Sant’Anastasia, “Itinerari del gusto e dell’anima”: l’ iniziativa culturale

Riceviamo e pubblichiamo: “Itinerari del gusto e dell’anima: cultura, natura e sapori nei borghi della Campania”: parte da Sant’Anastasia il cartellone di eventi per promuovere l’identità dei territori Progetto finanziato dalla Regione Campania: in rete i Comuni di Scisciano, Sant’Anastasia, Saviano, Castello Di Cisterna, Somma Vesuviana e Camposano Con l’accensione delle luminarie a Sant’Anastasia prende il via ufficialmente il cartellone diffuso “Itinerari del gusto e dell’anima: cultura, natura e sapori nei borghi della Campania”. Finanziato dalla Regione Campania, nell’ambito del Piano Strategico Cultura e Turismo – annualità 2025” , il programma punta alla valorizzazione dell’identità di un territorio accomunato dalla storia dei luoghi dalle tradizioni e dalle vocazioni specifiche. Con Scisciano, Comune capofila, a far parte del progetto sono Sant’Anastasia, Saviano, Castello Di Cisterna, Somma Vesuviana e Camposano. Una sinergia che si tradurrà in eventi in grado di calamitare l’attenzione delle comunità e soprattutto di mostrare il meglio dell’eredità culturale di ciascun luogo. Si parte domani con l’accensione delle luminarie: l’appuntamento è a Sant’Anastasia dove, alle 18, da piazza IV novembre si farà luce su un Natale che sarà all’insegna dell’inclusione, della partecipazione e della condivisione. Alle 20, invece, sarà la chiesa di Santa Maria la Nova a rendere ancora più magico il concerto delle Ebbanesis, il duo al femminile che promette di deliziare gli ospiti con un repertorio che va dai grandi classici della canzone napoletana ai successi internazionali di tutti i tempi. “Il 6 dicembre – dice il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito – segna l’inizio delle celebrazioni natalizie con l’accensione delle luminarie che faranno brillare la nostra città fino all’Epifania. Un momento magico che darà il via a una serie di eventi ricchi di musica, cultura e tradizione”. “È un’occasione di grande gioia, perché – aggiunge il primo cittadino – l’accensione delle luminarie, ormai una tradizione, è un simbolo di speranza e di voglia di rafforzare il sentimento di comunità. Vogliamo che tutti, residenti e visitatori, possano unirsi a noi in questo periodo di festeggiamenti. Abbiamo pianificato una varietà di eventi pensati per coinvolgere ogni cittadino, grande e piccolo del nostro territorio. Con il progetto realizzato in sinergia con gli altri Comuni puntiamo, tra l’altro, ad esportare oltre i confini di Sant’Anastasia le nostre eccellenze e il nostro modo di fare accoglienza”.

“L’atmosfera natalizia è un momento di condivisione e cultura – spiega l’assessore alla Cultura ed agli Eventi, Veria Giordano – abbiamo preparato una programmazione ricca di iniziative, concerti e attività culturali che si svolgeranno per tutto il periodo delle feste. È fondamentale promuovere la nostra cultura e la nostra tradizione che rendono Sant’Anastasia un luogo dove il Natale possa essere celebrato in modo speciale. Invitiamo tutti a partecipare ai festeggiamenti e a vivere insieme questo periodo di gioia e convivialità”.

 

Pomigliano, al via l’edizione invernale de: “I nostri Miti”

