Pomigliano, Tar respinge l’istanza di sospensione dei lavori dell’impianto biogassificatore

Pomigliano. Riceviamo e pubblichiamo:

POMIGLIANO D’ARCO: IL TAR BOCCIA L’ISTANZA DI SOSPENSIONE DEGLI AMBIENTALISTI, VIA LIBERA AL BIOGASSIFICATORE

POMIGLIANO D’ARCO, 24 LUGLIO 2024 – Il Tar Campania ha respinto l’istanza cautelare di sospensione dei lavori dell’impianto biogassificatore in costruzione a Pomigliano d’Arco (Napoli), richiesta nel 2022 dal comitato “Laudato Si di Pomigliano d’Arco” presieduta da don Giuseppe Gambardella. Ne dà notizia il Comune di Pomigliano d’Arco. «Il Tar – spiega il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo – ha respinto con giusta causa l’istanza cautelare che chiedeva la sospensione cautelare dei lavori dell’impianto di biocompostaggio, anche perché questo impianto non solo non rappresenta un pericolo per la salute dei cittadini, ma addirittura  con la sua entrata in funzione porterà una ulteriore notevole riduzione dei costi del servizio di raccolta rifiuti per la collettività. Pertanto, con grande soddisfazione, si continua a procedere verso il completamento dei lavori». Il comitato aveva chiesto la sospensione cautelare dei lavori e l’annullamento di tutte le autorizzazioni connesse alla sua realizzazione. Il collegio della quinta sezione del Tar ha però sollevato dubbi sulla “legittimazione attiva del comitato ricorrente ad impugnare il provvedimento di AIA (autorizzazione integrata ambientale)”, ed ha respinto l’istanza rilevando che “non sussiste il paventato periculum”, visto che i lavori “incontestatamente cominciati da oltre un anno, sono ancora in corso e, dunque, l’impianto non risulta essere in procinto di attivazione”.

Marigliano, scuole: lavori in corso al Siani ed al Monsignor Esposito

Marigliano. Riceviamo e pubblichiamo:

Scuole, lavori in corso al Siani ed al Monsignor Esposito.
Il sindaco di Marigliano Peppe Jossa: “Presto avremo una scuola tutta nuova ed un’altra completamente rinnovata, ma nell’attesa abbiamo scongiurato il rischio dei doppi turni”. 

