A Ottaviano arrivano i buoni libro

Ottaviano.Riceviamo e pubblichiamo: 

A Ottaviano arrivano i buoni libro: è tra i pochi Comuni della Campania ad aver già erogato il servizio.

Nel primo giorno di scuola in Campania, a Ottaviano tutti gli aventi diritto hanno già ricevuto i buoni libro. Si tratta di 1020 beneficiari, ovvero la quasi totalità delle domande presentate (solo 10 sono state scartate per mancanza di requisiti). Di questi, 885 appartengono alla prima fascia di reddito e i restanti alla seconda, ma tutti riceveranno il voucher per l’acquisto dei libri.

Il bando è stato aperto per oltre due mesi e l’ufficio scuola del Comune ha concluso tutte le pratiche durante l’estate, garantendo che, in concomitanza con l’inizio delle lezioni, le famiglie potessero già acquistare i libri.

Ottaviano si distingue come uno dei pochissimi Comuni della Campania in grado di distribuire i buoni libro a inizio settembre, per la prima volta in coincidenza con l’apertura delle scuole, come confermato anche dall’Assessorato regionale alla scuola.

“È un risultato che conferma la nostra attenzione al mondo dell’istruzione, alla crescita degli studenti e al miglioramento continuo delle nostre scuole. Per la prima volta, ad Ottaviano, le famiglie ricevono i buoni libro il primo giorno di scuola. Continueremo a lavorare per ottimizzare i processi, al fine di fornire servizi sempre più efficienti ai cittadini. Ringraziamo il caposettore e tutto l’ufficio scuola del Comune per l’ottimo lavoro svolto”, dichiarano il sindaco Biagio Simonetti e l’assessore all’istruzione Virginia Nappo.

Sant’Anastasia, “Le nostre radici”: l’evento dell’associazione “San Ciro Onlus”

Sant’Anastasia. Riceviamo e pubblichiamo:

Tradizione, cultura e spiritualità. Sono i pilastri de “Le nostre radici” l’evento organizzato dallassociazione religiosa culturale di beneficenza “San Ciro Onlus”, in collaborazione con lamministrazione comunale di SantAnastasia e del Santuario di Madonna dellArco.

Levento rientra nel programma civile della Festa dellIncoronazione per la quale sono previsti grandi festeggiamenti per i suoi 150 anni; gode del patrocinio della Regione Campania, del sostegno del Parco Nazionale del Vesuvio e Pro loco dell’arco Sant’Anastasia, con la collaborazione della Paranza O Bell o Nient” di Angelo di Pascale e del Gruppo Iocundi” diretto da Luigi De Simone.

“Siamo profondamente onorati di inaugurare la quattordicesima edizione de Le nostre radici, un evento che incarna lessenza stessa della nostra comunità – afferma Vincenzo De Francesco, presidente della “San Ciro Onlus” – Questo evento non rappresenta soltanto unoccasione di festa, ma si configura come un prezioso momento di riflessione e celebrazione di quelle radici che affondano profondamente nella storia vesuviana. Il secolare pellegrinaggio alla Vergine Maria dellArco, i suggestivi canti con tammorre e lautenticità dei prodotti tipici locali sono espressioni genuine e vive del nostro patrimonio culturale e siamo già al lavoro per una prossima edizione che sarà ricca di novità importanti”.

“Salvaguardare e valorizzare tali tradizioni significa non solo mantenere viva lanima della nostra città, ma anche consentire alle generazioni future di connettersi profondamente con il loro passato, garantendo continuità e rinnovamento”, chiosa De Francesco concludendo: “Invito con fervore tutti i cittadini e i visitatori a partecipare a questa straordinaria celebrazione ed a condividere la magnificenza e lunicità di SantAnastasia. La nostra città è un organismo vivente, in continua evoluzione e rinnovamento, ed insieme possiamo contribuire significativamente ad arricchire la vita dellintera comunità”.

“Il consueto appuntamento commemorativo “Le nostre radici” quest’anno chiude lo speciale anniversario dellincoronazione dellimmagine della Madonna dellArco. Il notevole afflusso di pellegrini previsto collega ancora più fortemente gli eventi di settembre con il grande pellegrinaggio del lunedì in Albis caratterizzati come sempre dalla fede e dalla devozione popolare dei battenti – dichiara il Rettore del Santuario di Madonna dell’Arco, padre Gianpaolo Pagano – Questanno oltre 70 statue della vergine Maria dellArco, appartenenti ad associazioni e gruppi famiglia di battenti, hanno abbellito il chiostro del Santuario rimarranno e lì esposte proprio fino al giorno 14 settembre”.

