Pompei, passeggia in strada nonostante sia ai domiciliari: 54enne in manette

Passeggiava nei pressi della stazione ferroviaria di Villa dei Misteri quando i carabinieri l’hanno riconosciuto e arrestato. A finire in manette Ferruccio Antonio Sorrentino, 54enne di Lettere. Nonostante fosse ai domiciliari, l’uomo ha deciso di uscire da casa per fare due passi. I militari l’hanno bloccato e dopo avergli ribadito le prescrizioni imposte dalla misura l’hanno arrestato.
Giudicato con rito direttissimo è stato nuovamente sottoposto agli arresti in casa.

Sant’Anastasia, ancora una surroga nel nucleo di valutazione comunale

Mai fu più complicato mettere a posto i tasselli del nucleo di valutazione. Dopo le polemiche sulla nomina di Marco Castaldo precedute da quella di Vincenzo De Simone, tuttora presidente, e di Felice Mollo che si dimise ad agosto (ndr, le nomine erano necessarie perché le due componenti Claudia Ardolino e Fabiola Corcione sono diventate rispettivamente assessore e consigliera comunale), ora anche il terzo componente, Danilo Stavola, lascia per «sopraggiunti impegni lavorativi».

Insomma, non c’è pace per il team demandato alla valutazione di obiettivi e performances dei dipendenti comunali e se per Marco Castaldo – che si è appreso non essere mai stato ufficialmente segretario del Psi (nel caso, non avrebbe potuto ricoprire l’incarico in virtù del regolamento) pur autodefinendosi tale in varie interviste – le polemiche sembrano ormai alle spalle, oggi sembra che – salvo future defezioni – il nucleo sia al completo. La terza componente, stavolta donna magari per spegnere le critiche che facevano notare quanto fosse opportuno rispettare le quote di genere anche in questo caso, pur non essendovi obbligo da regolamento, è l’avvocato Annarita Terrecuso, candidata (nel 2014 e nel 2019) tra le fila che fanno riferimento al consigliere di maggioranza Paolo Esposito.

 

Sciopero Auchan-Conad, bollettino provvisorio: chiusi gli ipermercati di Nola, Mugnano, Pompei, Sassari, Olbia, Mestre e Vicenza

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La consapevolezza delle maestranze degli ipermercati ex Auchan e dei supermercati Simply-Sma è che se non si vincola la nuova proprietà Conad a un accordo sindacale preciso il rischio concreto è quello di un’ondata incontrollabile di licenziamenti e chiusure. L’obiettivo dell’incontro al MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) di stamane è dunque proprio questo: costringere la cooperativa finanziaria bolognese a firmare davanti al governo un concreto impegno che blindi il futuro prossimo di oltre 18mila lavoratori.  Intanto la reazione a questa situazione degli addetti di ipermercati e supermercati ex Auchan e Simply-Sma è di quelle molto forti: è in atto uno sciopero in tutti i negozi del comparto ceduto, ma sarebbe meglio dire quasi regalato, in primavera a Conad dai francesi. Stamattina sono stati già costretti a chiudere gli ipermercati ex Auchan di Nola, Mugnano, Pompei, Mestre, Sassari e Olbia. L’ipermercato di Giugliano chiuderà oggi pomeriggio, alle 17. Previste tra pochi minuti manifestazioni in tutta Italia davanti ai vari punti vendita. Oltre un migliaio di lavoratori si stanno portando sotto il palazzo romano del MISE. A ogni modo oggi il capo di Conad, Pugliese, presenterà al MISE un piano di sviluppo industriale che in base a indiscrezioni autorevoli non prevede esuberi. “Il piano sarà solo uno specchietto per le allodole” – replicano subito i lavoratori interpellati su questo aspetto – “la verità è che per noi già a partire dall’anno prossimo saranno guai grandissimi se Pugliese non firma un accordo preciso di tutela occupazionale, produttiva e contrattuale in nome e per conto di tutte le cooperative e di tutti i padroncini che fanno capo alle cooperative Conad stesse e di tutti gli altri futuri padroncini che acquisiranno i negozi. E poi ci sono i gravi problemi legati alla sede di Milano, alla logistica e agli appalti di servizi. Chi tutelerà  tutti questi colleghi ? ”.

Napoli: Su Eduardo TV Canale 653 DT la maratona televisiva “Brividi Napoletani” di venerdì notte con tre fiction di Nando De Maio

La maratona televisiva “Brividi Napoletani” che è possibile seguire su Eduardo TV Canale 653 DT, venerdì notte, 1° novembre 2019, a partire dalle ore 23, verrà annunciato in stile hitchcockiano, dal regista Nando De Maio.

