Agenzia di Sviluppo dell’area nolana: sala convegni intitolata a Carmine Sommese

Riceviamo e pubblichiamo dall’agenzia di sviluppo dei comuni dell’area nolana.

Nella giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid l’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana intitola la sala convegni a Carmine Sommese, il medico chirurgo, sindaco di Saviano scomparso il 17 aprile del 2020. L’appuntamento è per le 15,30 di lunedì 18 marzo presso la sede dell’Agenzia di Sviluppo di via Trivice d’Ossa, 28 a Camposano.

Aveva 66 anni e morì un mese dopo aver contratto il virus: nella fase più difficile della pandemia antepose, com’era nel suo stile, la salute dei suoi pazienti e la tutela della comunità di Saviano alla propria incolumità.

Nato nel 1954, sposato con Marina Gambardella e padre di tre figlie, Carmine Sommese lavorava come chirurgo all’ospedale Santa Maria della Pietà. Alla dedizione per la professione si è sempre aggiunta quella per la politica. Oltre ad essere stato sindaco di Saviano dal 1993 al 2005 e dal 2012 fino alla sua morte, è stato anche consigliere provinciale e regionale.

Il ricordo diffuso è di un uomo, un professionista, un politico che ha messo sempre al centro le persone, alle quali si è dedicato sempre con grande disponibilità. Nella memoria collettiva restano impresse le straordinarie doti di umiltà, attaccamento al territorio e grande capacità di mediazione.

Stellantis Pomigliano e intoppi: ferma per una settimana l’Alfa Romeo Tonale

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Interruzioni ormai continue della produzione che si stanno trascinando da tempo 

 

Nuovo stop alla produzione dell’Alfa Romeo Tonale. Secondo quanto comunicato ai sindacati dall’azienda Stellantis le attività produttive legate alla realizzazione del suv compatto saranno ferme a partire da oggi, 7 marzo, e fino a tutto mercoledì 13 marzo.

La paralisi è stata determinata, sempre in base a ciò che ha reso noto l’azienda automobilistica, alla mancanza di componenti necessari alla costruzione della vettura. Particolari che non sarebbero giunti nello stabilimento dalle fabbriche dell’indotto. L’attività lavorativa sarà quindi sospesa a partire dal primo e secondo turno nel montaggio Tonale, verniciatura, lastratura, stampaggio, plastica e qualità. Per queste giornate di senza lavoro l’azienda chiederà la cassa integrazione. In queste stesse giornate potranno essere comandati lavoratori per esigenze tecniche e organizzative.                       

Stop ripetuti

La produzione dell’Alfa Romeo Tonale si era già fermata il 2 e il 6 febbraio scorsi, sempre per carenza di particolari meccanici, nello stabilimento dove tra le tute blu è già alta la preoccupazione per le affermazioni del ceo della società, Carlos Tavares, di fabbriche a rischio tagli occupazionali, tra le quali proprio il Vico. Poi però lo stesso Tavares ha gettato acqua sul fuoco affermando che la Panda si produrrà a Pomigliano fino al 2027, il che garantirebbe la saturazione occupazionale dei 4300 addetti per altri quattro anni circa visto che la produzione del Tonale è iniziata soltanto nel 2023. In passato il problema più grosso registrato sul fronte delle continue interruzioni delle produzioni era rappresentato dal mancato approvvigionamento di componenti elettronici, in particolare delle centraline. Poi però le carenze del sistema produttivo hanno riguardato anche altri componenti.           

 

