati di grande valore spirituale, storico e artistico.      

Tutela degli amici a quattro zampe: a Torre del Greco nasce il “cane di quartiere”

Riceviamo e pubblichiamo

Tutela degli amici a quattro zampe: a Torre del Greco nasce il “cane di quartiere”. È quanto predisposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e che ha portato il primo cittadino a firmare un’ordinanza, attraverso la quale si prende atto dell’instaurata collaborazione con l’associazione animalista “Gli angeli randagi del Vesuvio onlus”.

Il provvedimento è il risultato del lavoro svolto dall’assessore al benessere animale Laura Vitiello e dagli uffici preposti e ha quali capisaldi alcuni dei punti fondamentali della legge regionale che disciplina il randagismo sul territorio campano, nella quale viene evidenziato come “al cane si riconosce il diritto di essere animale libero, se si accerta la non sussistenza di condizioni di pericolosità per uomini, animali e cose. I Comuni provvedono a disciplinare le condizioni per il riconoscimento di cani liberi accuditi”.

Del resto, come spiega il sindaco nella sua ordinanza, “si intende garantire in ogni caso la tutela degli animali, assicurando loro condizioni di vita dignitose, anche attraverso il coinvolgimento attivo di cittadini, singolarmente o in associazione” e come “dal riconoscimento dei cani liberi accuditi (cosiddetti cani di quartiere), deriveranno risparmi per le casse dell’ente in termini di gestione del randagismo canino”.

A fine luglio era stato emanato l’avviso pubblico per l’individuazione di soggetti disposti a collaborare con il Comune per il riconoscimento e la cura dei cani di quartiere, al quale ha aderito l’associazione animalista “Gli angeli dei randagi del Vesuvio onlus” presieduta da Margherita Garofalo. Ecco allora l’esigenza, da parte del sindaco, di adottare un’apposita ordinanza nella quale si evidenzia come “i cani randagi, individuati in collaborazione con l’associazione, siano segnalati dal comando di polizia municipale, il quale trasmetterà richiesta di intervento alla Napoli 3 Sud” e come “il servizio veterinario dell’Asl provvederà alla cattura, all’identificazione mediante microchip ed al trasferimento presso il canile sanitario di sua competenza per procedere alla sterilizzazione chirurgica e ne accerterà determinate condizioni di idoneità (non risultare in anagrafe canina come morsicatori o autori di aggressioni e/o molestie, nonché essere compatibili con la vita in strada e in grado di sopravvivere, riportare un tatuaggio indelebile che identifichi l’avvenuta sterilizzazione)”. I cani “saranno reimmessi sul territorio comunale – si legge anora nel provvedimento firmato da Luigi Mennella – a cura del servizio veterinario in nome e per conto del Comune, in collaborazione con l’associazione animalista”, con reimmissione nel punto dove sono stati prelevati o, se non idoneo, in altra area equivalente. “I cani reimmessi dovranno essere registrati quali ‘cani di quartiere’, con relativa scheda clinica”, mentre “cura e accudimento saranno in capo all’associazione animalista”.

“Un’ordinanza – spiega l’assessore Laura Vitiello – che trasmette un nobile segnale di civiltà per fronteggiare il randagismo ed incentivare la civile convivenza tra i cittadini ed i nostri amici a quattro zampe. I cani individuati saranno sottoposti ad attenta e specifica valutazione dall’Asl veterinaria, che dovrà attestarne la non pericolosità e previa microchippatura e sterilizzazione saranno immessi nuovamente sul territorio, affidati alle amorevoli cure ed attenzioni delle associazioni di volontariato, cui esprimo la mia più sentita gratitudine. Ringrazio di cuore anche l’Asl veterinaria e gli uffici preposti, nella persona del dirigente Egidio Ciani e del funzionario Marco Battiloro, che mi hanno supportato e sostenuto nel mettere in campo quest’ulteriore iniziativa”.

Follia al Beverello: si getta in mare prima di imbarcarsi per l’isola

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Attimi di tensione oggi nel cuore del porto di Napoli, quando un uomo si è lanciato in acqua nei pressi del Molo Beverello. L’accaduto si è registrato poco dopo le 15, mentre erano in corso le operazioni di imbarco per le corse verso Capri, Ischia e Procida. Testimoni oculari riferiscono che l’uomo, italiano e apparentemente diretto verso un aliscafo, si sarebbe gettato di sua iniziativa a poca distanza dal punto di attracco. Immediata la segnalazione alla Capitaneria di porto, che ha inviato una motovedetta sul luogo. I militari hanno raggiunto l’uomo e lo hanno recuperato, conducendolo fino a Calata di Massa, dove era stata fatta arrivare un’ambulanza. I sanitari hanno prestato le prime cure e lo hanno poi trasferito per ulteriori valutazioni mediche. Le cause dell’atto sono ancora in fase di accertamento, ma non si esclude l’ipotesi di un gesto legato a problemi personali. L’episodio non ha avuto conseguenze per la navigazione, sebbene abbia generato momenti di agitazione tra i viaggiatori in attesa e il personale portuale. Il tempestivo intervento della Capitaneria e dei soccorritori ha permesso di mettere in salvo l’uomo in pochi minuti, evitando rischi per la sua incolumità. La vicenda ha riportato l’attenzione sull’importanza della vigilanza nelle aree portuali, specialmente nei periodi di maggiore afflusso turistico.

Fermati al distributore, trovati con la droga negli slip: 2 arresti

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La Polizia Locale della Città di Afragola diretta dal Dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli, ha dato continuità alle attività svolte nelle settimane precedenti finalizzate a prevenire i fenomeni legati alla Terra dei Fuochi, furti, reati predatori e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli Agenti durante le fasi di controllo in Piazza Gianturco hanno notato un ciclomotore con due persone a bordo che con fare sospetto transitava in zona.   Dopo poco gli stessi si sono fermati nei pressi di un distributore automatico di bevande ubicato in zona. Gli Agenti immediatamente li hanno fermati per un controllo di routine ed hanno intimato agli stessi di declinare le proprie generalità. Uno dei due soggetti inizialmente ha iniziato ad opporre resistenza, senza fortuna. Dalle attività poste in essere è stato accertato che uno dei due aveva nascosti negli slip n.19 involuvri contenenti sostanze stupefacenti e denaro contante per 330,00 Euro. I due venivano posti in stato di fermo e condotti presso il Comando di Polizia Locale per gli atti consequenziali.