Somma Vesuviana, si rafforza il gruppo dirigente di Forza Italia
Riceviamo e pubblichiamo:
Annunciamo con grande orgoglio l’ingresso di nuove adesioni di amministratoti uscenti e esponenti della società civile nelle file di Forza Italia Somma Vesuviana. Questo importante rafforzamento del gruppo dirigente testimonia la crescente fiducia nella nostra proposta politica e nel nostro impegno per la città. Siamo determinati nel lavorare con rinnovata energia per essere il partito guida di Somma Vesuviana aggregando e richiamando tutti coloro che si rivedono nei nostri principi ed insegnamenti. Subito dopo, ci proporremo per la costruzione di una grande coalizione unitaria e vincente, con donne ed uomini, che al di là dell’appartenenza politica, abbiano a cuore la nostra collettività. Ribadiamo che la priorità è quella di essere al servizio della cittadinanza, di continuare nell’opera intrapresa in questi anni e di lavorare per il bene comune, mettendo al centro i valori della libertà, della responsabilità e del cattolicesimo. Contestualmente, annunciamo l’inaugurazione della nuova sede di Forza Italia per il prossimo 31 Ottobre ore 17.30 in Piazza Giuseppe Moscati n.13 Forza Italia Somma Vesuviana: la scelta giusta per la nostra Città. Il Commissario Cittadino Il Gruppo DirigentePomigliano d’Arco: inaugurati i lavori per la Casa di Comunità, l’Ospedale di Comunità e il COT
Pomigliano d’Arco compie un passo importante verso un nuovo modello di sanità territoriale. Questa mattina, 20 ottobre, alle ore 10:30, in via Cosimo Miccoli, si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra per la realizzazione della Casa di Comunità, dell’Ospedale di Comunità e del COT (Centro Operativo Territoriale).
La nuova struttura sarà un punto di riferimento per tutti i cittadini che necessitano di un primo soccorso, di cure ambulatoriali o di assistenza successiva a un ricovero ospedaliero. L’obiettivo è alleggerire il carico degli ospedali tradizionali, offrendo un servizio più vicino alle persone e garantendo tempi di risposta rapidi e cure adeguate.
Un ruolo centrale sarà ricoperto proprio dal COT, il Centro Operativo Territoriale, che consentirà di mettere in contatto immediato pazienti e operatori sanitari per attivare rapidamente i percorsi di cura più appropriati. Il centro offrirà servizi diagnostici come radiografie, prime cure e interventi ambulatoriali, evitando le lunghe attese tipiche dei pronto soccorso ordinari e migliorando la presa in carico sul territorio.
Alla cerimonia erano presenti le autorità locali e regionali, tra cui il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha sottolineato l’importanza strategica di questo progetto:
“Questa struttura rappresenta una rivoluzione per la qualità della vita dei cittadini. È una delle realtà più importanti che abbiamo messo in campo e segna un passo decisivo verso una sanità più efficiente e accessibile”.
I lavori, iniziati ufficialmente oggi, dovrebbero concludersi tra giugno e luglio del 2026, segnando così l’apertura di un presidio sanitario moderno e funzionale, pensato per rispondere in modo concreto ai bisogni del territorio.
È stata una giornata di novità per la Città di Pomigliano d’Arco in quanto il Presidente della Regione, un’ora dopo si sarebbe spostato per l’inaugurazione dell’impianto di compostaggio
Fonte copertina: IG @bosketto
Inaugurato l’impianto di compostaggio a Pomigliano d’Arco
Giornata di inaugurazioni per Pomigliano d’Arco: dopo la cerimonia della posa della prima pietra per l’ospedale di comunità, si è tenuta anche l’inaugurazione del nuovo impianto di compostaggio.
Si tratta di una realtà molto importante per la città e per i comuni limitrofi: non avendo un impianto simile nelle vicinanze, l’umido raccolto viene esportato altrove, con un conseguente aumento dei costi di smaltimento. «Era un problema di dimensioni bibliche per la quantità di rifiuti da smaltire», ha dichiarato il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
Grazie alla presenza di un impianto di compostaggio, sarà possibile gestire autonomamente l’umido e ridurre le tasse per lo smaltimento. Inoltre, la struttura consentirà anche la produzione di biogas, contribuendo così alla produzione di energia.