Nola, al via la rassegna “Donne e Legalità”: ecco il programma completo

Riceviamo e pubblichiamo. 
Giornalisti, magistrati e scrittori per “educare” alla legalità e al rispetto: al via la rassegna “Donne e Legalità” promossa dallo store letterario Mondadori di piazza Marconi a Nola diretto dalla giornalista Autilia Napolitano.
Otto incontri, dal 7 al 21 marzo, con il coinvolgimento delle scuole del territorio ed in partnership con le associazioni dell’hinterland nolano.
Tra gli ospiti il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri (ospite martedì 19 marzo nella parrocchia San Felice a Cimitile), il magistrato Catello Maresca (lunedì 11 marzo) ed il direttore di Fanpage Francesco Cancellato (lunedì 11 marzo).
“Voce” alle donne con Ana Maria Sepe che, di fatto, inaugurerà il ciclo di incontri oggi, giovedì 7 marzo alle ore 18.00 presso lo store di piazza Marconi.
E poi ancora Virginia Ciaravolo, Paola Proietti, Francesca Grassi ed Antonio Masullo.
Un programma itinerante stilato in sinergia con enti associativi dell’area (Lions e Leo Club “Nola Host Giordano Bruno”, associazione Ipazia di Visciano, Cif di Cimitile, Archeoclub di Nola, Fidapa di Nola e di San Giuseppe Vesuviano, Obiettivo Terzo Millennio e Fondazione Premio Cimitile) che porta avanti la formula del “caffè letterario”, vero fil rouge dell’intero progetto.
“Un progetto di educazione e formazione in cui sono coinvolti tutti, scuola, enti ed associazioni – spiega Autilia Napolitano, direttore dello store nolano e promotrice di iniziative culturali sul territorio – perché lavorare insieme è fondamentale, si condivide l’impegno quotidiano. Ringrazio gli autori esperti che hanno accolto il nostro invito ma anche tutte le realtà associative che ci hanno voluto affiancare. La nostra è una legalità organizzata e strutturata”.
Ecco il programma completo:
Rassegna “Donne e Legalità”
Marzo 2024
Giovedì 7 marzo
Ore 18.00
Ana Maria Sepe presenta
“D’amore ci si ammala, d’amore si guarisce”
Caffè letterario Mondadori Nola 
Venerdì 8 marzo
Ore 18.00
Bar Panico, San Giuseppe Vesuviano
Francesca Grassi presenta “Dentro una borsetta”
Sabato 9 marzo
Ore 18.00
Antonio Masullo presenta “Maria Orsic”
Caffè letterario Mondadori Nola
Lunedì 11 marzo
Ore 15.00
Francesco Cancellato presenta “Nel continente nero”.
Caffè letterario Mondadori Nola
Lunedì 11 marzo
Ore 17.30
Catello Maresca presenta “Lo stato vince sempre”.
Caffè letterario Mondadori Nola
Venerdì 15 marzo
Ore 18.00
Virginia Ciaravolo presenta “Truffe amorose on line”.
Caffè letterario Mondadori Nola
Martedì 19 marzo
Ore 15.30
Parrocchia San Felice in Pincis, Cimitile
Nicola Gratteri presenta “Il Grifone”
Giovedì 21 marzo
Ore 18.00
Paola Proietti presenta “So chi mi ha uccisa”.
Caffè letterario Mondadori Nola

A Torre Annunziata il 15 marzo la prima nazionale del nuovo romanzo di Francesco Paolo Oreste “In un mare senza blu”

Il 15 marzo, Francesco Paolo Oreste presenterà a Torre Annunziata il suo nuovo romanzo “In un mare senza blu”, pubblicato dalla casa editrice iDobloni per la collana “Enigmi”. Il libro arriverà nelle librerie il 12 marzo.

 “In un mare senza blu” è una storia che ha il potere di raccontare la Napoli dei vicoli, degli emarginati, dei diversi e di chi non ha scelta, lì dove la vita diventa sopravvivenza. Affacciati sul Golfo, Mario, Ciro e Michele sono tre ragazzini di Vico Stella, legati da un’amicizia che si rivelerà ciò che di meglio il destino ha riservato loro. La vita dei tre protagonisti non offre sconti. Michele non è che un ragazzino quando prende in mano, per la prima volta, una pistola. Ciro è troppo bello e troppo sensibile per sopravvivere alle anime oscure del Vicolo in cui cresce. Mario non può fare altro che andare incontro al proprio destino, legandosi per sempre alle vite dei due amici. Come plastilina. La serata avrà inizio alle ore 18 presso l’auditorium del liceo classico Pitagora di Torre Annunziata.
L’autore dialogherà con Pierpaolo Filippelli, Procuratore Aggiunto di Napoli. L’incontro è organizzato dalla Libreria Erboristeria & Biobar Libertà e sarà moderato da Francesco Gravetti.
L’invito alla serata è pubblico e rivolto a tutti gli interessati, membri della stampa e lettori

Incidente sulla 268, Statale in tilt

Ieri pomeriggio c’è stato uno scontro tra due auto sulla 268.

L’incidente verificatosi ieri pomeriggio sulla statale 268 all’altezza dell’uscita di Madonna dell’Arco, ha visto coinvolti due veicoli. Non si conoscono dettagli del sinistro, ma sulla strada c’è stato un rallentamento significativo per alcune ore per buona parte di tratto che collega la città di Napoli ai paesi vesuviani.

Una delle due auto è stata quasi subito portata via da un carro attrezzi, mentre l’altra è rimasta per un po’ di tempo ferma per strada. Nessuno dei due conducenti ha riportato ferite gravi. Sul luogo sono intervenute le forze dell’ordine che hanno verificato la presente di un liquido sull’asfalto, probabilmente olio, che potrebbe essere stato il motivo del sinistro.

