Disabile picchiata per rapina a San Giuseppe, 3 arresti

Nella notte tra il 3 il 4 dicembre, i militari della Compagnia Carabinieri di Torre Annunziata e gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Nola, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di persone gravemente indiziate in ordine al reato di rapina aggravata, in concorso, ai sensi degli artt. 110, 628 e 582-585 c.p. (Rapina, lesioni e percosse in concorso).

Le indagini hanno permesso di ricostruire l’episodio criminoso, avvenuto lo scorso giugno a San Giuseppe Vesuviano, nei confronti di una giovane ventenne marocchina, con disabilità, alla quale i malviventi hanno sottratto telefono e portafogli, provocandole al contempo lesioni fisiche.

Le indagini, condotte parallelamente dalla Compagnia Carabinieri e dalla Squadra Mobile, hanno permesso di identificare i malviventi, sia grazie all’acquisizione di immagini cruciali dei circuiti di videosorveglianza, che hanno documentato le fasi dell’aggressione e della successiva fuga, sia mediante individuazione fotografica dei colpevoli dagli album fotografici mostrati alla persona offesa.

Le ricerche mai interrotte di un terzo complice, parimenti destinatario della misura cautelare in carcere, si sono concluse positivamente nell’odierna mattinata. È doveroso rappresentare che il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati, per questa vicenda, non possono essere considerati colpevoli sino a passaggio in giudicato della Sentenza di condanna.

 

Brusciano, bronzo per Rosa Granato al campionato del mondo WDSF

Brusciano. Riceviamo e pubblichiamo:
Rosa Granato medaglia di bronzo al campionato del mondo WDSF nel solo femminile di danze latino americane.
La campionessa Italiana di danze  latine conquista il podio .
Si è svolto il 30 Novembre a Sarajevo (Bosnia) il campionato del mondo WDSF nel solo femminile di danze latino americane. Davanti a una cornice di pubblico delle grandi occasioni, a riscuotere tanti applausi e consensi, è stata l’atleta italiana Rosa Granato, che dopo aver vinto il campionato italiano nella stessa disciplina  è riuscita a raggiungere un traguardo importante per la sua carriera sportiva.  Caparbietà, passione, sacrificio sono stati elementi fondamentali per raggiungere tale obbiettivo. Rosa Granato è nativa di Brusciano in provincia di Napoli, è una ragazza semplice e molto affascinante, tipica bellezza mediterranea, con una grande dedizione verso lo sport in particolare ha nel suo Dna la passione per il ballo.   Distintasi in moltissime competizioni, ha ricevuto diversi riconoscimenti, vincitrice tra l’altro anche del prestigioso premio Ambasciatore del Sorriso come eccellenza nello sport, podio europeo, campionessa italiana e vicecampionessa italiana assoluta ora terza al mondo nella disciplina della danza sportiva . L’abito che ha indossato per gareggiare porta la firma di Fabio Montariello , propietario dell’atelier Alfa Fashion. Le scarpe che ha indossato per gareggiare portano la firma di Mariano Antoniello proprietario dello shop Hobby Dance. Un talento innato quello di Rosa Granato che con la sua classe, la sua arte nei movimenti, i suoi ritmi e lo sguardo vincente ha conquistato l’ennesima vittoria.
Rosa ha voluto ringraziare i suoi maestri di ballo Clotilde Ruggiero e Antonio Iorio, i Super Coach: Nicola Cuocci, Francesco Cuocci, Marco Cuocci e i ragazzi della JAMAICA DANCE. Soddisfatta ed emozionata la campionessa nativa di Brusciano in provincia di (NA) socievole e ricca di umanità, ha voluto dedicare questo prestigioso riconoscimento alla sua famiglia, alle persone che da sempre la sostengono, promettendo di impegnarsi sempre di più e raggiungere risultati sempre più importanti.
Comunicato stampa a cura di Angelo Iannelli con preghiera di pubblicazione.