Eduardo Tv ha come direttore editoriale Salvatore Piedimonte; direttore responsabile, Pino Ecuba ed editore Paolo Torino; presente sul Digitale Terrestre, canale 653, oltre alle nuove produzioni con speciale attenzione alla storia, alla cultura ed al riscatto del Meridione, attinge agli archivi di Napoli Canale21, commedie, festival e varietà del periodo di massimo fulgore della storica rete. Eduardo TV lo scorso settembre ha compiuto il suo primo decennio di attività continuando a crescere con la legittima ambizione di voler diventare una emittente di tutto il Mezzogiorno a carattere nazionale come nella prospettiva e nell’impegno del direttore Pino Ecuba : “Mentre i grandi gruppi televisivi si alleano per la formazione di una televisione europea, noi qui non siamo in grado di creare una televisione del Sud a carattere nazionale che possa portare in giro il pensiero libero e sano del Meridione. Per la verità non siamo nemmeno in grado di proteggere le nostre produzioni, la nostra musica; l’immagine del Mezzogiorno deve essere quella che fuoriesce puntualmente dalle tantissime fiction ‘dedicate’ a mafia, camorra, ndrangheta. Dobbiamo trovare la capacità di invertire la rotta”.

Tornando alla programmata notte televisiva di “Brividi Napoletani” di questo venerdì, dalle ore 23,00 su Eduardo TV canale 653 DT, essa comprende la messa in onda a seguire di “Insieme per Amore”; “Il Fattore Astrale” e “Il Triangolo Nero”, di Nando De Maio, Produzione Artisti Associati, Napoli.

La tripletta dal Giallo all’Horror, è aperta dal dramma poliziesco “Insieme per Amore” che rappresenta la vita, umana e professionale, di Maria Russo, agente di P.S., che subisce la perdita dei suoi affetti più cari il marito e la figlioletta, durante una fuga di banditi autori di una rapina. I delinquenti per motivi burocratici la fanno franca. Maria assetata di giustizia si rivolge ad Elèna, una killer professionista di origini rumene, un suo indimenticato amore, per raggiungere il suo scopo. Qui è visionabile il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=RznHGhjv05o .

Questi sono stati gli attori chiamati ad interpretare i vari ruoli in “Insieme per Amore”: Simona Vasiliu, per il ruolo della dura Elèna Kurodrov; Victoria Gatta, l’agente Maria Russo; Riccardo Cafaro, un barbone; Rodolfo Fornario, sanguinario cinese; Mario G. Donatone, Mister X; Bruno De Rosa, Giorgio, marito di Maria; Biagio Gragnaniello, un altro barbone; Antonio Castaldo, il Giudice del Tribunale, Attilio Manzi; Luca Fummo, Cazzillo; Maurizio Barbieri, Vito Zanella; Davide Ponticiello, anacronistico Commissario Croce; Enzo Bosso, il G.I.P.; Sabrina Scarpato, la piccola Elena; Angelo Iannelli, Danilo il figlio del Giudice Manzi, interpretato da Antonio Castaldo.

Il sociologo Antonio Castaldo, spesso convocato come attore dal regista De Maio, ha osservato che «nella sua longeva carriera professionale, Nando De Maio ha maturato una conoscenza direi etnologica di quel variegato mondo degli attori, in special modo dei napoletani, di città e di provincia. Dal punto di vista delle tecnologia applicata all’arte cinematografica e televisiva ha sempre avuto una marcia in più maturando un progressivo percorso professionale. Dall’iniziale impiego della pellicola eastmancolor con moviola ed effetti in macchina, anno 1972, passa dall’analogico al digitale agli inizi degli anni ‘80. Esperto di ripresa e montaggio con telecamere professionali e broadcast sia digitali che analogiche e frequentatore di varie piattaforme, Nando De Maio è autore e regista di diverse opere filmiche e documentari, sit-com e spot pubblicitari che realizza personalmente, dal casting alle riprese, dalla fotografia alla regia, dal montaggio alla post-produzione. Il suo ultimo lavoro è stato “L’avvocato Rinaldi”, mini-fiction di cinque puntate scritta da Pino Ecuba e prodotta da Artisti Associati e Salvatore Piedimonte. Colgo l’occasione -ha concluso Antonio Castaldo- per congratularmi con Nando De Maio e per fare gli auguri all’emittente Eduardo TV, all’editore Paolo Torino, al direttore editoriale, Salvatore Piedimonte, al direttore responsabile Pino Ecuba, per il decennale appena festeggiato. Una eccellenza del Meridione d’Italia e per il suo riscatto civile e culturale».

