Pace e inquinamento, opposizione soddisfatta dopo il Consiglio

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Coalizione Civica X Acerra: grande lavoro della nostra opposizione, dentro e fuori il Consiglio comunale.

“Abbiamo imposto al Consiglio comunale una discussione sul tema della pace, sull’emergenza aria ad Acerra e su un territorio che aspetta di essere formalmente dichiarato dalla Città Metropolitana come saturo, sulla problematica della Scuola Media Statale Gaetano Caporale – dichiarano Elvira Altobelli, Salvatore Buonincontro e Barbara D’Inverno, rispettivamente responsabile dell’Organizzazione, Presidente e Portavoce di Coalizione Civica X Acerra – mentre fuori dal Consiglio comunale prosegue il lavoro di denuncia su una gestione che fa acqua da tutte le parti”.

“Sta passando sotto traccia l’ennesimo rinvio della nomina della Commissione Paesaggio Locale. Nei giorni scorsi, infatti, i nostri consiglieri comunali hanno scritto per la terza volta al Segretario Generale e al Prefetto – aggiungono i dirigenti di Coalizione Civica – sollevando gravi problemi nella pubblicità dell’avviso pubblico e il mancato rispetto della parità di genere, anticipando l’impugnativa presso le autorità competenti. Buon senso, oltre ai doveri di buona amministrazione ed imparzialità, suggeriscono alla maggioranza di far ripartire con urgenza il procedimento. Sull’emergenza aria inquinata è arrivata una sola proposta, la nostra, contenente una serie di azioni operative integrate con i suggerimenti che abbiamo ascoltato all’iniziativa di Legambiente Acerra. Prendiamo atto del voto contrario e dell’astensione che abbiamo registrato”.

“Facciamo gli auguri ai nostri consiglieri comunali Casoria Giuseppe, Catapane Domenico e Messina Salvatore, eletti rispettivamente componenti della Commissione elettorale e Vice Presidente del Consiglio comunale, a cui si aggiungono Salvatore Maietta, recentemente eletto Presidente della Commissione Vigilanza, e Antonio Nocera in altra Commissione. A tali assetti – concludono i dirigenti di Coalizione Civica – si è arrivati dopo che i nostri gruppi consiliari hanno avuto mandato a proporre e votare, senza negoziazione alcuna, gli altri 2 colleghi di opposizione, sia in Commissione di Vigilanza che per la Vice Presidenza del Consiglio comunale. Ciò a dimostrazione che i nostri avversari stanno nei banchi di fronte ai nostri, pur nei distinguo, che restano, tra le forze politiche di opposizione”.

Controlli della polizia a Pomigliano: un fermato su 4 ha precedenti

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Controlli a Pomigliano d’Arco.

Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Acerra, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio.

Nel corso del servizio sono state identificate 63 persone, di cui 15 con precedenti di polizia e controllati 37 veicoli.

Centro Disabili, parla il Psi: “Apertura è un diritto da non calpestare”

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Riceviamo e pubblichiamo dalla segreteria del Partito Socialista di Somma Vesuviana 

 

Il Segretario Maria Pangiroli : “Quello che stiamo leggendo da dichiarazioni ricevute e pubblicate dai Giornali riguardante il delicato tema della ” Chiusura del Centro diurno Disabili ” ci lascia SCONCERTATI !
Si è parlato di strumentalizzazione da parte di alcune forze politiche rispetto ad altre .
Si è parlato di opposizione costruttiva e di altra disfattista !
Ora è giusto precisare che “Tutti ” state strumentalizzando un problema gravissimo che si sta consumando sulla pelle di persone che dovrebbero essere “PROTETTE” in una società definita civile .

State attribuendo responsabilità e non , perdendo di vista il PRINCIPIO SACROSANTO DELLA PROTESTA ” DIRITTI UMANI CALPESTATI E NON RICONOSCIUTI ”
I ragazzi del centro Disabili, le famiglie , i cittadini , noi Socialisti accompagnati da movimenti politici abbiamo aspettato in piazza per due domeniche consecutive IL SINDACO E I RESPONSABILI DELLE POLITICHE SOCIALI per avere risposte ma sopratutto per un confronto civile e doveroso da parte delle istituzioni ( eravamo in piazza con palloncini e fiori , mentre riferivano , gli amministratori , ai loro amici che si sentivano attaccati ed avevano paura ) .
Ci rivolgiamo a tutti quelli che si stanno professano paladini della giustizia , I Socialisti si battono e si basteranno solo per LA RIAPERTURA DEL CENTRO DISABILI SUL TERRIRORIO SOMMESE !
Le soluzioni che stanno comode all’ amministrazione di spostare il Centro in paesi limitrofi non sono comode per alcuni UTENTI , questo sia chiaro !
Alcuni ragazzi hanno serie patologie e diventa difficile ,per le famiglie , occuparsi della loro salute non essendo in loco.

