Follia sull’Asse Mediano: a 200 km all’ora lancia crick contro carabinieri

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Corsa a piĂą di 200 km orari sull’Asse Mediano, nel Napoletano, durante la quale persone incappucciate a bordo di un’auto lanciano contro i carabinieri un crick ed un pneumatico.

La gazzella della sezione radiomobile della locale compagnia sta percorrendo l’Asse Mediano quando nota all’altezza dello svincolo “Villa Literno” un’Alfa Romeo 156. In auto ci sono cinque persone incappucciate e i carabinieri intimano l’Alt. Inizia così un lungo inseguimento ad una velocitĂ  che raggiunge i 220 km/h tra manovre pericolose e tentativi di speronamento da parte dei fuggitivi in danno dei carabinieri.

Durante la folle corsa i carabinieri si vedono lanciare diversi oggetti che non riescono a colpire nĂ© i militari nĂ© pedoni o automobilisti. L’Alfa Romeo è riuscita a fuggire ma le indagini sono in corso e i carabinieri sono sulle tracce dei colpevoli.

Piazzolla di Nola, la Polizia Locale scopre e chiude minimarket privo dei requisiti igienico-sanitari

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Piazzolla di Nola. Scoperto minimarket che non rispetta le norme igienico-sanitarie dal nucleo della Polizia Locale di Nola finalizzato agli interventi di controllo della Terra dei Fuochi. L’esercizio è stato sanzionato e chiuso dalla Polizia Municipale.

La vicenda è avvenuta a Piazzolla di Nola. Il nucleo della Polizia locale di Nola guidato dal Comandante Claudio Russo, nell’ambito delle attivitĂ  volte al controllo  della Terra dei Fuochi,  stava effettuando controlli nell’area nolana. Nell’ambito di tale operazione, gli agenti si sono imbattuti in un minimarket gestito da una famiglia bengalese. Ad attirare la loro attenzione è stata la presenza di  rifiuti presenti giĂ  all’esterno dell’esercizio commerciale.

A questo punto è intervenuta anche un’altra pattuglia della Polizia Municipale che, una volta all’interno del locale, ha riscontrato il mancato rispetto dei requisiti igienico-sanitarie nella conservazione dei prodotti alimentari, privi della tracciabilitĂ  richiesta, nonchĂ© l’assenza delle autorizzazioni necessarie per l’apertura dell’attivitĂ . Per questo motivo i titolari del minimarket hanno ricevuto una pesante sanzione e l’esercizio è stato chiuso finchĂ© non saranno ottemperate tutte le norme dovute.

Referendum, il sindaco di Bacoli ad Acerra per la raccolta firme di Coalizione Civica

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Campagna referendaria: continua la nostra raccolta firme. Iniziativa con  Josi Della Ragione (Sindaco di Bacoli) e Marco Iasevoli (giornalista AVVENIRE).

Prosegue l’impegno del gruppo dirigente e dei consiglieri comunali di Coalizione Civica X Acerra per la campagna referendaria: su proposta di Andrea Piatto, il direttivo ha deciso di consegnare le prime 500 firme già raccolte sul referendum contro l’Autonomia Differenziata al “Comitato locale” e le prime 2.500 firme raccolte per la modifica della legge elettorale a “Per le Persone e la Comunità”.

A sostegno dell’iniziativa referendaria, il 6 settembre alle ore 19.30 presso Casa Pensante – Officina delle Idee, la sede di Coalizione Civica, saranno presenti Josi Della Ragione, il giovane Sindaco di Bacoli, ed il giornalista di Avvenire Marco Iasevoli.

“Abbiamo ricevuto un sostegno popolare insperato, tenuto conto anche del periodo estivo. Come Coazione Civica X Acerra abbiamo portato per 2 volte la lotta in consiglio comunale e, dopo, tra la gente. Sono  battaglie di civiltà, di resistenza, di buon senso”.

“Non facciamo parte del Comitato locale perché per coerenza non facciamo parte di nessun Comitato. Chi fa politica e ha il consenso elettorale come metro e giudizio della propria azione, non può vestirsi e svestirsi della propria militanza. Sosteniamo e sosterremo sempre l’associazionismo impegnato, ma nel distinguo delle responsabilità”.

“Con Josi Della Ragione abbiamo in comune tante battaglie: come Coalizione Civica X Acerra presentammo l’anno scorso le delibere per adottare l’introduzione del reddito minimo nei servizi comunali, recentemente introdotte dal Comune di Bacoli, ma anche l’introduzione dello Ius Soli nello Statuto comunale e l’istituzione della Festa della Cittadinanza, proposte tutte bocciate da una maggioranza lontana dai valori del centro-sinistra”.