Sant’Anastasia, la telenovela del PUC si arricchisce di una nuova iniziativa di dubbia legalità  

Pubblichiamo e riceviamo una nota stampa sul Puc dell’Ingegnere Vincenzo Spadaro:

La storia infinita del PUC continua attraverso le varie amministrazioni comunali che si sono succedute. Ricordiamo, a beneficio dei lettori, che si inizia nel 2009, sindaco Pone, con l’emanazione della gara per l’affidamento dell’incarico di redazione, si arriva a marzo dell’anno dopo, sindaco Esposito, con l’aggiudicazione allo studio Benevolo, tempo 210 giorni per la presentazione del progetto da sottoporre all’approvazione dell’Amministrazione e per i successivi adempimenti di legge. Inizia la fase di consultazione con la popolazione, le associazioni del territorio, gli Enti territoriali, la compilazione del preliminare di piano e quant’altro previsto dalla normativa in vigore.  Nel 2014 lo studio Benevolo consegna la proposta di Piano a cui, in un primo momento, la nuova Amministrazione Comunale, sindaco Abete, non dà seguito. Successivamente, pur avendo liquidato buona parte della parcella spettante allo studio Benevolo, l’Amministrazione ritiene non completa detta proposta ed affida la revisione del Piano a un nuovo ufficio costituito da tecnici comunali coadiuvati da esperti esterni. A fine dello scarso anno, l’Ufficio di Piano consegna il suo lavoro all’Amministrazione che, essendo ormai in scadenza, preferisce soprassedere alla decisione di adottarlo, renderlo pubblico ed avviare così la procedura prevista dalla normativa in vigore per giungere all’approvazione definitiva.

La nuova Amministrazione, sempre sindaco Abete, si insedia nell’anno in corso (2019) e, una volta assestatasi, partorisce un’idea davvero bislacca. Emana la Determina n.1196 del 21/10/2019, con relativo avviso pubblico”, rivolta alle associazioni, ai consorzi di imprese, enti pubblici e privati, che con la loro conoscenza del territorio vogliono sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione idee di nuovo insediamento, ampliamento e/o adeguamento dell’esistente, e/o ogni altro dato utile affinché il nuovo strumento urbanistico possa rispondere ai fabbisogni reali del territorio, nel rispetto degli obiettivi più generali di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica e seguente dicitura:“manifestazione di interesse, finalizzata al dimensionamento delle azioni da inserire nel redigendo PUC, per la localizzazione di trasformazione urbanistiche, compreso l’ampliamento di attività industriali, artigianali e/o commerciali.

Dopo dieci anni di lavoro, manifestazioni di interesse, convegni pubblici, consultazioni con altri Enti territoriali, apporto di tecnici comunali ed esperti esterni, dobbiamo concludere che non si è dato risposta ai fabbisogni reali del territorio? E per intercettare detti fabbisogni, ci si rivolge ai cittadini che in dieci anni non hanno manifestato pubblicamente alcun interesse al riguardo? Ma a chi vogliamo prendere in giro? Per raccogliere le osservazioni di questi cittadini bastava adottare finalmente il PUC, renderlo pubblico e riceverne le osservazioni, come previsto dalla normativa in vigore.

E’ ovvio e palese che si vuole dare la stura alla solita operazione di speculazione finanziaria, facendo lievitare il valore fondiario di alcuni terreni, trasformandoli da agricoli a destinazione industriale, commerciale, artigianale. Operazione sulla falsariga dell’attuale Piano Regolatore che aveva destinato, come si disse allora a macchia di leopardo, numerosi terreni agricoli a simile destinazione urbanistica. A oltre 25 anni dall’approvazione di detto Piano Regolatore, attualmente ancora in vigore, tale operazione si è rivelata una colossale presa in giro per i proprietari di questi suoli che sono rimasti tali, ad eccezione di due dove sono stati ubicati dei centri commerciali. C’era da auspicare che con li PUC si prendesse atto di tale situazione e detti suoli ritornassero alla loro destinazione originaria, cioè agricola, ormai i centri commerciali hanno riempito i bacini di utenza e nuove destinazioni non se ne vedono all’orizzonte. A quanto pare, invece, si vuole proseguire con questa politica urbanistica e apportare ulteriori danni all’agricoltura che invece andrebbe difesa e valorizzata.

Vincenzo Spadaro

Sant’Anastasia, inchiesta del programma “Le Iene”: la cittadina “stallo” nel business degli abiti usati

Connivenze tra politica e camorra, truffe e guadagni sui quali sta indagando la magistratura. Tutto nel servizio di Le Iene andato in onda domenica. 

