Finanza blocca furgone con 22 chili di cocaina

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Nei giorni scorsi, nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sottoposto a sequestro oltre 22 kg di cocaina. Un soggetto di origine italiane è stato tratto in arresto.

In particolare, durante i controlli lungo le principali arterie stradali di accesso alla città di Napoli, militari del Gruppo Torre Annunziata hanno notato alcune manovre repentine di un furgone e pertanto, insospettiti, hanno deciso di fermarlo per sottoporlo a controllo.

Nel portabagagli del veicolo è stato rinvenuto un contenitore di cartone con all’interno 20 involucri sottovuoto di sostanza stupefacente che, sottoposta ad analisi speditiva, è risultata essere del tipo cocaina.

Alcuni panetti, per identificare presumibilmente la partita di stupefacente nel corso delle successive cessioni, riportavano l’adesivo riproducente il logo “Apple”, altri l’iscrizione “Qorr” e altri ancora l’effigie del “Sacro Cuore di Gesù”.

Il narcotico, qualora immesso sul mercato, avrebbe fruttato alla criminalità un profitto illecito di circa tre milioni di euro. Il conducente del furgone è stato tratto in arresto per il reato di traffico e detenzione illecita di sostanza stupefacente, a disposizione dell’A.G. competente. La droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro unitamente al veicolo e ai telefoni in uso.

Il destinatario del provvedimento odierno è da ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva e, in ogni caso, è stato adottato senza il contraddittorio con le parti e le difese che avverrà innanzi al Giudice terzo che potrà valutare anche l’assenza di ogni forma di responsabilità.

Somma Vesuviana, il PSI: ” Pronti a tutte le iniziative per l’istituzione di un nuovo tavolo di centrosinistra”

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Riceviamo dalla segreteria del PSI e pubblichiamo

 

“Il PSI ha sempre avuto ragione rispetto a questa amministrazione !

La sezione locale del PSI da tempo ha preso nette distanze da questa amministrazione e dal suo sindaco.
Ancora più nette oggi, per lo scenario tragico a cui dobbiamo assistere e nello specifico ci rifermiamo agli ultimi consigli comunali .
Mai si era assistito alla degenerazione e al totale fallimento di una classe politica inetta e impreparata.
Ci ritroviamo incapaci dinanzi e ad uno spettacolo indegno, consumato ai danni dei cittadini e mortificante senza ritegno una nobile città come la nostra .
La strana maggioranza che regge il sindaco è sempre più debole ed eterogenea. Non si sa quali anime vagano da destra centro e sinistra , pronti solo a spartirsi posizioni e poltrone.
Il mancato accordicchio della posizione del presidente del Consiglio , e delle posizioni amministrative hanno letteralmente paralizzato ( se ce ne fossero state ) tutte le programmazioni amministrative , nulla che possa andare incontro ai fabbisogni di un paese mortificato dinanzi a tanta inettitudine!
Sono stati persi soldi del PNRR, e di conseguenza cantieri scolastici bloccati!
Sono scomparsi improvvisamente autovelox dopo che il locale comando dei vigili urbani ha elevato 20.000 contravvenzioni.
Presentazioni di atti falsi ( a detta di alcunini consiglieri) illecito gravissimo!!
Le fasce più deboli della nostra società, completamente dimenticate !
Siamo stati noi ad occuparci della chiusura del Centro diurno disabili, richiamando l’ attenzione di tutti, ma nessuno dei responsabili delle politiche sociali ha mosso un dito.
Il centro diurno disabili ad oggi è ancora chiuso ed è il fallimento di una comunità intera

Noi Socialisti insieme alla popolazione Sommese ( ad oggi siamo una delle poche forze politiche attive sul territorio) siamo stanchi !!
Chiediamo a gran voce che il Sindaco unitamente ai suoi accoliti incapaci, servi del potere per fini personali, liberino la casa comunale e ridiano la parola al popolo!!
I socialisti stanno lavorando e lavoreranno per un alternativa valida che restituisca dignità al nostro paese !
Apertamente dichiariamo che siamo pronti e ci uniamo a tutte le iniziative intraprese per l’ istituzione di un nuovo tavolo di centrosinistra che individui una coalizione omogenea che sia in grado di dare una valida alternativa a tutto quello che fin ora ha distrutto il nostro paese .
Siamo sicuri che con l’ impegno fin ora inarrestabile riusciremo a ridare DIGNITA’ ad un paese e un popolo”.