Let’s Groove, al Palio di Somma tra tradizione e futuro

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 

Miscelare la musica antica napoletana con quella moderna rappresenta un affascinante dialogo tra passato e presente, un ponte che unisce tradizioni secolari a sonoritĂ  contemporanee.

La prima serata de il Palio di Somma Vesuviana, venerdì 6 settembre, sarà ricca di tante emozioni date in gran parte dalla musica, la musica che unisce.

La musica popolare napoletana e campana, con le sue radici profonde e le melodie evocative, porta con sé storie di vita, emozioni e culture che si sono intrecciate nel tempo. Integrarla con elementi moderni permette di rivitalizzarne il messaggio, rendendolo accessibile a nuove generazioni e arricchendolo di sfumature attuali.

Questo incontro creativo non solo valorizza il patrimonio musicale del nostro territorio, ma stimola anche una riflessione sulle trasformazioni culturali e sociali che hanno caratterizzato la cittĂ . L’unione di stili e linguaggi diversi genera nuove sonoritĂ , creando un’atmosfera di innovazione e sperimentazione. Così, la musica diventa un mezzo per celebrare l’identitĂ  napoletana, mantenendo viva la memoria storica, mentre si proietta verso il futuro, in un continuo evolversi che racconta la ricchezza e la complessitĂ  dell’esperienza umana.

Tutto questo sarĂ  accompagnato dal dj set di Angelo Coppola insieme alla voce spumeggiante di Ivan Cozzolino.

Casalnuovo, scuola svaligiata per la terza volta in pochi mesi

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Casalnuovo – Saccheggiato per la terza volta l’istituto comprensivo Ragazzi d’Europa. Antifurto suona per 10 minuti, nessuno interviene. Europa Verde: “Contromisure adeguate per mettere fine ai raid, in galera i responsabili”

Per la terza volta dall’inizio dell’anno a pochi giorni dalla ripartenza è stato saccheggiato l’istituto comprensivo Ragazzi d’Europa di Casalnuovo. Sottratti agli alunni tutti i dispositivi e le attrezzature multimediali. Le immagini sono state inviate dal genitore di un alunno al deputato di Alleanza Verdi- Sinistra Francesco Emilio Borrelli, il cancello di ferro all’ingresso della sala multimediale è stato divelto e rotta la porta blindata. Secondo i testimoni che abitano in zona intorno alle 3:00 del mattino l’allarme della scuola è suonato per oltre 10 minuti ma nessuno è intervenuto. “Sciacalli vigliacchi – hanno commentato Borrelli e Rosario Visone co-portavoce regionale di Europa Verde- agiscono indisturbati, occorre alzare le misure di sicurezza. Gli antifurti hanno una ragione di esistere, se non producono effetti che senso hanno? Quando scatta l’allarme significa che gli addetti alla sorveglianza e la sicurezza devono intervenire, un allarme che cade nel vuoto che senso ha? La scuola Ragazzi d’Europa di Casalnuovo è al terzo saccheggio, durante il secondo furto vennero sottratti gli oboe bloccando di fatto gli studi delle classi musicali; solo una generosa donazione rimasta anonima, ha permesso il regolare svolgimento delle lezioni. Siamo punto e a capo, si provveda con efficacia ad assicurare all’istituto la giusta sorveglianza per il bene e la tranquillità della collettività”.

Raid nel parcheggio della ditta, 2 mezzi incendiati e 3 rubati

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San Gennaro Vesuviano – I carabinieri stanno indagando su un incendio e un furto avvenuti la scorsa notte a San Gennaro Vesuviano.

Le fiamme, appiccate nottetempo da ignoti all’interno del parcheggio della societĂ  “Ima Noleggi”, hanno danneggiato un’auto e un rimorchio.

Dagli accertamenti è emerso anche il furto di tre autocarri. Accertamenti in corso da parte dei militari dell’arma.

Dissesto idrogeologico, il sindaco di Cicciano: “Subito la messa in sicurezza degli alvei o partiranno le denunce”

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CICCIANO – “Pronto a denunciare tutto all’autoritĂ  giudiziaria se gli alvei che attraversano il territorio non saranno messi in sicurezza”: il sindaco di Cicciano, Giuseppe Caccavale scrive al Prefetto e diffida la Regione ad intervenire per prevenire danni all’incolumitĂ  delle persone e alle produzioni agricole.

Il primo cittadino ha messo nero su bianco dopo l’ennesima bomba d’acqua che ha inginocchiato interi quartieri, allagando abitazioni e distruggendo le coltivazioni.
“Avevamo allertato le istituzioni competenti già il 19 agosto scorso, quando, sempre a causa del maltempo, era crollato il muro di un tratto dell’alveo nei pressi della vasca di laminazione di Cutignano. Anche in quel caso l’acqua inondò le aree circostanti provocando non pochi problemi. Una sollecitazione rimasta però lettera morta, tanto che la situazione si è ulteriormente aggravata”.