“Le Nostre Radici” è un’opportunità unica per riflettere sull’importanza della cultura e delle tradizioni locali – dice l’assessore Veria Giordano – come amministrazione comunale, siamo impegnati a promuovere e valorizzare queste manifestazioni che uniscono la comunità e permettono alle nuove generazioni di apprezzare il proprio patrimonio culturale. La rievocazione storica del pellegrinaggio non è solo un momento di festa, ma anche un modo per riunire Sant’Anastasia perpetuando le emozioni della tradizione”.

“L’evento “Le Nostre Radici” celebra non solo la nostra storia e le nostre tradizioni, ma anche il forte legame che unisce la comunità di Sant’Anastasia alla sua cultura e alla sua spiritualità – dice il sindaco Carmine Esposito – invito tutti a partecipare con entusiasmo a questa celebrazione, per rafforzare insieme l’identità della nostra città e custodire le nostre radici”.

La rievocazione storica dellantico pellegrinaggio alla Vergine Maria Santissima dellArco nel lunedì di Pasqua sarà celebrata sabato 14 settembre con i tipici carri addobbati seguiti dai figuranti che, partendo alle ore 18 da piazza del Lavoro, sfileranno per la città per poi giungere in piazza Arco e marciare così davanti al Santuario mariano.

Di seguito il programma della tre giorni di eventi che si svolgeranno in Piazza Madonna dellArco – SantAnastasia – Napoli

Venerdì 13 settembre – Aspettando la rievocazione storica dellantico pellegrinaggio

ore 18:00: apertura stand gastronomici, prodotti tipici del territorio, musica, danza, cultura e tradizione con esibizioni libere di ballo e canto su tammorre.

ore 21:00: esibizione della Piccola Paranzella Ciriana.

Sabato 14 settembre

ore 18:00: XIV rievocazione storica dellantico pellegrinaggio alla Vergine Maria SS. dellArco nel lunedì di Pasqua con carri, cavalli e tammorre con partenza da Piazza del Lavoro ed approdo al Santuario Mariano che sarà aperto per loccasione.

ore 21:00 Esibizione della paranza O Bell o Nient” di Angelo di Pascale

Domenica 15 settembre – La festa continua

Ore 18:00: apertura stand gastronomici, prodotti tipici del territorio, musica, danza, cultura e tradizione con esibizioni libere di ballo e canto su tammorre.

ore 21:00: “20… ‘A FESTA TOUR”, concerto di Gerardo Amarante e gli “Spaccapaese”.

Pomigliano, tassa sui rifiuti dimezzata ai commercianti grazie agli incentivi

0

POMIGLIANO D’ARCO –  Pomigliano d’Arco si distingue per una decisione in netta controtendenza rispetto agli ultimi anni e al panorama nazionale: il Comune ha approvato un significativo abbassamento della TARI, la tassa sui rifiuti, che per il 2025 vedrà riduzioni fino al 50% per i commercianti. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di sostegno al commercio locale, che è tornato a essere protagonista delle politiche comunali.

La novità riguarda non solo le famiglie, già beneficiarie di riduzioni significative, ma anche i commercianti, che per l’anno prossimo vedranno applicate nuove tariffe notevolmente ridotte, con possibili incentivi e agevolazioni. «Gli effetti del grande risultato raggiunto da questa amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore al Bilancio Mattia De Cicco – si avvertiranno già dai prossimi mesi, grazie anche al lavoro straordinario svolto dagli uffici amministrativi in tema di riduzione della TARI».

In particolare, De Cicco ha sottolineato come sia stato possibile abbassare la tassa, sia per le famiglie che per i commercianti, con sconti che variano dal 20% al 50% a seconda degli scaglioni di reddito. «In controtendenza con il trend nazionale, siamo riusciti a ridurre il carico fiscale – ha spiegato l’assessore –. E non solo: abbiamo dato un ‘taglio sociale’ alla tassa, esentando dal pagamento le famiglie con reddito da 0 a 6.000 euro».

Questo risultato è stato reso possibile grazie all’aumento del bacino di utenza che dovrà pagare la tassa e al miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata, obiettivi chiave del piano programmatico del Sindaco Raffaele Russo e della Giunta, ora trasformati in azioni concrete.

