La Due Comuni: Somma e Sant’Anastasia insieme per Telethon

Riceviamo e pubblichiamo:

I Comuni di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia insieme per Telethon in una maratona podistica che si terrà domenica 15 settembre 2024 e che vedrà la partecipazione di oltre 500 atleti per una gara su un percorso di 10 chilometri, inserita nei calendari regionali Fidal. Nella stessa giornata, e sempre all’insegna della solidarietà al fianco di chi lotta contro le malattie rare, sarà organizzata una passeggiata amatoriale di 3 chilometri, aperta a tutti.

I dettagli della manifestazione, giunta alla quarta edizione, saranno illustrati ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 11 settembre 2024 alle ore 11.30 presso Sala del Consiglio Metropolitano, Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli alla quale porterà i saluti il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, ing. Giuseppe Cirillo.

Alla conferenza stampa, introdotta da Tancredi Cimmino Coordinatore Volontari Telethon, interverranno: i consiglieri della Città Metropolitana di Napoli Giuseppe Sommese e Giuseppe Nocerino, Salvatore Di Sarno Sindaco del Comune di Somma Vesuviana, Carmine Esposito Sindaco Comune di Sant’Anastasia, Biagio Simonetti Sindaco Comune di Ottaviano, Michele Sepe Sindaco Comune di San Giuseppe Vesuviano, Antonio Brando Governatore Rotary distretto 2101, Nicolina Cristina Sorrentino Ricercatrice Istituto Telethon di Genetica e Medicina (TIGEM) di Pozzuoli e Raffaele Cerciello Presidente ASD Amatori Vesuvio.

Cimitile, imprenditore del packaging fa dono di mille kit scolastici agli studenti della città

Cimitile. Riceviamo e pubblichiamo:

Andrea Tavolario, imprenditore del packaging fa dono di mille kit scolastici a tutti gli studenti di Cimitile. Clementino gli presta l’immagine, “Iniziativa fantastica e soprattutto gratuita”. Andrea Tavolario, “Grato alla terra nella quale continuo ad investire in affetti e professione. Agli studenti dico: studiate per non dover scegliere di lasciare i luoghi in cui siete nati”.

Quaderni e album da disegno, colori e penne, ma anche la cartina geografica dell’Italia, la Costituzione Italiana e soprattutto il diario del noto rapper Clementino: Andrea Tavolario importante imprenditore di Cimitile, attivo nel settore del packaging fa dono di mille kit per la scuola a tutti gli studenti del suo Comune. Box contenenti tutto l’occorrente da mettere nello zaino ed in più il diario firmato da Clementino che non ha esitato a prestare la propria immagine per contribuire all’iniziativa solidale che sta procedendo con la consegna, proprio in queste ore, del materiale agli alunni. “I prodotti di questo kit che ti supporterà nello studio – scrive Tavolario nella lettera che ha scritto ai bimbi – sono stampati nella mia azienda che proprio a Cimitile ha mosso i primi passi. Considerali una testimonianza di affetto e vicinanza a te, alla tua famiglia ed a tutta la comunità”.
“Sono stato anche io studente e – aggiunge l’imprenditore – mi sono seduto nei tuoi stessi banchi. Un ricordo meraviglioso e nitido che porterò sempre con me. Ho avuto la fortuna di crescere, mettere su famiglia e lavorare nel luogo in cui sono nato: è il posto del mio cuore e io non smetterò mai di essere grato a questa terra che mi ha visto toccare traguardi importanti, personali e professionali”.
“Ringrazio Clementino che è un altro ex alunno della scuole di Cimitile e che – aggiunge Tavolario – è molto, ma molto, più famoso di me: un artista dal cuore d’oro che ha accettato con entusiasmo di prestare la propria immagine per la mia iniziativa”.
“Questo dono – conclude Andrea Tavolario – ha un doppio significato: appartenenza ad una comunità di persone e soprattutto incitamento ad un impegno che, quando è costante e duraturo, porta sempre alla realizzazione dei desideri di ciascuno, ad ogni latitudine”.
A fargli eco, in un video che lo stesso rapper ha postato sui social, è proprio Clementino che parla di “Iniziativa fantastica e soprattutto completamente gratuita”

Marigliano, Santa Lucia e Osteria Ducale uniti per il sociale

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Marigliano. Attesa per martedì 10 settembre la Cena solidale, l’evento, promosso dall’Agripanificio Santalucia e dall’Osteria Ducale, il cui ricavato andrà alla fondazione Santobono Pausilipon.

