Agguato in provincia, ucciso a colpi di fucile

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CASTELLAMMARE DI STABIA – Un uomo di 60 anni è stato colpito e ucciso da proiettili verosimilmente di fucile: il fatto è avvenuto poco fa in via San Giorgio, una strada tra i comuni di Lettere e Casola, alle porte di Napoli.

L’uomo è stato portato all’ospedale di Castellammare di Stabia dal figlio.

Sono in corso indagini dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia per ricostruire la dinamica.

Viaggio nell’armonia: intervista al tenore Raffaele Beneduce

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Esploriamo il mondo affascinante e vibrante dell’opera e dei concorsi canori attraverso gli occhi e la voce di un giovane e talentuoso tenore, Raffaele Beneduce, classe ’82, originario di Pomigliano d’Arco. Insegnante di canto lirico e moderno, musicoterapeuta, docente di sostegno, l’artista ha realizzato diversi progetti musicali. L’ultimo è l’Ep “Dal pop alla lirica” (foto).

 

Come hai iniziato il tuo percorso nel mondo dell’opera e dei concorsi canori?

“All’età di 20 anni mi sono avvicinato al mondo della musica iscrivendomi al Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia. Ho partecipato a vari concorsi l’ultimo è strato il Concorso lirico internazionale Rina De Tata, arrivando in finale”.

 

Quali sono state le sfide più significative che hai affrontato durante le competizioni passate?

“La sfida più interessante è stata un concerto in Svizzera all’età ai 21 anni. É stata una competizione molto interessante superata a pieni voti”.

 

Come selezioni i brani che interpreterai e quali sono i criteri che guidano questa scelta?

“Riguardo ai brani d’opera, seleziono quelli più adatti alla mia voce. Ogni lirico ha una peculiarità, non si sceglie a caso, scelgo attraverso studi specifici dello spartito e della musica”.

 

Puoi parlarmi del tuo approccio alla preparazione vocale e come ti mantieni in forma per le esibizioni?

“Lo studio nel canto è importantissimo. Ogni giorno, anche per quindici minuti, faccio esercizi di respirazione e suoni gravi per mantenere la voce al top”.

 

Quali sono le tue influenze musicali e come hanno plasmato il tuo stile di interpretazione?

“Le mie influenze musicali sono senz’altro la musica classica, ma da anni non disdegno la musica pop. Infatti il 14 febbraio scorso è uscito il mio EP musicale dal titolo “Dal pop alla lirica” con un inedito e cover italiane e classiche napoletane”.

 

Ci sono particolari emozioni o messaggi che cerchi di trasmettere attraverso la tua voce e le tue esibizioni?

“Mi emoziono ogni volta che canto. Attraverso le mie esibizioni mi immedesimo nel mio stato interiore per poter esprimere al meglio le emozioni e farle arrivare alla gente”.

 

 

Hai qualche aneddoto interessante o divertente da condividere riguardo alle tue esperienze sui palcoscenici dei concorsi?

“No”.

 

Come ti senti riguardo alla responsabilità di introdurre e interpretare nuovi brani nell’ambito dell’opera? Quali sono i tuoi obiettivi e progetti futuri nel mondo della musica lirica?

“È sempre una responsabilità perché sono dei brani particolari musicalmente da studiare rispetto al pop. I miei obiettivi sono di mettersi in mostra con altri concorsi importanti e preparare concerti estivi”.

 

Come credi che l’opera possa continuare ad evolversi e coinvolgere nuove generazioni di appassionati?

“Rendere l’opera più accessibile, sia fisicamente che economicamente, è fondamentale per coinvolgere nuovi appassionati: investire nella formazione di nuove generazioni riguardo all’opera può aiutare a sviluppare un interesse duraturo. Le scuole, le università ed i programmi educativi possono organizzare corsi, workshop e presentazioni per introdurre l’opera ai giovani in modo coinvolgente. Sarebbe anche utile promuovere spettacoli interattivi, progetti multidisciplinari o collaborazioni con artisti contemporanei. L’innovazione può attrarre un pubblico più ampio e mantenere viva la rilevanza dell’opera, sfruttando in particolare le tecnologie digitali. Le trasmissioni in streaming, le app interattive ed i contenuti online possono rendere l’opera più accessibile, consentendo a un pubblico più vasto di connettersi con quest’arte”.