Riceviamo e pubblichiamo: Partirà martedì 9 dicembre, alle 20:30, nella Congrega della Chiesa di San Felice a Pomigliano d’Arco (Napoli), “I Nostri Miti – Winter Edition” con la cerimonia di consegna del Premio “I Nostri Miti” alla carriera all’attrice Caterina Murino. L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti. L’evento, fanno sapere gli organizzatori, si configura come una serata d’onore dedicata a un’artista che “ha saputo coniugare intensità interpretativa e forza evocativa”, aprendo simbolicamente il nuovo percorso della rassegna invernale. La scelta della Congrega di San Felice risponde alla volontà di valorizzare uno dei luoghi storici più suggestivi della città e, in prospettiva, di avviare un crowdfunding destinato alla sua futura ristrutturazione. A Caterina Murino verrà consegnato il premio e nella stessa serata sarà protagonista di una intervista a tutto tondo con il giornalista Paolo Picone. “Murino, con la sua presenza scenica – ha spiegato il direttore artistico del Teatro Festival “I Nostri Miti”, Francesco Maria Cordella – rappresenta un ponte tra le radici culturali della tradizione e lo sguardo aperto del teatro e del cinema contemporanei. La sua carriera è segnata da scelte coraggiose e da un rigore professionale ammirevole. La celebriamo non solo come interprete, ma come figura capace di esprimere un respiro umano e culturale che continua a ispirare il nostro territorio”. Secondo il patron del Festival, Totò Caprioli, “i Nostri Miti è una kermesse che sta crescendo ogni anno e la sua forza è l’identità che non è replicabile. La Congrega di San Felice è stata una scelta voluta, perchè è un luogo che merita attenzione e tutela. Per questo il Festival sosterrà un crowdfunding dedicato alla sua ristrutturazione. Aprire questa edizione con Caterina Murino significa ribadire che la cultura, quando è autentica, lascia un segno duraturo”.  

Brusciano, assalto notturno alla banca: due esplosioni fanno tremare il quartiere

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    Brusciano si è svegliata di soprassalto dopo una notte segnata da forti boati e da un tentativo di colpo ai danni della Banca di Credito Popolare. L’episodio si è verificato intorno alle 3:40 in via Camillo Cucca, dove un gruppo di malviventi – ancora in fase di identificazione – ha tentato di scardinare il bancomat utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”, un metodo ormai noto alle forze dell’ordine per la sua estrema pericolosità.   Stando a una prima ricostruzione, i ladri avrebbero introdotto nello sportello ATM un ordigno artigianale progettato per far saltare la cassa e accedere al denaro contenuto all’interno. La deflagrazione è stata violentissima: due esplosioni distinte sono state udite da numerosi residenti della zona, svegliati di colpo dal fragore. La prima, in particolare, ha fatto vibrare infissi e muri delle abitazioni situate sopra la filiale, generando notevole paura tra le famiglie del quartiere.   Sul posto sono immediatamente arrivati i Carabinieri della stazione locale, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi tecnici. Il bancomat è risultato completamente distrutto, con danni evidenti anche alla facciata dell’edificio e ad alcune strutture interne della filiale. Al momento non è chiaro se i responsabili siano riusciti a portare via parte del denaro o se il colpo sia fallito a causa della rapidità dell’intervento.   Gli investigatori stanno analizzando le telecamere della zona e raccogliendo testimonianze per risalire agli autori dell’azione criminosa. L’episodio riaccende l’allarme sulla diffusione di tecniche esplosive nel territorio, modalità non solo violente ma anche potenzialmente devastanti per la sicurezza pubblica. La comunità di Brusciano resta in attesa di aggiornamenti, ancora scossa da una notte che poteva trasformarsi in tragedia.      

Volla, in età da pensione è ancora nel contrabbando: fermato mentre vende ai passanti

