Riparte la linea Napoli-Baiano: i cambiamenti per i pendolari e i bus ancora attivi

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A partire da domani, giovedì 12 settembre, riprende il servizio ferroviario sulla linea Napoli – Baiano. Per il persistere dell’interruzione sulla tratta Napoli – Volla a causa dei lavori triennali ad opera del Comune di Napoli presso il Centro Direzionale, le corse della linea effettueranno il percorso Baiano – Volla – San Giorgio a Cremano – Napoli.

A San Giorgio a Cremano si potrà effettuare il cambio con i treni provenienti da Poggiomarino e da Torre Annunziata e diretti a Napoli. Analogamente per il percorso inverso. Sono tuttavia programmate alcune corse, ad inizio e a fine giornata, che circoleranno sull’intera linea senza richiedere cambi a San Giorgio. Tutti i dettagli sono pubblicati su eavsrl.it

Restano confermati i servizi di autobus sostitutivi e/o alternativi, che consentono tra l’altro di raggiungere le stazioni di Poggioreale e Centro Direzionale che sono sulla tratta ancora chiusa: Nola – Napoli e viceversa; Pomigliano d’Arco – Napoli e viceversa; Volla – Napoli – Volla (circolare); Volla – Casoria – Volla (circolare) e Saviano – Scisciano – Napoli

 

Pompei, schiarita per G7 Cultura: sopralluogo e invito a Bocelli

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POMPEI – Bocche cucite e riserbo totale al Comune di Pompei e al Parco archeologico, ma l’ormai famoso sopralluogo del ministero della Cultura per mettere a punto la tappa del G7 originariamente prevista nella Città degli scavi, si sarebbe svolto oggi. Intanto dal ministero della Cultura è partito un invito per Andrea Bocelli, il tenore italiano più amato nel mondo: non c’è tuttavia conferma di una sua performance al vertice dei sette Grandi, anche in considerazione della sua agenda fitta di impegni a livello internazionale.

Intorno alle 11, secondo quanto si è appreso, una delegazione di tecnici del ministero, accompagnata dal direttore generale degli Scavi, Gabriel Zuchtriegel, avrebbe effettuato una ricognizione delle strade della città emersa dalle ceneri dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Una notizia che non viene confermata ufficialmente.

A Pompei fonti che si occupano dell’organizzazione dell’evento sottolineano che la visita agli scavi da parte dei ministri e delle delegazioni del G7 – prevista per il 20 settembre – non è stata mai formalmente annullata, dopo le rivelazioni di Maria Rosaria Boccia. Eventualmente, dubbi riguarderebbero il successivo concerto e poi la cena nella Palestra Grande, anche a causa del previsto maltempo. Al Comune di Pompei, tuttavia, per ora non sarebbero giunte notizie di dettaglio del nuovo programma al quale sta lavorando il ministro Alessandro Giuli. “Aspettiamo notizie dal ministero”, si limitano a dire. Tornando al maltempo, nell’organizzazione originaria dell’evento era previsto che il concerto e il party agli Scavi sarebbero stati cancellati, con ripiego presumibilmente a Palazzo Reale, a Napoli, in caso di bollettino di condizioni meteo avverse 72 ore prima dell’evento.

Nella 219 saltano fuori 268 dosi di droga: arrestato 21enne

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Castello di Cisterna – Controlli dei Carabinieri nella 219. Arrestatogiovane e sequestrata droga

I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Castello di Cisterna hanno setacciato il quartiere di edilizia popolare denominato “Legge 219”.
Durante i controlli e le diverse perquisizioni è stato arrestato il 21enne già noto alle forze dell’ordine Cristian Nilvi. Il ragazzo è stato fermato e trovato in possesso di 50 dosi di droga, pronte per essere vendute, tra cocaina e crack.

Trovate, nelle aree condominiali dello stesso quartiere, 101 dosi di crack, 40 dosi di cocaina e 77 dosi di hashish. Tutto sequestrato a carico di ignoti.
L’arrestato, deve rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio, è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio

Eventi natalizi alla Pro loco, denuncia in Procura

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Acerra – Verrà depositata in Procura nelle prossime ore la denuncia di Coalizione Civica X Acerra sull’affidamento diretto, per l’importo di euro 105.150,00, alla Pro Loco Città di Acerra per l’organizzazione degli eventi natalizi 2023.

