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Pomigliano, strappa moto sequestrata ai vigili e fugge: denunciato
POMIGLIANO. –Un normale controllo stradale si è trasformato in un episodio di violenza contro la polizia locale. Un pregiudicato è riuscito a impossessarsi con la forza di una moto già sequestrata, strappandola dalle mani di due agenti, per poi fuggire inveendo pesantemente contro di loro. L’uomo, considerato da molti un soggetto particolarmente aggressivo, è stato denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto emerso, nel verbale non sarebbe stata inserita la contestazione per minacce. L’episodio, avvenuto il 21 agosto e riportato in queste ore da “Il Roma”, ha coinvolto una pattuglia della municipale in servizio su un’auto Alfa Romeo per attività di controllo del territorio. Gli agenti hanno fermato un motociclo con due persone a bordo, entrambe prive di casco.
Dagli accertamenti è risultato che il mezzo non aveva assicurazione ed era già oggetto di sequestro amministrativo a seguito di un precedente intervento. Uno dei fermati era inoltre privo di documenti, rendendo la situazione sempre più tesa.
A peggiorare le cose è stato l’arrivo di un terzo individuo, fratello di uno dei due, già noto alle forze dell’ordine e in passato arrestato per possesso di arma da fuoco. Il giovane, poco più che ventenne, ha immediatamente mostrato le sue intenzioni: ha strappato la moto agli agenti e, senza indossare il casco, si è allontanato rapidamente, lanciando insulti pesanti verso la pattuglia.
L’azione, avvenuta sotto gli occhi di alcuni presenti, ha lasciato sgomenti i testimoni. In altri tempi, sottolineano alcuni osservatori, un simile comportamento avrebbe probabilmente portato all’arresto immediato. Questa volta, invece, l’esito è stato ben diverso: nessuna detenzione, solo la denuncia. Un epilogo che ha lasciato l’amaro in bocca a chi ogni giorno opera in strada per garantire sicurezza e rispetto delle regole.
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Marigliano, stretta della Polizia Locale: 5 patenti ritirate in una settimana
MARIGLIANO – Proseguono senza sosta i controlli della Polizia Locale di Marigliano per contrastare l’uso del cellulare alla guida, una delle principali cause di distrazione e incidenti stradali. In soli sette giorni, gli agenti hanno ritirato cinque patenti, segno di un’attenzione costante e di un’applicazione rigorosa delle norme.
«Non possiamo abbassare la guardia – sottolinea il comandante Nacar – soprattutto alla luce delle recenti novità legislative. Questi controlli non devono essere considerati una routine, ma un’azione fondamentale per la sicurezza di tutti».
Il corpo di Polizia Locale di Marigliano, reduce da un periodo particolarmente difficile e caratterizzato da una carenza di organico, sta vivendo una fase di rilancio. Grazie all’impegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Bocchino e dell’assessore Allocca, sono in corso nuove assunzioni che permetteranno di rafforzare l’organico e creare squadre specializzate.
Questi nuovi nuclei potranno occuparsi non solo di polizia giudiziaria, ma anche di contrasto agli incivili che abbandonano rifiuti per strada, una piaga che il Comune intende combattere con fermezza.
Particolare attenzione resta puntata sul quartiere di Pontecitra, dove in passato il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti aveva raggiunto livelli preoccupanti. «Dopo le prime sanzioni, i casi sono in forte diminuzione – precisa Nacar – ma non possiamo permetterci di arretrare: la presenza sul territorio e l’attività di controllo sono essenziali per consolidare i risultati».
La linea tracciata è chiara: sicurezza stradale e decoro urbano sono priorità assolute per l’amministrazione e per il comando di Polizia Locale, che si prepara a un autunno di controlli serrati e interventi mirati per garantire ordine e rispetto delle regole.