 

 

 

 

Stellantis, il vescovo di Nola vicino agli operai di Pomigliano: “Posti vanno salvati”

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Il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, ha espresso “piena vicinanza e solidarietà” ai lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, che “stanno vivendo momenti di grande preoccupazione e di incertezza per il futuro occupazionale loro e delle loro famiglie, a causa dei probabili tagli annunciati dall’amministrazione della società”.

E’ quanto fa sapere il vicario per la Giustizia e Carità della curia nolana, don Aniello Tortora, il quale sottolinea anche che i dipendenti dello stabilimento non sono “soli”, e che in questa “storica e delicata transizione ecologica, a pagare non possono e non devono essere sempre e solo i lavoratori”. “Pomigliano e gli altri stabilimenti meridionali, e non solo – prosegue – non possono e non devono essere sacrificati ancora una volta”. Don Aniello afferma anche che la Chiesa non ha soluzioni nelle questioni sociali, ma “è suo sacrosanto diritto-dovere intervenire quando è in pericolo la dignità delle persone e il loro diritto al lavoro”.

“La Chiesa di Nola – aggiunge il prelato – invita le istituzioni ad adoperarsi per salvaguardare il futuro occupazionale dei dipendenti campani del Gruppo Stellantis e ad attivare necessarie politiche mirate al sostegno del settore. Sollecita, inoltre, l’azienda e il governo a prendere decisioni concrete a favore dei lavoratori, per un supporto effettivo all’occupazione, alle famiglie e all’economia”. “Ai lavoratori – conclude don Aniello – la Chiesa di Nola dice non siete soli, sentitevi accompagnati dalla nostra preghiera e dalla nostra solidarietà concreta”.

Successo a San Sebastiano per la più grande esposizione Lego del Sud

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Oltre 50 espositori dei celebri mattoncini tra gare, laboratori e premiazioni

 

Si è conclusa, domenica 18 febbraio, Brickout Expò, la più grande esposizione Lego del Meridione che ha riunito, a San Sebastiano al Vesuvio, appassionati di tutt’Italia.

La mostra tematica è stata inaugurata sabato 17 da Lucia Fortini, assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania che ha dichiarato: Oltre ad ammirare costruzioni imponenti e vere e proprie opere d’arte ho particolarmente apprezzato un’idea che riguarda i più piccoli: la consegna di uno smartphone/videogioco per avere in cambio un Lego. È intervenuta insieme a Carmine Mocerino, consigliere regionale, al sindaco Giuseppe Panico, agli assessori Assia Filosa, Ignazio Simeoli, Agnese Sannino e Leonardo Montanaro e, tra gli altri, ai consiglieri Giuseppe Ricci e Raffaella Noto.

La due giorni ad ingresso gratuito, cui ha aderito anche il Comitato Unicef della Regione Campania presieduto da Emilia Narciso, si è tenuta presso il Palazzetto dello Sport ‘Palawoytjla’ dove sono stati ospitati gli oltre 50 espositori del collettivo. La mostra tematica ha dato spazio soprattutto ai più piccoli, cui sono stati dedicati laboratori, apposite aree giochi e premiazioni per le opere più originali che hanno aderito ai contest sul tema Vesuvio.

Al fine di favorire la promozione di giochi manuali giovanili, l’Amministrazione Comunale ha accolto la proposta di Brickout RLUG, il gruppo di grandi e piccoli appassionati dei mattoncini LEGO riconosciuto ufficialmente dalla casa madre come primo Recognized LEGO® User GROUP del Meridione – ha spiegato il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, Giuseppe Panico. Questa sinergia ha previsto l’organizzazione di una tappa che ha accolto sia costruttori di grande livello che giovani promesse, uniti nell’allestimento di una grande mostra tematica ed una serie di contest aperti ai giovani appassionati del territorio vesuviano, coinvolti tramite le scuole e le associazioni.