 

I fatti. Successivamente all’affidamento e alla realizzazione degli eventi, i nostri consiglieri comunali fin dal 16 gennaio 2024 hanno richiesto, così come prescritto dal regolamento consiliare, un appuntamento per visionare il fascicolo.

 

Pur con il reiterato intervento del Difensore Civico regionale, a seguito della violazione da parte del dirigente competente del diritto all’accesso degli atti, non è stata consentita la visione dell’intero fascicolo e l’unica documentazione trasmessa è quella facilmente rintracciabile sul portale comunale e cioè una delibera e una determina di affidamento.

Manca completamente tutta la documentazione successiva all’affidamento, di contrattualizzazione e di liquidazione che, secondo l’interpretazione della corrispondenza ricevuta, nemmeno sarebbe nella disponibilità d’ufficio.

 

I reati ipotizzati sarebbero abuso e falso ideologico in atto pubblico, truffa, oltre al reato di abuso d’ufficio che, benché riformato con la penosa azione di questo Governo, sarebbe ancora applicabile in questo caso.

 

“Avevamo detto a maggio e a luglio in Consiglio comunale che la nostra azione sarebbe stata politica se messi in condizione di esercitare la nostra doverosa funzione di controllo – dichiarano i consiglieri Casoria, Catapane, La Montagna, Maietta, Messina e Piatto – ma che davanti al muro alzato si sarebbe alimentato il nostro dimostrabile sospetto di un disegno criminoso che non potevamo poi non segnalare alla Procura. E così faremo”.

 

“E’ evidente che proprio perché candidati a Capitale della Cultura – aggiungono i consiglieri comunali – non può essere questo il modo di spendere i soldi pubblici.

Incidente sul cantiere, precipita giovane operaio di Ercolano

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Ercolano – Un operaio di 23 anni, originario di Ercolano (Napoli) è rimasto gravemente ferito, nel tardo pomeriggio di oggi, cadendo dall’impalcatura di un cantiere nel centro di Avellino, in piazza Kennedy. Per cause in corso di accertamento, è caduto nel vuoto da un’altezza di alcuni metri subendo fratture in diverse parti del corpo.

I sanitari del 118, intervenuti sul posto, dopo averlo stabilizzato lo hanno trasferito in ospedale, al “Moscati” di Avellino dove è giunto in codice rosso.

Nonostante la gravità delle ferite, non sarebbe in pericolo di vita.

Caos in clinica ad Acerra, medici picchiati: denunciate pure donne

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ACERRA – Ennesima aggressione contro il personale sanitario da parte di un gruppo di persone, tra cui alcune donne. E, come fa sapere il parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, questa volta è accaduto a Villa dei Fiori ad Acerra.

Sul posto sono intervenuti, riferisce sempre il deputato, vigilanza e carabinieri e sono scattate anche le denunce.

“Sono intervenuto in parlamento per chiedere che il Ministro competente – dichiara il deputato – si decida a fare qualcosa. Fino ad oggi la situazione è solo peggiorata. Le violenza e i pestaggi aumentano e i presidi delle forze dell’ordine almeno nei pronto soccorso più a rischio non si sono visti. In compenso sui social ogni giorno ci sono centinaia di persone che sostengono sia giusto picchiare o addirittura ‘uccidere’ il personale sanitario. Che giustificano la violenza in ogni modo”.

Acerra ricorda il colonnello Ferrajolo: non si arrese ai nazifascisti e fu fucilato

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ACERRA – “Qui è in gioco l’onore della Patria”. E’ così che il colonnello Michele Ferrajolo, tra i cittadini più illustri di Acerra, replicò il 9 settembre del 1943 ad alcuni dei suoi soldati che gli proposero di arrendersi ai nazisti per avere salva la vita. Una decisione che gli costò la fucilazione da parte dei nazifascisti ma che tracciò un solco verso la rivolta contro il sopruso e gli oppressori. “E un mese dopo – sottolinea il sindaco Tito d’Errico – tutta la città diede prova di coraggio per la strenua resistenza al nazifascismo che culminò con l’Eccidio di Acerra”.

