Il Corpo che ho in Mente.  Al di là della timidezza: riconoscere la Fobia Sociale

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Sentirsi un po’ nervosi prima di un discorso in pubblico o di un primo appuntamento è un’esperienza umana universale, un tratto della personalità comune e del tutto normale. Questa sensazione, spesso definita timidezza, non è considerata una condizione patologica, riflettendo piuttosto un temperamento personale o una reazione a una situazione specifica. Tuttavia, esiste una soglia oltre la quale il disagio si trasforma in una condizione clinica debilitante nota come Fobia Sociale, o Disturbo d’Ansia Sociale.   È una condizione caratterizzata da una paura marcata o ansia, irrazionale e persistente di essere giudicati o valutati negativamente dagli altri e dal timore di apparire goffi o ridicoli per quello che si fa o che si dice, o semplicemente perché visti in preda all’ansia. La stessa anticipazione di queste situazioni, ritenute imbarazzanti, è vissuta dal soggetto con disagio o paura. Questa paura può riguardare molti tipi di interazioni interpersonali e situazioni sociali in cui vi sia la possibilità di essere giudicati o nelle quali si debba affrontare una performance pubblica. Sono sintomi della fobia sociale (FS), quindi, temere di parlare in pubblico per la preoccupazione di dimenticare improvvisamente quello che si deve dire o per la paura che gli altri notino il tremore delle mani o della voce. I sintomi fisici della fobia sociale (legati all’ansia) maggiormente percepiti sono: palpitazioni (79%), tremori (75%), sudori (74%), tensione muscolare (64%), nausea (63%), secchezza delle fauci (61%), vampate di calore (57%), arrossamenti (51%), mal di testa (46%). L’associazione tra un’insorgenza molto precoce e un decorso spesso cronico fa della FS un disturbo responsabile di molti anni di disabilità per il singolo e di significativo impatto negativo a livello socio-economico per la comunità, che deve sostenerne il peso in termini di costi sia diretti che indiretti. L’ansia sociale può presentarsi in comorbilità con altri disturbi psichiatrici, in particolare altri disturbi d’ansia e disturbi depressivi. la FS risulta presente nelle donne da 1,5 a 2,2 volte più spesso che negli uomini, differenza più pronunciata negli adolescenti e giovani adulti. L’età media di insorgenza del Disturbo d’Ansia Sociale è tra gli 8 ed i 15 anni nel 75 % delle persone. Esso può svilupparsi dopo aver avuto un’esperienza umiliante oppure l’esordio può essere lento e graduale. Le cause, sono in relazione all’interazione di fattori a più livelli: genetica: Esiste una predisposizione genetica al disturbo, infatti tende a ripresentarsi all’interno delle famiglie e tra gemelli monozigoti. Studi hanno mostrato che la probabilità di trasmettere una fobia ai parenti di primo grado è del 31%. (Sanjay et al. 2006) Teoria Adrenergica: maggiore suscettibilità allo stimolo adrenergico con rilascio maggiore di catecolamine sia a livello centrale (sintomi psichici) sia a livello periferico (sintomi neurovegetativi) in presenza dello stimolo. Strutture cerebrali: l’amigdala (struttura situata nel lobo temporale) sembra giocare un ruolo importante. Un’amigdala che si attiva facilmente può portare a maggiore ansia nelle situazioni sociali. Ambiente: la fobia sociale può essere appresa, una o più situazioni sociali spiacevoli o imbarazzanti. Figli di genitori che