Casalnuovo ammazza-grandi, battuta anche la terza

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Una vittoria Real contro la terza della classe. Il Casalnuovo è bello e cinico e da grande squadra riesce a fare bottino pieno contro l’ottima Vibonese tra le protagoniste di questo campionato. Ancora squalificati mister Esposito e Reginaldo, il tecnico dei granata Licursi si affida a Viola tra i pali, in attacco Pinna e Sarno. Partita ben controllata dai padroni di casa con tanto fraseggio a centrocampo con gli esterni pronti a scattare sulle fasce. Il gol del Real Casalnuovo arriva all’undicesimo con il primo gol in granata di Buchicchio che in scivolata raccoglie il traversone sulla sinistra battendo sul secondo palo Del Bello.

Al 16′ però arriva il pari della Vibonese con Tandara che dalla destra si invola e batte Viola. Al 33′ bel suggerimento di Sarno per Carnevale che dalla distanza va al tiro che si spegne alla destra dell’estremo difensore calabrese. Al 39′ ancora un’occasione per il toro con la punizione dalla trequarti di Sarno che è alto sulla traversa. Nella ripresa parte subito forte il Real con il tiro insidioso dalla distanza di Piga che finisce alto sulla traversa. Al 12′ accelerazione sulla sinistra di Carnevale che va al tiro che viene respinto, sulla destra arriva in velocità Buchicchio che spedisce fuori. Real incontenibile con la Vibonese che non riesce a rendersi pericolosa in attacco. Al 18′ Viola si distende bene sul tiro dalla distanza di Casalongue. Girandola di sostituzioni, entra anche Vivacqua al posto di Bucolo. Al 27′ punizione di Bonavita, respinge con i pugni Del Bello. Al 35′ Viola è protagonista con un’ottima uscita ad anticipare Furina pronto al tiro in rete. Al 37′ arriva il meritatissimo vantaggio del Real Casalnuovo che porta la firma di Sarno. Bonavita scarica un gran tiro che si infrange sul palo, la palla arriva a Vivacqua e poi a Sarno che implacabile fa il 2-1.

Dopo cinque minuti di recupero il Real può festeggiare la vittoria. 42 punti in classifica, obiettivo dei 40 superato e i granata ora sono lanciatissimi in zona playoff al quinto posto. Prossimo turno in casa dell’Akragas.

REAL CASALNUOVO – VIBONESE CALCIO 2-1 (1-1)
REAL CASALNUOVO: Viola, Piga, Dicorato, Pinna (43’ st Cannavaro M.), Carnevale, Bucolo (25’ st Vivacqua), Sosa (14’ st Sgambati), Sarno, Pezzi, Buchicchio, Bonavita. A disposizione: Rossi, Croce, Ruggiero, Castellano, Camorani, Caropreso. Allenatore: Licursi
VIBONESE CALCIO: Del Bello, Casalongue, Baldan, Iuliano, Esposito, Tandara (31’st Favetta), Terranova (22’ st Furina), Puca, Gaeta (31’ st Straropoli), Anzelmo, Scavone. A disposizione: Polidori, Onraita, Malara, Castillo, Carbone, Mal. Allenatore: Buscè
ARBITRO: Galiffi di Alghero
ASSISTENTI: D’Alessandris di Frosinone e Ottobretti di Foligno
MARCATORI: 11’ pt Buchicchio (RC), 15’ Tandara (V), 37’ st Sarno (RC)
NOTE: AMMONITI: Bucolo (RC), Dicorato (RC), Gaeta (V)

FOTO ENZO PINELLI

Baby-gang picchia suo allievo e rapper rinuncia al live

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Afragola – “Gli hanno rotto il naso, non canto”. Riporta l’attenzione sul tema delle baby gang, il gesto compiuto ieri sera ad Afragola, da un rapper che dopo avere appreso dell’aggressione subìta da uno dei ragazzi che frequentano il suo corso di canto, ha deciso di rinunciare all’esibizione.

L’artista in questione è Luca Blindo. Come Geolier, spiega, ritiene che la musica sia unione e non divisione. E per questo ha scelto di non rimanere indifferente alla violenza. Proprio come Emanuele (questo il nome di battesimo di Geolier) anche lui ha scelto di vivere in un luogo “particolare”, il rione Salicelle di Afragola, noto per le stesse ragioni che hanno reso famosi Secondigliano, Scampia e il Parco Verde di Caivano. “Non mi sento di cantare con un allievo con il naso rotto, prima della musica c’è il fattore umano”, ha detto rivolgendosi alla piazza gremita che attendeva la sua esibizione.