Ieri sera l’amministrazione comunale ha partecipato alla commemorazione del colonnello Ferrajolo in occasione dell’81mo anniversario della sua uccisione deponendo una corona di fiori ai piedi del busto marmoreo in piazzale Russo Spena ad Acerra insieme ad una delegazione locale e provinciale dell’Anpi. “L’amministrazione comunale, fin dal suo insediamento, ha fatto dell’inclusione e della pacifica convivenza i suoi valori portanti che proviamo a comunicare ogni volta che ci rechiamo nelle scuole” ha spiegato il vicesindaco Gennaro Iovino. “Per ricordare l’Eccidio di Acerra – l’annuncio dell’assessore alla Pubblica Istruzione Milena Petrella – stiamo preparando una manifestazione coinvolgendo tutte le scuole attraverso la Rete Interistituzionale della Memoria per trasmettere ai ragazzi un messaggio di amore e rispetto per la storia, per la città e per loro stessi”.

 

 

Sangiuliano indagato per peculato e rivelazione di segreti d’ufficio

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L’ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, è indagato dalla Procura di Roma. A riportare la notizia, sul proprio sito internet, è la Repubblica citando un articolo del Corriere della Sera. I reati ipotizzati dai magistrati sono quelli di peculato e rivelazione e diffusione di segreto d’ufficio.

Come da protocollo, rivela il Corriere della Sera, il fascicolo adesso verrà trasmesso al tribunale dei Ministri, considerando la carica ricoperta fino a pochi giorni fa da Sangiuliano. I fatti che i pm sono chiamati ad approfondire ruotano intorno agli stessi per i quali l’ex titolare del Mic ha presentato le dimissioni irrevocabili, ovvero al rapporto con la 41enne Maria Rosaria Boccia, coinvolta in attività istituzionali anche senza un preciso incarico. Il reato di peculato riguarda i presunti viaggi che l’imprenditrice ha detto di aver fatto insieme con l’ex ministro, anche di lungo raggio e per eventi non legati al ruolo di Sangiuliano. Lo stesso ex ministro ha ribadito più volte che nessun euro pubblico è stato speso in favore di Boccia.

Discorso simile per il reato di rivelazione e diffusione di segreto d’ufficio, un’accusa che nasce sempre dalle parole della consulente che ha più volte affermato di essere stata coinvolta in riunioni organizzative in vista del G7.

Giovani e lavoro, a Casoria il polo educativo inaugurato da De Luca

CASORIA. Da Casoria parte la sfida della Campania per il riscatto delle nuove generazioni. Questa mattina, nel Madrinato San Placido, alla presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del sindaco di Casoria Raffaele Bene è stato inaugurato il Polo Educativo dell’area di Napoli Nord. Il progetto, fortemente voluto dalla Regione Campania in sinergia con Mater Dei, prevede percorsi formativi rivolti ai giovani di età compresa tra i 13 e i 25 anni per contrastare la fuga dall’istruzione. Insieme ai corsi di formazione e ai piani di incentivo alle assunzioni per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso il Centro per l’Impiego, sono previsti anche percorsi di supporto alla genitorialità e di sostegno ai minori. Equipe di professionisti aiuteranno a formare i cittadini di domani in una struttura rinnovata da aule moderne e sale per i laboratori di cucina e acconciatura.

 

 

 

Presenti all’inaugurazione, oltre al sindaco di Casoria ed al Governatore De Luca, insieme al Prefetto di Napoli Michele Di Bari, anche suor Maria Rosaria Matranga (superiora Provinciale Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli), Armida Filippelli (assessore regionale alla Formazione Personale), Lucia Fortini (assessore regionale alla Scuola ed alle Politiche Sociali e Giovanili), Antonio Marchiello (assessore regionale alle Attività Produttive ed al Lavoro), Paolo Bonassi (chef social impact officer Intesa For Social), Alessandra De Mercato (coordinatrice Istituto Mater di Napoli), Nives Ruoppolo (coordinatrice Istituto Mater Dei di Casoria), Suor Simona Biondin (direttrice Istituto Mater Dei) e diversi amministratori locali.

 

 

 

Casoria ha da oggi un ruolo centrale per il futuro dell’area di Napoli Nord. La Regione Campania con in testa il presidente Vincenzo De Luca – insieme a Materdei – ha messo in campo uno sforzo senza precedenti per realizzare nel Madrinato San Placido, uno dei cuori pulsanti della nostra Città, un Polo Educativo al servizio dei nostri giovani e delle loro famiglie. La Campania che crede al riscatto dei nostri giovani nasce oggi a Casoria” ha dichiarato a margine della manifestazione il sindaco Raffaele Bene.