Pomigliano, siglato accordo tra l’amministrazione comunale e l’associazione Plastic Free

Riceviamo e pubblichiamo. 

 

 

 

E’ stato siglato ieri mattina, 6 marzo, un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco, e l’associazione Plastic Free mirato, tra l’altro, a creare un canale diretto tra le parti. All’incontro e alla firma del protocollo sono intervenuti l’assessore all’Ambiente, Maria Rosaria Toscano, e il referente provinciale dell’associazione Plastic Free di Napoli, Francesco Gallina, insieme con alcuni volontari del territorio. “Come Amministrazione – ha sottolineato Maria Rosaria Toscano – siamo felici di poter formalizzare l’impegno preso con Plastic free.

Fin dall’inizio d’attività di questa associazione ambientalista, tra le più attive del nostro territorio, abbiamo sempre collaborato e operato per l’interesse dell’ambiente e la tutela del decoro della nostra città. L’impegno e la disponibilità proseguono. Speriamo che questo esempio possa essere colto anche da altri cittadini e altre associazioni, in modo che una maggiore attenzione verso il nostro ambiente possa garantirci un domani più pulito, con meno plastica e inquinamento”. L’accordo è finalizzato a semplificare i passaggi burocratici tra le parti per permettere a Plastic Free la velocizzazione delle attività di volontariato sul territorio. Un impegno che è mirato, inoltre, a creare un canale di comunicazione diretto tra le parti, per lo sviluppo dell’associazione sul territorio e per il miglioramento della città verso la tematica green.

Il referente di Plastic Free, ha sottolineato che con la sigla all’accordo “è stato rinnovato il patto di amicizia tra il Comune di Pomigliano d’Arco e l’associazione”. “Questa volta era presente anche una delegazione di volontari – ha aggiunto Gallina – che in questo periodo si sono dati un gran da fare con le sensibilizzazioni scolastiche. La fiducia nel nostro operato ci stimola e incoraggia a fare ancora di più e ancora meglio per la nostra cittadinanza”.

Il Comune di Pomigliano d’Arco ha ottenuto, poche settimane fa, anche il riconoscimento ‘Plastic free’ da parte della Plastic Free Onlus, titolo assegnato ad altre 110 amministrazioni comunali italiane, di cui solo 7 in Campania. Il premio sarà consegnato il 9 marzo a Milano, e riconosce gli sforzi dei comuni nella lotta contro l’abbandono illecito dei rifiuti, la sensibilizzazione sul territorio, la gestione dei rifiuti urbani e la collaborazione con la onlus.

Casoria inaugura il Muro del Riscatto in sala consiliare: le testimonianze delle donne

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CASORIA. Un ulteriore seme nel percorso intrapreso da anni per la parità di genere e il rispetto dei diritti. Ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Casoria è stato inaugurato il “Muro del Riscatto”, installazione permanente dedicata alle donne vittime di violenza. L’amministrazione comunale targata Raffaele Bene ha inteso lasciare un segno tangibile e dal grande significato emotivo dell’impegno per i diritti delle donne. Al taglio del nastro erano presenti, oltre alle quote rosa della giunta e del Consiglio Comunale, le studentesse degli istituti superiori Gandhi e Torrente, che hanno ascoltato le testimonianze di tre donne prese a modello di “Riscatto Impegno Orgoglio”, titolo dell’incontro moderato dalla dirigente del Settore Avvocatura del Comune Alida Di Napoli.

I presenti hanno ascoltato le storie di vita e di lavoro e le battaglie quotidiane per affermarsi del capitano Valentina Bianchin, comandante della Compagnia dei carabinieri di Casoria, dell’imprenditrice Ornella Auzino e dell’astrofisica Marcella Marconi, già direttrice dell’osservatorio astronomico di Capodimonte. Il dibattito è stato impreziosito dagli interventi delle dirigenti di Gandhi e Torrente Anna Errichiello Anna Maria Orso e dalle giovani presenze che, in versi o con spaccati di vita reale, hanno fatto vibrare il cuore dei presenti. Al termine dell’incontro il sindaco Raffaele Bene ha annunciato l’apertura di un tavolo permanente su impegno per le donne e cultura dei diritti.