 

Ucciso a coltellate per una mancata precedenza, Antonio muore dopo operazione

0

NOLA – Non ce l’ha fatta Antonio Liberti, l’uomo di 44 anni accoltellato nella giornata di ieri nel centro di Nola da un 38enne del posto dopo una lite per motivi di viabilità. L’alterco è avvenuto in piazza Calabrese, il luogo dove l’assassino avrebbe inferto i fendenti rivelatisi poi fatali, per una mancata precedenza.

Dopo i fatti Liberti è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. L’operazione però non è bastata a salvargli la vita.

L’aggressore era già stato arrestato ieri dagli agenti del commissariato di Nola per tentato omicidio ma con la morte di Liberti la sua posizione ovviamente si aggrava. Dovrà rispondere di omicidio con l’aggravante dei futili motivi. Le immediate attività intraprese da personale del commissariato di Nola hanno permesso di identificare e conseguentemente rintracciare il soggetto ritenuto responsabile della brutale aggressione in tempi rapidi. Peraltro l’assassino vantava già precedenti penali.

Nella foto la vittima Antonio Liberti

Acerra, scoppia il caso assunzioni nella ditta dei rifiuti: il giallo della graduatoria dimenticata

0

ACERRA – La forza lavoro a tempo indeterminato prevista dalla gara del servizio di igiene urbana e di gestione delle isole ecologiche, recentemente aggiudicata, il cui piano industriale affidato all’esterno è stato consegnato quasi 8 mesi dopo dal redattore, prevede 107 unità lavorative in totale, di cui 7 da reclutare.

In Consiglio comunale e in una seduta di Commissione, avevamo proposto all’Amministrazione comunale di valutare, pur nel rispetto dell’autonomia imprenditoriale e dei vincoli della legge regionale, di impartire un indirizzo che prevedesse il sorteggio pubblico tra le istanze da raccogliere tramite un idoneo bando dell’azienda.

Nessuna risposta. Ora abbiamo compreso il perché: il disciplinare, infatti, approvato dalla Giunta comunale, prevede che le assunzioni a tempo indeterminato (7) debbano avvenire utilizzando l’elenco dei lavoratori che hanno già lavorato a tempo determinato nel cantiere di Acerra, scorrendo la graduatoria secondo l’anzianità di servizio.

Tale graduatoria non è presente negli atti di gara e neppure nei documenti che hanno accompagnato il passaggio di cantiere.

Per tale motivo – dichiarano i consiglieri Casoria Giuseppe, Catapane Domenico, La Montagna Fausto, Maietta Salvatore, Messina Salvatore e Piatto Andrea – abbiamo richiesto al Dirigente competente di prendere visione dell’elenco dal quale l’affidataria dovrà operare le sue scelte, specificando se il lavoratore sia stato selezionato secondo il sorteggio effettuato dalla Tekra il 6 giugno 2018 o quale sia stata la diversa modalità di individuazione dello stesso”.

“Siamo convinti che il Sindaco si adopererà per garantire la massima trasparenza – concludono i consiglieri di Coalizione Civica X Acerra – anche se, allo stato, non la registriamo. A partire dall’individuazione, da parte dell’affidataria, dell’associazione, che ha sede nello stesso posto di Forza Italia, per l’affiancamento nella comunicazione ambientale”.

Presentato in Senato il progetto di riqualificazione dello stadio di Arzano

0

ARZANO – E’ stato presentato in Senato, presso la Sala Caduti di Nassirya, il progetto di riqualificazione e risanamento dello stadio di Arzano (Napoli). All’iniziativa, promossa dal senatore di Forza Italia Francesco SILVESTRO, hanno partecipato il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri e i senatori azzurri Dario Damiani e Claudio Lotito. “Sono nato e cresciuto ad Arzano, per questo sono fiero ed orgoglioso di annunciare questo importante progetto di riqualificazione dello stadio comunale della mia città – ha sottolineato il senatore SILVESTRO – Un’opportunità per tutta la comunità, che dopo dieci anni vedrà riaprire le porte del suo stadio. Ringrazio il gruppo di Forza Italia che mi ha concesso la possibilità di destinare un contributo importante a questo progetto. Noi ce la metteremo tutta affinché Arzano torni ad essere un riferimento per tutti”.