Noi diciamo a gran voce , OGNI SINGOLO UTENTE DEL CENTRO HA DIRITTO AD USUFRUIRE DEL SERVIZIO! Se un solo ragazzo è costretto a rimanere a casa abbiamo perso!
Con molta amarezza dico che si è persa la motivazione essenziale dell ‘indignazione di una comunità intera. Non accusatevi a suon di articoli , smettetela di fare dichiarazioni discordanti. Abbiate rispetto per il dolore di queste famiglie .
I socialisti stanno ascoltando i diretti interessati che sono stanchi ! Stanchi di essere tiranti al centro di guerre politiche che nulla hanno a che vedere con il RISPETTO E LA DIGNITA DI QUESTE PERSONE!!”

Napoli perde il primato delle nascite

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Napoli – La Campania ha perso il 23,1% della popolazione tra il 2008 e il 2019, tendenza che si accentua visto che tra il 2022 e il 2023 il calo demografico è stato in un anno del 3,6%.

E’ uno dei dati illustrati a Napoli da Gian Carlo Blangiardo, professore emerito dell’Università Milano Bicocca ed ex presidente dell’Istat nella sua relazione “Italia e Campania nella morsa dell’inverno demografico”, presentata all’incontro “Insieme per la natalità … impegno regionale” del Forum delle Associazioni Familiari della Campania.

L’attuale popolazione della Campania diminuisce sia per l’emigrazione dei giovani, sia per il crollo della natalità. Nel 2002 la provincia di Napoli guidava la graduatoria nazionale con 12,4 nati ogni 1000 abitanti e la Campania, con 11,4 nati per 1000 cittadini, era al vertice tra le regioni. Vent’anni dopo, nel 2022, Napoli scende al terzo posto e il primato della Campania viene ceduto al Trentino Alto Adige. Tra i fattori che determinano il calo, il problema per le donne di conciliare maternità e lavoro. “Il rapporto difficile con il datore di lavoro – ha spiegato il presidente nazionale del Forum Famiglie, Adriano Bordignon – è una delle sfide enormi nel nostro Paese. In tutti i Paesi sviluppati ad una significativa occupazione femminile sono anche correlati tassi più alti di natalità. La situazione italiana invece riduce l’opportunità delle donne di avere nuovi nati”. Le previsioni sulla Campania sono per un prosieguo del trend: nel ventennio 2023-2042 la popolazione residente si ridurrà dell’11,3%, con una riduzione di un altro 17,7% nel ventennio successivo dal 2043 in poi.

Nel complesso, tra il primo gennaio 2023 e la stessa data del 2064 la popolazione campana si ridurrebbe in tutto del 27%, con quindi 1,5 milioni di residenti in meno. Le proiezioni portano a diversi scenari per il futuro. La potenziale forza lavoro si dimezzerà, così come il contingente dei giovani. Si ridurrà nel tempo il flusso di accesso alla scuola dell’obbligo a 6 anni e all’elettorato attivo dei 18enni. Al contrario, dovrebbe triplicare il quoziente di cittadini con più di 90 anni. Con tutti i problemi economici e sociali che è facile intuire.

Somma Vesuviana, centro disabili, Somma Libera e Forte: “La verità è tutt’altra”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

“Il centro diurno disabili di Somma Vesuviana, è stato inaugurato il 03 dicembre del 2022, nella giornata internazionale delle persone con disabilità. Un Progetto realizzato, presso il centro polivalente sito presso la Piazza Vittorio Emanuele, con l’affidamento del servizio alla Cooperativa Sociale “Nati due volte”. Progetto che ebbe inizio il 12 dicembre 2022 per venire a compimento il 3 febbraio di quest’anno. Nella qualità di già assessore alle politiche sociali la mia premura fu principalmente quella di riaprire il centro diurno disabili, offrendo la possibilità alle famiglie di usufruire del servizio a sostegno di una fascia debole del nostro territorio.”

Stando a quanto si legge nell’articolo pubblicato dal Mediano, le motivazioni per le quali il centro ad oggi sarebbe chiuso si riferiscono ad una presunta inagibilità del Centro polivalente, presente e non verificata già nel febbraio 2022 quando si è proceduto all’affidamento del servizio alla Cooperativa “Nati due volte”.  Sul punto, si precisa quanto segue: 1) il locale è nella disponibilità dell’ente con contratto di locazione, a far data dall’anno 2005, e in ogni caso le verifiche di agibilità non competono agli organi politici; 2) trattandosi di un servizio pubblico, l’asserita inagibilità o qualsiasi altro impedimento a garanzia della continuità del servizio, sarebbero dovute essere verificate prima della scadenza del contratto stesso; 3) la proroga, tanto sbandierata dal Consigliere di maggioranza e dall’Assessore al ramo, è, ed era un istituto non più applicabile, atteso che il servizio era già scaduto, e come è noto la proroga può intervenire solo in costanza di rapporto, non quando il rapporto è scaduto.

Si fa notare che il contratto era scaduto il giorno 3 Febbraio 2024, e a quella data non si era provveduto in alcun modo a garantire la continuità del servizio; soltanto a far data dal 18 marzo si è posto a fondamento della non continuazione del servizio la presunta inagibilità dei locali. Dunque, la proroga e/o una nuova procedura di gara non è stata fatta, non per responsabilità dei gruppi di opposizione, ma per mancata previsione in tempi congrui da parte dell’attuale maggioranza del Sindaco.

Da tutto quanto premesso, è palesemente deducibile che il motivo per il quale ad oggi il centro resta chiuso, è dovuto all’incapacità dell’Amministrazione di garantire un servizio pubblico, non avendo provveduto in tempo a prorogare il contratto con la Cooperativa, oppure a trovare una qualsiasi soluzione al fine di garantire alla comunità sommese tale servizio.

Giovani in marcia per vittime mafia: sindaco inaugura Giardino della Legalità

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CASORIA. Sono stati tanti i semi gettati ieri nel Giardino della Legalità inaugurato stamattina nell’area di Largo Santa Croce dal sindaco Raffaele Bene. Insieme al primo cittadino, a svelare il leggio dedicato alle vittime di mafia e impreziosito dalle parole di Peppino Impastato, c’era l’associazione Libera, il consigliere metropolitano Salvatore Flocco, assessori e consiglieri comunali ed ovviamente i familiari delle vittime della criminalità. Ad ognuna di loro sono stati dedicati piccoli spazi verdi nel neonato Giardino della Legalità con citazioni e frasi.

 

 

 

Dopo l’inaugurazione un corteo numeroso e colorato, capeggiato dalla Fanfara dei Carabinieri, ha attraversato il centro cittadino per giungere al PalaCasoria dove le scuole coinvolte hanno potuto portare all’attenzione dei presenti momenti di riflessione, sia recitati che in musica, legati all’impegno per la legalità e contro la criminalità organizzata.

 

 

 

“Nei tanti giovani presenti oggi c’è una scintilla particolare ed è la stessa che avevano tanti loro coetanei assassinati dalla criminalità, che oggi stiamo ricordando e ai quali abbiamo dedicato il Giardino della Legalità. Ogni singolo ha il dovere di curare con amore questo Giardino così come facciamo quotidianamente con i valori dell’impegno civile e della legalità. La società migliore e libera che vogliamo è nei nostri gesti ed oggi per fortuna anche negli occhi dei tantissimi giovani che hanno colorato Casoria e che ci impongono coraggio nella battaglia contro le mafie”

 

 

 

Nel corso dell’evento al PalaCasoria è intervenuto anche il consigliere metropolitano Flocco che ha invitato i tantissimi giovani presenti ad accantonare modelli proposti con superficialità sul tema ed a concretizzare nelle azioni i valori emersi in questa straordinaria giornata di impegno e di memoria.

 

 

Acerra vota sì al cessate il fuoco e programma interventi per la qualità dell’aria

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ACERRA – Cessate il fuoco ora. E l’invito che arriva dal consiglio comunale di Acerra che oggi ha approvato all’unanimità dei presenti un ordine del giorno unitario che fa proprie le parole di Papa Francesco affinchè in Ucraina e in Medioriente si cerchino le condizioni per avviare negoziati capaci di condurre a soluzioni non imposte con la forza, ma concordate, giuste e stabili.