Scuole nuove e scuole rinnovate riducendo al minimo i disagi per alunni, operatori e famiglie e soprattutto scongiurando ipotesi di doppi turni: è il mood dell’amministrazione comunale di Marigliano, guidata dal sindaco Peppe Jossa che in queste ore ha reso concreti gli sforzi attuati fin dall’insediamento per garantire il diritto allo studio in edifici migliori, più confortevoli, più inclusivi e più rispettosi dell’ambiente. Mentre nel cantiere dell’istituto Monsignor Esposito si procede con l’abbattimento della struttura esistente, destinata a far posto ad una scuola nuova di zecca, nell’edificio di via Roberto De Vito che accoglie gli studenti del 1° Circolo didattico “Giancarlo Siani” si lavora ad interventi di messa in sicurezza con il rifacimento del solaio ed il potenziamento delle caratteristiche che rendono lo stabile antisismico e ad operazioni di efficientamento energetico con l’installazione di pannelli solari e di impianti di climatizzazione a pompa di calore. Previsto inoltre il rifacimento totale dei servizi igienici e della facciata dell’immobile.
Due cantieri che, a poca distanza l’uno dall’altra, una volta terminati i lavori restituiranno ambienti a misura di studente.
Nel quartiere di Faibano, dove sono state avviate le operazioni di demolizione del manufatto preesistente, la scuola nuova di zecca è stata finanziata con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nascerà una nuova costruzione che risponde alla necessità di assicurare elevata qualità architettonica, sostenibilità ambientale, riduzione dei consumi e soprattutto rispetto per le esigenze degli studenti ed anche per il quartiere che accoglie la scuola.
In un contesto funzionale e sicuro troveranno spazio numerosi ambienti dove poter potenziare l’offerta formativa integrandola con la realtà circostante.
“E’ con orgoglio che guardiamo i quotidiani passi in avanti dentro i cantieri aperti a Marigliano dove si lavora per restituire luoghi migliori e più confortevoli, all’altezza delle esigenze dei nostri concittadini. In particolare nelle scuole, dal plesso monsignor Esposito a Faibano alla scuola Siani di via De Vito, ai nostri piccoli alunni saranno restituite strutture moderne, sicure ed inclusive. Una prospettiva – spiega il sindaco di Marigliano Peppe Jossa – che sicuramente ripagherà i piccoli sacrifici che ciascuno di noi sarà costretto a compiere nel tempo necessario a concludere i lavori. Lo stesso vale per tutte le aree della nostra città interessate da interventi destinati a migliorare la qualità della vita della nostra comunità, a cominciare dalla villa comunale”.
“Sono stati mesi intensi e complicati quelli che abbiamo trascorso per recuperare ogni spazio utile a fornire un’alternativa dignitosa agli studenti che per qualche tempo non potranno frequentare gli edifici oggetto dei lavori. Alla fine però siamo riusciti a garantire l’accoglienza nelle altre scuole della città in un habitat congeniale alla funzione e soprattutto – aggiunge l’assessore Adolfo Stellato – abbiamo scongiurato il rischio dei doppi turni, consapevoli di ciò che avrebbero comportato per le famiglie e per gli studenti. E’ a loro che abbiamo pensato quando, metro dopo metro, siamo riusciti a trovare la migliore sistemazione possibile”.
“Avremo – sottolinea l’assessore Lina Vivolo – una scuola rispettosa dell’ambiente e del contesto in cui si trova, ma soprattutto una scuola all’avanguardia, degna delle migliori esperienze nazionali ed europee”.

Forio, le grandi firme della letteratura a casa di Luchino Visconti: La Colombaia illumina l’estate dell’isola

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FORIO – La Villa La Colombaia di Luchino Visconti poco meno di un anno fa ha iniziato un percorso complesso. Una ristrutturazione costante, l’impegno a tutela della vocazione di questi spazi per la cultura, la condivisione con il pubblico della memoria del regista Luchino Visconti, e ancora, la determinazione nel portare avanti progetti sostenibili e sempre più vicini ad ogni fascia d’età. Impegni importanti che oggi prendono ancor più forma con la presentazione della rassegna estiva 2024 e del nuovo marchio della Villa La Colombaia di Luchino Visconti, a cura di Studio Sintesi. A presentare il fitto calendario, mercoledì 24 luglio, nella sala interna della Villa sono stati il Sindaco di Forio, il Dott. Stanislao Verde e il Consigliere comunale delegato alla cultura Davide Laezza, felici di poter annunciare una nuova stagione di eventi in uno spazio che suggestiona e si configura come ideale per appuntamenti di grande spessore.

 

 “È stato nostro interesse riaprire la Villa La Colombaia al pubblico, con cognizione di causa – afferma il Sindaco Verde – attraverso una serie di azioni mirate. Il nostro impegno è quello di portare sempre più avanti i lavori e l’organizzazione della struttura interna alla Villa affinchè questi spazi siano fruibili dai cittadini e dai turisti con sempre più attrattiva e interesse per la promozione di un turismo culturale.” Come evidenziato dal delegato alla cultura Laezza“La Villa La Colombaia di Luchino Visconti rappresenta per me e per questa amministrazione l’occasione di restituire ai giovani foriani uno spazio di confronto e un centro culturale di spessore per il nostro territorio. Non solo una rassegna estiva, ma l’impegno di aule studio permanenti, l’attivazione a breve di un servizio wifi e di postazioni di coworking, oltre all’ambizione di una biblioteca a disposizione di chiunque voglia attingere dalla carta nuove conoscenze. Ci stiamo riuscendo, la strada è in salita, ma sappiamo di essere pronti a sostenere questo impegno grazie anche a un gruppo di lavoro pieno di passione e di competenza”.