Alla conferenza é intervenuto anche il capogruppo in senato, Maurizio Gasparri. “Il recupero e lo sviluppo delle infrastrutture sportive nelle nostre città è molto importante, sia per chi pratica lo sport che per chi vi partecipa – ha sottolineato Gasparri – Per questo la riqualificazione e il risanamento dello stadio di Arzano è un progetto che merita senz’altro apprezzamento. Spesso si elogia la proposta di attività sportive ma poi bisogna passare dalle parole ai fatti. E l’attuale governo di centrodestra ha già dimostrato di saperlo fare, come nel caso, più grave ed eclatante, di Caivano. Per questo il nostro impegno non si esaurisce oggi, ma andrà avanti anche con la nostra proposta sulla rigenerazione urbana. Noi di Forza Italia ci siamo e ci saremo”.

Il senatore Damiani ha ricordato come “grazie all’impegno di Forza Italia, da sempre aperta all’ascolto dei territori, siamo riusciti ad individuare nella manovra finanziaria risorse importanti a favore di questo progetto. Recepire le istanze che provengono dalle realtà locali è fondamentale per evitare che tanti progetti validi finiscano per rimanere chiusi nei cassetti dei nostri Comuni”.

Falsi a scuola, 20 segnalati dalla Finanza: sequestri tra Nolano e Vesuviano

0

In concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, nell’ambito di un piano finalizzato a contrastare il commercio di materiale contraffatto e/o insicuro, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato oltre 120.000 prodotti scolastici e articoli di cancelleria destinati a bambini/ragazzi in età scolare.

Sono stati segnalati alla Camera di Commercio 15 responsabili per violazioni amministrative mentre 5 sono i denunciati all’Autorità Giudiziaria, a vario titolo, per commercio di prodotti contraffatti e ricettazione.

In particolare, nell’area cittadina, nel corso di distinti interventi, sono stati tolti dal mercato, presso attività commerciali, oltre 78.000 articoli (tra penne, matite, astucci e forbici) privi di marcatura e adeguata nota informativa, segnalando 4 responsabili alla locale Camera di Commercio e deferendone uno all’A.G..

Le attività hanno interessato anche i Comuni di Barano d’Ischia, Portici, Torre del Greco, Torre Annunziata, Sant’Agnello, Gragnano e Frattamaggiore e hanno consentito il sequestro di oltre 25.000 prodotti, la segnalazione di 2 persone all’A.G. e di altre 6 alla Camera di Commercio.

Tra i comuni dell’area flegrea (Giugliano in Campania, Villaricca, Qualiano, Marano) e quelli vesuviani (Nola, Casalnuovo di Napoli e San Gennaro Vesuviano) sono stati individuati oltre 17.000 accessori scolastici e di cancelleria, privi della nota informativa in lingua italiana e di indicazioni sulle caratteristiche merceologiche del prodotto. Sono stati segnalate 5 persone alla Camera di Commercio e per altre 2 è scattata la denuncia.

Durante i controlli, i militari del Gruppo Pronto Impiego hanno sequestrato anche 382 articoli falsi tra accessori di pelletteria e orologi di noti brands. I “Baschi Verdi”, dopo aver fermato un’auto, si sono accorti che il conducente trasportava numerosi articoli di pelletteria contraffatti. La contestuale perquisizione presso il domicilio permetteva di sequestrare anche centinaia di orologi falsi. Il responsabile è stato denunciato per commercio di articoli falsi e ricettazione.

 

 

Colpo da 250mila euro in gioielleria: rapinatori in fuga, prese le finte clienti

0

CASORIA – Si fingono clienti per agevolare l’ingresso dei rapinatori. Due donne in manette, arrestate dai Carabinieri. E’ caccia ai complici

Il segnale concordato è un doppio colpo di clacson. Indica alle due “esploratrici” che è il momento di spalancare la porta della gioielleria e lasciare entrare i rapinatori.
Il piano è quello e in parte funziona.
Succede in serata a Casoria, in una gioielleria in via Alcide De Gasperi.

Partiamo dall’inizio.
Due donne attendono che un atelier apra i battenti per il turno pomeridiano.
Ad accoglierle per l’apertura uno dei dipendenti.
Sono interessate ad alcuni gioielli, per un battesimo di un nipote e non importa il prezzo: i preziosi devono essere “importanti”!
Il dipendente mostra alcuni pezzi alle due clienti fino al momento in cui si sente distintamente un doppio colpo di clacson dall’esterno.

Le donne incrociano contemporaneamente lo sguardo e una dice di dover controllare la propria auto.
L’altra rimane ferma, immobile, seduta su una sedia di fianco alla cassa.

Pochi minuti più tardi (e teniamo a mente questo particolare…) i carabinieri scopriranno che le donne erano arrivate a piedi.