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  Volla, sequestrate 150 stecche di sigarette di contrabbando: arrestato 68enne Poco dopo le 14, in una zona centrale di Volla, i Carabinieri della stazione locale hanno individuato un episodio di contrabbando di tabacchi lavorati esteri che ha portato all’arresto di un uomo già noto alle forze dell’ordine. A finire in manette è stato Antonio Romano, 68 anni, residente in città, sorpreso mentre esponeva e vendeva ai passanti due stecche di sigarette di contrabbando. I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato proprio al contrasto delle attività illecite, hanno notato l’insolito movimento nei pressi dell’uomo e sono intervenuti per verificare la situazione. Il 68enne, secondo quanto ricostruito, avrebbe mostrato senza particolari cautele le confezioni, attirando l’attenzione dei potenziali acquirenti e, di fatto, rendendo evidente la natura dell’attività illecita. Dopo averlo fermato, i Carabinieri hanno ritenuto necessario estendere gli accertamenti alla sua abitazione. La perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti degli investigatori: all’interno dell’appartamento erano infatti occultate ulteriori 149 stecche di sigarette di contrabbando, pronte per essere immesse sul mercato illegale. Il totale rinvenuto ammonta a 1.510 pacchetti, pari a poco più di 30 chili di tabacco, un quantitativo significativo che lascia intuire un’attività ben più ampia della semplice vendita occasionale. Tutto il materiale è stato sequestrato, mentre per Romano è scattato l’arresto. L’uomo, considerata la flagranza e il quantitativo complessivo di merce illegale, è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito ed è ora in attesa di giudizio. Il contrasto al contrabbando di sigarette resta un fronte caldo per le forze dell’ordine dell’area metropolitana di Napoli, dove il fenomeno continua a rappresentare una fonte di finanziamento per reti illegali e un danno economico per lo Stato. L’operazione di Volla conferma l’impegno dei Carabinieri nel presidiare il territorio e colpire le attività illecite radicate nella quotidianità dei quartieri.

Storytelling per leader: raccontare per coinvolgere

Lo storytelling è un’infrastruttura cognitiva ed emotiva: nato attorno al fuoco, oggi la scienza lo spiega con sincronizzazione cerebrale, ossitocina della connessione e memoria potenziata da trame e immagini. In questo articolo: tecniche operative per leader, esempi per change management, lancio prodotto e cultura interna, più un training da 60 secondi per allenarti: racconta per coinvolgere, trasformando numeri in decisioni e persone in squadra.   Un leader può convincere con i numeri, ma coinvolge davvero quando sa raccontare. Lo storytelling è infrastruttura cognitiva ed emotiva, non un ornamento. Nasce attorno al fuoco, quando i gruppi umani trasmettevano conoscenze e regole con miti e racconti. Quanto ci piace ancora adesso – se gliene diamo l’opportunità – ascoltare un nonno ed i suoi racconti? Per questo il cervello è predisposto alla narrazione: la memoria episodica aggancia meglio storie che elenchi, i dettagli sensoriali creano immagini mentali, le emozioni marcano i ricordi. La scienza lo conferma. Gli studi di Uri Hasson mostrano che, durante un racconto, cervello di chi parla e di chi ascolta si sincronizzano, facilitando comprensione e fiducia. Paul Zak evidenzia che una trama con tensione e risoluzione aumenta l’ossitocina, la chimica della connessione, rendendo più probabile l’azione. Jerome Bruner stimava che un fatto inserito in una storia venga ricordato molte volte di più rispetto allo stesso dato presentato in forma astratta. E, infine cito, la ricerca di Chip e Dan Heath su ciò che resta nella mente indica gli ingredienti chiave: semplicità, inaspettato, concretezza, credibilità, emozione, storie.  

Storytelling: perché funziona così bene

– attiva più canali: linguaggio, immagini mentali, emozioni, memoria. – riduce lo sforzo cognitivo: struttura e ritmo guidano l’attenzione. – crea significato condiviso: collega dati a scelte, valori a comportamenti.

Tecniche operative per leader

Struttura in tre atti: contesto, conflitto, cambiamento. In breve: da dove partiamo, cosa ci ostacola, cosa facciamo ora. – Formula “and but therefore”: noi vogliamo X e il mercato chiede Y, ma oggi abbiamo Z che ci frena, quindi scegliamo A con questi passi e misure. La regola “and but therefore” è una tecnica di sceneggiatura che utilizza la struttura and (e), but (ma) e therefore (quindi) per creare una narrazione più dinamica e avvincente – Eroe e alleati: il cliente o il cittadino è il protagonista, l’azienda è l’alleato che offre strumenti per superare l’ostacolo. – In medias res: entra nella scena con un momento concreto invece di una definizione astratta. – Dati con volto: numero, caso, impatto. Alza la credibilità, mantiene l’umanità. – Dettagli sensoriali essenziali: uno o due particolari che fanno vedere la scena, senza appesantire. – Chiusura con “call to action”: cosa facciamo da domani, chi fa cosa, quando.