Castellammare brilla di luce natalizia: scopri il ricco programma delle festività

Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

Un Natale di luci, magia, devozione e tradizione: ecco il cartellone di eventi di Castellammare di Stabia

Oltre 40 eventi dal 7 dicembre 2024 al 19 gennaio 2025. Si parte con i falò dell’Immacolata sull’arenile, seguiti da concerti, animazioni e parate. Il sindaco Vicinanza: “Un programma ricco e una vetrina per le numerose eccellenze stabiesi”

Castellammare di Stabia, 5 dicembre 2024 – “È la luce il filo conduttore del cartellone di eventi natalizi che abbiamo voluto per la città di Castellammare di Stabia e che, mi auguro, ci permetterà di vivere al meglio il periodo delle festività” – così il sindaco Luigi Vicinanza presenta il ricco programma di eventi che accompagnerà le festività natalizie nella città di Castellammare di Stabia. Circa 40 eventi animeranno la città dal 7 dicembre 2024 al 19 gennaio 2025, giorno dedicato al patrono San Catello.

“Il nostro programma si articola in due momenti principali. Il primo sarà il prossimo weekend, con l’evento intitolato La Notte della Luce: Mistero, Magia, Devozione, che avvolgerà la nostra città da sabato 7 a domenica 8 dicembre, giorno dell’Immacolata. Il secondo momento prenderà il via il 12 dicembre e si concluderà il 19 gennaio, giorno di San Catello” – spiega il primo cittadino.

“Questo cartellone è il risultato della collaborazione e della sinergia tra istituzioni e associazioni del territorio. Grazie alla manifestazione di interesse, abbiamo dato la possibilità a tanti talenti ed eccellenze stabiesi di esibirsi. Permettetemi di ringraziare Fiorenza Calogero, Marco Zurzolo, Marina Bruno, Giuseppe Di Capua ed Emidio Ausiello per la loro disponibilità e il loro amore verso la nostra città. Un ringraziamento va anche ai commercianti, all’Ascom, al Comitato Borgo Antico di Stabia, alle parrocchie e a tutte le associazioni che hanno reso possibile la realizzazione di questi eventi” – conclude il sindaco.

Accensione alberi e portali della città. Il programma si aprirà sabato 7 dicembre dalle ore 16:30 con l’accensione degli alberi di Natale in diversi quartieri della città, alla presenza del sindaco. Il percorso prevede tappe a via Venezia, al piazzale antistante la Chiesa di Lourdes e Sant’Agostino, nel quartiere CMI, in via Annunziatella nei pressi della Chiesa della Santissima Annunziata, in Traversa Tavernola vicino alle IACP, in Piazza Spartaco, in via Panoramica all’incrocio con via Rivo San Pietro, a Largo Pozzano davanti alla Basilica, in Piazza Fontana Grande e infine in Villa Comunale, nei pressi della Cassa Armonica. Inoltre sono state previste una serie di illuminazioni ai vari punti di ingresso della città di Castellammare e per le festività verrà illuminato anche l’arco di San Catello.

La Notte della Luce. Mistero, Magia, Devozione. Nel corso della stessa giornata, alle ore 11:30, si terrà lo spettacolo itinerante Canto miez’ ‘a via curato dal Borgo Antico Stabia in Festa, con partenza da Piazza Giovanni XXIII. Alle 19:30 sarà la volta dell’accensione delle luminarie che illumineranno tutta la città, seguita alle 20:00 dallo spettacolo musicale itinerante di Fiorenza Calogero intitolato ’A ‘MMaculata e le Sorelle della Tradizione Campana. La serata culminerà alle 23:00 con l’accensione dei falò sull’arenile, in un’atmosfera di condivisione e sicurezza. I negozi, grazie alla collaborazione con ASCOM e i commercianti locali, resteranno aperti fino alle 23:00 per consentire lo shopping serale.

Domenica 8 dicembre, alle 9:30, sarà inaugurato ufficialmente il Presepe Stabile Stabiano all’interno della Cattedrale, che rimarrà aperto al pubblico fino al 19 gennaio con orari dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 18:30. La giornata proseguirà con l’animazione itinerante Stabi…AMOci a Natale, che animerà le strade della città dalle 10:00 alle 14:00. Alle 11:00, il mare di Castellammare sarà protagonista con la veleggiata promozionale organizzata dalla Lega Navale di Castellammare di Stabia. La giornata si chiuderà con il concerto Rosa d’argento Rosa d’ammore, frammenti di un canto natalizio, con Marco Zurzolo, Marina Bruno, Giuseppe Di Capua ed Emidio Ausiello, in programma alle ore 19:30 nella Chiesa del Gesù.