La donna che si era avviata verso la porta chiede al negoziante di sbloccare il meccanismo di sicurezza e rimane sull’uscio, guardando verso la strada.
Rimane nello stesso punto per diversi secondi, guardandosi intorno e fissando l’auto dalla quale sarebbero usciti due rapinatori armati.
Senza battere ciglio fino al momento in cui arrivano sulla porta. E’ solo allora che accenna un grido di paura, senza dimenticare comunque di mantenere ancora aperta la porta metallica.

I rapinatori sono dentro, uno armato di pistola, l’altro di mitraglietta UZI.
Aggrediscono il dipendente e riempiono un sacco con i gioielli facilmente recuperabili, anche spaccando alcune vetrine. Poi passano alla cassaforte, minacciando il gioielliere di aprirla per loro.  L’altra “cliente”, intanto, rimane seduta, imperturbabile, come se niente stesse accadendo.

I rapinatori fuggono con un bottino di circa 250mila euro, attraversando la porta ancora mantenuta aperta da quella giovane acquirente.

Non possono uscire perché la vittima arriva sull’uscio, fotografa la targa dell’auto dei fuggitivi bloccando di fatto il passaggio.
Intanto arrivano i carabinieri della stazione di Casoria. Ricostruiscono gli ultimi attimi e grazie alle testimonianze di alcune persone all’esterno e alla visione delle telecamere, riconoscono nelle due clienti una indiscutibile complicità con i due uomini armati appena fuggiti.
Sono ancora all’interno della gioielleria e usciranno in manette, arrestate per concorso in rapina aggravata. Si tratta di Sabrina Raia, 26enne di Portici già nota alle forze dell’ordine e di una 46enne incensurata di Napoli, Barra. Sono state portate in carcere, in attesa di giudizio.
Continuano le indagini per rintracciare i due rapinatori e l’uomo che era alla guida dell’auto che li ha portati via.

Terremoto nel PD sommese, Coppola agita le acque: “Questa amministrazione è un fallimento”

0

Riceviamo e pubblichiamo la lettera /appello che il  consigliere Antonio Coppola ha indirizzato ai vertici del Pd.

 

“Al segretario cittadino del Circolo del Partito Democratico di Somma Vesuviana

al direttivo del Partito Democratico

alle elettrici ed agli elettori del Partito Democratico

alla città

 

PARTITO DEMOCRATICO circolo Somma Vesuviana: NUNC AUT NUMQUAM

 

I recenti gravi accadimenti amministrativi – blocco cantieri PNRR, bocciatura da parte del tar del rendiconto 2023, disavanzo riapprovato con numerosi falsi al suo interno – unitamente alla crisi politica che attanaglia il Sindaco e gli ultimi 12 consiglieri che gli restano, impongono una attenta riflessione che spero smuova le coscienze di chi come me ha a cuore le sorti della città e conduca all’unico epilogo auspicabile per la città: LAVORARE PER UNA COALIZIONE COMPATIBILE CHE DIA A SOMMA UNA GUIDA ADEGUATA.

Da luglio 2023 siamo governati da una amministrazione non legittimata dal voto popolare che ha al suo interno consiglieri e partiti che hanno idee ed ambizioni differenti:

Forza Italia ed il Partito Democratico.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti:

  • Scuole : – lavori alla ex Bertona iniziati senza copertura finanziaria ed allo stato fermi;
  • lavori al plesso Arfè iniziati e bloccati per mancanza di fondi;
  • platea scolastica costretta a frequentare le lezioni in plessi di fortuna che mortificano il diritto allo studio ed all’ istruzione;

Situazione a conoscenza del Sindaco sin dal maggio 2023 allorquando fu messo in guardia con un dossier dettagliato consegnatogli alla presenza di otto persone;

  • Lavori Pubblici: encomiabile lo sforzo del nuovo responsabile Arch. Schiattarella che eredita una situazione compromessa dal ribaltone dopo il quale sono saltati cronoprogrammi e sostenibilità economica delle opere i cui progetti sono zeppi di errori ;
  • Urbanistica: Ufficio inadeguato alla gestione delle pratiche urbanistiche;

Situazione paradossale di immobilismo ed erronee interpretazioni delle norme che scoraggiano gli imprenditori e mortificano le proprietà private dei cittadini;

A poco o a nulla servirà il bando pubblicato il 14 agosto per assumere tre figure di supporto all’ufficio che, lungi dall’essere una soluzione, rappresenta mera merce di scambio per il rinnovo dell’ufficio di Presidenza;