Una sola sera. Due chef. Quattro mani e una nobile iniziativa. Questi gli elementi essenziali che hanno portato Giuseppe Monda (Santalucia) e Giuseppe Di Somma (Osteria Ducale) a unire esperienza, amore e passione per il proprio lavoro con la finalità di contribuire a una causa sociale importante.

Infatti, i due ristoratori mariglianesi legati da un rapporto di stima reciproca, hanno deciso per la prima volta di cucinare insieme nello scenario naturale dell’orto dell’Agripanificio Santa Lucia.
Il ricavato della serata sarà destinato alla Fondazione Santobono Pausillipon per sostenere la ricerca oncoematologica pediatrica.

Sarà l’occasione per sperimentare una collaborazione che possa al contempo fare rete sociale e promuovere azioni filantropiche. All’evento ha aderito con entusiasmo anche la cantina irpina Altavilla.

La serata inizierà alle ore 21, l’ingresso è consentito tramite prenotazione.

Neomelodico muore folgorato a 36 anni: stava giocando coi nipoti

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C’è probabilmente un incidente domestico alla base della morte avvenuta a Castel Volturno (Caserta) del 36enne Carmine Saturno, cantante neomelodico noto come “Carmine Diamante”.

L’uomo è infatti stato accompagnato già privo di vita al Pineta Grande Hospital, dopo essere rimasto folgorato da una scarica elettrica nella casa di vacanza dei genitori. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Castel Volturno e della sezione radiomobile di Mondragone, che hanno accertato che Saturno stava giocando con i nipoti nel cortile di casa quando ha toccato il rubinetto di una fontana, prendendo la scarica elettrica; il cantante è morto sul colpo.

L’area con la fontana è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco e poi posta sotto sequestro dai carabinieri. La salma è stata trasferita, su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, all’istituto di medicina legale di Caserta per l’esame autoptico.

 

Bambini e Media Device: le raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria

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Il progresso tecnologico ha comportato un aumento dell’utilizzo degli strumenti digitali (televisione, cellulari, tablet, computer, videogiochi) sia negli adulti che nei bambini, interessando questi ultimi in modo prolungato fin dall’epoca prescolare.
Se da un lato la causa va ricercata nel progresso, dall’altro invece bisogna andare ad analizzare le modalità affettive-pedagogiche adottate da molti genitori, i quali, sempre più frequentemente, utilizzano i dispositivi multimediali come strumento per calmare e distrarre i bambini, oppure come supporto per gestire il loro comportamento.
Qualunque siano le cause, gli effetti dannosi della sovraesposizione alle tecnologie digitali sono ormai accertati da molteplici studi, i quali hanno evidenziato come il prolungato e precoce utilizzo possa influenzare negativamente lo sviluppo del bambino.
Nello specifico gli effetti negativi riguarderebbero prevalentemente:
– Aumento dei tassi di obesità e di comportamenti sedentari;
– Dolore posturale soprattutto nella regione collo e spalle e precoci cefalee;
– Alterazioni del ritmo sonno-veglia, con difficoltà di addormentamento per l’eccessiva esposizione alle luci chiare;
– Problematiche visive come secchezza e fatica oculare per utilizzo a distanza ravvicinata del piccolo schermo led;
– Ritardo dello sviluppo cognitivo, in particolare dell’acquisizione di competenze di problem solving, causato dall’impoverimento di esperienze dirette e concrete a cui il bambino è esposto;
– Ritardo dello sviluppo delle competenze socio-relazionali soprattutto con il gruppo di pari.
Per tali ragioni, la Società Italiana di Pediatria ha stilato un documento ufficiale sull’utilizzo dei media device (cellulare, smartphone, tablet, pc, ecc.) nei bambini da 0 a 8 anni di età, raccomandando l’astensione dall’uso:
– nei bambini di età inferiore ai 2 anni;
– durante i pasti;
– 1 ora prima di andare a dormire;
– per la visione di programmi con contenuti violenti;
– come un “pacificatore” ideale per mantenere calmi i bambini in luoghi pubblici;
e di limitare l’esposizione:
– a meno di un’ora al giorno, per i bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni;
– a meno di due ore al giorno, per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 8 anni;
Dunque le interazioni spontanee tra bambino e genitore rappresenteranno sempre la migliore strategia per una crescita sana.
Scritto da: Dott.ssa Simona Cardamone, neuropsicomotricista e terapista ABA.