“Ci siamo commossi, abbiamo discusso, abbiamo sentito forti emozioni ed abbiamo promesso di rivederci presto per fare qualcosa di grande insieme. L’inaugurazione del Muro del Riscatto per le donne vittime di violenza questa mattina in sala consiliare ha rappresentato un momento toccante perché impreziosito dalla presenza di tante giovani donne e dalle testimonianze di persone speciali” ha dichiarato il sindaco Bene.

“Ringrazio tutte loro per lo spirito col quale hanno partecipato e ringrazio tutte le giovani intervenute alle quali ho dato appuntamento presto per l’apertura di un tavolo permanente sul tema dell’impegno per le donne e della cultura dei diritti. I sorrisi di una sala illuminata dalla luce dell’orgoglio di tutte loro merita un impegno sempre maggiore dopo tanti risultati già ottenuti”.

Acerra città delle donne, parte la 3 giorni di appuntamenti

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ACERRA. Arte, salute e una maglietta rossa per l’uguaglianza di genere. Sono i temi scelti nell’ambito delle iniziative 2024 di ‘Acerra città delle donne’, che rientrano nella ‘Giornata Internazionale dei Diritti della Donna’ promossa dal Comune di Acerra per un marzo ricco di eventi che spaziano dal mondo dell’impresa alla prevenzione passando per fitness e letteratura.

Si parte la mattina di Giovedì 7 Marzo al Castello dei Conti con i laboratori formativi di ‘Donna Impresa Coldiretti’, dove le imprenditrici del settore illustreranno agli alunni delle scuole primarie e secondarie come si realizzano ceramiche utilizzando materiali ecosostenibili. A seguire la presentazione del libro ‘La Dama’ in cui lo scrittore cileno Jorge Orellana Lavanderos racconterà ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado la storia di una donna che combatte contro la malattia.

 

Venerdì 8 Marzo alle ore 11 nella Sala dei Conti del Castello ‘Parola di Donna:  il vero senso dell’uguaglianza di genere’, il convegno che vedrà i saluti del sindaco Tito d’Errico, degli assessori Francesca La Montagna, Milena Petrella e Milena Tanzillo con gli interventi del Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Nola Simone Rappucci,  del Dirigente ai Servizi Sociali del Comune di Acerra Giuseppe Gargano e dell’artista e commediografo Francesco Procopio. Prevista la partecipazione del Centro Antiviolenza ‘La Casa di Marinella. In sala gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

 

L’8 Marzo alle ore 18 al Castello verrà inaugurata la Mostra ‘Raccontare la Donna’, con le opere di Karolina Keller e Hicham Chajai. La mostra resterà aperta fino a Domenica 10.

 

Sabato 9 Marzo tutti in Villa Comunale indossando una maglietta rossa per partecipare alla ‘Camminata Solidale Donna che Conta’, una passeggiata di sensibilizzazione alla parità di genere contro gli abusi sulle donne e di promozione dell’attività fisica urbana.

In tema di salute e prevenzione, inoltre, nel mese di marzo il Comune di Acerra promuove una campagna informativa per gli screening femminili nei Rioni Ice Snei, Gescal e Madonnella in collaborazione con il locale Distretto dell’Asl Napoli 2 Nord.

 

Un programma che valorizza non solo il ruolo della donna in ogni ambito sociale – sostengono le ‘assessore’ Francesca La Montagna, Milena Petrella e Milena Tanzillo – ma che sottolinea l’importanza di una cultura dell’uguaglianza e della parità di genere. Ecco perché è forte l’impegno per portare avanti nuove azioni contro le discriminazioni. Gli eventi organizzati dall’amministrazione comunale, infatti, riguardano diversi aspetti di una visione globale di società dell’uguaglianza che vede uomini e donne non più arroccati sugli stereotipi”.

 

La realtà ci insegna che oggi la donna è simbolo di coraggio e sensibilità, un emblema dei diritti e della libertà della persona – spiega il sindaco Tito d’Errico – e le attività realizzate dall’amministrazione, in questo senso, sono anche per quelle donne alle quali purtroppo questi diritti sono ancora negati”.

 

Acerra, ambientalisti all’attacco: sequestrate due discariche sotterranee

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I Volontari Antiroghi hanno avviato controlli a tappeto del territorio. La polizia municipale ha raccolto le denunce e fatto scattare i sigilli agli appezzamenti    

 

Ormai basta scavare anche ad appena un metro di profondità per trovare rifiuti di ogni sorta nel sottosuolo della zona industriale di Acerra. Qui ieri, nell’area Asi, a pochi passi dalla ex Montefibre e dal termovalorizzatore, la polizia municipale è stata costretta a sequestrare l’ennesima area contaminata, un appezzamento grande quanto un campo di calcio in cui è stata scoperta l’ennesima megadiscarica abusiva occultata sotto il terreno. Lo spiacevole ritrovamento è stato fatto durante i lavori di realizzazione di un opificio da parte di un’azienda che opera proprio nel settore dei rifiuti e che si occupa del noleggio di macchinari per la raccolta differenziata.

