Somma, Sergio D’Avino: “Inarrestabile colata a picco del Sindaco e della sua “abusiva maggioranza”

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere Sergio D’Avino del gruppo “Somma libera e forte”

 

 

L’ennesimo autogol dell’ amministrazione Di Sarno! Non si ferma l’inarrestabile colata a picco del Sindaco e della sua “abusiva maggioranza”.

Il fallimento politico e amministrativo, già ampiamente documentato dalle numerose interpellanze della Minoranza, esposte nelle sedute consiliari del 19 febbraio e del 6 marzo uu.ss., si arricchisce di un nuovo capitolo.

Infatti, dopo le misteriose dimissioni dell’Assessore al Bilancio Dott. Luigi Aliperta e la grave nota inviata dalla Prefettura di Napoli che investe in pieno un Consigliere comunale, tra le fila degli “usurpatori”, si arricchisce di un ulteriore colpo di scena: nella giornata di ieri si è, altrettanto misteriosamente, dimesso il Dott. Giuseppe Bellobuono, Dirigente dell’ Area Politiche Sociali del Comune di Somma Vesuviana oltrechè Coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale N 22.

Dopo appena due mesi si è rivelata in tutta la sua inadeguatezza l’ennesima scelta errata compiuta da un Sindaco ormai allo sbando, prigioniero delle sue personali manie di sfrenato arrivismo.

E’ naturale che da questi continui fallimenti non possono sottrarsi gli Assessori delegati ed i loro diretti referenti politici che siedono nell’Assise comunale.

Con le loro manifeste incapacità arrecano ogni giorno un danno irreparabile alle fasce sociali più deboli e che, quindi, maggiormente necessitano di assistenza: le famiglie, gli anziani, i diversamente abili, i minori ed i tanti bisognosi che vivono nel disagio economico a Somma Vesuviana così come negli altri Comuni afferenti allo stesso Ambito sociale: Brusciano, Castello di Cisterna, Mariglianella, Marigliano e San Vitaliano.

Ormai hanno condotto la nostra Città sull’orlo del baratro, senza alcuna garanzia dei servizi essenziali e, soprattutto, senza alcuna prospettiva.

E’ giunto il tempo di porre fine a questo “Governo dei peggiori”!!!

“Somma Libera e Forte” è impegnata a condurre una battaglia serrata per liberare la nostra Città da squallidi personaggi che, non legittimati dal voto popolare, continuano a perseguire fini ed interessi personali a danno della Comunità.

Sergio D’Avino

Tgr Campania nei luoghi del cuore di Marigliano

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Le telecamere del Tgr Campania della Rai a Marigliano per accendere i riflettori sulle bellezze e sulle tradizioni materiali ed immateriali del territorio.

Il Castello Ducale, luogo del cuore Fai, la chiesa Collegiata Santa Maria delle Grazie ed il convento di San Vito, oggi Santuario della Madonna della Speranza tra i siti di pregio “raccontati” dai protagonisti ai microfoni di Francesca Ghidini che si è soffermata anche sulla vocazione agricola e gastronomica del territorio oltre che sulle esperienze delle realtà scolastiche.

Il servizio del Tg itinerante andrà in onda domani, sabato 9 marzo, all’interno dell’edizione regionale del Tg3 delle 14.
“Una importante occasione del nostro territorio- spiega il sindaco Peppe Jossa – che noi abbiamo accolto con favore ed entusiasmo. Marigliano esprime risorse umane e ricchezze culturali straordinarie che vale la pena di raccontare e di promuovere”.

Pd di Somma dilaniato dalle tensioni, 4 contro il silenzio post congresso

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Riceviamo e pubblichiamo

Il Circolo PD di Somma Vesuviana versa in una condizione drammatica. Da quando, quasi un anno fa, e stato celebrato il Congresso di Circolo con l’elezione del nuovo Segretario Cittadino, Francesco Barra, l’attività politica del circolo e gli spazi democratici interni sono stati via via annullati completamente. Il PD, non solo ha seguito un iter al di fuori dei percorsi statutari per formalizzare il suo sostegno al sindaco Di Sarno ma ha anche smesso di spiegare ogni scelta, a partire dal suo ingresso in maggioranza. Di fatto, ha rinunciato a qualsiasi forma di dialogo con cittadini, elettori, militanti e membri del gruppo dirigente.