“Il Comune di Acerra ha sempre sostenuto la Pace – si legge nel documento – ripudiando la guerra come sancito dall’articolo 11 della nostra Costituzione. Oggi, dunque, riteniamo di voler affermare a gran voce che l’unica possibilità nella risoluzione dei conflitti sia la diplomazia e non l’utilizzo sconsiderato di armi. Tra le iniziative previste l’illuminazione del Castello dei Conti con la scritta Cessate il fuoco ora. “Mi fa piacere che il consiglio comunale sia unito su un tema così fondamentale come la pace ha sottolineato in aula il sindaco Tito D’Errico e pertanto auspico in futuro la stessa convergenza e la piena condivisione anche su altre importanti questioni.

 

In Assise si è discusso anche di ambiente, con l’amministrazione comunale che ha già adottato un programma di azioni per il miglioramento della qualità dell’aria in cui sono previsti, oltre a quelli già realizzati, diversi interventi nel medio e nel lungo periodo.

Tra quelli vigenti ci sono: il divieto di qualsiasi combustione all’aperto, il divieto di utilizzare generatori con la classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle; il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; il potenziamento dei controlli riguardo al rispetto del divieto di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa e di combustione all’aperto e di spandimento dei liquami. Domenica 17 marzo e domenica 24 marzo, poi, sono state istituite isole pedonali in un’ampia area del centro città.

Ed ancora si sta effettuando un’azione di rigenerazione urbana che consiste nella piantumazione di circa 180 piante nelle scuole e nelle piazze della città. Tra le ulteriori azioni messe in campo per implementare la mobilità sostenibile c’è la richiesta ad EAV di una navetta elettrica e la valutazione di una convenzione con una società che favorisca un servizio di bike sharing.

Inoltre, è in fase di avvio, in collaborazione con il Dipartimento di Farmacia dell’università Federico II di Napoli, il progetto sullo studio dei meccanismi molecolari ed immunologici coinvolti nell’aumento delle malattie respiratorie legate all’inquinamento atmosferico ed il miglioramento dei metodi di monitoraggio ambientale.

Premesso che il Comune di Acerra ha già aderito al Patto dei sindaci per il clima e l’energia, l’amministrazione sta anche predisponendo una delibera che prevede alcune misure sul riscaldamento domestico e la sua corretta gestione per ridurre le emissioni di particolato fine nell’aria. Per tale motivo i cittadini verranno invitati ad inviare presso gli uffici comunali i certificati che attestino il controllo delle proprie caldaie. Su questo tema, in proposito, è in atto un’interlocuzione con alcuni comuni limitrofi per porre in essere interventi volti a favorire la sostituzione delle caldaie domestiche, mentre con la Prefettura si stanno esaminando misure che fungano da supporto per il ritiro di rifiuti ingombranti, spesso causa di roghi tossici. Per valorizzare comportamenti sostenibili delle imprese, inoltre, si sta ipotizzando un riconoscimento ad aziende che abbiano comportamenti virtuosi e buone pratiche in chiave sostenibile.

 

Il Consiglio Comunale, infine, ha eletto il consigliere Salvatore Messina come vicepresidente, carica che spetta alla minoranza.

Lino Gallo, Gianfranco Russo e Giuseppe Casoria sono invece i consiglieri eletti come componenti della Commissione Elettorale.

Trasferte «sottopagate» nelle fabbriche Leonardo: dopo Nola e Pomigliano si mobilita Brindisi

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La causa vinta dai lavoratori napoletani fa da apripista nelle altre fabbriche 

Dopo la vittoria al tribunale di Nola da parte dei lavoratori trasfertisti degli stabilimenti aeronautici Leonardo di Pomigliano e Nola, in lotta per il riconoscimento di emolumenti delle trasferte non erogati dall’azienda, il sindacato dei metalmeccanici Fiom-Cgil ha annunciato l’apertura dello stesso contenzioso anche in un’altra grande fabbrica della Leonardo, l’impianto di Brindisi, in Puglia.

Il comunicato

« Abbiamo appreso della vittoria dei lavoratori di Nola e Pomigliano – scrive la Fiom dello stabilimento brindisino  – pertanto chiediamo alla Leonardo di sanare questa situazione anche a Brindisi e ad adeguarsi sin da subito alla corretta applicazione di quanto previsto dall’accordo integrativo aziendale e quindi di riconoscere ai lavoratori di Brindisi in trasferta presso gli altri siti le dovute spettanze ed indennità. Infine, attraverso le rsu e il suo ufficio vertenze, la Fiom resta a disposizione dei lavoratori che vogliono ricevere ulteriori approfondimenti su questa questione ».