Storytelling: esempi d’uso in azienda

Annunciare un cambiamento: la scorsa primavera abbiamo perso tre settimane in passaggi manuali. Era come correre con lo zaino pieno di sassi. Da oggi automatizziamo due fasi chiave: liberiamo 12 ore a persona a settimana e le investiamo in relazione con i clienti. Ogni team ha tre azioni da attivare entro venerdì. – Lancio prodotto: Marta cercava di monitorare la terapia del figlio su cinque App diverse. Con il nuovo servizio ha un’unica vista, promemoria automatici, chat con il pediatra. Il risultato nei test è meno 30 per cento di errori. È questo il valore che portiamo sul mercato. – Sicurezza e cultura: due anni fa un infortunio ci ha fermati per un mese. Oggi iniziamo ogni turno con un minuto sicurezza e tre regole semplici. Abbiamo ridotto gli incidenti del 40 per cento. Continuiamo così: ognuno è responsabile di segnalare un rischio a settimana.
Storytelling per il pubblico interno
Kick off di team: da presentazione di processi a racconto di missione con tre episodi concreti dell’ultimo trimestre. – Retrospective: tre scene, non tre slide. Cosa è successo, come abbiamo reagito, cosa cambieremo. – Employer branding: storie brevi di colleghi che mostrano crescita, non solo benefit elencati.
Storytelling per ragazzi e giovani collaboratori
Progetto a scuola: eravamo in ritardo e ognuno lavorava per conto proprio. Abbiamo scelto tre ruoli chiari e un file condiviso. In due giorni abbiamo recuperato e preso 8. Cosa ci insegna per la prossima volta. – Sport: al quinto minuto abbiamo preso gol e ci siamo spenti. Abbiamo ripreso ritmo con due passaggi semplici provati in allenamento. Pareggio al 70. La prossima gara iniziamo con quel ritmo da subito. – Volontariato: avevamo pochi iscritti. Abbiamo raccontato la storia di amir e del suo primo giorno di doposcuola. In una settimana, 25 nuove adesioni. Le storie accendono il perché. Storytelling: come allenarsi – Biblioteca personale di storie: raccogli 10 episodi veri di cliente, team, qualità, rischio, successo, errore. Tienili essenziali. – Template di 60 secondi: problema, azione, risultato, cosa chiedi ora. – Ritmo e voce: frasi brevi, pause, una immagine per atto. Prova ad alta voce e registra. Raccontare per coinvolgere è dare forma al senso. Un leader che sa usare lo storytelling non sostituisce i dati, li rende memorabili e azionabili. Perché le persone non seguono solo un piano: seguono una storia in cui riconoscersi e a cui contribuire.

Nola in crisi, assessori si dimettono: sindaco alle strette

A Nola è scoppiata una crisi che sembra portare ad un punto di non ritorno. Diversi assessori hanno rassegnato le dimissioni e il sindaco è stato messo alle strette

Questa crisi giunge a pochi giorni da un botta e risposta tra il sindaco Andrea Ruggiero e 14 consiglieri che hanno chiesto una svolta al capo dell’amministrazione.

Questa mattina arriva la decisione inaspettata: diversi assessori si sono dimessi dal proprio incarico a pochi mesi dall’elezione e altri hanno rimesso le deleghe nelle mani di Ruggiero.

Sembrerebbe una decisione che potrebbe cambiare le carte in tavola nel quadro politico nolano.