Nonostante gli inviti ad ampliare il processo democratico e aprire delle discussioni nelle sedi opportune, la conduzione della sezione locale continua nel solco di un solitario ed arrogante decisionismo. Segretario e Consiglieri comunali PD, infatti, conducono un’azione politico-amministrativa senza una linea condivisa, priva di trasparenza e sostenendo un’amministrazione che si limita ad annunci sensazionalistici e alla propaganda. Dallo svolgimento del congresso non e mai stata convocata un’assemblea degli iscritti e, anche di fronte alle turbolenze di questo periodo, non si ritiene opportuno convocare il consiglio direttivo.

Il silenzio degli eletti tra le nostre fila e assordante e, insieme all’incapacità del Segretario di garantire tutti, mortifica non solo la dignità di iscritti ed elettori, ma anche la storia, i principi, i valori del Partito Democratico. Valori e principi che vengono calpestati di fronte alle dimissioni di un assessore e di un dirigente non motivate, o con la grave vicenda di abusivismo edilizio, e di possibile incompatibilita col ruolo di Consigliere Comunale, che vede coinvolto uno dei nostri consiglieri. Tra i valori del Partito Democratico c’e anche il garantismo. Ma se l’agire del privato cittadino si intreccia con l’agire pubblico, gettando ombra su una comunita , chi ricopre determinati ruoli dovrebbe porre in essere tutte le azioni necessarie al fine di tutelare quella comunità e fin quando le vicende non saranno chiarite. Denunciamo pubblicamente la mancanza di agibilita politica e democratica nel nostro Circolo, denunciamo le condotte che violano il nostro codice etico e che compromettono l’immagine e la credibilita del partito. Ci dissociamo dalle scelte solitarie del Segretario che non seguono un progetto politico condiviso e che riteniamo non degne di un partito che nella legalita e nel confronto democratico trova i suoi pilastri fondanti. “Liberta e partecipazione” diceva Giorgio Gaber ed, in certi casi, soprattutto dissenso.

Mena Tiziano – Membro dell’ Assemblea Nazionale PD e del Direttivo PD Somma Vesuviana

Ludovica Gentile – Segretaria GD Somma Vesuviana

Gianni Piccolo – Membro del Direttivo PD Somma Vesuviana

Salvatore Piccolo – Membro del Direttivo PD Somma Vesuviana

Comune dedica a Paolo VI la strada dove passeggiava col Cardinale

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CASORIA. Il Papa che amava Casoria ha trovato casa nella Città che amava. Questa mattina il sindaco Raffaele Bene e S.E. Card. Crescenzio Sepe hanno svelato la targa e proceduto all’intitolazione a Paolo VI dell’ex via Macello. Da oggi quella strada sarà ufficialmente viale Paolo VI, in memoria del Papa che ebbe rapporto molto stretto con la Città al punto da tornarci più volte grazie al suo legame col card. Maglione, col quale era solito passeggiare proprio nella strada che porta il suo nome.

La cerimonia è avvenuta alla presenza di una rappresentanza dei bambini delle scuole elementari di Casoria e delle autorità civili e religiose della Città. Nel corso del successivo dibattito sulla figura di “Paolo VI, il combattente mite”, S.E. Card. Crescenzio Sepe ha raccontato ai presenti, tra i quali molti giovani studenti, tratti della grande umanità di Paolo VI, lodando il percorso intrapreso per rendere Casoria sempre più la “Città dei Santi”, con un omaggio ai Pontefici più legati al territorio. Nel corso dell’incontro il primo cittadino Raffaele Bene ha annunciato la cittadinanza emerita per Sepe e per il nipote di suor Maria Cristina Brando, presente alla manifestazione. Gesti e parole che hanno emozionato i più piccoli e rapito i ragazzi presenti al dibattito, moderato da Ludovico Silvestri ed impreziosito dalle testimonianze di Carmine Matarazzo, Giuseppe Pesce e Salvatore Maglione.