 

La proposta di brand identity si ispira alla storia cinematografica di Luchino Visconti e alla tipica architettura della villa, caratterizzata da merlature e archi a sesto acuto. Una visione prospettica in cui si congiungono i due elementi donando profondità̀ e dinamismo al segno grafico.

 

“La Villa La Colombaia di Luchino Visconti non ha mai smesso di respirare. Allo stesso ritmo lento del bosco di Zaro, accarezzata dal mare aperto di Forio, cullata dal bianco delle sue mura, si è abbandonata a un lungo sonno che è durato dieci anni. Intorno a lei si è così creata una sorta di venerazione, come se al suo interno non fosse possibile fare altro che attendere, assecondare il progressivo passare del tempo. Adesso questa amministrazione nelle figure del Sindaco di Forio il Dott. Stanislao Verde e del Consigliere delegato alla cultura Davide Laezza, ha invertito la tendenza. Un risveglio lento e delicato che ha permesso alla struttura di riaprirsi al mondo e agli eventi, con cura e dedizione. – racconta Annamaria Punzo, alla direzione artistica della rassegna – Nessun azzardo, dunque, solo gesti concreti: un nuovo marchio a sostegno del progetto Villa La Colombaia di Luchino Visconti e una prima rassegna estiva che lega le persone attraverso la cultura, linfa vitale di uno spazio che chiede di essere solo assecondato”

 

Un calendario iniziato il 13 luglio 2024 con l’autore Pino Imperatore e il giornalista Antonio Menna e che prosegue nei mesi di luglio, agosto e settembre con numerosi artisti, intellettuali e giovani emergenti foriani.  Tanti gli eventi con grandi nomi della cultura italiana: da Lorenzo Marone, a Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo; spiccano, poi, gli appuntamenti con la divulgazione storica grazie alla presenza eccezionale di Umberto Broccoli, volto storico della Rai e narratore per una sera di Luchino Visconti e ancora Andrea Di Consoli, Franco Arminio, Gianrico Carofiglio e Mirella Armiero, Ciro Pellegrino, Erri De Luca, Andrea Covotta e possibili fuori cartellone da scoprire durante la rassegna, come piccoli colpi di scena. Non mancano mostre come quella di Chiara Arturo, dedicata al concetto di Isola, o i panel multidisciplinari con gli appuntamenti del Collettivo Mediterraneo dedicati alle cucine di frontiera e al futuro del mediterraneo. Il tema del cinema torna con la proiezione del ciclo di Visconti a cura dell’associazione culturale “Sotto le vaghe stelle dell’Orsa” e ancora con l’omaggio a Marcello Mastroianni, in occasione dei cento anni dalla nascita a cura della Dott.ssa Maltese.

 

Una rassegna che coniuga alla letteratura, alla musica, all’arte, anche lo spettacolo grazie a Sogno di una notte di mezza estate, a cura della Compagnia Shakespeare in sneakers. Spazio anche all’ambiente, con due campi di formazione, uno di Legambiente svoltosi a metà luglio, l’altro a cura dell’AMP Regno di Nettuno, dedicato alla formazione Weec, la prima settimana di ottobre. I ragazzi infine, potranno partecipare a più incontri oltre i campi estivi, come quello con l’associazione Kinemata, per una giornata di formazione cinematografica che avvicini i giovani al mondo audiovisivo e alle sue innumerevoli sezioni.

