Napoli, Milan rimontato coi singoli: manca l’equilibrio
Era il 28 ottobre 2009 quando il Napoli, allenato da Walter Mazzarri (alla sua terza partita), compiva una miracolosa rimonta da 0-2 a 2-2 contro il Milan nei minuti di recupero, dopo il doppio vantaggio nel primo tempo, stabilendo la “leggenda” della zona Mazzarri. Dopo quasi esattamente 14 anni da quella partita, la storia si ripete e gli azzurri nella ripresa recuperano il doppio vantaggio rossonero firmato (ancora una volta) Giroud, con due prodezze di Politano e Raspadori.
Le somiglianze tra i due risultati però si fermano qui, perché molto diverso è il contesto: a quell’epoca il Napoli era una squadra che veniva da un anonimo campionato a metà classifica e c’era un abisso con il Milan dei campionissimi; oggi invece è campione d’Italia in carica ed è quantomeno sullo stesso livello degli uomini di Pioli. Di conseguenza non si può pensare di esultare o di essere soddisfatti per un pareggio che lascia invece l’amaro in bocca, in quanto si è avuta la sensazione di poter vincere nonostante un tempo completamente regalato al Milan.
Garcia compie ancora errori, questa volta negli undici titolari: è sembrata suicida la scelta di un centrocampo leggero e sbilanciato, che infatti non teneva le giuste misure rispetto alla difesa ed ha permesso al Milan di fare quello che voleva in fase offensiva. In più il mister continua ad essere troppo conservativo, non cavalcando l’onda emotiva della rimonta per puntare alla vittoria (vedasi il cambio tra Zanoli e Politano). Avevamo detto che questa partita avrebbe rivelato le ambizioni del Napoli in ottica scudetto e così è stato: non sembrano esserci i presupposti per andare oltre il semplice piazzamento Champions.
Muore dopo volo di 20 metri: stava provando a entrare allo stadio scavalcando, identificata la vittima
NAPOLI – Il cadavere di un uomo di 42 anni, Antonio Scotto Di Luzio, è stato trovato all’interno dell’area di parcheggio abbandonata sottostante al settore ospite dello stadio Maradona dove ieri sera si è giocata la partita tra Napoli e Milan, dopo essere precipitato da un’altezza di circa 20 metri.
Secondo la ricostruzione fornita da un amico della vittima alla Polizia, in due, senza biglietto, stavano cercando di arrivare sugli spalti attraverso un cunicolo.
L’amico della vittima si è visto ostruire l’accesso per la caduta di una trave ed ha desistito. Il 42enne, che è residente a Bacoli ed ha due figli, ed è incensurato, è passato per primo ma, dopo essersi arrampicato, è caduto da un’altezza di circa 20 metri finendo al suolo. Il cadavere è stato trovato nella nottata.
Regeneration, l’appuntamento col futuro del marketing e della comunicazione digitale
IAB Italia, l’associazione di riferimento del marketing e della comunicazione digitale in Italia, annuncia l’edizione 2023 di IAB Forum dal tema “Regeneration”.
Esperti di fama internazionale e inspiring leader si confronteranno all’Allianz MiCo di Milano. Un’opportunità unica per la community del marketing e della comunicazione digitale di conoscere gli strumenti essenziali per comprendere i cambiamenti in atto e progettare insieme il futuro dell’industria del marketing e dell’advertising digitale.
Quest’anno l’evento pone al centro del confronto i temi più rilevanti per le imprese e i brand, per comprendere le peculiarità e gli impatti delle nuove tecnologie abilitanti alla trasformazione digitale – dall’AI generativa ai nuovi strumenti di marketing, passando per il ruolo dei dati e molto altro ancora –, mettendo in luce la necessità per le imprese di ‘rigenerarsi’ per operare nel nuovo contesto socio-economico e normativo in continua evoluzione.
Speaker visionari saranno ospiti anche della ‘Vision Arena’, lo spazio aperto in Area Espositiva, in cui si potranno apprendere e approfondire i trend e le tecnologie che definiranno il prossimo futuro del settore. Le aziende saranno, inoltre, le protagoniste con oltre 60 Workshop di presentazione e ispirazione e stand distribuiti sugli oltre 3.500 metri quadri della venue.
Le registrazioni a IAB Forum ‘Regeneration’ sono aperte per tutte le aziende e i professionisti.
Violenza giovanile dilaga nel Vesuviano, 18enne accoltellato nella notte
SAN GIORGIO A CREMANO – Un 18enne è stato ferito alla gamba da alcune coltellate la scorsa notte in via Manzoni a San Giorgio a Cremano.
Sul posto sono giunti i Carabinieri della locale stazione. Da una prima ricostruzione, il 18enne di San Giorgio a Cremano sarebbe stato colpito da uno sconosciuto arrivato a bordo di una Minicar.
La vittima ha rifiutato il ricovero ed è stato medicato sul posto da medici dell’ambulanza. Sono in corso indagini per chiarire la dinamica.
Incendiata la Panda di una insospettabile, paura a San Vitaliano
SAN VITALIANO – Nella tarda serata di ieri i carabinieri della stazione di Sant’Anastasia e quelli della sezione operativa di Castello Di Cisterna sono intervenuti in via Cittadella aSan Vitaliano per l’incendio di un’auto.