La Luce di Stabia. Dal 12 dicembre il programma continuerà con il laboratorio Slow Food per bambini, previsto alle ore 11:00 presso l’Acqua della Madonna nell’ambito degli eventi di Borgo Antico Stabia in Festa. Il 13 dicembre, alle ore 20:00, nella Chiesa dell’Annunziatella si terrà il concerto di Peppe De Rosa, Adesso ve ne canto io quattro.

Sabato 14 dicembre sarà dedicato al divertimento con la Grande Parata Merry Christmas, in cui Babbo Natale, angioletti e pupazzi di neve sfileranno sulle note della band degli Elfi. L’animazione itinerante partirà alle 10:30 da via Bonito e raggiungerà la Villa Comunale. La giornata si concluderà alle 21:00 con lo spettacolo teatrale In…Canti di Natale, un recital di canti e poesie tradizionali stabiesi presso la Sala Teatrale Ciro Madonna.

Domenica 15 dicembre, dalle 8:30 alle 13:30, la Villa Comunale ospiterà il Mercato della Terra Slow Food. Sempre nella stessa giornata, Piazza Giovanni XXIII farà da sfondo all’evento Domenica da Favola, un appuntamento dedicato a favole e biscotti, che si ripeterà il 22 e il 29 dicembre. Alle 18:00, la Basilica di Pozzano accoglierà i Tenori del coro del Teatro San Carlo di Napoli in un concerto dedicato a Enrico Caruso.

Il 21 e il 22 dicembre la Villa Comunale sarà animata dal Mercato di Coldiretti a chilometro zero, mentre il 22 e il 24 dicembre saranno protagonisti l’animazione itinerante e lo spettacolo itinerante di Babbo Natale nel Piazzale di Santa Maria dell’Arco.

L’anno si chiuderà con animazione per bambini, concerti e spettacoli itineranti, mentre il nuovo anno si aprirà con la tradizionale sfilata Majorette Gold. Il 18 gennaio si terrà la presentazione di un libro dedicato a San Catello, chiudendo così il cartellone natalizio.

 

 

‘A ‘MMACULATA e le Sorelle della Tradizione Campana di Fiorenza Calogero

Previsto per sabato 7 dicembre alle ore 20.00

 

Sulla strada della fede e del rituale.

‘A ‘Mmaculata incontra le Sorelle della Tradizione Campana. Sette Madonne per sette riti antichissimi in diversi luoghi della Campania: la Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia e la Madonna Pacchiana di Castello di Somma Vesuviana, poi c’è la Madonna delle Galline di Pagani, la Madonna dei Bagni di Scafati, la Madonna dell’Avvocata di Maiori, la Madonna di Materdomini di Nocera Superiore e la Madonna di Montevergine.

 

Intorno ai Fucaracchi sull’Arenile alcuni degli esponenti della tradizione, forse gli ultimi autentici rimasti, incarnano in modo ipnotico e tradizionale i canti a distesa e le tammurriate di un’identità perduta che abbiamo l’obbligo di salvaguardare.

“‘A Mmaculata e le Sorelle della Tradizione Campana” è il titolo immaginato per presentare questo evento che riunirà in un’unica grande festa popolare e, in senso metaforico, terrà insieme tutte le tradizioni popolari del territorio regionale.

Musica, cultura, tradizione e devozione, è il mondo popolare a mantenere il filo rosso che lega queste festività. Una celebrazione unica, un incontro di popoli, un racconto affascinante, di grande impatto storico e antropologico, una “sorellanza” che – secondo gli studiosi – rappresenta un richiamo al paganesimo, da cui traggono origine i culti e le tradizioni legate ai territori stabiesi, avellinesi, salernitani, agro nocerino sarnesi, napoletani e vesuviani.

 

A Castellammare si incontreranno queste Madonne scure, con volti popolani e allo stesso tempo regali, immagini dipinte o sculture antiche. Sono Madonne che sanguinano, che salvano pescatori o che proteggono la montagna, sono Mamme, tutte legate all’unica grande Madre Terra, generatrice di frutti benefici, in un ciclo di rigenerazione e rinascita che tradizionalmente si esprime nella danza della tammurriata, ritenuta ben augurante e propiziatoria. Ogni Madonna ha la sua tammurriata, ognuna ha un ritmo diverso, battuto sui tamburi per mettere in fuga le avversità e risvegliare la natura.