La scoperta

Mentre le ruspe del cantiere scavavano nel terreno sono stati trovati valanghe di rifiuti stratificati. Secondo le prime indiscrezioni finora trapelate nel sottosuolo del cantiere c’era ogni sorta di materiali di scarto: rifiuti solidi urbani, plastiche, inerti, gomme, scarti bruciati, bitumi e altre sostanze non identificabili a occhio nudo. Sarà necessario l’intervento dei tecnici dell’Arpac per capire meglio la tipologia dei veleni emersi e soprattutto l’entità del ritrovamento, anche se il sospetto è che purtroppo sia interessato dalla contaminazione uno spazio considerevole del sottosuolo. Ad ogni modo la polizia municipale di Acerra, giunta sul posto a seguito di una denuncia firmata dai coraggiosi ambientalisti Alessandro Cannavacciuolo e Michele Pannella, dei Volontari Antiroghi, ha provveduto a sequestrare tutto il cantiere, ampio circa 10mila metri quadrati. E’ un sequestro preventivo che dovrà essere sottoposto al vaglio del tribunale di Nola.

Drone Anti Rifiuti

Comunque da diversi giorni i volontari Anti Roghi stavano osservando la zona in cui alla fine sono stati trovati i rifiuti sepolti. “Abbiamo usato un drone per capire cosa stesse succedendo – racconta Cannavacciuolo  – i filmati tratti dalle telecamere del mezzo aereo – aggiunge l’ecologista – ci hanno consentito di capire che i rifiuti emersi sono stati rimescolati al terreno e invece di essere smaltiti in modo corretto sono stati utilizzati come materiale di riempimento delle fondamenta dell’opera in costruzione”. Accuse comunque tutte da provare nelle apposite sedi ma che sono contenute nella denuncia degli ambientalisti a cui sono state allegate le immagini catturate dal drone che documentano tutta la fase dei lavori nel cantiere. Intanto c’è rabbia e amarezza. “E’ mai possibile – si chiede Cannavacciuolo – che nessuno si sia mai accorto di quest’anomalia visto che i rifiuti emersi erano stati accatastati dopo lo scavo nel cantiere fino a formare intere collinette ben visibili dalla strada ?”.

Il Secondo Sequestro

Il 27 febbraio la polizia municipale aveva sequestrato un terreno agricolo non coltivato ma adibito a deposito, in via Tappia, zona nordoccidentale della città, sulla strada che conduce a Caivano. L’operazione è scattata con l’ausilio dei carabinieri della stazione di Acerra. Il sequestro dell’appezzamento, di circa 1200 metri quadrati, è stato motivato dal fatto che nello spazio appena sigillato sono stati trovati manufatti di cemento abusivi. Ad ogni modo i sigilli sono stati apposti dopo che l’ambientalista della zona, Alessandro Cannavacciuolo, ha consegnato ai carabinieri una denuncia. Stando alle indiscrezioni nella denuncia è scritto che questo appezzamento era già stato sequestrato nel 2014 per la massiccia presenza di rifiuti speciali interrati fino ad una profondità di oltre quattro metri, come accertato dall’Arpac. Ma nonostante l’allarme dell’Arpac i rifiuti interrati non sono mai stati rimossi: niente bonifica. Ci fu solo la rimozione dei rifiuti superficiali. Sempre stando alle indiscrezioni, nella denuncia è scritto anche che il terreno nel 2023 fu oggetto di una compravendita da parte di soggetti condannati per disastro ambientale.

Lancia l’hashish dal balcone, ma centra i poliziotti: arrestato a San Giuseppe Vesuviano

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San Giuseppe Vesuviano: sorpreso con la droga. La Polizia di Stato arresta un 49enne.

Nello scorso pomeriggio, gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di un uomo a San Giuseppe Vesuviano; lo stesso, avvedutosi della loro presenza, ha lanciato dal balcone degli involucri di hashish, prontamente recuperati dai poliziotti.

Inoltre, gli operatori, all’interno dell’appartamento, hanno rinvenuto altri involucri della stessa sostanza per un peso complessivo di circa 54,5 grammi.

Pertanto, il 49enne originario di Castellammare di Stabia, con precedenti di polizia, anche specifici, è stato tratto in arresto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.