 

“Il filo conduttore di questi appuntamenti – continua Punzo – sono le relazioni, i rapporti umani. Partendo dal principio che ha visto la casa di Luchino Visconti rifugio e fucina di nuovi progetti, la scelta di ospitare e invitare autori di rilievo del panorama nazionale e non solo, abbraccia il principio della relazione e del confronto. Non solo presentazioni, dunque, ma veri e propri momenti di intrattenimento culturale dove l’autore dialoga con il pubblico e con interlocutori d’eccezione. Una nuova visione della somministrazione culturale che così diventa talk, spettacolo, suggestione. Ispirando emozioni e alimentando la memoria dei sentimenti, gli stessi che legano coloro i quali hanno aderito alla costruzione di questa rassegna. Affascinati dal richiamo della Villa di Luchino Visconti e suggestionati dall’idea di poter rivivere spazi che solo apparentemente sembravano “persi” il merito di questa rassegna ancora una volta va alla memoria del grande regista ed all’importanza della Villa, di cui dobbiamo farci attenti custodi”.

 

 

 

 

 

 

 

 

13 luglio 2024

ore 19.00

I demoni di Pausilypon

Pino Imperatore autore, dialoga con Antonio

Menna, scrittore e giornalista

dal 15 al 19 luglio 2024

dalle 09.00 alle 15.00

Campo estivo di Legambiente

16 luglio 2024

ore 19.00

Cuore Nero

presentazione del libro di Enrica Leone,

che dialogherà con Barbara Pierini

28 luglio 2024

ore 19.00

Generazione X

Monologo semiserio

di e con Lorenzo Marone, scrittore

1° agosto 2024

ore 20.00

Isola—Mostra

di Chiara Arturo sul tema dell’insularità,

in cui la geografia diventa il punto

di partenza per un’indagine introspettiva.

Con il contributo organizzativo di Autocton

Garden A.P.S.

3 agosto 2024

ore 21:00

Sotto le vaghe stelle dell’orsa

ciclo di incontri sul cinema di Luchino Visconti.

I° appuntamento: La terra trema

4 agosto 2024

ore 21:00

Sotto le vaghe stelle dell’orsa

ciclo di incontri sul cinema di Luchino Visconti.

Il° appuntamento: Bellissima

5 agosto 2024

ore 19:00

Tavole di Frontiera

a cura del Collettivo Mediterraneo

Cibo e teatro esprimono la tavola come

momento di condivisione.

Performance tratta liberamente da “ricette

di confine” di Silvia de Marco

10 agosto 2024

ore 21:00

Sotto le vaghe stelle dell’orsa

ciclo di incontri

sul cinema di Luchino Visconti

III° appuntamento: Senso

11 agosto 2024

ore 21:00

Sotto le vaghe stelle dell’orsa

ciclo di incontri sul cinema di Luchino Visconti.

IV° appuntamento: Vaghe stelle dell’orsa…

A cura dell’associazione culturale

Sotto le vaghe stelle dell’orsa

20 agosto 2024

ore 19.30

Autocton Garden

di Over Garden A.P.S per la valorizzazione

delle eccellenze autoctone ischitane

(Arte, Cultura, Enogastronomia, Musica)

26 agosto 2024

ore 19:00

Tavole Future

a cura del Collettivo Mediterraneo

Identità, diversità e confini nel Mediterraneo,

raccontati ai bambini. Laboratorio dai 7 ai 12 anni

27 agosto 2024

ore 19:00

Passione

di e con Maurizio de Giovanni e Marco Zurzolo

con Marianita Carfora, Umberto Lepore

e Carlo Fimiani

30 agosto 2024

ore 21:00

Proiezione di Mama Mercy

un film di Alessandra Cutolo, a dialogare con lei,

Leonardo Di Costanzo, regista

31 agosto 2024

ore 20:00

Umberto Broccoli

racconta la Colombaia di Luchino Visconti

06 settembre 2024

ore 19:00

Andrea Di Consoli

presenta il suo ultimo libro

Dimenticami dopodomani, Rubettino Edizioni.

