La scorsa notte due anziani sono stati derubati nella loro abitazione, situata nel centro di Pomigliano d’Arco. A seguito dell’episodio, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto un’immediata intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, i ladri sarebbero entrati nell’appartamento attraverso una finestra al piano terra, riuscendo a portare via alcuni oggetti di valore senza lasciare tracce e senza fare rumore. I due pensionati si sono accorti del furto soltanto la mattina successiva, restando profondamente scossi dall’accaduto.
Nei giorni scorsi erano già state predisposte tre “zone rosse” con durata di tre mesi, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sul territorio, in seguito alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Le aree considerate maggiormente a rischio sono il Parco Pubblico Giovanni Paolo II con via Passariello e via Gandhi, piazza Giovanni Leone e la zona compresa tra via Roma e Borgo Paciano. I provvedimenti sono entrati in vigore a partire dalla mattina del 23 gennaio.
Tuttavia, tali misure non sembrano essere state sufficienti a scoraggiare l’azione dei malviventi, che continuano a destare preoccupazione tra i cittadini di Pomigliano d’Arco, una città che negli ultimi tempi appare sempre più vulnerabile sul fronte della sicurezza.