“Ho respirato Umanità nel suo senso più alto grazie alla presenza di una figura come S.E. Card. Crescenzio Sepe. Ad ogni bambino ha regalato uno sguardo d’amore, a tutti i presenti all’incontro “Il combattente mite” ha lasciato parole impossibili da dimenticare. Chi ha amato Casoria al punto da ritenerla un porto sicuro come Paolo VI merita un posto speciale nel cuore della nostra comunità. Da oggi quel posto è idealmente viale Paolo VI” ha dichiarato a margine della giornata il sindaco Raffaele Bene.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Roberta Giova, promotrice di questa giornata e dell’omaggio al Pontefice: “Casoria ha tante ricchezze nascoste ed appropriarsi di pagine importanti della propria storia serve ad alimentare quel senso di comunità che stiamo provando a cementare anche grazie al contributo di personalità autorevoli: oggi è stato il caso di S.E. Card. Crescenzio Sepe”.

Arsenale nella 219 di Pomigliano, trovate armi d’assalto

POMIGLIANO D’ARCO: armi d’assalto in un condominio della 219. Carabinieri sequestrano arsenale

Ancora un sequestro di armi e droga a Pomigliano D’Arco. Continuano i controlli dei Carabinieri del gruppo e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna nei rioni popolari della cittadina. Questa notte, nella “219” l’ennesimo arsenale sottratto alla criminalità. Un fucile semiautomatico calibro 12, una carabina Jager calibro 7,65 completa di caricatore monofilare con 10 colpi. Il bilancio continua con una pistola Browning calibro 7.65 con colpo in canna e 5 cartucce, 2 pistole sceniche senza tappo rosso e 4 panetti di hashish per complessivi 400 grammi di sostanza.

Le armi saranno sottoposte ad accertamenti dattiloscopici e balistici per verificare se siano state utilizzate di recente.

Tra Nola e il Vesuvio tutti, anche i preti, pensano solo al loro personale interesse. Lo scrive, nel 1877, un Sottoprefetto

Nella relazione del 2 luglio 1877 Pignatelli, Sottoprefetto di Nola, fornisce al Prefetto di Caserta notizie sullo “spirito pubblico, sulla stampa periodica, sulla sicurezza pubblica” del territorio. Altre fonti ci inducono a credere che il Pignatelli usi, per l’ordine pubblico, toni “addolciti” e miri a far cadere la responsabilità di ciò che non funziona sulla “indifferenza” delle genti nolane e vesuviane. Correda l’articolo l’immagine del quadro di Teofilo Patini “Vanga e latte”.

 