A dialogare con lui, Franco Arminio

07 settembre 2024

ore 21:30

Sogno di una notte di mezza estate

Compagnia Shakespeare in sneakers

09 settembre 2024

ore 11:00

“Vita da set, scopri con noi

i mestieri del cinema”

A cura dell’associazione Kinemata

Laboratorio rivolto a ragazzi dai 10 ai 13 anni,

orientato alla scoperta delle figure professionali

che ruotano intorno ad un film. Ingresso libero

13 settembre 2024

ore 19:00

Gianrico Carofiglio

racconta

L’orizzonte della notte.

A dialogare con l’autore Mirella Armiero

Corriere del Mezzogiorno

14 settembre 2024

ore 19.00

Ciro Pellegrino

Se potessi ti regalerei Napoli

Rizzoli Editore.

Dialoga con l’autore Annamaria Punzo

19 settembre

ore 19:00

L’età sperimentale

di e con Erri De Luca

autore e interprete, diretto da Marco Zingaretti

anteprima del prossimo libro in uscita

20 settembre 2024

ore 19:00

Andrea Covotta

giornalista, responsabile della struttura Rai

Quirinale, presenta Politica e Pensiero

storie e personaggi dei partiti del Novecento.

28 settembre 2024

ore 19.00

LVMM: Luchino Visconti

Marcello Mastroianni

omaggio per la nascita di Marcello Mastroianni

3 — 4 — 5 ottobre 2024

dal mattino

Scuola Weec ambientale

a cura dell’AMP Regno di Nettuno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Circumvesuviana, persistono i disagi sulle linee vesuviane per i pendolari

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo: 
Napoli 24/07/2024 Comunicato Stampa Pendolari Circumvesuviana
Eav l’effimero e i social. 
Eav sulle linee vesuviane chiude intere tratte, lascia le stazioni impresenziate, fermi gli impianti di risalita e nelle more di una gestione poco brillante trova tempo e risorse per dare il massimo risalto a un’azione di restyling di una stazione dove da più di venti giorni non passa il treno, una stazione di una linea la Napoli- San Giorgio che nel corso degli anni ha subito i maggiori tagli di corse, nonostante una forte presenza abitativa lungo il tracciato.
Eav nell’attuare tagli gode di un piacere assoluto, così è stato per i tagli di corse e delle tratte sulle linee vesuviane, così avviene ora con la presentazione dell’opera di rifacimento della facciata di una stazione che forse rivedrà il passaggio dei treni l’undici settembre. Nell’attesa, di tornare alla sua missione, garantire il servizio ferroviario su tutte le linee vesuviane, EAV riempie le pagine dei social con le foto della cerimonia.
Enzo Ciniglio portavoce comitato pendolari NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA Salvatore Ferraro portavoce comitato pendolari CIRCUMVESUVIANA -EAV Salvatore Alaia Presidente del Comitato Civico E(A)VITIAMOLO di Sperone
Avv. Marcello Fabbrocini Presidente Comitato Civico di Ottaviano. A Cifariello ETS

 

 

Scampia, terza vittima del crollo alla Vela Celeste: è la madre di Roberto Abbruzzo

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Crollo Vela Celeste di Scampia. Sale a tre il numero dei morti. Poche ore fa è deceduta in ospedale Patrizia Della Ragione, madre di Roberto Abbruzzo, la prima vittima del crollo. Si aggrava, dunque,  il bilancio delle vittime del disastro avvenuto due notti fa dopo il cedimento di uno dei ballatoi di collegamento dell’edificio. 

Terza vittima per il crollo di Scampia: nell’ospedale Cardarelli di Napoli è deceduta Patrizia Della Ragione, 53 anni. Era stata ricoverata per un politrauma, aveva riportato anche la frattura della milza e del bacino.

La terza vittima.