“Mi dispiace per i miei ragazzi, qualcuno sta piangendo, avrebbe voluto cantare, vi chiedo scusa, ma non mi è mai successa una cosa del genere”, ha aggiunto prima di abbandonare il palco. Al concerto, già rimandato lo scorso 10 febbraio per avverse condizioni meteo, si sarebbero dovuti esibire anche i suoi ragazzi, tra cui quello preso a pugni in faccia, che ha riportato delle lesioni al setto nasale. “Un gruppo di villani – ha spiegato – ha aggredito un mio allievo. Mi è tanto dispiaciuto, era un momento bello per la città, la piazza era gremita. Spero che Afragola abbia capito e che l’evento possa rifarsi in grande stile”. Blindo, all’anagrafe Luca Scotto di Carlo, napoletano di origine ma afragolese di adozione, scrive brani rap da quando aveva appena 12 anni: ha prodotto una canzone anche per Mara Venier e per questo venne invitato ad esibirsi a Domenica In.

Si è sempre schierato contro la violenza e ha cantato anche al Campidoglio e a Palazzo Chigi. Il tema della baby gang è tornato ad essere dominante ad Afragola dove, nei giorni scorsi, si sono verificati diversi episodi. L’ultimo in viale Sant’Antonio dove un gruppo di ragazzini ha preso di mira con una sassaiola le vetrate di alcuni palazzi. Il bilancio è di parecchie finestre e tapparelle in frantumi, bidoni dell’immondizia capovolti e anche ringhiere divelte. I residenti, stanchi di subire, hanno deciso di presentare una denuncia alla Procura di Napoli Nord.

Apaticamente

Apaticamente mi incammino verso la fine di questo campionato, seguendo le orme di un Napoli che va a tentoni.

Dopo il deludente risultato contro il Milan, dopo una partita dalla quale il Napoli avrebbe potuto sperare di più, tocca al Genoa di Gilardino ricordare agli azzurri che la situazione del Napoli è ancora poco lucida. Il Napoli non può che guidare nel possesso, ci prova, arriva alla conclusione. Ma subisce le folate avversarie, e Meret deve saltare 2 volte per agguantare il pallone. Kvara è la luce azzurra, spesso si incaponisce, è vero, ma è l’unico che con i suoi dribbling può far cambiare la direzione della partita. Ma è il Genoa a passare in vantaggio, con Frendrup, arrivato indisturbato a rimorchio. Senza un attaccante realmente efficace, il Napoli prova a mettere gli uomini dentro l’area e a buttarla in mezzo. Cross di Olivera, sponda di Di Lorenzo, e Ngonge si ripete, è il pareggio. Il belga non è sempre preciso, ma oggi mette di nuovo la sua firma sulla partita. Invece, il suo compagno Lindstrom, anch’egli subentrante, non incide affatto. Sfortunamanente, apaticamente, ci dobbiamo accontentare di un pareggio.

Apaticamente guardiamo al futuro imminente, aspettiamo la partita contro il Barcellona. Si accendono le luci europee, dalle quali il Napoli si sta nascondendo. Apaticamente, non posso aspettarmi nulla dalla prossima partita.

Casalnuovo, spari all’indirizzo di una concessionaria auto

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Casalnuovo, spari all’indirizzo di una concessionaria auto in via Filichito. Europa Verde: “Recrudescenza preoccupante dei raid armati in città, solidarietà alla vittima dell’intimidazione”. Il negoziante: “Qui la criminalità imperversa, ma non l’avranno vinta”

Colpi di pistola esplosi giovedì notte all’indirizzo di una concessionaria per il noleggio di auto e scooter in via Filichito a Casalnuovo. Il titolare, che al suo arrivo la mattina di venerdì 16 febbraio ha trovato diversi fori di proiettile nella serranda e alcuni bossoli rimasti a terra, ha sporto denuncia dell’accaduto e ha inviato il video ripreso dalle telecamere di sorveglianza alle forze dell’ordine e al deputato Francesco Emilio Borrelli. Nelle immagini si vede un’auto di colore bianco dalla quale scendono due soggetti armati di pistola che iniziano a sparare verso la concessionaria e le autovetture parcheggiate nel cortile per poi darsi alla fuga.