  • ambiente: città sporca nonostante un costosissimo contratto con la ditta appaltatrice che se fatto rispettare consentirebbe di avere strade più pulite, senza erbacce e senza pericoli per la salute;
  • politiche sociali: un esempio che vale per tutto: centro disabili…
  • bilancio: rendiconto annullato dal Tar con sentenza; 12.000.000,00 milioni di disavanzo creati ad arte per propaganda ed altro;
  • questione autovelox: sono in attesa della documentazione per tutelare diritti ed interessi dei cittadini non informati del motivo per il quale gli apparecchi sono stati disistallati;

L’ente è gestito male ed amministrato peggio.

Su questi temi e sulla gravità della situazione politica Sommese vorrei richiamare l’attenzione dei dirigenti e dei simpatizzanti del Partito Democratico di Somma Vesuviana, partito al quale guardo con attenzione in virtù del rapporto politico che mi lega all’On. Mario Casillo ed all’ Europarlamentare Lello Topo;

Lungi da me dal voler dare lezioni di politica, allo stato si impongono alcuni interrogativi che rivolgo al segretario del circolo del P.D. di Somma Vesuviana, ai Consiglieri Comunali del P.D. e a quelli collegato all’area di centro sinistra, dalle cui risposte dipenderanno le mie scelte politiche personali oltre che quelle di molti altri  simpatizzanti che credono nelle potenzialità del Partito Democratico anche a livello locale:

  • il Partito Democratico ed altri movimenti politici riconducibili al centro sinistra, un anno fa raccoglievano l’invito del Sindaco a creare una maggioranza alternativa a quella uscita pochi mesi prima delle urne: con due dirigenti indicati e con tre assessori quali risultati hanno raggiunto??

La risposta è sotto gli occhi di tutti e le motivazioni vanno ricercate, a mio avviso, nella inadeguatezza del Sindaco;

  • E’ palese oramai l’ennesimo cambio di casacca del sindaco che da militante del P.D. e sostenitore dell’on. Manfredi, per sue motivazioni personali sembrerebbe essere diventato un militante occulto di FORZA ITALIA.

A questo punto è lecito chiedersi e rivolgere la domanda agli amici del P.D.: il sindaco è organico al centro sinistra e lavora per una coalizione di centro sinistra oppure in maniera subdola sta gettando le basi per una coalizione di centro destra a trazione Forza Italia??

  • a chi giova mantenere a palazzo Torino un Sindaco inadeguato, militante occulto di Forza Italia, che ha mal gestito i fondi PNRR bloccando di fatto la esecuzione di quasi tutti gli appalti per mancanza di fondi e per errori tecnici?
  • ma soprattutto: di chi è la responsabilità?????

IL PARTITO DEMOCRATICO è ad un bivio:

  1. essere complice di un sindaco rivelatosi più che inadeguato, relegandosi al conseguente isolamento politico e/o ad un deprecabile accordo con Forza Italia.
  2. spiegare le motivazioni del fallimento del pnrr e del puc, e porsi alla opposizione di una sorda, cieca e fragilissima maggioranza animata solo dal terrore di nuove elezioni e da interessi personali, si da gettare le basi per una coalizione che alle prossime amministrative scelga un sindaco capace!

Sono pronto a mettermi al servizio del Circolo P.D. di Somma Vesuviana sempre che il Partito ritrovi la sua natura e programmi sin da ora le prossime elezioni amministrative che spero possano dare alla città una valida alternativa alla attuale incapacità del Sindaco”.

LA CITTA’ VI OSSERVA! BUONA SCELTA!

Il Consigliere Comunale

dott. Antonio Coppola

 

 

Litiga con automobilista e lo accoltella, tentato omicidio nel traffico a Nola

0

Nola: una lite per futili motivi degenera. Arrestato dalla Polizia di Stato un 38enne per tentato omicidio.

Nella giornata odierna, gli agenti del Commissariato di Nola,  a seguito di una nota pervenuta alla locale Sala Operativa, sono intervenuti  presso l’ospedale di Nola per una persona ivi giunta con ferite d’arma da taglio.

Le immediate attività intraprese da personale del commissariato di Nola hanno permesso di identificare e conseguentemente rintracciare il soggetto ritenuto responsabile della brutale aggressione. Pertanto, un 38enne nolano, con precedenti di polizia, è stato tratto in arresto per tentato omicidio.