iperproteggono e sono controllanti. A livello clinico, l’impatto più grave della fobia sociale è la sua potenziale evoluzione in un ritiro sociale estremo. Il rifiuto scolastico, ad esempio, può essere una conseguenza diretta della fobia sociale in bambini e adolescenti, i quali rifiutano la scuola per sfuggire a situazioni di valutazione e interazioni sociali che percepiscono come avversive. Se non trattata, questa paura può generalizzarsi, portando all’isolamento volontario e cronico che caratterizza fenomeni come la sindrome di Hikikomori, descritta come una “patologia della visibilità” e il terrore dello sguardo giudicante degli altri. Come si cura? Ecco alcuni consigli Prima linea di trattamento: offrire agli adulti terapia comportamentale cognitiva (CBT) di gruppo o individuale specificamente sviluppata per trattare il modello di ansia sociale. Seconda linea: altre forme di psicoterapia ove richiesto. Terza linea: terapia farmacologica e psicoterapia associate (Roy-Byrne et al. 2010) Quarta linea: solo terapia farmacologica, magari associandola ad istruzioni e informazioni. (National Institute for Health and Care, 2013). La psicoterapia cognitivo comportamentale del disturbo d’ansia sociale si concentra su: ridurre la sintomatologia ansiosa, il timore del giudizio degli altri e il bisogno di riconoscimento. Essa è utile a controllare il rimuginio anticipatorio sulle proprie prestazioni, ridurre il timore di mostrare ansia, ridurre i comportamenti di controllo dell’ansia e gli evitamenti delle situazioni sociali ansiogene. Spostare l’attenzione: Chi ha fobia sociale tende a concentrare tutta l’attenzione su se stesso e sui propri sintomi. Un esercizio utile è spostare l’attenzione verso l’esterno, concentrandosi sulle persone con cui si interagisce o sui dettagli dell’ambiente circostante. Questo riduce l’egocentrismo e il monitoraggio costante che alimentano il disagio. “Assumere il comportamento di uno scienziato”: Anziché lasciarsi sopraffare dall’ansia, il paziente può diventare un “osservatore” della propria fobia. Annotare le situazioni temute, le proprie reazioni e i pensieri associati permette di acquisire una maggiore conoscenza e un senso di controllo sul problema, trasformando la paura in un oggetto di studio. Training di Abilità Sociali: questo approccio aiuta il paziente ad apprendere e a esercitare abilità sociali di base, come il contatto visivo, l’ascolto attivo e l’assertività, aumentando la sicurezza e riducendo l’ansia da prestazione. Tecniche di Rilassamento e Mindfulness: Imparare a gestire i sintomi fisici è fondamentale. Farmaci Antidepressivi: come L’escitalopram e la sertralina sono spesso prescritti e si sono dimostrati efficaci nel trattamento a lungo termine. Ansiolitici: come le benzodiazepine agiscono rapidamente per alleviare i sintomi acuti, ma la loro azione è solo sintomatica e il loro uso è limitato nel tempo a causa del rischio di dipendenza. Il vantaggio principale delle benzodiazepine è rappresentato dalla loro rapida azione sull’ansia, a differenza degli antidepressivi che necessitano almeno 2-8 settimane per produrre il loro l’effetto, ma gli svantaggi riguardano gli effetti sedativi, lo sviluppo di dipendenza, le crisi di astinenza in caso di sospensione. Un ultimo consiglio per affrontare questo disagio: compiere azioni gentili verso gli altri aiuta a superarla. Giuseppe Auriemma Medico Psichiatra Psicoterapeuta Psico-Oncologo