 

L’ origine delle immagini dell’arte: i suggerimenti di Rosanna Ammirati e di Antonia Aschettino

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Diceva Anais Nin: “Non vediamo le cose come sono, le vediamo come siamo”: che è un concetto Kantiano. Le opere complesse di Rosanna Ammirati, “artista tessile” come Marylin Henrion, e i quadri della giovanissima Antonia Aschettino mi hanno fornito significativi motivi di riflessione su un tema che ha sollecitato da anni la mia attenzione: come nascono le immagini delle opere d’arte.

 

Si domandava Clive Bell: “Qual è la qualità comune alle opere di Giotto, ai tappeti cinesi, alle vetrate di Chartes, ai quadri di Piero della Francesca e a quelli di Cézanne? La “forma significante”, e cioè quella particolare combinazione di linee, di colori, di forme e di rapporti di forme che suscitano in noi “l’emozione estetica”.”. L’artista “vede” il mondo attraverso la sensibilità della sua percezione, ma è fatale che su questa sensibilità influiscano la conoscenza della storia dell’arte, la frequentazione dei musei e l’attenzione per le mostre. Renato Barilli racconta che lo “sguardo verista” di Cézanne si modificò radicalmente quando Pissarro gli fece notare che “era stato fatto un grande passo avanti dagli Impressionisti con l’introduzione del plein air e del contatto diretto con il “motivo””. Rosanna Ammirati è un’artista” tessile”, come Marylin Henrion: spero di convincerla a organizzare una mostra delle sue opere, perché la tecnica e lo stile sono di alto livello, come dimostrano l’opera la cui immagine apre l’articolo, e lo splendido “gioco di fiori” pubblicato in appendice. L’arte della Ammirati è ricamo e pittura. Nel suo ricamo c’è anche la memoria storica delle ricamatrici ottavianesi che furono famose fino alla metà del ‘900. Ha detto una grande artista del ricamo, Anais Beaulieu: “Il ricamo è un modo per attraversare il tempo, ma anche per stabilire un collegamento universale. Il ricamo è ovunque nel mondo. Il mio lavoro trova le sue basi nella mitologia, in quei racconti epici in cui esiste una connessione tra linguaggio e ricamo. Per esempio il filo di Arianna e Penelope. Ricamo per esprimere la storia del mondo in cui vivo attraverso una tecnica molto antica. Usarlo nel presente lo rende anche contemporaneo. Mi fa sentire un pò come Alice nel Paese delle Meraviglie. Cerco sempre di guardare cosa c’è dietro.”

Il ricamo è una tessitura preziosa delle cose, e conserva, delle cose, il peso e l’estensione. Rosanna Ammirati trasforma il tutto in un’immagine assoluta e definitiva, concreta e nello stesso tempo di straordinaria, vitale levità attraverso la luce del colore. Aveva ragione Giovanni Crisostomo: “La realtà è fatta di nodi e di luce”. E le opere di Rosanna Ammirati sono poetiche rappresentazioni di questa filosofica verità.

Ho osservato con grande attenzione, a Lauro, la mostra della giovane Antonia Aschettino, e ho notato che le “forme” disegnate sulla tela erano dettate da un occhio ancora “giovane”, non ancora condizionato dai pittori scelti come Maestri: insomma la pittrice “vedeva” le cose non come sono le cose, ma come è lei. Figure fluide, contrasti cromatici appena accennati con lievi pennellate, le ombre trattate con velature sapienti, testimonianza di una tecnica già di buon livello, e in qualche opera anche preziose combinazioni di linee rette e di linee curve e un’apprezzabile destrezza nel suggerire all’osservatore sia la profondità degli spazi, sia l’angolo di “ingresso” del suo sguardo. Antonia Aschettino cerca di concentrare la nostra attenzione sui gesti delle figure e sul “peso” degli oggetti e “possiede” una tavolozza che predilige i colori vitali, ma saprebbe accendere le scintille dell’energia anche nei colori di terra: ella ci dice che sta scoprendo il suo mondo e che vuole rappresentare la bellezza inquieta di questa quotidiana avventura nei “luoghi” esterni e in quelli dell’anima. Osservando il vigore dei contorni delle figure, sono stato spinto a credere che la giovane artista disegni non con la matita, ma con l’inchiostro e la penna. Cercherò di farmi invitare a visitare il suo studio.