Patrizia Della Ragione era la madre di Roberto Abbruzzo, la prima vittima del crollo, di 29 anni. L’altra vittima, Margherita Della Ragione, 35 anni, era la nipote di Patrizia Della Ragione deceduta oggi. Giuseppe e Luisa Abbruzzo, rispettivamente di 34 e 23 anni, figli di Patrizia Della Ragione, sono ricoverati nell’Ospedale del Mare, Giuseppe in gravi condizioni. La donna deceduta era la nonna di quattro delle sette bambine ricoverate nell’ospedale pediatrico Santobono.

Il bollettino del Cardarelli.

Secondo quanto riferisce il bollettino ufficiale dell’ospedale Cardarelli “alle ore 13.00 circa i sanitari del reparto di rianimazione hanno constatato il decesso della paziente” Patrizia Della Ragione, “ricoverata a seguito del crollo di Scampia. Le condizioni della donna erano apparse da subito disperate, tanto da essere immediatamente accolta nel reparto di rianimazione del padiglione di Emergenza dell’ospedale. Attualmente lo stesso reparto accoglie una seconda donna giunta in ospedale a seguito del crollo che, pur presentando un quadro estremamente grave, si trova in una condizione stabile. Presso l’Ospedale Cardarelli, inoltre, è ricoverata nel Trauma Center una paziente le cui condizioni sono soddisfacenti e il quadro clinico è in miglioramento rispetto alle 24 ore precedenti.

Fonte notizia: ANSA.IT.

Acerra, chiesto report su procedimenti penali su dipendenti comunali e commissione su Pellini

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ACERRA – I consiglieri comunali di Coalizione Civica X Acerra hanno chiesto l’immediata convocazione della Commissione Ambiente con l’audizione del competente assessore per conoscere ed acquisire la documentazione relativa ai campionamenti realizzati, su incarico del Comune di Acerra, nel sottosuolo del terreno ubicato in località Lenza Schiavone. Sarà anche l’occasione per comprendere se vi sono aggiornamenti circa la quantizzazione del danno ambientale in sede civile, che il Ministero dell’Ambiente ha finalmente riattivato dopo anni di ritardi.

E’ stato formalizzato, intanto, l’accesso agli atti per conoscere il numero dei procedimenti penali relativi al personale dipendente, lo stato dei procedimenti e le attività poste in essere dall’Amministrazione Comunale, anche in materia disciplinare.  Allo stato la richiesta non risulta ancora riscontrata.

Intanto nel prossimo Consiglio comunale, che si celebrerà venerdì, sono iscritti altri 3 debiti fuori bilancio: è evidente che l’azione di Coalizione Civica X Acerra, che ha imposto i riconoscimenti formali previsti per legge in Consiglio comunale con automatico invio alla Corte dei Conti, sta facendo emergere gravi responsabilità di gestione i cui costi si scaricano sui cittadini e sul bilancio comunale.

Palazzo da demolire, Bene incontra famiglie: “Via legislativa in attesa della magistratura”

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CASORIA. Faccia a faccia questa mattina in piazza Cirillo tra il sindaco Raffaele Bene e i rappresentanti delle famiglie coinvolte nella vicenda della palazzina di via Indipendenza 41, sulla quale pende un’ordinanza di abbattimento. Il primo cittadino ha incontrato i cittadini e fatto il punto sulla situazione chiarendo che molto passerà dall’esito degli incidenti di esecuzione chiesti dai cittadini e sui quali è chiamata a pronunciarsi la magistratura.

In caso di esito favorevole potrebbe arrivare una sospensione dell’ordinanza di demolizione o addirittura una revoca. L’amministrazione comunale, fin dall’inizio, sta mettendo in atto diverse azioni, non solo per tenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale sulla vicenda, ma anche per indurre la Procura a fare ragionamenti su possibili soluzioni. Il primo cittadino casoriano, inoltre, anche in qualità di membro dell’Anci regionale, sta lavorando anche sul piano nazionale ed in particolare legislativo per il tema degli abbattimenti. L’obiettivo è arrivare ad un provvedimento del Governo che possa tenere conto di casi limite come quello di via Indipendenza.