Il contenzioso

Nella prima settimana di marzo una sentenza del tribunale di Nola ha causato un piccolo terremoto dentro le grandi fabbriche Leonardo di Pomigliano e Nola. Un gruppo di lavoratori di questi due impianti che erano stati impiegati nelle “trasferte lunghe” in altri stabilimenti italiani hanno infatti vinto una causa di risarcimento che potrebbe espandersi a macchia d’olio in tutto il gruppo aerospaziale. « Si tratta di cifre – spiegano alla Fiom – non riconosciute dalla Leonardo sulla base di una sua interpretazione ed applicazione del contratto integrativo aziendale, interpretazione ed applicazione conseguente che poi però sono state smentite dal tribunale del lavoro di Nola ».

Il calcolo

La sentenza ha stabilito l’infondatezza della procedura aziendale, che è stata applicata unilateralmente attraverso procedure di “policy interne”, cioè di regolamenti che disciplinano il corretto comportamento dei dipendenti, che però sottraggono ai lavoratori la quota parte prevista come onnicomprensiva, quota parte che invece veniva ricalcolata in base alla presenza. Per esempio, se un lavoratore in trasferta usufruiva del venerdi o del lunedi di ferie per rientrare (a proprie spese) a casa l’azienda gli ricalcolava anche il sabato e la domenica. Una situazione, questa, che ha fatto indispettire sia i lavoratori coinvolti nel ricalcolo, risultato ai legali della Fiom sempre al ribasso rispetto a quanto previsto dal contratto integrativo.

 

 

 

 

 

Somma Vesuviana, plesso Termini del Terzo Circolo chiuso domani per derattizzazione

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Salvatore Di Sarno – Sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Pochi minuti fa ho firmato l’ordinanza di chiusura del plesso Termini del Terzo Circolo Didattico, per la giornata di domani al fine di consentire le operazioni di derattizzazione”.

“Vista la nota pervenuta al protocollo dell’Ente, con la quale il Dirigente scolastico del Terzo Circolo Didattico, plesso Termini, comunicava la necessità di disporre un intervento di derattizzazione nei locali e nelle pertinenze esterne del plesso Termini, considerato che si reputa necessario e urgente porre in essere l’intervento di derattizzazione, ho firmato ordinanza di chiusura del plesso Termini per la giornata di domani, Martedì 26 Marzo al fine di consentire la derattizzazione”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Fonte immagine: rete internet.

Casoria, il Team Russo ha ospitato l’ottavo Meeting Giakam WKA Italia

Casoria. Sabato 16 marzo si è tenuto l ‘ ottavo Meeting Giakam WKA Italia presso la palestra del Team Russo.

Una giornata all’insegna dello sport e del ricordo. Sabato 16 marzo a Casoria si è tenuta l’ottava edizione del Meeting Giakam WKA Italia. All’iniziativa, organizzato dal Maestro Pietro Russo del Team Russo Caoria, hanno partecipato tanti Maestri e atleti provenienti da varie Regioni d’ Italia. Durante l’evento, i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi in varie tecniche di karate e kick Boxing attraverso la guida tecnica e l’esperienza dei Maestri.

Presenti all’evento anche il Sindaco di Casoria Raffaele Bene e l’Assessore allo Sport Vincenzo Russo. Nel corso della manifestazione, i ragazzi hanno vissuto un momento particolarmente toccante. Infatti, durante il meeting sono state consegnate due targhe alle famiglie di Gianluca Coppola e Gianluca Cimminiello, vittime innocenti della criminalità. Il Maestro Pietro Russo ha voluto fortemente questo momento di ricordo e riflessione e, inoltre, ha anche annunciato il desiderio di istituire ogni anno una giornata dedicata alla memoria dei due ragazzi.

Ai nostri microfoni il Maestro Russo ha dichiarato: “Voglio ringraziare tutti i Maestri intervenuti all’incontro per la loro grande professionalità, i ragazzi per l’impegno dimostrato, i genitori per la fiducia riposta. Inoltre, ringrazio il Sindaco Raffaele Bene e l ‘ Assessore Vincenzo Russo per la vicinanza nell’ organizzazione dell’evento e tutti gli Sponsor per il supporto nella realizzazione dell’iniziativa”.