La locale sezione del PSI di Somma Vesuviana
A nome del segretario
Maria Pangiroli 

Camorra, stop a 15 aziende tra Vesuviano e Nolano: colpiti settori dei carburanti e alimentari

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Nel quadro delle competenze attribuite alla Prefettura per la tutela della legalità, un ruolo primario è rappresentato dalle iniziative finalizzate a contrastare il rischio di infiltrazioni nell’economia legale da parte della criminalità organizzata. In tale contesto, vengono svolte, con continuità e rigore, complesse funzioni di prevenzione antimafia che si concretizzano nell’emanazione dei provvedimenti interdittivi antimafia. Proseguendo nella realizzazione di tali attività, lo scorso 11 settembre, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha adottato ulteriori 15 interdittive nei confronti di altrettante ditte con sede in Napoli, Brusciano, Cercola, San Giuseppe Vesuviano e Volla.

Le attività attenzionate riguardano prevalentemente la vendita di carburanti, la logistica e l’autotrasporto, nonché la distribuzione di alimenti.

Si tratta di settori particolarmente ambìti dalla criminalità organizzata per i rilevanti introiti che derivano dal loro esercizio in particolare attraverso il riciclaggio dei capitali, l’evasione della normativa fiscale e l’utilizzo di alti livelli di manodopera irregolare.

Pomigliano: impianto di biocompostaggio: anche il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Comitato “Laudato Si”

Pomigliano d’Arco. Riceviamo e pubblichiamo:

IMPIANTO DI BIOCOMPOSTAGGIO A POMIGLIANO: ANCHE IL CONSIGLIO DI STATO RESPINGE IL RICORSO DEL COMITATO “LAUDATO SI”

POMIGLIANO D’ARCO, 13 SETTEMBRE 20024 – Dopo che lo scorso luglio il TAR della Campania aveva respinto l’istanza cautelare di sospensione dei lavori per la costruzione dell’impianto di biocompostaggio a Pomigliano d’Arco, oggi anche il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato successivamente dal Comitato “Laudato Si di Pomigliano d’Arco”, presieduto da don Giuseppe Gambardella.

Il Comitato, che aveva fatto richiesta di bloccare i lavori già nel 2022, si opponeva alla realizzazione dell’impianto per motivi legati alla tutela ambientale e alla salute pubblica. Tuttavia, il Consiglio di Stato, con l’ordinanza odierna, ha confermato le motivazioni già espresse dal TAR, ribadendo che non vi sono elementi sufficienti per sospendere i lavori dell’impianto.

Nell’ordinanza, il Consiglio di Stato ha inoltre condannato il Comitato appellante al pagamento delle spese legali della presente fase del giudizio. In particolare, il Comitato dovrà rifondere 1.500 euro alla Regione Campania e ulteriori 1.500 euro al Comune di Pomigliano d’Arco.

Il comitato aveva chiesto la sospensione cautelare dei lavori e l’annullamento di tutte le autorizzazioni connesse alla sua realizzazione. Tuttavia, il collegio della quinta sezione del TAR aveva sollevato dubbi sulla “legittimazione attiva del comitato ricorrente ad impugnare il provvedimento di AIA (autorizzazione integrata ambientale)”, e aveva respinto l’istanza rilevando che “non sussiste il paventato periculum”, considerando che i lavori, “incontestatamente cominciati da oltre un anno, sono ancora in corso e, dunque, l’impianto non risulta essere in procinto di attivazione”. Il Consiglio di Stato nel respingere l’appello proposto dal comitato ha ribadito le stesse motivazioni.

Con questa decisione, il progetto potrà proseguire spedito fino al completamento.

