Qualche nota sulla storia vesuviana del baccalà
Torre del Greco, accoltellato un uomo durante una rissa
A Torre del Greco è stato accoltellato un uomo di 39 anni durante una rissa. La vittima era già nota alle autorità.
Questo è uno dei tanti episodi di aggressioni ingiustificate a seguito di liti degenerate in violente risse.
Stavolta l’evento è accaduto a Torre del Greco durante la notte, dove un uomo di 39 anni è stato aggredito e accoltellato diverse volte durante una lite.
La vittima è stata immediatamente trasportata all’ospedale Maresca dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine.
In ospedale sono intervenuti gli agenti della stazione di Torre del Greco dopo aver ricevuto la segnalazione dell’arrivo al pronto soccorso dell’uomo con diverse ferite da arma da taglio. I sanitari sono intervenuti subito prestando tutte le cure del caso al 39enne.
Stando ad una prima ricostruzione degli eventi, l’aggressione sarebbe avvenuta al termine di una rissa avvenuta in Via Vittorio Veneto, nel centro di Torre del Greco. Non sono ancora chiare le cause che abbiano provocato la rissa.
Dopo l’intervento, l’uomo è stato ricoverato in prognosi riservata ma i medici hanno escluso il pericolo di vita, nonostante le ingenti ferite riportate.
Intanto, i militari stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti e le eventuali immagini delle telecamere di video sorveglianza presenti in zona per ricostruire la dinamica dell’aggressione e i responsabili.
Pomigliano d’Arco, Saiello (M5S) : “Costruire una prospettiva stabile per lavoratori e imprese”
Riceviamo e pubblichiamo
“Il polo industriale di Pomigliano d’Arco sta vivendo una fase di profonda incertezza: riduzione delle produzioni, ricorso frequente agli ammortizzatori sociali e vertenze che coinvolgono lavoratrici, lavoratori e imprese dell’indotto. È un quadro che non può più essere affrontato con misure emergenziali, ma richiede una strategia industriale chiara e definita”. Lo dichiara il capogruppo regionale campano del Movimento 5 Stelle, Gennaro Saiello, a margine del convegno dedicato al polo industriale di Pomigliano d’Arco, svoltosi ieri sera alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive, Fulvio Bonavitacola, della deputata del Movimento 5 Stelle Carmela Auriemma e di rappresentanti delle categorie sindacali.
“Quando entra in crisi un polo come Pomigliano – continua Saiello – non si ferma solo una fabbrica, ma si indebolisce un intero sistema sociale ed economico. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una successione di tavoli istituzionali, annunci e interventi tampone che non hanno però prodotto una visione industriale di lungo periodo. La cassa integrazione può essere uno strumento necessario, ma non può diventare la condizione strutturale del lavoro industriale. La vertenza Trasnova rappresenta in modo evidente ciò che sta accadendo nell’indotto. Anche quando si riesce a evitare il licenziamento dei lavoratori, non si risolve il problema alla radice, ma lo si rinvia soltanto nel tempo. Questo significa che il sistema resta fragile ed esposto a nuove crisi”.
“Come Consiglio regionale – conclude Saiello – faremo la nostra parte per costruire una prospettiva stabile per Pomigliano e per l’intero sistema industriale campano. La tutela del lavoro è un obiettivo che continueremo a perseguire con responsabilità e programmazione”.