 

“Siamo al fianco delle 24 famiglie di via Indipendenza perchè la casa è un loro diritto, acquisito con grandi sacrifici, e perchè non possono pagare sulla loro pelle un prezzo così altro per errori altrui.” ha chiarito il sindaco Raffaele Bene. “Il nostro impegno c’è tutto per scongiurare l’abbattimento, ma la matassa va sciolta a livello legislativo perchè le istituzioni comunali e regionali hanno margini minimi. Lavoreremo a tutte le soluzioni possibili per fermare quella che riteniamo un’ingiustizia, in attesa dell’esito degli incidenti di esecuzione. Intanto saremo presenti in ogni modo per supportare i residenti della palazzina di via Indipendenza”. 

 

Crollo Vela di Scampia, la dinamica e il piano d’azione per gli sfollati

Il crollo della Vela di Scampia è avvenuto a causa della rottura di una passerella che ha improvvisamente ceduto.

In realtà, nulla sembrerebbe così improvviso. I residenti hanno infatti raccontato che alcune passerelle che collegherebbero i corridoi esterni e le abitazioni sono passaggi tutt’altro che sicuri. È già da quasi dieci anni che la zona dovrebbe essere riqualificata in quanto le strutture risultano cedevoli e tremolanti e, purtroppo, è stata una tragedia a far puntare i riflettori su Scampia. Dopo il crollo della passerella, infatti, è avvenuto lo sfondamento prima del terzo piano e poi, a catena, degli altri due.

Da qualche tempo, proprio in quella zona, il comune di Napoli aveva avviato dei lavori di ristrutturazione delle parti inferiori dell’edificio, mentre i residenti continuavano a vivere all’interno. A detta degli operai si trattava di lavori di minore portata per cui non era necessario sgomberare la zona, mentre i residenti hanno sostenuto che le vibrazioni presenti gia prima dei lavori strutturali, erano aumentate vertiginosamente dopo l’inizio della manutenzione.

Un’altra ipotesi, scaturita a seguito del racconto di altre persone della zona, riguarderebbe una lite avvenuta proprio nei momenti antecedenti al crollo: alcune persone, per capire cosa stesse accadendo, sarebbero salite al piano più alto e il peso avrebbe fatto crollare la zona. In ogni caso, tutte le ipotesi sono in corso di verifica anche se, indipendentemente dai fatti accaduti, le strutture erano in procinto di cedere già da tempo.

Intanto, le case che il comune avrebbe dovuto costruire non sono ancora pronte, motivo per cui parte degli sfollati che non può rientrare nelle proprie abitazioni sarà divisa in 17 strutture individuate dall’amministrazione comunale, altre ancora, dopo numerosi controlli, è riuscita a riavere la propria casa, mentre altre persone si sono rifugiate nella sede vicina della Federico II.

Ieri ferito in un agguato, oggi arrestato per armi e droga dei ricchi

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Napoli Secondigliano: Agguato a via Aspromonte. Carabinieri arrestano la vittima. Si allarga l’inchiesta sulla droga dei ricchi