Per quel che riguarda lo “Spirito pubblico”, il Sottoprefetto Pignatelli conferma che tutto è tranquillo: anche le agitazioni degli “internazionalisti” e gli sforzi dei clericali di innescare agitazioni contro il Governo nei giorni del “Giubileo episcopale del Papa” Pio IX non hanno sortito nessun effetto e soprattutto a Nola la popolazione ha dimostrato indifferenza e una “assoluta ignoranza”. Non nega il Pignatelli che c’è chi “per i suoi privati interessi si lusinga ancora nella lontana speranza” di un ritorno dei Borbone, “ma il loro scarso numero, la nessuna loro importanza e l’assoluta mancanza di coraggio” li rendono “innocui” e indegni di “considerazione”. Spietata è la riflessione dell’alto funzionario: “in questo Circondario l’unica politica è il privato interesse e in questo solo ciascun cittadino si occupa senza minimamente pensare ad altro” e, in particolare, a tutto ciò che possa, “anche in minima proporzione arrecar loro qualche danno pecuniario”. Perfino i preti, più che di “clericalismo e di religione si occupano esclusivamente di loro stessi adoperando ogni mezzo lecito e illecito, quando occorra, per migliorare la loro personale posizione”. In questa società non può sopravvivere “la stampa periodica”. E il Pignatelli vede ormai prossimi “a morire” “il giornaletto l’ Eco di Brusciano, che si stampava in Napoli e si occupava solo di cose locali” e “il giornale clericale “La campana del Mezzodì” che si stampa in Nola” e il cui direttore, già oppresso da molti problemi, “ha dovuto anche recarsi in Roma per il Giubileo del Papa ed offrire l’obolo di 100 lire in oro.”. Per quel che riguarda la “Sicurezza pubblica” il Sottoprefetto cerca di “annacquare”, addolcire e mitigare. Nel “rapporto” del 10 gennaio aveva fatto “cenno delle grassazioni”, le rapine di strada, “che si verificavano nel mandamento di Palma, e propriamente ai confini di questo Circondario con quello di Castellammare di Stabia”. Nei mesi tra gennaio e luglio ci sono stati solo qualche furto e qualche grassazione di poca importanza nel Mandamento di Nola, Saviano e Cicciano, ma pare assodato che autori di tali deplorevoli fatti fossero gli individui ultimamente arrestati per la grassazione con omicidio avvenuta nella strada per le Puglie, in tenimento di Cumignano, di cui tratta la relazione del 16 giugno”. Il funzionario dichiara alla fine che ci sono stati “omicidi e ferimenti, o in risse, o per causa di donne o nella ebbrezza del vino”: cause, pare voglia dire il funzionario, per le quali coloro che amministrano l’ordine pubblico non hanno mai potuto adottare una politica di prevenzione. Il sottoprefetto conferma che per “il buon servizio” dei Regi Carabinieri e delle guardie campestri e per il pieno accordo che “fortunatamente esiste tra tutte le autorità” chiamate a garantire la Pubblica Sicurezza “vari reati sono stati a tempo impediti principalmente in occasione di feste popolari, tanto frequenti e accorsate” e gli autori della maggior parte dei reati sono stati assicurati alla giustizia. Nella relazione di luglio il Sottoprefetto aveva “parlato” di gruppi ben organizzati di delinquenti che “scendevano” da Ottajano a esercitare violenza nei mercati di Nola, di Saviano e di Cimitile, lungo le strade “usate di solito dai carri del grano e delle verdure che venivano a Nola da Avellino e da Lauro, e anche contro singole persone”. Di questi gruppi il Sottoprefetto non parla in questa relazione di luglio. Per le Amministrazioni Comunali le cose vanno non bene, ma “benino”: i problemi nascono dalle “contraddizioni”- termine elegantissimo – dei conti del Comuni e dalla necessità di convocare di continuo sedute straordinarie del Consiglio per mettere ordine nel disordine delle finanze. La “Pubblica Salute” è stata “toccata dalle solite malattie, ma il Sottoprefetto sottolinea “ancora una volta” la necessità che le autorità, gli agenti municipali e quelli “della forza pubblica” siano più energici nel far rispettare i “regolamenti di pubblica igiene e i provvedimenti all’uopo emessi dalle autorità competenti”. Il Pignatelli conclude la sua relazione ricordando al Prefetto la sua relazione sull’urgenza degli interventi “dipendenti dall’Amministrazione delle Bonifiche “e della rettifica della linea ferroviaria”. “Trovo ora da aggiungere novelle mie premure perché si trovi il modo “ di destinare a Nola la sede del nuovo Distretto Militare, perché Nola occupa una posizione centrale tra i Circondari di Castellammare e di Casoria”, perché a Nola “esistono vasti locali demaniali ora abbandonati”, e infine perché  Nola “priva di qualsiasi risorsa ha sempre per il passato avuto un forte presidio militare”.

Donne vittima di violenza: a Marigliano il primo braccialetto antistalking previsto dalla nuova legge contro i femminicidi

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Marigliano.

La misura di prevenzione, la cui applicazione è tra le prime in Italia, è il frutto del lavoro costante svolto dai servizi sociali del Comune di Marigliano in collaborazione con le forze dell’ordine.
L’attività di sensibilizzazione portata avanti sul territorio ha favorito l’instaurazione di un clima di fiducia e l’emersione di casi sottaciuti dalle vittime. Un’inversione di tendenza testimoniata dall’aumento del numero di denunce da parte delle donne vittime di violenza a tutela delle quali sono immediatamente scattate iniziative come il collocamento in strutture idonee e protette, la messa in sicurezza del domicilio attraverso misure restrittive, percorsi di sostegno psicologico.
Risultato soddisfacente che premia l’attenzione costante ad un fenomeno – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Rosanna Palma – che deve essere arginato. Sapere che c’è fiducia nel nostro operato non può che darci la spinta a agire sempre meglio”.
I risultati ottenuti – aggiunge il sindaco di Marigliano, Peppe Jossa – sono la conferma che per fermare l’escalation di violenza c’è bisogno dell’impegno di tutti. La legge oggi fornisce strumenti più incisivi ed accorcia i tempi degli interventi a tutela delle vittime, ma parallelamente sono necessarie attività di prevenzione, di informazione e di sostegno che possano convincere le donne a reagire e soprattutto a chiedere aiuto”.