Il passato con gli occhi del futuro.

Il programma dell’evento:

Ore 19:30

Gli artisti saranno presenti sul luogo dell’accensione dell’albero, dove, dopo i saluti istituzionali, eseguiranno una tammurriata collettiva per dare inizio all’Immacolata, simbolo di buon auspicio nella Tradizione.

 

Ore 20:00 – 22:00

Ogni gruppo si distribuirà nelle seguenti postazioni lungo la Villa Comunale, lato mare:

Biagio De Prisco: Viale degli Artisti

Don Peppino Di Febbraio e Paranza: zona Cassarmonica

Antonio ‘O Lione Matrone: zona Hope Pub

Paranza di Terzigno: tra il BLISS e il Palazzo del Fascio

 

Ore 22:00 – 22:20

Tutti i gruppi si riuniranno sulla spiaggia, con i fuochi spenti alle spalle, per creare la suggestione evocativa dell’evento. La reunion avverra’ sull’ arenile presso Anfiteatro Naturale

 

Ore 22:25

Gli artisti lasceranno la spiaggia, a eccezione di Biagio De Prisco, che eseguirà un canto a distesa della tradizione prima dell’accensione dei fuochi.

 

Nel caso di avverse condizioni meteorologiche, l’evento si terrà al chiuso, con le paranze che si esibiranno simultaneamente in 4 chiese della città, come segue:

Ore 20.00
Biagio De Prisco e Luigi ‘O Russulillo Matrone: Chiesa del Gesù

Don Peppino Di Febbraio e Paranza: Chiesa dello Spirito Santo

Antonio ‘O Lione Matrone: Chiesa di Santa Maria di Portosalvo

Paranza di Terzigno: Sagrato Concattedrale

 

La decisione di spostare l’evento all’interno verrà comunicata non oltre le ore 16 del 7 dicembre, per permettere una comunicazione tempestiva a sacerdoti e pubblico.

 

 

 

Sant’Anastasia premia la cultura: Paolo Siani protagonista della XXI edizione Premio di poesia e narrativa

Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

 

La cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti per l’edizione 2024 del Premio di Poesia e Narrativa “Città di Sant’Anastasia” è fissata per le 16:00 di  domani – venerdì 6 dicembre – nell’aula consiliare di Palazzo Siano, sede del municipio di Sant’Anastasia.

Il premio, istituzionalizzato, è stato ideato dal poeta Giuseppe Vetromile e – da due edizioni affidato all’associazione culturale “I colori della poesia” presieduta da Annamaria Pianese. Molte le novità di questa edizione: la sezione di poesia singola inedita è stata sostituita dal libro di poesia edito, affiancandosi al libro di narrativa edito. Resta invariata la sezione dei racconti  riservata agli istituti superiori, che ha visto il considerevole aumento di adesione da parte delle scuole che hanno inviato una selezione di racconti proposti dagli studenti. Racconti la cui classifica sarà stilata da una giuria di esperti scrittori nazionali composta da Domenico Dara (autore Feltrinelli e presidente di giuria), Mattia Signorini (organizzatore festival letteratura Rovigo Racconta), Sarah Savioli (autrice Feltrinelli) e Laura Vaioli (autrice Salani). Inoltre, gli istituti scolastici aderenti hanno proposto la giuria di studenti ai quali  (come da tradizione) è stato affidato il compito di decretare il vincitore del libro di narrativa e poesia da scegliere tra una terna di finalisti preselezionata dal comitato tecnico dell’associazione “I colori della poesia”. La cerimonia sarà condotta dallo scrittore e editorialista di “Alma-Magazine” Mario Volpe, alla presenza del sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito e dell’assessore alla Cultura Veria Giordano. All’evento saranno presenti le hostess dell’ISIS Europa di Pomigliano d’Arco e Casalnuovo di Napoli. Ospite di eccezione il dottor Paolo Siani, presidente della “Fondazione Giancarlo Siani”, che sarà premiato per il suo impegno culturale e sociale.

