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Operaio precipita da un’impalcatura: è grave in ospedale
Un grave incidente sul lavoro si è verificato nella mattinata di oggi a Castel di Sangro, dove un operaio impegnato in lavori di adeguamento strutturale all’interno del presidio ospedaliero cittadino è rimasto seriamente ferito dopo una caduta dall’alto. L’uomo, di origine napoletana, stava operando su un’impalcatura quando, per motivi ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio precipitando nel vuoto.
Secondo le prime ricostruzioni, la caduta sarebbe avvenuta da un’altezza di circa cinque metri. L’impatto al suolo è stato particolarmente violento e ha reso necessario un intervento immediato dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che, valutata la gravità delle condizioni del lavoratore, hanno disposto il trasferimento urgente in elicottero.
Il ferito è stato trasportato in codice rosso presso l’ospedale del capoluogo abruzzese, a L’Aquila, dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono definite gravi e restano costantemente monitorate dall’equipe medica.
Nel frattempo sono stati avviati gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente. Le autorità competenti stanno verificando il rispetto delle norme di sicurezza sul cantiere e l’idoneità delle strutture utilizzate durante i lavori. Non si esclude che possano essere disposti ulteriori controlli per accertare eventuali responsabilità.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei cantieri temporanei e mobili, dove il rischio di incidenti gravi resta elevato nonostante le normative vigenti.
Parcheggio Stazione di Acerra: il Movimento 5 Stelle chiede un intervento immediato per decoro e sicurezza
La posizione del Gruppo Territoriale M5S Acerra
«Il parcheggio della stazione è un’infrastruttura fondamentale per la mobilità cittadina – dichiara il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acerra –. È utilizzato ogni giorno da centinaia di persone che scelgono il trasporto pubblico per lavoro o studio. Lasciarlo nel degrado significa non rispettare chi contribuisce al funzionamento della città e sceglie una mobilità più sostenibile». «Chiediamo interventi concreti e tempestivi – prosegue il Gruppo – perché il decoro urbano non è un tema secondario, ma un indicatore del livello di attenzione che un’amministrazione riserva ai cittadini e ai servizi pubblici».Le dichiarazioni del Rappresentante del Gruppo Territoriale
Sul tema interviene anche Michele Paolella, Rappresentante del Gruppo Territoriale del M5S di Acerra: «Non stiamo parlando solo di rifiuti da rimuovere, ma di rispetto verso i cittadini. Quel parcheggio è il primo luogo che molti vedono arrivando ad Acerra: è, di fatto, un biglietto da visita della città. Oggi, purtroppo, restituisce un’immagine che non rispecchia il valore della nostra comunità». «Come Movimento 5 Stelle – aggiunge Paolella – continuiamo a svolgere il nostro ruolo di ascolto e di collegamento tra cittadini e istituzioni. Le segnalazioni ricevute non possono restare inascoltate. Chiediamo pulizia, decoro e misure che garantiscano maggiore sicurezza per le auto parcheggiate. Sono richieste semplici, legittime e doverose».Impegno e monitoraggio
Il Movimento 5 Stelle Acerra fa sapere che continuerà a monitorare la situazione, mantenendo alta l’attenzione sul tema e informando la cittadinanza sugli sviluppi. «Acerra merita spazi pubblici curati, sicuri e funzionali – conclude il Gruppo Territoriale –. Continueremo a farci portavoce delle istanze dei cittadini, con serietà, determinazione e spirito costruttivo».Controlli a San Giorgio, 23enne trovato con droga in auto e in casa
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Casamarciano, “101 pagine 101 storie”: domani la presentazione del libro di Varnadi Ceriello al Padre Arturo D’Onofrio
L’autore proporrà letture di storie estratte dal libro con accompagnamento musicale affidato al M° Giuseppe Giulio Di Lorenzo, trasformando la presentazione in un’esperienza immersiva tra parola, suono e ascolto condiviso. Il libro è una raccolta di racconti brevissimi, uno per ogni pagina del volume. Ogni pagina è un mondo che si apre e si chiude nello spazio di un respiro: Luciano Ceriello raccoglie racconti brevi, intensi, pensati per essere letti, ascoltati e ricordati. Storie che nascono dalla tradizione orale italiana, dalle leggende, dalle parole dimenticate, dai silenzi che abitano i vicoli, i porti, le case chiuse a chiave da tempo. Non ci sono capitoli lunghi né pause forzate. Si può aprire il libro a caso, leggere una storia e richiuderlo. O leggerle tutte, una dopo l’altra, come si fa con le voci che non vogliono tacere.
Luciano Varnadi Ceriello è scrittore, narratore, cantautore e insegnante, laureato in Lettere moderne. La sua carriera artistica si distingue per l’originalità del linguaggio e l’incrocio tra musica, parola e performance. Ha pubblicato numerose opere tra narrativa, progetti sinestetici e testi musicali. La produzione di Ceriello si estende anche alla musica e alla performance, con progetti che reinterpretano opere classiche in chiave contemporanea e testi che trasformano melodie famose in racconti cantati. 