Somma Vesuviana, strisce blu: si accende il dibattito in Consiglio Comunale

Somma Vesuviana, in Consiglio Comunale scambio di accuse tra la nuova maggioranza e l’opposizione sul servizio di sosta a pagamento. 

 Quello di ieri è stato un Consiglio Comunale che già si preannunciava particolarmente infuocato. I punti all’ordine del giorno e la questione sollevata dai consiglieri Piscitelli, Nocerino e Sommese della parzialità del Presidente del Consiglio nella scelta della successione delle problematiche da discutere nella seduta (poi rivista dallo stesso Presidente) hanno fatto da cornice ad un quadro di animato confronto tra maggioranza e opposizione, quest’ultima pronta a bersagliare su tutti i fronti l’amministrazione “Di Sarno bis”.

Le strisce blu

Sicuramente, il momento più concitato del dibattito è stato quello in cui il Consigliere Nocerino di “Siamo Sommesi” ha presentato un’interrogazione con dibattito rivolta all’ex Assessore ai trasporti Mauro Polliere (attualmente Vicesindaco) su alcuni punti del contratto con la ditta che ha vinto la gara d’appalto per il servizio della sosta a pagamento nel Comune di Somma. Nocerino ha contestato all’Amministrazione la mancata attivazione del servizio di sosta a pagamento nel mese di novembre, come stabilito dal contratto con la ditta vincitrice della gara d’appalto. Questo ha generato una mancanza di incassi per il comune nei mesi successivi alla data prevista di avvio del servizio, partito solo lo scorso febbraio. Inoltre, Nocerino ha sottolineato come, dal bando di gara, sia stato improvvisamente escluso il parcheggio multipiano di Via Dietro le Torri, a causa una presunta inagibilità parziale di quest’ultimo che, secondo il Capogruppo di Siamo Sommesi, non sarebbe veritiera.

La risposta dell’Assessore Raia

Sull’argomento è intervenuta l’Assessore Rossana Raia, la quale ha evidenziato come la paternità delle modalità di svolgimento del servizio delle strisce blu sia della precedente maggioranza, formata da alcuni membri dell’attuale opposizione. L’Assessore ha poi giustificato la mancata attivazione del servizio a novembre per le ingenti piogge e l’asfalto bagnato che non avrebbero consentito la realizzazione delle strisce. Un’affermazione, quella dell’Assessore che ha scatenato l’ironia dell’opposizione e un successivo attacco da parte di Sommese e Piscitelli, il quale ha anche polemizzato per l’uscita dell’Assessore dalla Sala consiliare subito dopo il suo discorso.

L’intervento del Sindaco

Questo ha spinto il Sindaco Di Sarno ad invitare i consiglieri al rispetto dell’operato della maggioranza. Inoltre, il Sindaco ha accolto la petizione popolare per la riduzione del costo e dell’orario della sosta a pagamento nelle strisce blu, ma ha anche riferito di dover tener conto che i firmatari sono solo una parte della comunità cittadina. In ogni caso, al momento non c’è  nessun accordo in merito ad una rimodulazione del sistema.

Terre di Campania inaugura il Museo Multimediale delle Acque Campane

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Il taglio del nastro avverrà il 15 marzo alle 17, a Sant’Anastasia, alla presenza di autorità e istituzioni. Apre ufficialmente le porte al pubblico il Museo Multimediale delle Acque Campane, MUMAC in acronimo, realizzato dall’Associazione Terre di Campania, da anni impegnata in una capillare opera di sensibilizzazione e valorizzazione dei territori della nostra regione e delle loro preziose risorse.

All’acqua, primario elemento naturale, indispensabile per le funzioni vitali e per le attività quotidiane, dalle domestiche alle industriali, è dedicato il nuovo percorso didatticoespositivo, che raccoglie storia e informazioni sulla sua presenza in Campania. Il taglio del nastro si terrà venerdì 15 marzo 2024, alle ore 17:00, presso la sede del Museo in Sant’Anastasia, alla Via Romani 3, nella cittadella mariana del Santuario di Madonna dell’Arco, dove la comunità dei Domenicani, nella persona del Priore Padre Gianpaolo Pagano, che condivide il progetto, ha concesso a Terre di Campania l’utilizzo dei locali necessari alla realizzazione del MUMAC. Scelta non causale poiché proprio l’effige mariana venerata all’interno dell’edificio sacro risultava collocata, in origine, su di un arco pertinente ad un antico acquedotto romano che, secondo diversi studi, dovrebbe coincidere con l’Acquedotto Augusteo destinato a convogliare le acque dei fiumi Serino e Sabato verso i comuni dell’Agro-Nolano e del Vesuviano, fino a raggiungere i Campi Flegrei.