É finito in ospedale dopo che era stato vittima di un agguato per motivi ancora da chiarire. Tra un po’, dopo un periodo di osservazione, andrà in carcere.
Parliamo di Alfonso Santaniello e ci riferiamo quindi al 34enne proprietario del calzaturificio di via Aspromonte 41 a Secondigliano.
I carabinieri della locale stazione insieme ai militari del nucleo operativo della compagnia Napoli Stella hanno avviato le indagini quando ieri, verso le 11:30, una persona aveva sparato al commerciante colpendolo all’addome.
L’attività investigativa doveva ricostruire quegli attimi e soprattutto comprenderne il movente. Partono così sopralluogo sulla scena del crimine e perquisizioni per capire meglio chi fosse la vittima, già nota alle forze dell’ordine.
Nel calzaturificio vengono rinvenuti un’ogiva – verosimilmente il proiettile che ha colpito l’imprenditore – e tracce di sangue. Però la storia non finisce qui.
Trovati e sequestrati ben 20 chili di mannite, 1 chilo di MDMA (l‘ecstasy), diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente e molti bilancini di precisione. Uno di questi è intriso di sostanza rosa. I carabinieri della compagnia Stella conoscono bene quello stupefacente, la cocaina rosa. Due, infatti, i recenti sequestri effettuati e relativi alla droga per i ricchi. C’è così da continuare ad approfondire e per questo motivo viene messa a setaccio anche l’auto nel parcheggio dell’azienda.
Nel mezzo – una fiat idea – i militari trovano un ordigno artigianale da 750 grammi che per dimensioni, temperatura circostante e le altre cose trovate a fargli compagnia, aveva un enorme potenziale letale.
Nell’Idea, infatti, c’erano anche 50 proiettili 357 magnum, 4 pistole perfettamente funzionanti e 6 colpi a salve. Nel vano porta oggetti però, il rinvenimento che ha più valore: 354 grammi di cocaina. Davvero tanti se pensiamo al costo che raggiunge i 400 euro a dose.

Santaniello è nell’ospedale del Mare in prognosi riservata, non in pericolo di vita. E’ a disposizione dell’Autorità giudiziaria e deve rispondere di detenzione illecita di armi, detenzione di materiale esplodente e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

L’attività investigativa dei carabinieri però non termina.

1)     Le armi sequestrate saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri diritti.

2)     Continuano le ricerche dell’uomo che ha sparato.

3)     Si allarga l’inchiesta sullo spaccio della cocaina rosa nella vasta area che comprende il territorio tra Secondigliano, Vasto, Arenaccia, Stella, Sanità, Forcella fino ad arrivare al centro storico.

Positano, in mostra la personale di Giancarlo Ianuario Solaris

Positano. Riceviamo e pubblichiamo:

Giovedì 1°agosto alle ore 18:00, sarà inaugurata la mostra personale dell’artista Giancarlo Ianuario Solaris dal titolo Nel segno del sole. Fuoco e alchimie. La sede sarà l’Ufficio del Turismo, che si occupa della promozione territoriale e turistica del Comune. 

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Positano e dell’Associazione culturale Positano arte e cultura.  Interverranno: il dott. Giuseppe Guida, sindaco di Positano; il dott. Giuseppe Vespoli, delegato alla cultura; la prof.ssa Yvonne Carbonaro, scrittrice e critica d’arte. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 30 agosto 2024, tutti i giorni, dalle ore 9:00 alle ore 21:00.

Dopo la mostra personale presso il Museo Provinciale della ceramica di Vietri sul Mare (Sa) a giugno di quest’anno, le opere del maestro Solaris arriveranno sulla costiera Amalfitana a Positano in omaggio al meraviglioso mare e alle profonde bellezze di questi luoghi. Le opere in terracotta e maiolica a lustro, impreziosite dai riflessi straordinari, sono state già molto apprezzate nel 2017 a Gubbio e Gualdo Tadino (PG), dove Solaris ha esposto nel Museo Diocesano e nella Torre Medievale di Porta Romana. Le opere di Giancarlo Januario si trovano in prestigiosi musei italiani tra i quali:  il M.I.C., il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (RA); il Museo Diocesano di Gubbio (PG); il Museo della maiolica a Lustro Torre  medievale di Porta Romana Gubbio (PG); il Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino (PG); il Museo della maiolica a lustro Casa Cajani Gualdo Tadino (PG); il Museo della ceramica di Villa Guariglia Vietri sul Mare (SA); Il Museo arte Contemporanea di Cerreto Sannita (BN); inoltre, numerosi sono i musei esteri dove le pregevoli opere del maestro hanno riscosso un forte successo di critica.