“Siamo particolarmente orgogliosi – dice il sindaco Carmine Esposito – perché questo evento, istituzionalizzato dal nostro Comune, rappresenta non solo un tributo alla letteratura ma anche un’opportunità per valorizzare il talento dei nostri giovani scrittori e poeti, per promuovere la cultura e la creatività della nostra comunità. Il Premio ha un grande valore per Sant’Anastasia e arricchisce il nostro patrimonio collettivo. Invito tutti a partecipare, celebrando insieme il potere delle parole”.

 

“Trovo incoraggiante che un numero sempre crescente di istituti scolastici partecipino attivamente al premio – dice l’assessore Veria Giordano –  e questo è un ulteriore vanto per il territorio  che diviene occasione di promozione culturale e anche turistica giacché poeti e scrittori arrivano da tutta Italia”.

Interrotto scambio di coca, nella valigia 11 chili: 3 arresti

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CASORIA. Cocaina nel doppiofondo della valigia. Carabinieri ne sequestrano 11 chili. Compravendita da decine di migliaia di euro interrotta, 3 persone in manette

 

Lo scambio sarebbe avvenuto in via Ventotene, nell’affollata cittadina di Casoria, alle porte di Napoli. Droga, tanta droga, in cambio di contanti.

 

A interrompere la transazione ci hanno pensato i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia.

 

 

 

 

Lontani dal territorio, liberi dal servizio, hanno notato una donna in strada con due grosse valigie nere. E’ straniera e il suo atteggiamento è tipico di chi ha qualcosa da nascondere.

 

Ha fretta, aspetta qualcuno. Non lascia mai le valigie, anche se sembrano pesantissime.

 

I carabinieri decidono di appostarsi, di capire cosa stia accadendo.

 

Poi la svolta. Arrivano due persone. Sostano con la donna davanti ad un portone.

 

Decidono di intervenire.

 

 

 

 

Nelle valigie circa 11 chili di cocaina, nelle tasche di uno dei due uomini 13 mila euro in 650 banconote da 20 euro.

 

 

 

 

La droga era nascosta in un doppiofondo, sottovuoto. Pura, ancora da tagliare.

 

I 3 finiranno in manette. L’abitazione dell’uomo trovato con il denaro, i carabinieri sequestreranno altri 80 mila euro. Sono stati portati tutti in carcere, in attesa di giudizio.

“Il tallone di Achille”: la metafora nasce da una leggenda greca carica di significati

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Sfoglio i giornali, e un giornalista mi dice che il “tallone di Achille” della Fiorentina è il lato destro della squadra; un altro giornalista mi ricorda che c’è più di un “tallone” di Achille nel programma economico-finanziario del governo; un terzo giornalista scrive che c’è un “tallone di Achille” nella cultura di Roberto Vecchioni, che ha paragonato Yaahya Sinwar, il leader di Hamas ucciso in ottobre, a Ettore, mitico difensore di Troia. Ma vedremo che la leggenda da cui nasce la metafora è molto più complessa di quanto si pensi. Correda l’articolo l’immagine della scultura “Achille ferito” di Ignazio Fraccaroli.

La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza (Pasolini).