Il Museo Multimediale delle Acque Campane, attraverso un percorso interattivo e digitale, in linea con le nuove sfide tecnologiche, racconta questa e altre storie d’acqua, che costituiscono un attrattore spesso non adeguatamente valorizzato per presentare la Campania nel complesso delle sue potenzialità naturalistiche, artistiche, tecnologiche e, non ultime, turistiche. Terre di Campania ha posto particolare attenzione alla creazione di una mappatura, il più completa possibile, dei fiumi, laghi, sorgenti, cascate, aree marine, fontane, acquedotti e ogni altro luogo o monumento legato all’acqua, presenti sul territorio campano.

Un lavoro in costante aggiornamento, realizzato anche grazie al supporto di diversi esperti e stakeholders, aperto alla partecipazione di quanti vorranno ancora contribuirvi; i primi risultati di queste sinergie sono la sala immersiva e le mappe interattive consultabili nel percorso del Museo. Il Museo Multimediale delle Acque Campane è anche il luogo in cui non solo la tecnologia, ma anche l’arte racconta la bellezza e l’importanza dell’acqua, per rimarcare che l’uomo ha bisogno di progresso ma anche di emozioni. Dell’esposizione museale fa parte, infatti, l’installazione artistica “Gocce d’Acqua” che raccoglie ormai quasi 2000 opere dedicate all’acqua e realizzate da artisti e allievi degli istituti d’arte campani.

Frutto dell’ingegno di Giuseppe Ottaiano, fondatore di Terre di Campania, che con i suoi viaggi e uno spiccato spirito di osservazione continua ad arricchire il bagaglio di conoscenze e contenuti del Museo, l’installazione artistica, che racconta il valore dell’acqua come elemento naturale e bene indispensabile non è mero strumento decorativo, ma visualizzazione di esperienze personali condivise. La possibilità di partecipare a laboratori a tema scientifico o artistico completa l’offerta del museo. Tecnologia digitale e arte, unite all’esperienza laboratoriale, fanno dunque del Museo Multimediale delle Acque Campane un percorso singolare, da vivere per conoscere. Il progetto gode di un finanziamento nell’ambito del Piano Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014-2020.

Imperfetti, ma convinti

Imperfetti, ma convinti. Sono gli azzurri dopo pochi giorni di cura Calzona. Sono gli azzurri che ospitano al Maradona la Juve di Allegri.

Non ancora guariti, e infatti non si può pretendere che il nuovo mister rivoluzioni una squadra in così poco tempo.

Ma sono convinti, perché gli azzurri ora giocano a pallone. Hanno ancora strada da fare, ma si cominciano a vedere i giusti movimenti.

La fase difensiva è ancora precaria, e infatti gli azzurri subiscono spesso le ripartenze juventine, e le occasioni della Vecchia Signora sono parecchie. Imprecisi gli avversari, sbagliano di tutto, più cinici gli azzurri. Alla fine del tempo, alla prima vera occasione pericolosa, Kvara dice che è qui, che gol. Il pareggio è opera di un fendente di Chiesa. Ma la partita sorriderà agli azzurri. Osimhen si fa stendere in area di rigore. Il rigore c’è, ed è netto, il VAR lo conferma. Il nigeriano lo sbaglia. Per fortuna si fa trovare pronto Raspadori, avvoltoio. Il lavoro del mister si vede nella preparazione del rigore. Gli azzurri partono da una posizione lontana dal limite dell’area, per arrivare sull’eventuale ribattuta in velocità, ci riescono, e sono più veloci degli avversari. Bravo Napoli. E fatemelo dire. Come è bello vincere contro chi si vanta tanto di uno stile che non esiste, lo stile del fastidio, dell’arroganza,. lo stile dell’aggressione ad Osimhen in procinto di tirare il suo rigore.

Imperfetti, ma convinti. Pian piano il Napoli sembra ritrovare una sua strada. Il campionato è andato, ma forse qualche briciola si può ancora raccogliere.