Rapina choc al bar sulla SS162: minaccia dipendenti con la pistola e scappa coi soldi

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Punta pistola alla testa e ruba l’incasso del bar. Tentano rapina in auto all’uscita del Centro Direzionale. Le immagini inviate al deputato Borrelli (AVS): “Escalation senza fine, ormai criminali non hanno paura di nulla”

Un ragazzo incappucciato, pistola in mano, fa irruzione in un bar che si trova nei pressi dell’imbocco autostradale dei paesi vesuviani. Punta l’arma contro i presenti e i dipendenti del bar intimando di consegnargli i soldi dell’incasso. Va dietro la cassa, arraffa quel che può e si dilegua. Le immagini della rapina vengono registrate dal circuito di videosorveglianza e inviate al deputato Borrelli. Così come per le immagini di una tentata rapina avvenuta all’uscita Centro Direzionale della SS162. Un furgone affianca una Smart. Immediatamente scende un ragazzo incappucciato che tanta una rapina ma la vittima riesce prontamente a fuggire. Il malvivente, con tutta calma, raccoglie alcuni oggetti caduti, forse l’arma con cui ha tentato la rapina, si tira su i pantaloni, rientra nel furgone guidato dal complice e vanno via.

“C’è un’escalation di violenza e criminalità senza fine. Ormai i delinquenti non hanno più paura di nulla. Commettono furti e rapine a qualsiasi ora del giorno, convinti di passarla liscia. C’è un senso di impunità dilagante che fa crede a questi soggetti di poter fare ciò che vogliono. Non può e non deve essere così. Attraverso le immagini si risalga agli autori di queste rapine. Chi pensa di poter trasformare le nostre città in un far west senza regole dovrà fare i conti con la legge. Servono pene certe e severe se vogliamo davvero interrompere questo vortice di criminalità che sta affossando la nostra Napoli”. Queste le parole di Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra, nel commentare le video denunce inviate dai cittadini.

Offre soldi ai carabinieri per evitare l’arresto per droga: “Lasciatemi i soldi per la benzina”. Finisce in cella

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PALMA CAMPANIA – Offre denaro ai Carabinieri per “chiudere un occhio” sulla droga in auto e finisce in manette. 30enne in carcere

I carabinieri si sarebbero limitati ad una sanzione amministrativa e una segnalazione alla Prefettura per uso di stupefacenti. Per il 30enne di origini bangladesi, invece, si sono aperte le porte del carcere.

Durante un controllo in strada, i militari della stazione di Palma Campania hanno trovato nell’auto del 30enne una dose di cocaina e una di hashish. Una quantità esigua, lontana dall’essere rilevante penalmente.
L’uomo, però, si è rivolto a uno dei carabinieri e ha offerto denaro per fargli chiudere un occhio.
Dopo qualche istante ci ha riprovato, consegnando nelle mani dei militari il suo portafogli.
Ha alzato la posta, offrendo tutto il denaro al suo interno meno una banconota da 10 euro che sarebbe servita per fare benzina.
I militari hanno restituito il portafogli e gli hanno stretto le manette ai polsi.
E, piuttosto che sostenere una bega amministrativa, il 30enne è stato arrestato per istigazione alla corruzione. E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.

Brusciano, allarme per l’area della Circumvesuviana

Brusciano: Riceviamo e pubblichiamo dai cittadini residenti nella zona. 

Nel Comune di Brusciano (Na)l’area della stazione della Circumvesuviana è in uno stato di gravissimo abbandono priva di interventi da parte delle autorità. Sebbene il servizio ferroviario sia temporaneamente sospeso, l’area è completamente abbandonata ed è diventata pericolosa. La strada di accesso alla stazione è uno dei luoghi più sporchi della città. Ci sono rifiuti abbandonati e maleodoranti dappertutto. La sicurezza e l’incolumità degli abitanti della zona sono a rischio. L’area degradata e buia di sera, è un passaggio per ladri e malintenzionati. Ci sono stati furti nelle abitazioni.

In più c’è un terreno incolto pieno di rifiuti ad alto rischio incendio. Le segnalazioni a Comune di Brusciano, Carabinieri, Asl Napoli 3, Eav non hanno prodotto alcun effetto. L’area è a pochi passi da centro. Si fa appello alle istituzioni per interventi improcrastinabili.

Addio a Mara Malavenda, deputata-operaia: le lotte a Pomigliano e in Parlamento

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POMIGLIANO D’ARCO – È morta a 79 anni, nella sua casa a Bagnoli, l’ex parlamentare Mara Malavenda, storica sindacalista e cofondatrice dello Slai Cobas. Lo rende noto Vittorio Granillo, dell’esecutivo nazionale del sindacato di base, che con Malavenda ha contribuito alla costituzione dello Slai Cobas.