“Non è possibile – batte i pugni Caccavale – andare avanti così. Se non sono bastate nemmeno le vittime contate a pochi chilometri da noi mi chiedo cosa serva per smuovere chi ha il dovere di intervenire”.
“D’altra parte – aggiunge – il grido d’allarme è generale ed arriva non solo dai sindaci ma anche dagli esperti. E’ il caso dell’ordine dei geologi della Campania secondo i quali il rischio di dissesto idrogeologico è ora aggravato anche dagli incendi boschivi che non hanno risparmiato nemmeno la nostra zona”.

“Mi attiverò – conclude il sindaco Giuseppe Caccavale che riveste il ruolo di presidente del Tavolo dei Comuni dell’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’area nolana – per favorire una conferenza dei servizi allargata a tutti i Comuni che, a cominciare dall’Irpinia, sono attraversati dai corsi d’acqua. E’ inutile investire risorse per attuare soluzioni tampone se non si interviene a monte del problema. E’ giunta l’ora di fare sul serio: gli annunci non servono. Sono necessari ed urgenti interventi di alto profilo in grado celermente di mettere davvero in sicurezza i nostri territori prima che paghino altri tributi di vite umane”.

Spari nella 219 a Pomigliano, centrato alla gamba da proiettile

Pomigliano d’Arco – Ieri sera i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti nella clinica villa dei fiori per una persona ferita.

Poco prima si era presentato in ospedale un 51enne di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine con una ferita di arma da fuoco al polpaccio destro.

Da una prima sommaria ricostruzione pare che un colpo vagante abbia colpito il 51enne che si trovava in sella a un motorino nei pressi del complesso di edilizia popolare 219/81 di Pomigliano d’Arco.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri impegnati nel ricostruire l’esatta dinamica dell’evento

Sindaco colpito al volto mentre si reca in Municipio

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Gragnano – Il sindaco di Gragnano, popoloso comune della cittĂ  metropolitana di Napoli, Nello D’Auria, è stato aggredito ieri da un cittadino, che l’ha colpito al volto. A riferire l’episodio, sul suo profilo facebook, lo stesso sindaco.

“Questa mattina, mentre mi recavo al Comune – scrive D’Auria – sono stato aggredito da un uomo, proprio davanti al Municipio. I Carabinieri della locale Stazione erano giĂ  sul posto per altre motivazioni ed hanno indirettamente quasi assistito all’accaduto. Ho giĂ  sporto denuncia. Il visibile stato di salute fisica e mentale dell’uomo mi spinge ad inviare una missiva ai Servizi Sociali e all’Asl per determinare se il soggetto in questione, che non conosco, sia giĂ  assistito o abbia bisogno di assistenza sanitaria e psicologica, al fine di stabilire le aree di intervento e i modelli operativi piĂą idonei per affrontare eventuali patologie fisiche e mentali”.

“Fatti come questo – afferma D’Auria – dimostrano quanto i sindaci, in prima linea, possano diventare bersagli. Per fortuna quello di stamani è stato un episodio sedato nell’immediato ma va detto che l’iter sanitario per la gestione di soggetti difficili è troppo lungo. Continuerò a svolgere il mio dovere con determinazione e trasparenza, perchĂ© la violenza non avrĂ  mai la meglio sul dialogo e sulla democrazia”.

Brusciano, le luci e le ombre della Festa dei Gigli 2024

Brusciano. Festa dei Gigli in onore di Sant’Antonio di Padova: tra luci e ombre, successi e criticitĂ , si è conclusa nella serata di martedì, con il concerto di Bianca Atzei, la 149esima edizione della Kermesse piĂą attesa dell’anno, dedicata quest’anno al tema della LegalitĂ , fortemente voluto dall’amministrazione di Giacomo Romano.

 

Tante le novitĂ  che hanno caratterizzato questa edizione della Festa dei Gigli che ha riscosso un grande successo di pubblico. Migliaia le persone che nei ben undici giorni di Festa iniziati il 17 agosto, hanno affollato le vie cittadine, nonostante il periodo ancora di vacanze.

Un successo senza dubbio frutto di un duro lavoro organizzativo e di un grandissimo sforzo economico da parte dell’amministrazione di Giacomo Romano, che ha dovuto redigere un piano sicurezza totalmente nuovo rispetto agli anni passati, secondo le direttive della Prefettura. Grande cura dunque per l’aspetto sicurezza e ordine pubblico, antincendio e piano sanitario che ha visto la disposizione di un centro COC, ambulanze e personale medico stanziati in diversi punti del paese, e un attrezzatissimo centro di primo soccorso allestito presso l’aula consiliare Giancarlo Siani, per un costo totale di oltre 40mila euro.