I Greci non riuscirono a trovare una versione della morte di Achille che fosse condivisa da tutti. Ma tutte le versioni concordano su un punto: un dio partecipò alla sua uccisione. Immaginarono alcuni che Achille fosse stato ucciso direttamente da Apollo, altri che Apollo avesse preso le sembianze di Paride, il rovinoso figlio di Priamo, altri ancora (e Virgilio tra questi) che il dio si fosse accontentato di guidare la freccia mortale di Paride. Non c’è in Omero traccia alcuna della leggenda che trasformò in protagonista il tallone dell’eroe, e cioè la ferma volontà della nereide Teti di rendere invulnerabile il figlio Achille. Apollonio Rodio racconta, nel quarto libro delle “Argonautiche”, che Teti, avendo deciso di destinare all’immortalità il figlio, di giorno ne ungeva il corpo nell’ambrosia e di notte ne bruciava le parti mortali nel fuoco. Una notte Peleo, svegliatosi all’improvviso, vide che il corpo del figlio si contorceva tra le fiamme e urlò, “come uno stupido”: la moglie abbandonò a terra il corpo di Achille, fuggì via e non tornò più. E il corpo dell’eroe fu invulnerabile solo in parte. Narra Stazio, nell’ “Achilleide”, poema incompleto, che Teti, per rendere invulnerabile Achille, lo immerse nel fiume Stige e, per immergerlo, lo tenne per il tallone destro: perciò quel tallone, coperto dalla mano della ninfa imprudente, non fu bagnato dall’acqua del fiume infernale e restò “mortale”. E proprio quel tallone venne colpito dalla freccia di Apollo o di Paride- Apollo, e attraverso quella ferita la morte si impadronì dell’eroe greco. E il “tallone di Achille” divenne metafora dell’imperfezione e del punto debole che si trovano nei sistemi, nelle strutture e nelle persone che a prima vista sembrano totalmente perfetti. Secondo gli studiosi l’espressione venne usata in senso metaforico per la prima volta nel 1810 dallo scrittore britannico Samuel Taylor Coleridge il quale affermò che l’Irlanda era “il vulnerabile tallone dell’Achille britannico”. Successivamente la metafora venne adottata anche dalla lingua francese, da quella spagnola e da quella portoghese. Scrisse Jerome Carcopino che Cesare preparava le sue battaglie con piani strategici così perfetti che in essi non c’era “tallone di Achille”: e se anche ci fosse stato, Cesare sarebbe stato capace, come Alessandro, di trasformare quell’ errore, quel punto debole in punto di partenza per la vittoria finale. Dunque l’uomo non può creare qualcosa di assolutamente e definitivamente perfetto. Ma la leggenda della nereide Teti e del bagno nello Stige ci spinge a fare un’altra riflessione. Forse Teti si accorse che il tallone non veniva toccato dall’acqua, ma non se ne preoccupò, essendo razionalmente certa che una ferita al tallone di per sé non è mortale: non capì la nereide che un in un sistema che si presenta perfetto non devono esistere punti segnati dall’imperfezione: anche un’imperfezione periferica basta a dissolvere la perfezione di tutte le altre parti del sistema.E andiamo cauti con Roberto Vecchioni. Se veramente ha paragonato Sinwar a Ettore, il cantante- professore, ospite fisso di Gramellini, deve augurarsi che Ettore, dai Campi Elisi, non l’abbia sentito. Mi dicono che il professore-cantante, sempre da Gramellini, spiegò l’etimologia del latino “bellum-i”, “guerra”, accostando il sostantivo all’aggettivo “bellus -a-um”, “grazioso”: se è vero, cosa penseranno i filologi che fanno derivare “bellum” da “dwellum, duellum”?.

Gioco d’azzardo, Acerra è il primo Comune della Campania ad istituire l’Osservatorio Territoriale

Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Acerra.

ACERRA – Contrasto al gioco d’azzardo, Acerra è il primo Comune della Regione Campania ad istituire l’Osservatorio Territoriale di concerto con l’Asl Napoli 2 Nord. La presentazione è avvenuta questa mattina al Castello dei Conti con la partecipazione di tutti i soggetti che compongono l’organismo attivato sulla scia di quello regionale. “Un problema sociale e sanitario purtroppo in costante crescita che coinvolge diverse fasce della popolazione causando gravi danni alla salute fisica e mentale delle persone e delle loro famiglie” ha sottolineato il sindaco Tito d’Errico.

L’Osservatorio Territoriale di Prevenzione Integrata delle Dipendenze Patologiche e Disturbo Gioco d’Azzardo si avvale del supporto dei servizi sociali del Comune, delle forze dell’ordine, della Diocesi, dei commercianti e delle scuole: raccoglierà ed analizzerà dati, elaborando studi e promuovendo ricerche scientifiche per fornire un quadro esaustivo sulle problematiche legate alle dipendenze del territorio. Tra le misure previste, identificare le fasce più vulnerabili per mettere in atto azioni concrete di prevenzione mirata per valutarne l’efficacia migliorando continuamente le strategie d’intervento.

Occorre sensibilizzare le comunità promuovendo campagne informative coinvolgendo tutti gli attori sociali per un circuito preventivo fondamentale – ha spiegato il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord Luigi Castellone – e ricordo che fare bene ogni tipologia di prevenzione significa mandare meno gente negli ospedali”.

La Campania è la regione che spende di più e si ammala di più per il gioco d’azzardo – ha ricordato Vincenzo Lamartora, Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Asl – e congratulandomi con Acerra per essere il primo Comune della Regione Campania ad aver istituito l’Osservatorio Territoriale mi auguro che i Piani tra enti locali e Asl siano quanto più omogenei per incidere maggiormente”. Per l’azienda sanitaria presenti anche il Direttore del Distretto Sanitario 46 ‘Acerra’ Orazio Capasso, il Direttore UOC SerD di Casavatore Vincenzo D’Auria e la dottoressa Antonella Matera.

Acerra ha deciso di non essere più indifferente su questo tema – l’analisi del consigliere regionale Vittoria Lettieri – con un organismo che arriva da un percorso attivato dalla Regione Campania la quale ha approvato un piano per la prevenzione coinvolgendo tutte le istituzioni con l’obiettivo di debellare questa piaga sociale. Io credo negli osservatori che custodiscono e comprendono e poi fanno tesoro di quello che hanno appreso. La finalità è il bene sociale: noi non ignoriamo, non siamo indifferenti e non lasciamo nessuno indietro”.

Realizziamo una corretta prevenzione facendo rete tra diversi soggetti” le parole dell’assessore alle Politiche Sociali Francesca La Montagna e “ciò che va contrastato deve essere conosciuto bene” ha aggiunto l’assessore alle Politiche Scolastiche Milena Petrella. “Attenzioniamo di più i nostri figli”, l’appello dell’assessore alla Legalità Milena Tanzillo. In occasione dell’incontro di oggi, l’Asl ha effettuato un’attività di prevenzione in piazza Castello con il camper della prevenzione per incrementare la percezione dei comportamenti a rischio tra i ragazzi informandoli sui danni prodotti dal consumo di alcool, droga, fumo e gioco d’azzardo.

Trasnova-Stellantis: De Luca invita il sindaco di Pomigliano al tavolo con i sindacati

Pomigliano. Riceviamo e pubblichiamo:
Trasnova-Stellantis: De Luca invita il sindaco di Pomigliano al tavolo con i sindacati di mercoledì. 
Raffaele Russo: “Stellantis faccia un passo indietro e confermi il contratto a Trasnova”.
 
POMIGLIANO D’ARCO, 5 Dicembre 2024 –  Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha esteso l’invito a partecipare al tavolo di confronto sulle vertenze Stellantis e Trasnova, previsto per mercoledì prossimo alle 14 e 30, all’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco. Il sindaco Raffaele Russo ha accolto l’invito e prenderà parte alla discussione.

 

“Nel ribadire la nostra solidarietà alle maestranze della ditta Trasnova – ha dichiarato il sindaco Russo – invitiamo ancora una volta Stellantis, e lo ribadiremo al tavolo regionale di mercoledì, a rivedere la propria posizione e a rinnovare il contratto all’azienda di logistica e movimentazione, scongiurando così il licenziamento dei lavoratori. Alle famiglie di questi lavoratori sarà garantito un supporto concreto e serio da parte dell’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco”.

 

L’incontro rappresenta un momento cruciale per affrontare le criticità legate al futuro dei lavoratori e delle loro famiglie, in attesa di soluzioni che possano salvaguardare occupazione e stabilità sociale.

Nella foto: il governatore della Campania Vincenzo De Luca ed il Sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo

X-Factor 2024: La Finalissima a Napoli in Piazza del Plebiscito

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Napoli. Questa sera dalle ore 21:00 in Piazza del Plebiscito si terrà la finale di X-Factor. È la prima in assoluto realizzata fuori dagli studi televisivi. Tra i super ospiti della serata Robbie Williams e Gigi D’Alessio.