L’impianto sorge in via Passatiello, la strada che collega Pomigliano ad Acerra. Si tratta di una struttura tecnologicamente avanzata: l’entrata in funzione è prevista per la prossima primavera.
fonte copertina: IG @bosketto

Tu sì que Vales: il mariglianese Gaetano Desiderio in finale
Sabato 18 ottobre è andato in onda su Canale 5 il solito appuntamento con il programma “Tu sì que Vales”.
Tra i concorrenti si è distinto Gaetano Desiderio, un mariglianese che ha portato sul palco la cultura partenopea attraverso il violino. Un talento così forte da ottenere il 100% dei consensi dalla giuria popolare e i quattro sì dei giudici Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi e Luciana Littizzetto, conquistando così l’accesso diretto alla finale, che si terrà il prossimo 6 dicembre.
Conosciamo meglio il musicista: mariglianese, classe 1974, sogna di avere una famiglia di musicisti. Già all’età di sei anni le sue capacità non passano inosservate: nel 1980 vince il primo premio al concorso internazionale di Recanati. Si diploma al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli e da quel momento calca i palcoscenici di tutto il mondo, diffondendo la cultura musicale partenopea.
La comunità di Marigliano e dei paesi limitrofi fa il tifo per Gaetano, che sta portando in alto il nome della sua città.
fonte immagine: Marigliano.net
Accoltellato un ragazzo di 36 anni a Marigliano
Nella notte, a Marigliano, un ragazzo marocchino di 36 anni è stato aggredito nei pressi della Villa Comunale
Nella notte tra domenica 19 ottobre e lunedì 20 ottobre si è consumata l’ennesima aggressione nella città di Marigliano.
Ad intervenire sono stati i carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna, allertati a seguito della violenza.
Le forze dell’ordine hanno soccorso l’uomo 36enne presso la guardia medica locale, che riportava delle ferite da arma da taglio.
Stando ad una prima ricostruzione, che è ancora al vaglio degli inquirenti, la violenza sarebbe avvenuta nella Villa Comunale.
Il 36enne avrebbe riportato delle ferite alla nuca e alla spalla, compatibili con lesioni procurate da un oggetto tagliente.
La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Nola, con codice rosso. Nonostante le ferite riportate, l’uomo non risulta essere in pericolo di vita.
Sono in corso ulteriori indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile. Al momento non è da escludere alcuna pista.
Questo è l’ennesimo episodio di violenza nella città di Marigliano ed è un campanello d’allarme per le istituzioni che dovrebbero rafforzare la sicurezza cittadina per impedire altri episodi simili.Gioielliere aggredito e rapinato mentre rincasa a Nola, banditi sparano dopo colpo
Acerra, ruba una bici elettrica in pieno giorno, beccato dalle telecamere
Acerra, ruba una bici elettrica in pieno giorno, beccato dalle telecamere. La vittima scrive a Borrelli (Avs): “Ladri scatenati non restino impuniti”
Un furto in pieno giorno, nel cuore di Acerra, ai danni di un ragazzo di appena 20 anni che utilizzava la sua bici elettrica per recarsi al lavoro. L’episodio è avvenuto intorno alle 13:30 in via Primo Maggio, nei pressi della chiesa di San Pietro. Il giovane, dopo aver denunciato l’accaduto ai Carabinieri, ha inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli un appello accorato insieme ai fermo immagine delle telecamere di sorveglianza, che hanno ripreso chiaramente il ladro in azione. “Potrei essere un vostro figlio – ha scritto il ragazzo – che a 20 anni si sveglia la mattina per andare a lavorare e dopo anni di sacrifici riesce ad acquistare una bici, e poi se la vede rubare in pochi secondi.”
“Esprimo la mia solidarietà al ragazzo vittima di questo ennesimo episodio di microcriminalità che colpisce chi lavora e si sacrifica onestamente – ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi–Sinistra – Furti come questo sono ormai all’ordine del giorno, in particolare nei comuni dell’hinterland napoletano, e spesso chi li subisce non ottiene giustizia. Servono controlli serrati e pene certe, chi ruba il mezzo con cui una persona si guadagna da vivere ruba molto più di un oggetto, ruba dignità e libertà. Non possiamo continuare a tollerare questo clima di impunità, bisogna far sentire la presenza della legge a questi delinquenti che vivono di espedienti e intimidazioni.”