“Se non fosse bastata la decisione del Tar – dichiara il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo – che aveva respinto con giusta causa l’istanza cautelare per sospendere i lavori dell’impianto di biodigestione, siamo ora certi che il Consiglio di Stato, rigettando l’appello del comitato Laudato Si, abbia definitivamente posto fine al tentativo di bloccare la realizzazione di questo impianto. Non solo non rappresenta un pericolo per la salute dei cittadini, ma con la sua messa in funzione comporterà una significativa riduzione dei costi del servizio di raccolta rifiuti per la comunità. Con grande soddisfazione, procediamo spediti verso il completamento dei lavori.”

L’impianto comunale di compostaggio dei rifiuti organici tratterà 24mila tonnellate all’anno di scarti da trasformare in fertilizzante agricolo. La collocazione dell’impianto è stata fissata lontano dal centro abitato, in una zona direttamente collegata ad una strada a scorrimento veloce che ha uno svincolo autostradale, in modo tale che non ci sia aumento del traffico cittadino.

P.S. Nella foto l’inaugurazione del cantiere dell’impianto a Pomigliano con il Sindaco Russo e il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca

 

A Somma Vesuviana il primo appuntamento della XIII edizione di SettembrArte

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

La Collegiata Santa Maria Maggiore in Somma Vesuviana, domenica 15 settembre 2024, dalle 18:00, sarà protagonista di “Un borgo, una chiesa, tante tradizioni”, evento organizzato dall’Ufficio per i Beni culturali della Diocesi di Nola e dall’Associazione culturale Meridies, in collaborazione con le associazioni Amici del CasamaleHubsideTramAndArs e l’accademia musicale Musika Rara, diretta da Rosanna Cimmino.

L’iniziativa dà il via alla XIII edizione della rassegna culturale SettembrArte ideata da Meridies nel 2011. «Da allora, salvo la forzata pausa per il Covid-19, ogni anno, le bellezze e la storia del territorio diocesano sono state raccontate a più di 20000 persone, molte delle quali, ogni settembre, attendono con ansia i nostri appuntamenti. Gli incontri sono pensati, infatti, come viaggi alla scoperta di aspetti storico-artistici poco conosciuti, approfonditi attraverso ricerche d’archivio attuali e trasmessi attraverso un linguaggio accessibile a tutti. La presenza, poi, di inserti musicali e teatrali, favorisce il dialogo tra le arti e apre nuovi orizzonti allo spirito. Per l’edizione 2024 abbiamo scelto il tema “Lungo le scale della bellezza”: i visitatori, infatti, avranno la possibilità di entrare in spazi posti a diverse altezze», spiegano Michele Napolitano, presidente di Meridies, e Antonia Solpietro, direttore dell’Ufficio per i Beni culturali diocesano.

A Somma Vesuviana, la prossima domenica, il percorso alla scoperta della storica chiesa del borgo Casamale sarà arricchito dall’esposizione Mater-ia di Vittorio Valiante, a cura di Elisa Perillo, nello spazio Hubside dell’edificio sacro; da un’installazione di Lucas Memmola, nel Cortile dell’ex palazzo Cutolo; da suggestioni sonore a cura di Musika Rara. Sono previste visite guidate alle 18:00, 18:45 e 19:30. Sarà possibile parcheggiare in via Circumvallazione.

Il 22 settembre 2024, sarà invece Palma Campania ad ospitare il secondo appuntamento di SettembrArte: “Una piazza, tante chiese”, dedicato alla scoperta della chiesa San Michele arcangelo. Le visite guidate – alle 18:00 e alle 19:00 – saranno impreziosite da incursioni a cura del Laboratorio teatrale Gulliver.

Il 28 e 29 settembre 2024, poi, in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, si terrà, a Nola, l’ultimo appuntamento in programma: “Una chiesa e le sue altezze”, percorso guidato alla scoperta dei sottotetti e del campanile della Cattedrale. Le visite sono previste alle 17:30, 18:00, 18:30, 19:00, 19:30, 20:00, 20:30, con partenza dal cortile del Palazzo vescovile.

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione per le visite (messaggio WhatsApp al 3475461957). Per i più piccoli, a Palma e a Nola, si terrà “Raccontami una storia”, laboratorio di lettura a cura della libreria Bibì e Cocò (prenotazioni al 3923817724).

Pollena Trocchia, Asilo Nido Comunale, ieri l’Open Day de “La Fabbrica del Futuro”

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Riceviamo  dall’ufficio stampa del Comune di Pollena Trocchia e pubblichiamo
Un lungo e forte applauso liberatorio. È cominciato così l’open day dell’asilo nido comunale “La Fabbrica del Futuro”, ospitato nel centro polivalente Paolino Avella di via Cavour, a Pollena Trocchia. Il servizio educativo rivolto a bambini e bambine di età compresa tra i tre e i trentasei mesi ripartirà lunedì 16 settembre dopo un’assenza pesante, ma finalmente finita. «Possiamo ben dire che l’asilo nido che si avvia alla riapertura è un vero e proprio fiore all’occhiello per il nostro territorio, una struttura che nei dintorni ha pochi eguali. Lo testimonia anche il grande successo in termini di iscrizioni, che hanno raggiunto la quota limite» ha detto Carmen Filosa, assessore alle politiche sociali del Comune di Pollena Trocchia, che ha voluto ringraziare il sindaco di Volla Giuliano Di Costanzo e la dirigente dell’I.C. Donizetti Maria D’Agostino per la presenza all’open day. «Siamo lieti che finalmente abbiamo aperto questa struttura non per pulirla, non per manutenerla, come nei mesi scorsi, ma per rimetterla definitivamente in funzione» ha detto Carlo Esposito, sindaco del comune vesuviano, che si è rammaricato «per le lungaggini che hanno ritardato la riapertura, frutto di problematiche fin troppo note. Ma oggi – ha concluso la fascia tricolore di Pollena Trocchia – non è il momento del rammarico bensì della gioia perché si riesce nuovamente a garantire sul territorio un servizio essenziale».

Somma Vesuviana, Italia Viva appoggia l’iniziativa politica del Consigliere Coppola

Somma Vesuviana.Riceviamo e pubblichiamo: 

Italia Viva appoggia l’iniziativa politica intrapresa dal Cons. Dott. Antonio Coppola che, con unanalisi compiuta del percorso politico/amministrativo e dellostato attuale della amministrazione forzista/dem, guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno, ha stimolato delleriflessioni che si spera siano comuni a tutti i partiti ed ai movimenti che si collocano in un auspicabile percorso di preparazione delle prossime elezioni amministrativelocali.

Assordante in tale ottica è il silenzio del Partito Democratico, forza di maggioranza che resta immobile dinanzi alle giuste riflessioni del Dott. Coppola, a dimostrazione appunto della bontà dell’analisi avanzata.

Proprio nella direzione del dialogo intendo, unitamente al gruppo che rappresento, aderire all’appello alla chiarezza che il Cons. Coppola rivolge al PD, da sempreframmentato e logorato da logiche interne di potere, affinché quest’ultimo spieghi alla città ed agli elettori di centrosinistra se effettivamente intende continuare in questa disastrosa esperienza politica con il Sindaco Salvatore Di Sarno, sempre più organico di Forza Italia, oppure intende essere per la prima volta l’effettivoprotagonista di una vittoria amministrativa del centro sinistra, che manca qui a Somma Vesuviana da circa unventennio.

La politica spicciola ha reso la nostra città un vero e proprio dormitorio, poco attraente sotto i profiliimprenditoriale, commerciale e ricreativo. Al contempo la sfida per il futuro si fa ardua, anche perché chi governerà dovrà fare i conti con una contabilità disastrata.

Pertanto, il nostro partito, di cui mi fregio di essere il referente territoriale, si dichiara sin d’ora disponibile ad un tavolo politico di centro sinistra che spazzi via con le prossime amministrative chi sta scrivendo la peggiore pagina politica della nostra città.

Trovati in un capannone i furgoni rubati a Pomigliano e Nola

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Un andirivieni sospetto di auto e mezzi ha attirato l’attenzione dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone che, nella mattinata di ieri, hanno effettuato un mirato controllo presso un capannone industriale di via Catanzaro, a Castel Volturno.
Nel corso delle verifiche i militari hanno scoperto che, quella che sembrava un’autorimessa improvvisata, in realtà era un vero e proprio sito di stoccaggio e trasformazione di parti meccaniche e di carrozzeria appartenenti a mezzi da lavoro oggetto di furto o di dubbia provenienza.
All’interno del capannone i carabinieri hanno rinvenuto un muletto Bobcat e sei carcasse di furgoni prive di targhe e numeri di telaio, un camion risultato oggetto di furto denunciato il 17 giugno scorso a Nola, un autocompattatore Iveco rubato qualche giorno fa a San Felice a Cancello, un furgone sottratto lo scorso 4 settembre a Pomigliano d’Arco, nel napoletano, e un furgone Iveco daily asportato lo scorso 28 agosto dall’interno di una ditta di Cesa, nel casertano.

Nel corso dei controlli i militari intervenuti hanno anche scoperto che l’intero capannone era abusivamente collegato alla rete elettrica pubblica, dalla quale sottraeva fraudolentemente l’energia necessaria ad alimentare l’attività illecita.
L’intera struttura, le immediate pertinenze e gli undici mezzi rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro.

L’utilizzatore del capannone, identificato in un 43enne del napoletano, è stato accompagnato in caserma e denunciato in stato di libertà. Dovrà rispondere di ricettazione e furto aggravato di energia elettrica.

Stellantis: Cig a ottobre anche con la produzione di più Panda

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Pomigliano d’Arco – “Non più di dieci giorni fa Stellantis aveva informato le RSA dello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco di un aumento di produzione del modello Panda, che passava da 315 vetture turno al giorno, a 395 e di una leggera flessione per il modello Alfa Romeo Tonale. Oggi la direzione aziendale ribadisce che la differenziazione della produzione dei due modelli consente di ricorrere alla cassa integrazione guadagni ordinaria per quattro giorni per il mese di ottobre”. E’ quanto affermano Mauro Cristiani, segretario generale Fiom Napoli e Mario Di Costanzo, responsabile settore automotive Fiom Napoli.

“Per la Fiom – precisano Cristiani e Di Costanzo – la scelta di ricorrere agli ammortizzatori sociali per l’intera fabbrica è inaccettabile considerato il consistente aumento di produzione su Panda e per questo ha espresso parere negativo alla richiesta aziendale di CIGO. Siamo sempre più convinti che il vero obiettivo di Stellantis del ricorso agli ammortizzatori sociali non è per fronteggiare un calo della domanda ma incrementare l’efficienza scaricando i costi sulla collettività”.

“Quanto accade allo stabilimento di Pomigliano – secondo Cristiani e Di Costanzo – conferma, ancora una volta che, da parte del ministro Urso, non è più rinviabile una convocazione dell’Amministratore delegato. Il Governo, a partire dal Presidente del Consiglio Meloni, deve assumere una posizione chiara rispetto alla politica di Stellantis che socializza le perdite e privatizza i profitti”. “Il perdurare del crollo delle vendite, dovuto alla fine degli incentivi statali – concludono Cristiani e Di Costanzo – conferma che, a partire dallo stabilimento di Pomigliano, occorrono investimenti in processo e prodotto nel nostro Paese nella mobilità sostenibile, così come avviene per Peugeot, Renault e Citroen. E’ evidente che più questo processo ritarda e più velocemente si ritornerà un’altra volta al periodo in cui più della metà del personale era collocato in Cigo”

Tredicenne accoltella compagno al primo giorno di scuola: avevano litigato per una ragazza

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Pompei – Un quattordicenne è stato accoltellato da un coetaneo, in una scuola di Pompei, al culmine di una lite che, secondo le prime informazioni, sarebbe scattata per un ragazzina. La vittima, ferita alla schiena, è stata soccorsa ma non è in pericolo di vita.

Tutto è avvenuto in un istituto alberghiero ieri proprio durante il primo giorno di scuola. L’accoltellatore è stato subito fermato e portato negli uffici del commissariato.

 È stato poi denunciato dalla Polizia di Stato, per lesioni personali, e affidato ai genitori. Il giovane aggressore, secondo quanto si apprende, soffre per una patologia psichiatrica. Sarebbe confermato che il movente dell’aggressione, scattata al culmine di una lite, sarebbe riconducibile a una ragazzina. Il giovane, che si sarebbe recato a scuola armato, è stato riaffidato ai genitori.