Chi pensa di fare un gesto di bontà donando i propri abiti usati, in moltissime città d’Italia dove sono installati i cassonetti gialli con il logo della Caritas e di altre associazioni, non ha forse idea del business che si nasconderebbe dietro tutto ciò. Infatti, stando al servizio, gli abiti troppo vecchi o poco “appetibili” anche per essere rivenduti (già…perché gli abiti che donate spesso e volentieri non sono per nulla messi a disposizione di persone bisognose) possono finire per essere bruciati, far da innesco per appiccare incendi. Nel business che frutta molte centinaia di migliaia di euro, è coinvolta anche Sant’Anastasia dove in arrivo dalla provincia di Milano i sacchi di vestiti sarebbero “in deposito” per poi ripartire alla volta di Maddaloni.

Tutti i dettagli nel servizio che trovate qui 

A Caserta un convegno per dire ‘no’ alla violenza sui bambini

“Basta violenza sui bambini: le forme di contrasto alla pedofilia”, è questo il tema scelto per il convegno previsto per domani 30 ottobre, alle 18, presso la Libreria Feltrinelli di Caserta. L’evento è organizzato e moderato dal Dott. Renato Calzolaio.

 

Nel corso del convegno saranno presenti l’Avv. Carlo Marino (Sindaco di Caserta), la Dott.ssa Maddalena Corvino (Assessore Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili), l’Avv. Angela Del Vecchio (Presidente Associazione Avvocati del Foro di Santa Maria Capua Vetere), l’Avv. Camillo Bruno (Presidente Associazione Avvocati Telematici).

Sarà, inoltre, presentato il libro “A piedi scalzi” (Valtrend Editore) della Dott.ssa Pina Farina. La narrazione di alcuni passi del libro sarà affidata ad Antonietta Damiano.

L’argomento verrà approfondito dalla Dott.ssa Stefania Di Maio (Psicologa e Psicoterapeuta) e dall’Avv. Lia Colizzi. Interverranno, altresì, la Dott.ssa Antonella Serpico (Dirigente Scolastico Itis-Ls “F. Giordani” di Caserta) in merito all’impegno della scuola nel contrasto alla violenza, e la Dott.ssa Anna Garda (Educatore Penitenziario) riguardo agli aspetti educativi scelti all’interno del carcere nei confronti dei reati di pedofilia.

Scenderanno in campo anche numerose associazioni, tra cui il Centro Antiviolenza “Noi Voci Donne”, il Movimento Autonomo Avvocati Telematici, l’Associazione “Arte Donna” e l’Associazione Avvocati del Foro di Santa Maria Capua Vetere.

Il Premio Terre di Campania apre alle scuole, in palio borse di studio nel segno di Leonardo Da Vinci

Giunto alla sua sesta edizione il premio Terre di Campania si rinnova con un bando aperto alla partecipazione degli alunni delle scuole secondarie di secondo grado u tutto il territorio nazionale.

 

L’Associazione Culturale Terre di Campania, in collaborazione con TermoClima Group, in partenariato con il Comune di Marigliano e con il sostegno della Regione Campania, promuove, nell’ambito della VI edizione del Premio “Terre di Campania”, il bando di concorso Leo500, dedicato al 500esimo anniversario dalla Morte di Leonardo Da Vinci. Il Concorso è riservato alla partecipazione degli alunni delle scuole secondarie di secondo grado su tutto il territorio Italiano. Il Concorso Leo500 intende valorizzare il settore della ricerca scientifica, stimolando la capacità di confronto e la creatività delle giovani generazioni su temi di particolare importanza per la realtà contemporanea. Il tema scelto è dedicato ad un problema di stringente attualità, che dovrà essere affrontato con un taglio scientifico dagli studenti, esprimendo il proprio pensiero al riguardo: “Le nostre acque, il nostro mare. Salviamo la vita, eliminiamo la plastica.” Terre di Campania intende così celebrare Leonardo da Vinci e il 500esimo anniversario dalla sua morte, il quale ebbe un profondo rispetto per tutte le forme di vita e manifestò sempre un enorme interesse per la complessità e la varietà della biosfera. Non smise mai di pensare che l’ingegnosità della natura fosse superiore al disegno umano e comprese che sarebbe stato saggio rispettarla e imparare da essa. In ciò si ravvisa la chiara presenza, all’interno della straordinaria sintesi di arte e scienza che caratterizza l’opera di Leonardo, di una marcata consapevolezza ecologica. Partendo da tale premessa, seguendo lo spirito del genio leonardesco, si invitano gli studenti ad affrontare il problema del dannoso effetto sull’ambiente, soprattutto marino, causato dall’eccessivo consumo di plastica, analizzando la questione e proponendo soluzioni pratiche e innovative. In palio per i vincitori borse di studio per il valore totale di €1.000,00.