Tutto pronto per la finalissima di X-Factor, trasmessa a partire dalle ore 21, in diretta su Sky, in streaming su Now e in simulcast anche in chiaro su TV8. Lorenzo Salvetti, Mimì, I Patagarri, Les Votives, i quattro finalisti di questa stagione del talent, gareggeranno per la vittoria davanti ad un pubblico di circa sedicimila persone nel magico scenario di Piazza del Plebiscito a Napoli. E’ la prima volta che l’ultimo atto della gara canora sarà live da una piazza italiana e non registrata all’interno di uno studio televisivo. Per l’occasione è stato allestito un enorme palco a forma di X sul quale si esibiranno i quattro concorrenti accompagnati da Giorgia, quest’ anno in veste di conduttrice del programma, e i giudici Achille Lauro, Jake La Furia, Manuel Agnelli e Paola Iezzi.

La scelta di Napoli per la finale

Da giorni la città è in grande fermento per questo importante evento che si svolgerà in uno dei luoghi simbolo del capoluogo partenopeo. Infatti, questa serata rappresenta per Napoli un’ulteriore opportunità per imporsi come “Città della musica” nel panorama nazionale. E’ stato lo stesso Ceo della Fremantle, ovvero la società produttrice del talent targato Sky, Marco Tombolini a sottolineare il perché la scelta del luogo per la finale X Factor 2024 sia ricaduta proprio su Napoli e in particolare sfruttando le suggestive fattezze architettoniche di Piazza del Plebiscito. “E’ la città della musica, dovevamo essere all’altezza di questa città con questo show”.

Le parole di Giorgia

Un pensiero su Napoli è arrivato anche da Giorgia: “Il pubblico di Napoli lo conosciamo, sappiamo quanto dà in termini di energia, quanto ti gasa, ti sostiene, ti spinge. Io confido moltissimo in quell’energia che ci arriverà e che diventerà questo circolo fra noi e loro: farà sicuramente la differenza. Saremo in una piazza bellissima, all’aperto, però è proprio il supporto del pubblico che secondo me sarà l’elemento fondamentale”.

I super ospiti

Ingente lo sforzo produttivo introdotto da Sky e Fremantle per questa prima finale “in esterna” a Napoli dove per l’occasione sono al lavoro 650 persone, di cui oltre 200 selezionate sul territorio per i comparti tecnici e di security. Lo spettacolo può contare su circa 1000 metri quadri di palco, 500 mq di videowall e 1000 corpi luminosi; 20 telecamere saranno a disposizione del regista Luigi Antonini coadiuvato dal direttore della fotografia Ivan Pierri. Tra gli ospiti della serata Robbie Williams e Gigi D’Alessio, il quale più volte ha scelto Piazza del Plebiscito come location per i suoi concerti negli ultimi anni.

Fonte immagine: rete internet. 

Pompei, rimossi 45 gazebo e chioschi abusivi intorno agli Scavi

Pompei recupera gli spazi attorno al Parco archeologico con la rimozione di 45 chioschi e gazebo abusivi, restituendo decoro e legalità alle aree pubbliche. 

La storia di Pompei si arricchisce di un nuovo capitolo, questa volta dedicato al recupero e alla tutela degli spazi pubblici attorno al celebre Parco archeologico. Questa mattina si sono concluse le operazioni di rimozione di 45 strutture abusive, tra chioschi e gazebo, che da decenni occupavano illegalmente le zone adiacenti gli ingressi del sito storico.

Fine dell’abusivismo

Le strutture, già sequestrate lo scorso 7 ottobre su ordine del gip del Tribunale di Torre Annunziata, sono state definitivamente rimosse per ripristinare la legalità. Le indagini della Procura oplontina hanno evidenziato che questi chioschi, trasformati in opere stabili e ancorate al suolo, rappresentavano una violazione dei vincoli paesaggistici e urbanistici delle aree interessate.

L’impegno congiunto per il ripristino

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, in collaborazione con il Comune di Pompei, che ha affidato i lavori a una ditta specializzata. Questo intervento, reso necessario per fermare il protrarsi del reato di invasione di suolo pubblico, ha restituito l’area al suo stato originario, liberandola da installazioni che deturpavano il contesto archeologico e paesaggistico.

Un passo verso una nuova Pompei

La rimozione dei chioschi segna un’importante vittoria nella lotta contro l’abusivismo e offre l’opportunità di valorizzare ulteriormente l’esperienza dei visitatori, consentendo di preservare il fascino unico di Pompei. Ora, le aree liberate tornano sotto la gestione del Comune, pronto a trasformarle in spazi che rispettino pienamente la straordinaria eredità storica del sito.