Somma Vesuviana tra cinema all’aperto e tradizione: torna il Palio

Cinema Sotto le Stelle – altre due serate in Montagna, sul Monte Somma, a Somma Vesuviana, in piazzetta Armando Giuliano dinanzi al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Castello!   A Somma Vesuviana continua  – Cinema Sotto le Stelle – DOMANI Mercoledì 27 Agosto – ore 21 – Romeo è Giulietta con Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Margherita Buy e regia di Giovanni Veronesi!   Giovedì 28 Agosto – ore 19 e 45– in località Castello sul Monte Somma – piazzetta Armando Giuliano – dinanzi al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Castello – serata Disney con ENCANTO!   Rosalinda Perna –  Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Cinema immersi nella natura del Monte Somma, sul versante non colpito dagli incendi. Altre due splendide serate, poi andremo verso il Palio! L’obiettivo dell’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno è quello di promuovere e valorizzare il territorio con il suo patrimonio culturale, archeologico e popolare”.   C’è attesa per la XXXIII esima edizione del Palio che immergerà il paese nell’atmosfera del ‘500 e ‘600! Canti, corteo storico e soprattutto gare basate su giochi antichi!   Giuseppe Auriemma – Presidente Palio, Referente Centro Vita e cofondatore del Movimento dei Focolari di Chiara Lubich a Somma Vesuviana: “Il Palio testimonia una comunità viva, impegnata da mesi nei laboratori della comunicazione, della scenografia, della coreografia, della musica. Abbiamo iniziato con anteprime teatrali di successo che anche in altre zone della Campania hanno raccontato eventi di fine ‘500 che sarebbero accaduti a Somma Vesuviana. Aspettiamo tutti per il 12, 13 e 14 Settembre con l’edizione XXXIII del Palio di Somma Vesuviana, nel napoletano!”.     “Cinema sotto le Stelle continua con altri due appuntamenti estivi, a Somma Vesuviana, in Montagna, nella piazzetta di Santa Maria delle Grazie a Castello dalla quale è possibile godere di un panorama meraviglioso. Domani, Mercoledì 27 Agosto, alle ore 21 avremo Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi con Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Margherita Buy. Giovedì 28 Agosto, ma questa volta alle ore 19 e 45,  avremo una serata Disney con Encanto. Sarà un modo di vivere bene la montagna. Sullo sfondo avremo i versanti del Monte Somma, tutto il panorama su Napoli, vivremo il cinema in piena natura e nei pressi di un sito dal grande valore religioso, popolare e storico quale il Santuario Mariano di Santa Maria delle Grazie a Castello. Anche Cinema sotto le Stelle vede il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana“.  Lo ha annunciato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.   Intanto si avvicina il Palio di Somma Vesuviana che attirerà migliaia di persone da tutta la Campania. “Sarà la XXXIII esima edizione – ha affermato Giuseppe Auriemma, Presidente Palio, Referente Centro Vita e cofondatore del Movimento dei Focolari di Chiara Lubich a Somma Vesuviana – che quest’anno avrà come tema la Somma Speranza. Somma in quanto la massima speranza di pace, di luce, di armonia e Somma dal nome di Somma Vesuviana. Ricordo che il Palio è rinato più di 30 anni fa, al termine di un’attività di ricerca che vide insieme e che ancora oggi vede insieme giovani e studiosi in un’intensa attività di ricerca storica, grazie alla quale è stato possibile recuperare i giochi antichi, le usanze di un tempo, i costumi tradizionali. Apriremo il Palio con il tadizionale evento del corteo storico, la dichiarazione di apertura dei giochi ad opera del Magister Nundinarum. Avremo i mestieri antichi, l’epoca antica vissuta con i canti e con le gare che vedranno i rioni del paese confrontarsi e impegnati nei giochi di un tempo. Il Palio è già iniziato da tempo con un’anteprima teatrale di successo al Castello di Lucrezia D’Alagno, rappresentata anche a Castellammare di Stabia. Lo spettacolo aveva un titolo preciso quale i Capelli della Libertà con richiamo al 3 Ottobre del 1586, quando le donne del paese scelsero di targliarsi i capelli, incluse le nobili, diedero in olocausto la maggiore più soave loro bellezza recidendo le loro chiome e donandole alla libertà dell’intera comunità. Donne che si privarono anche delle loro gioie per cercare di riscattare Somma Vesuviana del feudatario dell’epoca. Una storia di libertà“. Il Palio ha avuto già inizio! “Abbiamo attivi i laboratori della comunicazione, della scenografia, della coreografia, della musica – ha concluso Auriemma – perchè il Palio nasce dal basso, è figlio della comunità. Scenografie, coreografie, testi sono tutti elementi inediti e inedita è anche la cronologia dei giochi. Tutto si svolgerà il 12, il 13 e il 14 Settembre. Vi aspettiamo a Somma Vesuviana, nel napoletano”. 

Pomigliano, strappa moto sequestrata ai vigili e fugge: denunciato

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POMIGLIANO. –Un normale controllo stradale si è trasformato in un episodio di violenza contro la polizia locale. Un pregiudicato è riuscito a impossessarsi con la forza di una moto già sequestrata, strappandola dalle mani di due agenti, per poi fuggire inveendo pesantemente contro di loro. L’uomo, considerato da molti un soggetto particolarmente aggressivo, è stato denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto emerso, nel verbale non sarebbe stata inserita la contestazione per minacce. L’episodio, avvenuto il 21 agosto e riportato in queste ore da “Il Roma”, ha coinvolto una pattuglia della municipale in servizio su un’auto Alfa Romeo per attività di controllo del territorio. Gli agenti hanno fermato un motociclo con due persone a bordo, entrambe prive di casco.

Dagli accertamenti è risultato che il mezzo non aveva assicurazione ed era già oggetto di sequestro amministrativo a seguito di un precedente intervento. Uno dei fermati era inoltre privo di documenti, rendendo la situazione sempre più tesa.

A peggiorare le cose è stato l’arrivo di un terzo individuo, fratello di uno dei due, già noto alle forze dell’ordine e in passato arrestato per possesso di arma da fuoco. Il giovane, poco più che ventenne, ha immediatamente mostrato le sue intenzioni: ha strappato la moto agli agenti e, senza indossare il casco, si è allontanato rapidamente, lanciando insulti pesanti verso la pattuglia.