In particolare, a lasciare l’incarico sono stati il vicesindaco Pasquale Petillo e i due assessori Andrea Manzi e Florinda Aliperta. Invece, sono state revocate le deleghe a Enzo De Lucia, Giusy La Marca e Claudia Mauro.

Questi nomi si trovano tutti sotto i tre gruppi politici che precedentemente hanno inviato un documento al sindaco Ruggiero, ricevendo un esito negativo da quest’ultimo.

È una situazione delicata quella che sta vivendo in questi momenti il primo cittadino, a poco più di 6 mesi di mandato, eletto a maggio scorso con una maggioranza su tutti i fronti.

Ma a quanto pare questo non è bastato per non far vivere una crisi che potrebbe rivoluzionare la situazione amministrativa di Nola.

Poggiomarino, l’ISIS Da Vinci protagonista nella nuova rubrica di Uno Mattina in Famiglia

Riceviamo e pubblichiamo:

“La scuola dopo le lezioni”

Il nuovo spazio dedicato ai giovani nella trasmissione Rai Uno Mattina in Famiglia per la stagione 2025/26

Dopo “Ragazzi Fuori”, “Maturandi”, “Generazione Tzunami” e “Generazione P” – format dedicati alle nuove generazioni nati da una brillante intuizione di Giovanni Taglialavoro, capo-autori della trasmissione Rai Uno Mattina in Famiglia – la prossima edizione del programma, in onda da settembre 2025, proporrà un nuovo spazio rivolto ai giovani adolescenti di tutta Italia.

L’attenzione sarà puntata sulle attività scolastiche pomeridiane, autentico specchio dell’universo creativo, dinamico e multiforme che caratterizza i ragazzi del nostro tempo.

Come nei format degli anni passati, verrà mantenuta la formula vincente dell’intervista agli studenti direttamente nelle loro scuole, durante le attività del pomeriggio. Lo spazio sarà condotto dallo psicologo e psicoterapeuta Stefano Pieri, in arte “Lo Psicologo della Strada”, mentre la regia sarà affidata ad Andrea Rispoli, capace di valorizzare al meglio sia le location sia le attività degli studenti: una vetrina preziosa per le giovani generazioni e per i territori che le ospitano.

Nelle mie interviste – racconta Stefano Pieri – cerco sempre di stimolare gli studenti a esprimere stati d’animo, emozioni e lo sguardo verso il futuro, personale, professionale e sociale. Da oltre vent’anni entro nelle scuole italiane con progetti di prevenzione psicologica, incontrando insegnanti motivati, genitori desiderosi di un dialogo autentico e ragazzi assetati di strumenti che sappiano decodificare le loro emozioni più profonde e dare forma alla loro visione del domani. Credo sinceramente che la Scuola, specie attraverso attività che vanno oltre il semplice nozionismo, sia il luogo ideale in cui ogni giovane può costruire il proprio futuro come individuo autonomo e affettivamente equilibrato”.

La nuova rubrica vuole dedicare tempo, spazio e ascolto a ragazze e ragazzi che oggi vivono una realtà complessa e in continua trasformazione, e che meritano uno sguardo attento da parte del mondo adulto. In questa direzione la Rai rinnova il proprio impegno di servizio pubblico con un contenuto dal forte valore educativo.

Le riprese si tengono il lunedì mattina (o il martedì, in base alle esigenze di spostamento). Il servizio va in onda il sabato all’interno della nuova stagione di Uno Mattina in Famiglia, con la conduzione di Beppe Convertini, Monica Setta e Ingrid Muccitelli, in palinsesto ogni sabato dalle 8:30 alle 10:35 e la domenica dalle 6:30 alle 9:35, su Rai 1, fino a giugno 2025.

Il servizio dedicato all’ISIS “L. Da Vinci” di Poggiomarino

Sabato 6 dicembre 2025 alle ore 10:05 sarà trasmesso il servizio dedicato all’ISIS Leonardo Da Vinci di Poggiomarino, istituzione che da anni rappresenta un perfetto equilibrio tra tradizione solida e una vivace spinta verso l’innovazione.

