Dai cavalli all’elettrico, le carrozze turistiche 2.0 lanciate da Carbone: patto Avs-M5S-Pd

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Una delibera di iniziativa consiliare per avviare anche a Napoli la progressiva riconversione delle carrozze turistiche trainate dai cavalli, sostituendole con mezzi elettrici che ne conservino l’aspetto e il valore storico.
È la proposta avanzata questa mattina giovedì 30 luglio in Consiglio comunale, attraverso un intervento ai sensi dell’articolo 37, dal Consigliere di maggioranza Luigi Carbone e sottoscritta unitariamente dalle forze di Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.

L’iniziativa nasce anche dal confronto con il deputato Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato nelle battaglie per la tutela degli animali, e guarda al modello recentemente approvato dal Consiglio Comunale di Palermo. Il capoluogo siciliano ha infatti scelto di non procedere con un divieto immediato, ma di avviare una transizione graduale verso carrozze elettriche, prevedendo un piano di riconversione condiviso con gli operatori del settore, strumenti di sostegno economico e un periodo transitorio per garantire la continuità lavorativa. È proprio questo l’impianto al quale la proposta napoletana intende ispirarsi.

«Non vogliamo limitarci a presentare un ordine del giorno che impegni genericamente la Giunta, ma costruire una vera proposta di deliberazione consiliare, capace di incidere concretamente sui regolamenti e sull’organizzazione del servizio», dichiara Carbone.
«Il nostro obiettivo è superare progressivamente l’impiego dei cavalli per il trasporto turistico, senza cancellare la tradizione delle carrozze storiche e senza lasciare soli i lavoratori che oggi svolgono questa attività. La riconversione deve essere accompagnata attraverso nuovi strumenti, incentivi e licenze per mezzi elettrici, offrendo agli operatori una possibilità reale e sostenibile di trasformazione».
La proposta sarà ora approfondita sotto il profilo normativo, per individuare i regolamenti comunali sui quali intervenire e definire un percorso compatibile con la disciplina nazionale.

«Napoli può custodire la propria immagine storica senza continuare a utilizzare gli animali come strumenti di traino, soprattutto nel traffico, nel caldo e nelle condizioni complesse della città. Modernizzare questo servizio significa coniugare rispetto per gli animali, tutela del lavoro, sostenibilità e qualità dell’offerta turistica. Su questo obiettivo vogliamo lavorare insieme, coinvolgendo tutte le forze politiche, gli uffici comunali e gli operatori del settore», conclude Carbone.

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