L’azione, avvenuta sotto gli occhi di alcuni presenti, ha lasciato sgomenti i testimoni. In altri tempi, sottolineano alcuni osservatori, un simile comportamento avrebbe probabilmente portato all’arresto immediato. Questa volta, invece, l’esito è stato ben diverso: nessuna detenzione, solo la denuncia. Un epilogo che ha lasciato l’amaro in bocca a chi ogni giorno opera in strada per garantire sicurezza e rispetto delle regole.

Agguato in periferia, caccia al centauro con la pistola: le condizioni della 20enne di Marigliano

Proseguono senza sosta le attività investigative per fare luce sul grave episodio che ha visto una ventenne di Marigliano, residente nel quartiere di Pontecitra, colpita da un proiettile alla gamba mentre si trovava in auto con un’amica. L’episodio, avvenuto nella zona di Polvica di Nola, ha scosso profondamente la comunità locale e mobilitato i carabinieri, coordinati dalla Procura di Nola. Secondo una prima ricostruzione, le due giovani viaggiavano a bordo di una Fiat Panda quando una moto le avrebbe affiancate. In sella, un uomo con volto coperto da casco integrale avrebbe intimato alla conducente di fermarsi. La ragazza alla guida, percependo il pericolo, avrebbe reagito accelerando per allontanarsi. L’aggressore, tuttavia, le avrebbe raggiunte nuovamente, puntando un’arma verso l’auto e sparando un colpo che ha ferito la passeggera. Il proiettile si è conficcato nella gamba della giovane, che è stata subito soccorsa e trasferita d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è tuttora ricoverata. I militari dell’Arma stanno ora cercando di individuare il responsabile, passando al setaccio le testimonianze e le eventuali immagini di videosorveglianza presenti nell’area. Gli inquirenti non escludono alcuna pista: dall’ipotesi di un tentativo di rapina finito male, a possibili ritorsioni o motivi di natura personale. Tra le ipotesi circola anche quella di un movente passionale, ma al momento non ci sono elementi per privilegiare una versione rispetto alle altre. Sul web e sui social l’episodio ha suscitato grande allarme, con la diffusione di notizie frammentarie che hanno contribuito a creare confusione. Le forze dell’ordine invitano alla prudenza, ribadendo che solo le indagini ufficiali potranno chiarire quanto accaduto e garantire la sicurezza della giovane, prevenendo possibili nuovi episodi.

De Luca jr segretario Pd, via libera per Fico presidente: “benedice” Manfredi

Non è stato un semplice giro di incontri di rientro dalle ferie, ma una vera e propria accelerazione per avviare il congresso regionale del Pd e, subito dopo, ufficializzare la corsa di Roberto Fico alla guida del centrosinistra per le prossime regionali. Sullo sfondo, l’intesa ormai definita per affidare a Piero De Luca la segreteria campana del partito, con l’avallo diretto del governatore Vincenzo De Luca. Un assetto che, nelle intenzioni del presidente, rappresenta la miglior garanzia per portare avanti i progetti e le opere già avviate.   Ieri – secondo la ricostruzione de Il Mattino – il commissario regionale Antonio Misiani è arrivato a Napoli all’alba, iniziando una serie di colloqui: prima con il capogruppo regionale Mario Casillo e il segretario provinciale Peppe Annunziata, poi – dopo pranzo – con il sindaco Gaetano Manfredi, con lo stesso Fico e con Nello Mastursi, storico collaboratore del governatore.   MANFREDI PREME PER L’INVESTITURA DI FICO L’incontro più lungo è stato quello con il primo cittadino di Napoli, che ha chiesto di accelerare i tempi per l’investitura ufficiale di Fico. L’idea è di annunciarla pochi giorni dopo la convocazione del congresso, senza attendere il voto degli iscritti previsto per l’ultimo weekend di settembre, così da evitare lo slittamento dovuto alle festività di San Gennaro e San Matteo. Manfredi, considerato il garante dell’alleanza per conto di Conte e Schlein, spinge per dare subito al candidato la possibilità di lavorare su un programma concreto per la Campania, dopo settimane dominate da dispute interne al Pd.   INTESA SU PIERO DE LUCA, MA LA SINISTRA DEM FRENA Misiani e Mastursi hanno discusso anche della segreteria regionale: per il commissario, l’accordo su Piero De Luca è chiuso. Restano però le resistenze della sinistra dem guidata da Marco Sarracino e Sandro Ruotolo, entrambi vicini a Schlein, che temono uno sbilanciamento interno.   PROSSIMI PASSI E TEMPI STRETTI Con Casillo e Annunziata, Misiani ha affrontato le questioni organizzative: nuovo regolamento, collegi provinciali, commissione elettorale. Potranno votare solo gli iscritti certificati al 2024. Intanto Fico, candidato “in pectore”, continua la sua campagna sul territorio in attesa del via libera ufficiale da Conte e Schlein. Il via dovrebbe arrivare subito dopo l’indizione del congresso, come concordato anche con i deluchiani, inizialmente favorevoli a un percorso più lungo.   Per il governatore, avere il figlio alla guida del Pd campano è la condizione chiave per assicurarsi che il futuro esecutivo regionale non interrompa il programma decennale avviato a Santa Lucia.