Una Festa ricca di eventi ed iniziative che ha sfiorato la perfezione, se non fosse stato per alcune criticitĂ  che hanno sollevato rabbia e indignazione tra la popolazione e suscitato clamore mediatico. A partire dallo striscione con slogan fascista apparso sull’obelisco del comitato Croce durante lo spostamento dei gigli spogliati, episodio denunciato anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli e per il quale il Comitato si è prontamente scusato spiegando che non vi era alcuna intenzionalitĂ  al pensiero fascista.

Gli accadimenti che maggiormente hanno suscitato polemiche e malcontento e che oggi pesano sulle spalle del sindaco Giacomo Romano, dal quale tutti attendono provvedimenti e misure severi, sono stati quelli che hanno visto protagonista il Giglio della GioventĂą. Durante la ballata di domenica notte infatti, il Giglio in questione ha girato dove non poteva girare , manomettendo addirittura un cavo elettrico della pubblica illuminazione. Un atto grave e pericoloso che avrebbe potuto mettere a rischio l’incolumitĂ  altrui. Inoltre lo stesso Giglio ha occupato per ben 4 ore via Casaromano attardandosi tra girate ed esibizioni, bloccando il transito agli altri Gigli in coda che infine, accertata l’impossibilitĂ  di girarsi, stanchi e frustrati,  hanno deciso di legare le funi e mettere fine alla ballata senza terminare il percorso. Una scelta dovuta, stando a quanto dichiarato dai capiparanza, dal momento che gli stessi si erano assunti degli impegni stringendo la mano al commissario di Acerra, che aveva indicato un orario ben preciso per il termine della ballata. Termine che a quel punto non avrebbero piĂą potuto rispettare. Ora la cittĂ  così come i comitati “penalizzati” che hanno visto andare a rotoli il lavoro e i sacrifici di un anno intero, e sfumare il loro sogno per la Festa tanto attesa, chiedono che il sindaco e le autoritĂ  preposte prendano dei seri provvedimenti, soprattutto in nome di quella legalitĂ  che certamente sembra stare a cuore all’assessore e al sindaco, ma che ora deve trovare riscontro con chi viola regole e non rispetta gli altri e la Festa stessa. “E’ fuor di dubbio che fare girare l’obelisco in una strada in cui era stato vietato il passaggio con i membri della paranza che mantengono il cavo elettrico a mani nude è stato un atto di grave irresponsabilità  – ha dichiarato il sindaco Giacomo Romano – che ha messo a rischio la sicurezza e l’incolumitĂ  di tutti. Io mi sono trovato sul posto insieme al consigliere metropolitano Domenico Alaia, delegato del sindaco Manfredi e alla polizia locale ed ho subito chiesto che l’obelisco fosse portato via dalla strada. La Festa è una manifestazione complessa sia per l’amministrazione che per i comitati. Il venerdì dei comitati ha ricevuto grandissima partecipazione da parte di tutti cosi come il sabato delle fanfare. Grande novitĂ  di questa edizione della Festa, i carri allegorici a tema unico sulla LegalitĂ . La ballata ha presentato alcuni elementi di criticitĂ  e ritardi che saranno oggetto di attentissimo studio e valutazione”.

 

Insomma una Festa che avrebbe potuto restare nella storia per la bellezza degli eventi culturali, lo spessore dei temi trattati, l’allegria, e il rispetto delle regole e le migliaia di persone che hanno affollato le strade cittadine. Particolare interesse ed entusiasmo hanno suscitato i carri allegorici e le rappresentazioni del tema, con la lotta al femminicidio, il contrasto al contrabbando, la tutela ambientale e la promozione dei valori di giustizia e veritĂ . Grande successo e particolare commozione per il giglio dei bambini realizzato dal giglio dei lavoratori. La stessa ballata è stata nella prima parte particolarmente apprezzata, anche dal vicario del prefetto, il dottor Gaetano Copello che ha assistito entusiasta e rapito al passaggio degli obelischi. Peccato per quel neo che rischia purtroppo di oscurare tutto il resto e rischia ancor di piĂą di avere pesanti ripercussioni anche sulla stessa amministrazione, nonostante gli enormi l’impegno e l’abnegazione spesi.

La gente ora attende provvedimenti, ma anche questi potrebbero avere ripercussioni sul consenso elettorale. Si avrĂ  il coraggio necessario per attuarli? Si riuscirĂ  a dimostrare nei fatti quanto importante sia per tutti il rispetto della legalitĂ ?