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Saldi invernali 2026 in Campania: al via da domani 3 gennaio
Sono ormai ufficiali le date dei saldi invernali 2026 in Campania, uno degli appuntamenti più attesi da consumatori e commercianti all’inizio del nuovo anno.
Saldi al via da domani
Le vendite scontate scatteranno domani, sabato 3 gennaio 2026, e potranno protrarsi per un periodo massimo di 60 giorni, come previsto dalla normativa regionale. Un arco temporale che consentirà ai negozi di rilanciare le vendite dopo le festività natalizie e ai cittadini di approfittare delle riduzioni di prezzo.
Un calendario condiviso
La decisione rientra nella programmazione regionale delle attività promozionali e ha l’obiettivo di assicurare regole omogenee su tutto il territorio campano, evitando sovrapposizioni e garantendo maggiore trasparenza. Anche durante i saldi restano valide le norme a tutela dei consumatori: i commercianti sono tenuti a indicare in modo chiaro il prezzo originario, lo sconto applicato e il prezzo finale.
Un’occasione per famiglie e negozi
L’inizio dei saldi rappresenta ogni anno un momento chiave per il commercio locale, soprattutto nei primi giorni di gennaio. Molti esercenti confidano in una spinta agli acquisti, mentre i clienti si preparano a cogliere le opportunità offerte dagli sconti di stagione.
Controlli in partenza
Con l’avvio ufficiale delle vendite di fine stagione, partiranno anche i controlli da parte degli organi competenti, finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni previste dalla legge e a tutelare una concorrenza corretta.
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Oggi nella Chiesa di Santa Maria La Nova il Concerto di Benvenuto al 2026
Riceviamo e pubblichiamo
Dopo il grande successo di pubblico registrato dagli appuntamenti che hanno già animato il calendario natalizio, la seconda edizione della rassegna “Vivi…Amo Sant’Anastasia, inserita nel Cartellone degli Eventi Metropolitani 2025 – 2026, prosegue con un nuovo evento di qualità in programma oggi, 2 gennaio, alle ore 20.30 nella Chiesa di Santa Maria la Nova: il Concerto di Benvenuto al 2026 con l’Orchestra Mediterrane’ e il Coro Filarmonico “Jubilate Deo”.
Si tratta di un appuntamento pensato per offrire alla comunità un momento di ascolto e condivisione in uno dei luoghi più suggestivi del territorio, confermando la scelta di un cartellone capace di arricchire le festività con proposte culturali curate e accessibili. Il concerto sarà diretto da Giuseppe Polese, con la partecipazione del soprano Chiara Polese e del tenore Andrea Calce. Direttore d’orchestra Angelo Caldarelli.
L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale di Sant’Anastasia con il sindaco Carmine Esposito e l’assessore alla Cultura Veria Giordano, che stanno accompagnando la rassegna ispirata alla qualità artistica e alla valorizzazione dei luoghi, come dimostrano le presenze e l’attenzione raccolte dagli eventi in calendario.
Il programma proseguirà domenica 4 gennaio alle ore 20.30 nella Chiesa Maria Santissima Immacolata con “Speranza… dal racconto della Natività” di Mikele Buonocore, spettacolo musicale e teatrale e si concluderà martedì 6 gennaio 2026 alle ore 18.00 al Bocciodromo Comunale con il Concerto di Natale di Pietro Quirino & Quartetto Calace, ulteriore tappa di un percorso organizzato da Fast Forward, che sta trasformando il periodo festivo in un tempo ricco di appuntamenti di qualità e partecipazione.
Raffica di proiettili conto la sede Eav
Episodio inquietante nella notte di Capodanno a Napoli, dove il palazzo dell’EAV di Porta Nolana è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco. A renderlo noto è stato il presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio, che attraverso un post ha raccontato quanto accaduto e la scoperta avvenuta solo nelle ore successive ai festeggiamenti.
Secondo quanto riferito, quattro proiettili sono stati esplosi contro l’edificio dell’EAV nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. I bossoli e i segni dei colpi sono stati rinvenuti nella mattinata successiva, a diversi livelli del palazzo: ai piani quarto, nono, undicesimo e dodicesimo. Un dettaglio che rende ancora più grave l’accaduto, considerando l’altezza e la potenziale pericolosità di spari effettuati in una zona urbana densamente frequentata. “Pazzesco. Qualcuno si è divertito a sparare proiettili contro il nostro fabbricato, così, per festeggiare il nuovo anno”, ha scritto De Gregorio, esprimendo sconcerto e indignazione per un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Il presidente EAV ha sottolineato come non si tratti di fuochi d’artificio o episodi di inciviltà minore, ma dell’utilizzo di proiettili veri, esplosi senza alcuna considerazione per la sicurezza delle persone.
Sul posto è intervenuta la polizia, che ha effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità. L’EAV, come annunciato dallo stesso De Gregorio, presenterà una denuncia circostanziata alle autorità competenti. L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno degli spari in aria durante i festeggiamenti di Capodanno, una pratica illegale e altamente pericolosa che ogni anno mette a rischio vite umane. “Ma come si può essere così incoscienti? Divertirsi sparando proiettili veri?”, ha concluso il presidente, sintetizzando lo sgomento per un gesto che resta, al momento, senza spiegazione.