Marigliano, stretta della Polizia Locale: 5 patenti ritirate in una settimana

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MARIGLIANO – Proseguono senza sosta i controlli della Polizia Locale di Marigliano per contrastare l’uso del cellulare alla guida, una delle principali cause di distrazione e incidenti stradali. In soli sette giorni, gli agenti hanno ritirato cinque patenti, segno di un’attenzione costante e di un’applicazione rigorosa delle norme.

«Non possiamo abbassare la guardia – sottolinea il comandante Nacar – soprattutto alla luce delle recenti novità legislative. Questi controlli non devono essere considerati una routine, ma un’azione fondamentale per la sicurezza di tutti».

Il corpo di Polizia Locale di Marigliano, reduce da un periodo particolarmente difficile e caratterizzato da una carenza di organico, sta vivendo una fase di rilancio. Grazie all’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Bocchino e dell’assessore Allocca, sono in corso nuove assunzioni che permetteranno di rafforzare l’organico e creare squadre specializzate.

Questi nuovi nuclei potranno occuparsi non solo di polizia giudiziaria, ma anche di contrasto agli incivili che abbandonano rifiuti per strada, una piaga che il Comune intende combattere con fermezza.

Particolare attenzione resta puntata sul quartiere di Pontecitra, dove in passato il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti aveva raggiunto livelli preoccupanti. «Dopo le prime sanzioni, i casi sono in forte diminuzione – precisa Nacar – ma non possiamo permetterci di arretrare: la presenza sul territorio e l’attività di controllo sono essenziali per consolidare i risultati».

La linea tracciata è chiara: sicurezza stradale e decoro urbano sono priorità assolute per l’amministrazione e per il comando di Polizia Locale, che si prepara a un autunno di controlli serrati e interventi mirati per garantire ordine e rispetto delle regole.

Impennano come folli nella piazza di Ottaviano, due di San Giuseppe beccati grazie a un video

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OTTAVIANO – Grazie al sistema di videosorveglianza comunale, la Polizia Municipale di Ottaviano ha individuato due giovani che, a bordo di una moto con marmitta particolarmente rumorosa, hanno turbato la quiete dei residenti di piazza Giovanni Paolo II. Le telecamere hanno immortalato le loro “esibizioni” notturne, che hanno suscitato l’irritazione di diversi abitanti. Il veicolo è risultato intestato a un residente di San Giuseppe Vesuviano. L’uomo, come confermato dal Comune, sarà multato e convocato per chiarimenti. “Ad Ottaviano non vogliamo questa gente – ha commentato il sindaco Biagio Simonetti –. Chi non rispetta le regole e il diritto al riposo dei cittadini vada altrove”. L’episodio rientra in un’attività più ampia di controllo e presidio del territorio avviata dall’amministrazione comunale, che nelle ultime settimane ha intensificato le verifiche nelle zone più frequentate. “Le telecamere non servono solo a reprimere episodi di microcriminalità, ma anche a tutelare la vivibilità quotidiana – ha aggiunto il primo cittadino –. Il senso civico parte dal rispetto per gli altri e dalle piccole regole”. Particolarmente duro il richiamo del sindaco alle famiglie dei protagonisti della bravata: “I genitori si vergognino dell’educazione che trasmettono. È lì che nasce il rispetto per la comunità, non certo dal divertirsi a danno degli altri”. Le autorità locali ricordano che la modifica delle marmitte per aumentarne il rumore è vietata dal Codice della Strada e può comportare sanzioni salate, oltre al sequestro del mezzo. “Il nostro obiettivo – ha concluso Simonetti – non è solo punire, ma far capire che Ottaviano è una città dove il rispetto reciproco viene prima di tutto”. L’episodio, ripreso e diffuso anche sui social, ha ricevuto ampio sostegno da parte dei cittadini, che hanno apprezzato la rapidità dell’intervento.

