mercoledì, Giugno 10, 2026
26.8 C
Napoli

Napoli perde il primato delle nascite

Adv

Napoli – La Campania ha perso il 23,1% della popolazione tra il 2008 e il 2019, tendenza che si accentua visto che tra il 2022 e il 2023 il calo demografico è stato in un anno del 3,6%.

E’ uno dei dati illustrati a Napoli da Gian Carlo Blangiardo, professore emerito dell’Università Milano Bicocca ed ex presidente dell’Istat nella sua relazione “Italia e Campania nella morsa dell’inverno demografico”, presentata all’incontro “Insieme per la natalità … impegno regionale” del Forum delle Associazioni Familiari della Campania.

L’attuale popolazione della Campania diminuisce sia per l’emigrazione dei giovani, sia per il crollo della natalità. Nel 2002 la provincia di Napoli guidava la graduatoria nazionale con 12,4 nati ogni 1000 abitanti e la Campania, con 11,4 nati per 1000 cittadini, era al vertice tra le regioni. Vent’anni dopo, nel 2022, Napoli scende al terzo posto e il primato della Campania viene ceduto al Trentino Alto Adige. Tra i fattori che determinano il calo, il problema per le donne di conciliare maternità e lavoro. “Il rapporto difficile con il datore di lavoro – ha spiegato il presidente nazionale del Forum Famiglie, Adriano Bordignon – è una delle sfide enormi nel nostro Paese. In tutti i Paesi sviluppati ad una significativa occupazione femminile sono anche correlati tassi più alti di natalità. La situazione italiana invece riduce l’opportunità delle donne di avere nuovi nati”. Le previsioni sulla Campania sono per un prosieguo del trend: nel ventennio 2023-2042 la popolazione residente si ridurrà dell’11,3%, con una riduzione di un altro 17,7% nel ventennio successivo dal 2043 in poi.

Nel complesso, tra il primo gennaio 2023 e la stessa data del 2064 la popolazione campana si ridurrebbe in tutto del 27%, con quindi 1,5 milioni di residenti in meno. Le proiezioni portano a diversi scenari per il futuro. La potenziale forza lavoro si dimezzerà, così come il contingente dei giovani. Si ridurrà nel tempo il flusso di accesso alla scuola dell’obbligo a 6 anni e all’elettorato attivo dei 18enni. Al contrario, dovrebbe triplicare il quoziente di cittadini con più di 90 anni. Con tutti i problemi economici e sociali che è facile intuire.

Adv

In evidenza questa settimana

Volla, continuano i lavori nonostante la sospensione, cantiere sequestrato

A seguito dell’intensificazione controlli sul territorio finalizzati alla prevenzione...

Somma Vesuviana, l’evento “Il Cibo che Cura” a sostegno della lotta contro il cancro

Riceviamo e pubblichiamo L’11 giugno 2026, presso l’HUB-SIDE di...

Ottaviano, al via il restauro della Chiesa del Santissimo Rosario: recuperato un importante patrimonio storico e religioso

Dopo mesi di interlocuzioni con Prefettura e Soprintendenza, partono...

Argomenti

Volla, continuano i lavori nonostante la sospensione, cantiere sequestrato

A seguito dell’intensificazione controlli sul territorio finalizzati alla prevenzione...

Somma Vesuviana, l’evento “Il Cibo che Cura” a sostegno della lotta contro il cancro

Riceviamo e pubblichiamo L’11 giugno 2026, presso l’HUB-SIDE di...

Sant’Anastasia, litiga con carabiniere e lo insegue: spara 6 volte tra la folla

SANT’ANASTASIA - Si chiarisce il quadro della sparatoria che...

Somma Vesuviana, Vincenzo Nocerino: “Silvia Svanera , la capacità di riaccendere il senso di appartenenza alla Comunità”

Riceviamo dall'avvocato Vincenzo Nocerino e pubblichiamo   Il Valore della partecipazione...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv