Bimbo di un anno in crisi cardiaca, carabinieri lo salvano dopo le urla della madre

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Boscotrecase. Il piccolo di un anno ha una crisi e la madre chiede aiuto. Intervengono i Carabinieri

La gazzella della stazione di Trecase sta percorrendo le strade di Boscotrecase. La mattinata è tranquilla e sono quasi le 12. A un certo punto, da via Promiscua, l’urlo che chiede aiuto. Le grida sono di una madre. La donna ha tra le braccia suo figlio, da due giorni ha compiuto un anno. Il piccino soffre dalla nascita di problemi cardiaci e sta avendo una crisi. Il 118 sta arrivando ma la donna non sa che fare, è senza auto. Non c’è tempo da perdere e i carabinieri prendono madre e figlio per una corsa a sirene spiegate.

Pochi minuti, chissà, forse provvidenziali, e la pattuglia con madre e figlio sono nel reparto di pediatria dell’ospedale di Castellammare di Stabia. Il piccolino è stato preso dai medici per gli accertamenti del caso e ora sta bene, non è in pericolo di vita

Il paradosso dei botti: un gesto inutile da eliminare

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E’ Allarme Clima: tra Negazionismo e Scelte Urgenti
Non si è ancora conclusa del tutto l’estate più calda di sempre. A causa delle alterazioni climatiche, l’agricoltura è in ginocchio. Le fitopatologie dilagano e frutta e verdura ormai vengono vendute a peso d’oro. In Italia, inoltre, non piove più: diluvia. Ogni precipitazione causa allagamenti, frane e, purtroppo, un pesante bilancio di vittime. Gli ecosistemi sono stravolti e la biodiversità è in pericolo. I massimi dirigenti delle Nazioni Unite hanno affermato che, entro il secolo, il genere umano potrebbe addirittura scomparire.
La Terra potrebbe diventare il regno di specie aliene o, al massimo, dei batteri. Mi chiedo: cosa deve ancora succedere per convincere l’opinione pubblica che siamo arrivati a un
capolinea e che è giunto il momento di fare scelte importanti per difendere il diritto alla vita delle future generazioni? Bisogna anche ammettere, però, che la gente, purtroppo, non è informata a sufficienza sulla gravissima situazione. I nostri governanti, spesso per semplici esigenze elettorali, minimizzano i problemi e non li spiegano fino in fondo. In questo contesto, i negazionisti trovano terreno fertile. Si assiste perfino a tentativi politici volti a negare verità scientifiche consolidate e certificate. I danni che stiamo creando sono enormi. Si è registrata perfino una netta diminuzione delle vaccinazioni contro il morbillo, una malattia molto pericolosa per lattanti e bambini. A tutto questo si aggiunge la naturale ritrosia di molti cittadini, che non vogliono ascoltare previsioni nefaste e spesso, di fronte a questi problemi, preferiscono girarsi dall’altra parte.
Non so neanche quanta gente leggerà questo articolo. Di solito, quando scrivo su “Il Mediano” di cibo o critico l’amministrazione comunale, faccio il carico di visualizzazioni. Ho l’impressione che appena affronto questi argomenti, molti spengono il computer e non finiscono nemmeno di leggere.
Non posso però smettere di denunciare. Non si può essere complici del silenzio. Stiamo andando tutti insieme, allegramente, verso una catastrofe annunciata e, prima o poi, saremo costretti ad agire e a cambiare i nostri atteggiamenti. Una cosa che potremmo fare subito è vietare i botti. Nella nostra città, sembra ci sia una contraerea attiva 24 ore su 24. Ma a cosa serve tutto questo? Vorrei ricordare che ogni petardo sparato rilascia diossina e altri elementi tossici nell’aria. Inoltre, gli inutili botti, utilizzati senza nessun controllo, aumentano in modo esponenziale il rischio di incendi, che oltre a danneggiare l’ambiente, comportano un consistente aggravio economico per la comunità. Le manifestazioni pirotecniche, organizzate per celebrare i Santi e le festività, dovrebbero essere
gestite in maniera occasionale e sotto il rigoroso controllo di persone esperte.
Nel Parco, c’è il divieto assoluto di sparare botti. Cominciamo dalle cose più semplici.

Carabinieri scoprono piantagione di marijuana nella zona Asi di Nola

Nola. Carabinieri sequestrano piantagione di marijuana lungo il torrente

 

Una piantagione di marijuana pronta per essere raccolta, a due passi dal torrente con tanto di materiale per l’irrigazione e il fertilizzante.

Siamo a Nola, nella zona Asi, e i carabinieri della stazione hanno sequestrato 24 piante di canapa indiana alte dal metro e mezzo ai tre metri. La marijuana, per un peso complessivo di 80 chili, era lungo l’argine del torrente in un terreno – la cui proprietà è in corso di accertamento – che alcuni operai stavano bonificando. Da lì la segnalazione ai militari che hanno sequestrato le piante. Indagini in corso

 

 

Studente insospettabile trovato coi conti dello spaccio nel quaderno: hashish a casa dei genitori

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Saviano. Nel quaderno i conti dell’attività. Carabinieri arrestano 17enne incensurato

 

Un’attività di spaccio in piena regola con tanto di registro per i conti da portare avanti. Siamo a Saviano, a nord di Napoli, e il business illegale dello stupefacente è di un insospettabile: un 17enne incensurato di una famiglia per bene.

 

I carabinieri hanno effettuato il blitz nell’appartamento dove abita il ragazzo e lì hanno rinvenuto e sequestrato – in presenza dei genitori del minorenne – 118 grammi di hashish già suddivisi in dosi pronte per la vendita al dettaglio, uno spinello, un quaderno con sopra i conti dell’attività illecita e denaro contante in piccolo taglio per 185 euro.

Il ragazzo è stato arrestato e trasferito nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

Manfredi verso presidenza Anci, c’è l’appoggio del sindaco Bene

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CASORIA“La candidatura di Gaetano Manfredi alla presidenza nazionale di Anci è una buona notizia per Napoli, per il Sud ma anche per Casoria”. Così il sindaco di Casoria e membro del direttivo di Anci Campania, Raffaele Bene commenta la disponibilità palesata dal primo cittadino della Città Metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi a guidare l’Anci nazionale.

“In queste ore ho comunicato il mio supporto e sostegno personale alla candidatura di Gaetano Manfredi che ritengo un profilo di assoluta eccellenza sia come uomo che come figura istituzionale. La scelta di appoggiare Manfredi va nel solco di due capisaldi del percorso politico che ritengo imprescindibili: il dialogo istituzionale improntato sui contenuti e sul rispetto e l’impegno per le nostre comunità e per il Sud” ha spiegato Raffaele Bene in una nota.

“Siamo in un momento storico in cui sul Mezzogiorno aleggia lo spettro dell’Autonomia Differenziata ed anche la scelta di convogliare i consensi su Gaetano Manfredi può dare ulteriore slancio alle battaglie che si stanno combattendo per i diritti delle nostre comunità. Figure universalmente riconosciute per lo spessore istituzionale possono e devono aiutarci a trovare la giusta sintesi: ringrazio per questo da sindaco e da amico Gaetano Manfredi per la disponibilità mostrata” ha chiosato Bene.

Fiamme gialle chiudono studio odontoiatrico abusivo: medico nei guai

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TORRE ANNUNZIATA.  In data odierna la Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo emesso in via di urgenza da questa Procura della Repubblica nei confronti di un soggetto indagato per i reati di cui agli artt. 348 c.p. (esercizio abusivo di una professione) e 193 Testo Unico delle Leggi Sanitarie (apertura di laboratorio medico senza autorizzazione), avente ad oggetto uno studio odontoiatrico, nonché i materiali e le attrezzature ivi allocati.

In particolare, nell’ambito di una verifica fiscale eseguita di recente dal Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, che ha fatto emergere in capo all’attuale indagato, dal 2016, quasi 700.000 euro di ricavi non dichiarati o non documentati, si è accertato che questi esercitava abusivamente l’attività di dentista, gestendo di fatto una struttura ambulatoriale odontoiatrica priva delle prescritte autorizzazioni, all’interno della quale effettuava, in assenza dei titoli idonei per esercitare la professione, numerose prestazioni sanitarie, come la rimozione di molari, la costruzione di impianti dentali, la cura di carie, l’applicazione di anestesie propedeutiche a vari interventi chirurgici.

All’esito delle indagini, è stato adottata la misura cautelare reale in via d’urgenza al fine di far cessare immediatamente l’esercizio abusivo della suddetta attività sanitaria

Giornate FAI d’Autunno: aperta al pubblico la masseria Santa Teresa di Ottaviano

Giornate FAI d’Autunno 12-13 Ottobre – Masserie rurali

In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, sabato 12 ottobre, sarà possibile visitare uno degli esemplari dell’architettura rurale locale: la masseria Santa Teresa di Ottaviano.

La struttura portata all’attenzione del Gruppo FAI di Nola – presieduto dall’ing. Mario Romano e dal dott. Gennaro Barbato – ospita, altresì, una chiesetta che, dopo un cinquantennio di chiusura, verrà inaugurata per l’occasione.
La manifestazione avrà inizio alle ore 9:00 con i saluti istituzionali del Sindaco, prof. Biagio Simonetti, e dell’Assessore alla cultura, Fiorella Saviano.
La visita guidata, che oltre alla masseria, comprenderà una passeggiata nei campi di mela annurca circostanti, sarà introdotta da un discorso del presidente FAI di Nola e proseguirà con interventi e contributi da parte del dirigente ing. Vincenzo Falco e degli studenti dell’Istituto alberghiero “L. De’ Medici” di Ottaviano.
Vi sarà la presenza dell’autorevole storico ottavianese prof. Carmine Cimmino e del comitato culturale composto dai volontari FAI. Inoltre, ci sarà la partecipazione della professoressa Maria Carolina Campone e dell’ arch. Dario Luciano, esperti in storia e archeologia.
Vi saranno, inoltre, eterogenee manifestazioni artistiche: una mostra fotografica a cura del dott. Attilio Giordano; l’esposizione di due abiti dello stilista ottavianese Tuccillo; la sfilata, a roguardo, della modella Mariapia Barbato; la recitazione in musica di storie e poesie, in ode all’uva, del noto scrittore nolano Gennaro Caliendo. Musiche di Andrea Guarracino.
Oltre agli aspetti pertinenti al contesto materiale, saranno affrontante numerose tematiche enogastronomiche e discorsi sulla tradizione culinaria autoctona. Si potranno degustare prodotti tipici dell’area vesuviana, prodotti da enoteche e pasticcerie vesuviane, che portano avanti la produzione di tradizionali pietanze.
Queste ed altre esperienze attendono il pubblico con la speranza di poter coinvolgere ed entusiasmare i visitatori in un percorso di promozione culturale di aspetti ingiustamente trascurati ma meritevoli di essere noti.

“Tu si ‘na cosa grande”, l’opera di Pesce è un caso: “Cambiata la bozza”

La presentazione di “Tu si ‘na cosa grande“, l’opera installata a Piazza Municipio, a Napoli, e ideata da Gaetano Pesce, ha fatto molto parlare di sé.

Ciò che stupisce (oltre alla forma che vista ad occhio nudo sembrerebbe un vero e proprio fallo) è la differenza con la bozza iniziale presentata dall’artista. La scultura sarebbe ispirata alla figura di Pulcinella e alla cittàdi Napoli, il cui lo schizzo disegnato da Pesce sembrava simboleggiare due sculture intente ad affrontare un dialogo: un grande albero bianco che indossa una camicia con dei bottoni neri e un cuore rosso trafitto da una freccia. Tutto, per la città di Napoli, eppure nel passaggio dalla bozza alla realizzazione, l’opera ha subito un cambiamento indubbio.

Non si spiega, infatti, come sia possibile che in fase di realizzazione sia stata modificata al punto tale da non permettere di riconoscere più alcun elemento riferibile a Pulcinella. Bisogna indubbiamente sottolineare che, già dalla bozza, la forma della scultura era  molto chiara, ma erano stati proprio quei dettagli specifici e pensati con cura a convincere. Ora, invece, sembra davvero essere cambiata.

 

Giovane muore travolto dal treno, tragedia ad Acerra

Acerra – Tragedia stamattina poco prima delle 7 alla stazione di Acerra. Un uomo è deceduto dopo essere stato travolto da un treno dell’Eav. Secondo le prime testimonianze, in attesa di riscontri, la vittima sarebbe un giovane studente della zona che si stava recando a scuola coi mezzi pubblici.

Sul posto ambulanze e vigili del fuoco per le operazioni di recupero della salma. La violenza dell’impatto purtroppo non ha lasciato scampo alla giovane vittima.

Al momento l’ipotesi presa in considerazione è quella dell’incidente ma non può essere esclusa nessuna pista. Circolazione totalmente paralizzata lungo la linea Napoli-Caserta via Cancello.

 

Foto di repertorio

Investita e uccisa da un camion, denunciato l’autista

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ERCOLANO – Si chiamava Paola De Siato la donna di 61 anni morta, ieri mattina, dopo essere stata investita da un camion in località San Vito a Ercolano.

L’autista del mezzo pesante, poi sequestrato, è stato denunciato per omicidio stradale. A lui è stata ritirata la patente. Accanto all’autista, sul sedile lato passeggero, anche la moglie. Proseguono le indagini della Polizia Municipale per ricostruire la dinamica.

Sembra che la donna stesse attraversando la strada all’altezza di via San Vito, 30 ma al momento la dinamica è in fase di ricostruzione. Sul posto la Polizia Municipale