Ciarambino: «A Pontecitra tragedia sfiorata, serve investire in sicurezza e prevenzione»

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  MARIGLIANO. «Quanto accaduto nella notte a Pontecitra, periferia di Marigliano, dove due giovani ragazze sono rimaste vittime di un atto criminale, con tanto di sparatoria, e solo per pura casualità sono ancora vive, rappresenta un campanello d’allarme che non possiamo più ignorare. I nostri figli devono poter vivere in sicurezza e non rischiare la vita nelle nostre strade. Lo dico da cittadina del territorio e da rappresentante delle istituzioni – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale – Non facciamo che si arrivi all’ennesima morte innocente per considerare la sicurezza una priorità assoluta. Da tempo sto chiedendo di rafforzare i presidi delle forze dell’ordine nei nostri paesi, ormai ridotte all’osso. Ma serve allo stesso modo lavorare sulla prevenzione, specie in quartieri come Pontecitra e nelle periferie, dove le istituzioni sono spesso assenti e dove sacerdoti, educatori, volontari si impegnano senza sosta per offrire opportunità e strappare i giovani alla delinquenza. Queste realtà vanno sostenute in ogni modo. Solo lavorando congiuntamente su controllo del territorio e prevenzione possiamo sperare di arginare questa violenza e garantire un ambiente più sicuro per famiglie e ragazzi

Colpo da Better, raid nella zona del centro commerciale

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AFRAGOLA – Rapina lampo al centro scommesse “Better” ospitato all’esterno del centro commerciale Le Porte di Napoli (ex Ipercoop), a ridosso del confine con Acerra. Poco prima della chiusura serale di sabato, due rapinatori incappucciati hanno fatto irruzione, uno armato di pistola e l’altro di bastone, seminando il panico tra clienti e personale.
Secondo quanto ricostruito, i banditi hanno sfondato un bancone e danneggiato una postazione informatica, costringendo i dipendenti a consegnare circa 3mila euro in contanti. Una volta ottenuto il bottino, sono scappati all’esterno, dove due complici li aspettavano su potenti motociclette.
L’azione, durata pochissimi minuti, è stata accuratamente pianificata: l’uso combinato di armi e la rapidità di esecuzione hanno reso impossibile ogni reazione immediata. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia, che hanno immediatamente avviato le indagini, analizzando le immagini di videosorveglianza e cercando riscontri con altri colpi simili avvenuti di recente.
Il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle strutture commerciali di grandi dimensioni, che pur essendo frequentate da numerosi visitatori, possono diventare bersaglio di rapinatori esperti. La direzione del punto scommesse ha espresso piena collaborazione con le autorità e predisposto controlli supplementari per evitare il ripetersi di simili episodi.

Si getta dal grattacielo del Centro Direzionale e muore

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NAPOLI – Un episodio sconvolgente ha scosso il Centro Direzionale nella giornata di oggi. Un uomo, che secondo i primi rilievi avrebbe circa 50 anni, si è lanciato nel vuoto da uno dei palazzi della zona, trovando la morte sul colpo.
Il fatto si è verificato nell’Isola G, a pochi metri dal grattacielo Telecom, una delle strutture più note del quartiere. Alcune persone che si trovavano nelle vicinanze hanno assistito alla scena e hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine e i soccorsi sanitari.
Nel giro di pochi minuti sono arrivate cinque pattuglie della Polizia di Stato e un equipaggio del 118. I sanitari, nonostante la rapidità dell’intervento, non hanno potuto fare nulla per salvare la vita dell’uomo.
Gli agenti hanno delimitato l’area e avviato i primi accertamenti, raccogliendo le testimonianze di chi ha assistito alla tragica caduta. Al momento, le generalità della vittima non sono state diffuse ufficialmente. Si attende la comunicazione ai familiari prima di rendere noto il nome.
Il Centro Direzionale, con i suoi imponenti grattacieli e l’intenso via vai di lavoratori e cittadini, non è nuovo a episodi che richiedono l’intervento delle forze dell’ordine. Tuttavia, eventi di questa gravità lasciano un segno profondo nella comunità e riportano all’attenzione il tema della sicurezza e della prevenzione in aree ad alta frequentazione pubblica.
La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, suscitando sconcerto e cordoglio tra coloro che conoscevano l’uomo e tra chi si trovava sul posto nel momento della tragedia.