L’impegno nello studio rigoroso delle discipline si intreccia con un ricco ventaglio di attività pomeridiane che aprono la scuola al territorio e pongono lo studente al centro del percorso formativo, valorizzandone talenti e potenzialità.Tra le esperienze più significative spiccano:

Laboratorio Teatrale, dove la rilettura creativa dei classici si trasforma in performance coinvolgenti.
Educazione alla gentilezza, un percorso per coltivare rispetto, empatia e relazioni positive.
Laboratorio “L’Arco e le Emozioni”, a cura del Rotary Club Poggiomarino Vesuvio Est, progetto ideato dal Presidente Giuseppe Auriemma e realizzato insieme al Presidente eletto Pasqualina Nappo, che accompagna gli studenti alla scoperta del proprio mondo emotivo attraverso attività pratiche, momenti di confronto e laboratori guidati.

La giornata ha previsto anche un incontro con la dirigente scolastica, prof.ssa Antonella Luisa La Pietra, che ha condiviso la visione educativa dell’Istituto, sottolineando l’importanza di una scuola capace di formare cittadini consapevoli, competenti e sensibili.

Spazio inoltre all’arte e al talento: le note del giovane cantante Vincenzo Gallo hanno arricchito il servizio con un momento di grande intensità musicale, espressione dell’energia creativa degli studenti.

Non è mancata, infine, una finestra sulla storia del territorio con la scoperta del sito archeologico di Longola, un luogo unico nel suo genere che permette agli studenti di avvicinarsi alle proprie radici culturali attraverso un’esperienza viva e coinvolgente.

Preparatevi a immergervi nella passione, nell’impegno e nella creatività incontenibile degli studenti del Liceo Classico dell’ISIS Leonardo Da Vinci di Poggiomarino: tra teatro, emozioni, musica, giovani talenti e storie del territorio, loro sono i veri e indiscussi protagonisti della “scuola dopo le lezioni”.

Vertenza Mibex, Confial FAILMS: “Possibile una nuova crisi aziendale. Ma non ci fermeremo”

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Riceviamo e pubblichiamo dalla CONFIAL FAILMS

La CONFIAL FAILMS esprime forte preoccupazione per la situazione che sta emergendo alla Mibex di Somma vesuviana,dove ai lavoratori è stata comunicata una grave crisi economico-produttiva.

Una comunicazione che lascia sgomenti: da un lato si parla di esuberi e cassa integrazione, dall’altro si richiede lavoro straordinario nei sabati di dicembre. Intanto, l’azienda annuncia anche ritardi nel pagamento della mensilità di dicembre e della tredicesima, ipotizzando lo slittamento alla seconda decade di gennaio 2026.  

Questa contraddizione evidenzia una gestione aziendale confusa e fallimentare. Le responsabilità vanno chiarite, perché a pagare non possono essere sempre e solo i lavoratori.

La Mibex ha inoltre dichiarato: “Per il periodo gennaio-marzo 2026, in assenza di nuove commesse, l’azienda avvierà la procedura per la richiesta di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) per tutti i dipendenti. In considerazione della situazione finanziaria, non sarà possibile per l’azienda procedere all’anticipazione del trattamento.”

Come CONFIAL FAILMS, dichiariamo che non basteranno blocchi degli straordinari o scioperi ordinari, la vertenza va portata fuori dai cancelli della Mibex. È necessario coinvolgere le istituzioni locali, regionali e nazionali, perché sono a rischio posti di lavoro e redditi familiari.

Segretario Provinciale; Raiola : “Non possiamo permettere che il nostro territorio sia travolto da un’altra crisi aziendale”.