“Un atto grave che segue altri episodi simili avvenuti negli ultimi tempi a Casalnuovo. Da anni in questo territorio non si verificava un numero così consistente di raid intimidatori a colpi di armi da fuoco. Una recrudescenza preoccupante che ci spinge a rinnovare la richiesta di una maggiore presenza da parte delle forze dell’ordine, specie nelle ore notturne, nei quartieri più a rischio della città. Invitiamo al tempo stesso la cittadinanza a collaborare con le forze dell’ordine, anche in forma anonima, per aiutarci a estirpare la presenza dei criminali da Casalnuovo. Al commerciante, che ha avuto il coraggio di denunciare subito l’episodio, va la nostra solidarietà e continueremo a seguire la vicenda fino a quando non saranno individuati e catturati gli autori di questo gesto criminale e vigliacco”. Queste le parole del deputato Francesco Emilio Borrelli e di Rosario Visone co-portavoce regionale di Europa Verde.

“Già in passato abbiamo subito episodi del genere – ha dichiarato Emilio Ilardi vittima dell’intimidazione -ma abbiamo sempre denunciato e sono fiducioso che a breve gli investigatori riescano a catturare anche questi criminali. Ho subìto tempo fa anche una rapina proprio fuori casa dove alcuni delinquenti mi hanno puntato la pistola contro nonostante fossi in auto con i miei figli; il tutto per prendermi un orologio. A Casalnuovo la microcriminalità imperversa, troppi delinquenti da strada che sono pronti a sparare per pochi spiccioli. Noi ci siamo stancati di questa situazione, ma non per questo chiuderemo i nostri negozi. Non l’avranno vinta loro”.

https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/725320883078857

Marito muore dopo malore e lei scompare per 2 giorni, ritrovata

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È stata ritrovata ed è tornata a casa la donna scomparsa giovedì da Pescarolo, in provincia di Cremona. La 64enne aveva fatto perdere le proprie tracce dopo la morte del marito, 75enne colpito da arresto cardiaco dopo un tamponamento. Lei, che era in auto al momento dell’incidente non grave ma che è risultato fatale all’uomo affetto da problemi cardiaci, sotto shock si era allontanata a piedi dal luogo dell’incidente, a Vescovato, ed era scomparsa nel nulla.

Le ricerche, coordinate dai vigili del fuoco di Cremona in collaborazione con i carabinieri di Piadena Drizzona e Vescovato, le squadre composte da personale esperto in topografia applicata al soccorso, nucleo cinofilo di Brescia e il nucleo Sapr, mobilitato con i droni, avevano portato a seguire varie piste. Tutte organizzate partendo dal luogo dell’ultimo avvistamento, nel piazzale della stazione di Piadena Drizzona dove il passaggio della donna era stato ripreso dalle telecamere di video sorveglianza.

Da quel momento in poi, il buio. E oggi la svolta: la 64enne è stata ritrovata. O meglio: riportata nel Cremonese da un parente. La ricostruzione accreditata dagli inquirenti è che la donna, spostandosi probabilmente prima con il treno poi con il pullman, sia arrivata nel paese d’origine, in provincia di Napoli. E da qui il cugino l’ha riportata a casa.

Doppia scossa in serata, Campi Flegrei tornano a tremare

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Due scosse di terremoto sono state registrate nella serata di ieri nell’area dei Campi Flegrei, da mesi interessata dal fenomeno del bradisismo.

La prima scossa, di magnitudo 2.7, è stata rilevata dai sismografi alle 19.09. La seconda, magnitudo 3.0, alle 20.22. il movimento tellurico è stato avvertito distintamente dalla popolazione della città di Pozzuoli, in alcuni quartieri della periferia occidentale di Napoli, come Pianura, oltre che in altri comuni limitrofi come Quarto e Bacoli. L’epicentro a una profondità di 3 km.

Non si registrano danni, ma in tanti hanno riversato sui social la paura per il pericolo corso.