“Chi come Mara ha lottato per cambiare le regole non muore – ha spiegato Granillo – lei ha rotto il monopolio dei sindacati confederali, e ha lottato affinché nella Fiat a Pomigliano le donne avessero gli stessi diritti degli uomini. Ha fatto tante battaglie, e negli ultimi anni grazie alla sua caparbietà abbiamo anche ottenuto sentenze che hanno portato il diritto europeo in fabbrica. Una sindacalista che ha speso la sua vita per le lotte operaie, e che quindi vivrà per sempre nello spirito di chi resta”.

Eletta nel 1996 come indipendente nelle liste di Rifondazione comunista, Malavenda, allora impiegata nello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco, fu poi espulsa dal gruppo politico per la sua contrarietà al neonato Governo Prodi, a cui decise di negare la fiducia, entrando nel gruppo misto come leader e fondatrice dei Cobas per l’autorganizzazione. La sindacalista fu anche protagonista di un’occupazione dell’ufficio del Presidente del Consiglio e di altre proteste plateali in Parlamento.

Per anni ha detenuto il record di emendamenti presentati alla Camera: nel 1998, infatti, i Cobas ne produssero oltre 170mila. Nel 1999 ne presenterà altri 130mila alla Finanziaria, accompagnati da una protesta in Parlamento. Malavenda, terminata la legislatura, tornó a lavorare in fabbrica a Pomigliano fino alla pensione. Le esequie si svolgeranno domani alle 10,30 nella chiesa Maria Santissima Desolata in via Maiuri a Bagnoli.

G7 Cultura, Pompei in bilico tra Boccia-gate e meteo

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Pompei – Solo tre giorni fa, in una riunione al ministero, il programma originario era stato confermato: ma sul fatto che il G7 della Cultura in programma dal 19 al 21 settembre prossimo tra Napoli e Pompei possa svolgersi effettivamente così come previsto – dopo le rivelazioni di Maria Rosaria Boccia e la caduta del ministro Sangiuliano – nessuno è oggi disposto a mettere la mano sul fuoco.

L’organizzazione dell’evento è sicuramente la prima priorità del nuovo inquilino del Collegio Romano, Alessandro Giuli, che in queste ore starebbe proprio esaminando il dossier. Il problema, com’è noto, riguarda la tappa di Pompei, evento clou del vertice che prevede, dopo l’avvio dei lavori nel pomeriggio del 19 al Mann, il Museo archeologico di Napoli, e una sessione la mattina dopo a Palazzo Reale, il trasferimento nella Città degli Scavi.

Stando al programma le delegazioni dovrebbero arrivare a Pompei alle ore 18 del 20 e visitare gli scavi, con le foto di rito, assistere al concerto dell’Orchestra Scarlatti di Napoli diretta da Beatrice Venezi e poi cenare nella Palestra Grande. Il giorno dopo la conclusione del summit, a Napoli, sempre a Palazzo Reale. Tutto bene se nel frattempo non fossero piombate come un macigno sull’organizzazione del G7 le rivelazioni di Boccia e le dimissioni di Sangiuliano.

La prima, nella sua intervista alla Stampa, ha detto che non è affatto vero che le mail che le venivano girate riguardavano solo il menu dell’evento: erano invece informazioni riservate con “il percorso principale, i percorsi alternativi per i ministri (…) e il dettaglio dell’organizzazione”. E se questo impatta sulla sicurezza, con conseguente e necessaria revisione del dispositivo immaginato, anche altri motivi potrebbero scompaginare la scaletta dell’evento, come ad esempio l’attacco di ieri sera in tv di Boccia a Beatrice Venezi, accusata di conflitto d’interessi nella sua doppia veste di consigliera per la musica del ministero e direttrice d’orchestra, retribuita, a Pompei.

Una questione ora al vaglio del nuovo ministro, che però potrebbe avere un soccorso inaspettato dal meteo: certo, ancora è presto per previsioni affidabili, ma pare che il 20 settembre ci saranno piogge e temporali in Campania. Una situazione che sconsiglia eventi all’aperto. Intanto, a Napoli e a Pompei si aspetta. Il prefetto Michele di Bari, come ha detto l’altro giorno, è in attesa del programma definitivo del G7 che è di “esclusiva competenza del ministero della Cultura” per poi muoversi di conseguenza, adottando tutte le misure di sicurezza necessarie.

Il sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio, dopo essersi stufato di ripetere che la sua concittadina Boccia non ha mai partecipato alle riunioni preparatorie del vertice, continua a sperare che la tappa non salti, ma ancora oggi non ha novità. Spiega che aspetterà che passi il week end e che poi sarà lui a chiedere delucidazioni, sia in prefettura che al ministero.