Al Palapartenope di Napoli una serata di beneficenza per Africaintesta

Il Palapartenope di Napoli apre le sue porte alla solidarietà! Giovedì 18 dicembre alle ore 20:45 si unirà spettacolo e impegno sociale con musica e cabaret, in una serata interamente dedicata al sostegno dell’Associazione Africaintesta. L’obiettivo sarà contribuire in maniera concreta ai progetti destinati ai bambini più vulnerabili del continente africano. L’incasso della serata sarà devoluto completamente all’associazione, che sin dalla sua nascita ha fatto dell’Africa il centro di ogni azione. Il nome Africaintesta, non è “solo” un nome, ma è un inno alla missione, quella di garantire ai bambini un’infanzia dignitosa e accompagnarli nel loro percorso di crescita attraverso istruzione, accoglienza e cura quotidiana. Al centro del progetto c’è il Villaggio San Francesco, nato nel 2013 in Tanzania, nel distretto di Bunda (regione Mara), a circa 120 km dalla città di Mwanza. Con la posa della prima pietra ha preso vita il sogno di un villaggio destinato ad accogliere minori orfani, albini e in condizioni di forte svantaggio. Nel 2018 dopo la sua inaugurazione il Villaggio, gestito dalla Diocesi e affidato alle Piccole Missionarie Eucaristiche, ha accolto i primi 28 bambini. Oggi le suore, insieme ad Aspiranti e Postulanti, dedicano anima e corpo alla cura dei piccoli ospiti e alla gestione dell’intera struttura e accoglie circa 60 minori, garantendo loro vitto, alloggio, istruzione e tutte le cure necessarie. Le scuole interne — primaria e secondaria di primo grado — ospitano inoltre altri 150 bambini provenienti dalle zone limitrofe, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità. L’Associazione Africaintesta è attualmente impegnata nella costruzione di nuovi laboratori destinati ad attività extrascolastiche e formative, fondamentali per assicurare ai bambini nuove opportunità di crescita personale e professionale.

Pomigliano, polizia scova Suv rubato: altri 3 colpi contro i furti d’auto

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Operazione ad ampio raggio della Polizia Metropolitana di Napoli, che negli ultimi quindici giorni ha intensificato i controlli sulla circolazione dei veicoli e sulla regolarità dei documenti, ottenendo risultati significativi. Il caso più rilevante arriva da Pomigliano d’Arco, dove gli agenti della sezione ambiente/stradale – coordinati dalla Comandante Lucia Rea – hanno intercettato e sequestrato una Peugeot 2008 con targa polacca, risultata rubata e ritargata. Un controllo di routine si è trasformato così in un intervento decisivo per contrastare la circolazione di mezzi illecitamente reimmatricolati, un fenomeno che negli ultimi mesi sta destando crescente attenzione.

L’azione a Pomigliano è parte di una più ampia attività di monitoraggio svolta in tutta la provincia. A Villaricca, sulla Provinciale SP1, la Polizia Metropolitana ha fermato una Renault Captur, anch’essa con targa polacca e risultata rubata e ri-targata, confermando un vero e proprio filone investigativo legato a veicoli esteri utilizzati per eludere i controlli.

Due interventi importanti anche nel capoluogo. Nel quartiere Pianura, gli agenti hanno rintracciato una Fiat Panda con targa polacca: anche in questo caso l’auto era stata rubata, ma è già stata restituita alla legittima proprietaria. Nei pressi del Museo Archeologico Nazionale, invece, è stata individuata una Jeep Renegade con targa italiana, ricercata per appropriazione indebita.

L’operazione non si è limitata al recupero di veicoli. In piazza Matteotti, a Napoli, è stato denunciato un uomo di Poggiomarino sorpreso a utilizzare un contrassegno disabili falso per sostare negli stalli riservati. Un gesto che la Polizia Metropolitana ha stigmatizzato con fermezza, richiamando l’importanza della tutela dei diritti delle persone con disabilità.

L’intervento coordinato testimonia l’impegno costante della Polizia Metropolitana nel contrasto alle condotte illecite, nella difesa della legalità e nella sicurezza stradale, con particolare attenzione al territorio di Pomigliano e alla tutela dei cittadini.