Giunto alla sua sesta edizione, con questa iniziativa, il Premio Terre di Campania, nato quale riconoscimento alle personalità eccellenti della nostra regione distintesi in vari campi, eno-gastronomia, cultura, arte, spettacolo, impresa, ricerca, turismo, mondo sociale, sport, apre per la prima volta alle scuole di tutto il territorio nazionale, ritenute target di elezione per le attività di promozione e valorizzazione del territorio da sempre messe in campo dall’associazione. La cerimonia di consegna del premio avverrà presso il Santuario della Madonna della Speranza, Convento dei Frati Minori di San Vito in Marigliano (NA), venerdì 06 dicembre 2019, a partire dalle ore 19,30.

 

Scarica il bando su: www.terredicampania.it

Seduta straordinaria del consiglio regionale della Campania sulla vertenza Whirlpool. Borrelli (Verdi): “Vicinanza istituzionale ad una vicenda che coinvolge decine di lavoratori

“Siamo molto soddisfatti dalla programmazione della seduta straordinaria del consiglio regionale della Campania sulla vertenza Whirlpool per il prossimo 6 novembre. Un’occasione per dimostrare vicinanza istituzionale ad una vicenda che coinvolge decine di lavoratori. La riunione sarà l’occasione per tenere alta l’attenzione sul tema e confrontarsi per trovare soluzioni che possano contribuire alla salvezza del sito. In un’area caratterizzata da una forte desertificazione industriale non possiamo permetterci di perdere un’ulteriore unità produttiva. La seduta dovrà essere luogo di impegno fattivo da parte di tutti i consiglieri, al di là del colore politico, per addivenire ad una proposta che possa essere utile alla prosecuzione dell’attività industriale. L’unica priorità, il prossimo 6 novembre, dovrà essere la prosecuzione del lavoro delle professionalità impegnate in questa vertenza”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Somma Vesuvana, conclusa la tre giorni dedicata allo stoccafisso e al baccalà

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Dopo il convegno di apertura di giovedì 24 ottobre, si è conclusa la tre giorni di eventi a Somma Vesuviana, Sapori e suoni antichi del Vesuvio, grande festa dello stoccafisso e del baccalà con un mix di spettacoli musicali, culinari e culturali; che ha visto oltre 5000 presenze.
L’evento è stato promosso dall’amministrazione comunale retta da Salvatore Di Sarno co-finanziato dal Poc Campania 2014/2020 della Regione, con il coinvolgimento e la fattiva collaborazione dell’assessorato alla cultura ed al turismo, retto dall’avv. Flora Pirozzi,
Le attività si sono realizzate attraverso la splendida collaborazione con la Pro Loco di Somma Vesuviana, nella persona del presidente Franco Mosca, l’associazione Somma Trekking e le Paranze di Somma Vesuviana, nelle persone dei presidenti Nicola D’Avino e Lucio Albano, le quali per la prima volta hanno realizzato uno spettacolo con il coinvolgimento di tutte le paranze locali.
La festa culinaria è partita, venerdì 25 ottobre 2019, con l’apertura del “Mercato del gusto” e con la degustazione degli ottimi prodotti tipici vesuviani. Nel chiostro del complesso lo show cooking degli chef Giuseppe Molaro, Gennaro Russo e Francesco Simone Sodano ha intrattenuto i tanti partecipanti, tra tradizione e innovazione, binomio dell’arte culinaria.
Il Museo della civiltà contadina di Somma, il bellissimo complesso monumentale dei frati conventuali di Santa Maria del Pozzo, il borgo antico di Casamale e il Castello d’Alagno, la Villa Augustea sono stati sedi di visite guidate e momenti di approfondimenti storico-culturale, per i quali si ringrazia del prezioso contributo dell’associazione Somma Trekking, della Pro Loco di Soma Vesuviana; si ringraziano le Paranze per le attività laboratoriali svolte nel Castello d’Alagno.
Ad allietare le sere di questo week-end tanti spettacoli a partire dalla “Fabio Fiorillo band” alle “Ebbanesis “, lo spettacolo comico cabarettistico di Rosalia Porcaro ed infine ospite speciale Peppe Iodice.
A chiudere lo spettacolo un momento che ha visto tutti partecipanti con gli occhi rivolti verso il cielo ad ammirare lo spettacolo pirotecnico presso il Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo, con l’incendio del campanile.
(fonte foto: rete internet)