Si tratta di una Fiat Panda intestata ad una quarantottenne incensurata del posto.
Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco. Indagini in corso per chiarire dinamica e matrice. Non si esclude al momento l’ipotesi dolosa.
Sant’Anastasia, rissa e sparatoria fuori al McDonald’s, arrestati padre e figlio
Una rissa culminata con un tentato omicidio a colpi di pistola, quella di stamani a Sant’Anastasia: in manette è finito un 45enne di Pomigliano d’Arco e suo figlio
Secondo quanto si è appreso i carabinieri di Castello di Cisterna, coordinati dalla Procura di Nola (sostituto procuratore Patrizia Mucciacito), hanno arrestato Salvatore Iasevoli, 45 anni e il figlio Stefano Iasevoli, con l’accusa di tentato omicidio ai danni di un 23enne, ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale del Mare di Napoli.
Nella rissa è rimasto ferito anche un 22enne di Pomigliano d’Arco, colpito alla testa con una mazza.
Riguardo alla dinamica dell’accaduto sembrerebbe che la rissa culminata poi nel tentato omicidio, sia scaturita dal mancato rispetto della fila. Secondo quanto accertato, Stefano Iasevoli avrebbe chiesto l’intervento del padre, indicandogli al suo arrivo la persona da colpire.
Sparatoria a Sant’Anastasia, 20 coinvolti nella rissa: uno portato in caserma. Spuntano i video
SANT’ANASTASIA – Una persona è stata condotta in caserma per accertamenti in seguito alla violenta rissa che stamattina, verso le 5, è scoppiata all’esterno del McDonald’s di Sant’Anastasia, in via Palmentola.
Nel corso della rissa due persone sono rimaste ferite: un24enne di Sant’Anastasai è stato raggiunto alle gambe da colpi di arma da fuoco, è in prognosi riservata ma dopo l’intervento non in pericolo di vita, e un 22enne di Pomigliano è stato invece colpito alla testa con una mazza.
La rissa avrebbe coinvolto circa una ventina di persone e sarebbe durata quasi 10 minuti. Indipendentemente dai due feriti più gravi, i carabinieri stanno cercando di identificare tutte le persone coinvolte. Le motivazioni che hanno scatenato la violenza sono ancora sconosciute.
Il video – “Abbiamo ricevuto alcuni video sconcertanti, ripresi con il cellulare mentre era in corso l’altra sera una sparatoria all’esterno del Mc Donald’s di Sant’Anastasia nel corso della quale sono rimasti feriti due giovani. Ancora si sta ricostruendo la dinamica della vicenda e le cause. Uno dei due è ancora ricoverato in gravi condizioni. Dalle immagini si vede come i protagonisti di questo episodio non si siano fatti scrupolo di sparare tra la gente in un luogo affollato di giovani per un sabato di movida. A terra restano i segni dei proiettili e del sangue. Scene da far west urbano che non possono essere più tollerate e dimostrano quanto la violenza sia oramai fuori controllo.
Vogliamo ricordare che solo poco tempo fa, a poca distanza da qui, nel corso di una sparatoria all’esterno di una gelateria rimase ferita una bambina innocente. Di fronte a questa emergenza serve una risposta forte e decisa dello Stato e di certo lo smantellamento recente della caserma dei Carabinieri è un segnale che non va affatto in questa direzione. Aspettiamo ancora che vengano installate le telecamere sulle strade principali e, nel frattempo assistiamo attoniti al fatto che Sant’Anastasia sia sempre più sotto assedio di criminali e violenti senza scrupoli”.
Questo il commento del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto i video della sparatoria, e Ines Barone referente di EV di sant’Anastasia.
Il filmato > https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/206383175811936
Vacanze invernali a Napoli? Perché no!
Alla scoperta della città partenopea tra eventi e monumenti.
A breve sarà tempo di organizzare le vacanze invernali. Quando pensiamo alle vacanze invernali ci vengono subito in mente località sciistiche rinomate come Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio; tutto giusto, anche se non sarebbe una cattiva idea cambiare meta rispetto a questi luoghi comuni. Per esempio si potrebbe prendere in considerazione Napoli, che in inverno non è meno affascinante rispetto all’estate. Infatti, da fine ottobre in poi non mancano gli eventi, come l’imperdibile festa del cioccolato, con le sue due edizioni, una al Vomero e l’altra in Piazza Municipio, e la prima edizione di Orto d’Ottobre, dedicata al fantastico mondo delle zucche. Non solo: verso fine novembre è possibile ammirare: la strada dei presepi del quartiere di San Gregorio Armeno,l’albero dei desideri di Galleria Umberto,i mercatini di Natale e i meravigliosi vagoni storici dei treni d’epoca. Napoli però non è soltanto eventi, quanto storia e architettura, che si possono apprezzare tutto l’anno.
La città partenopea affascina anche per le tante curiosità che la riguardano. Se a una di esse abbiamo già accennato, ce ne sono altre che meritano una menzione. Per esempio il fatto che San Carlo è il teatro d’opera lirica più antico d’Europa, il primo a istituire una scuola di danza classica, oppure che le stazioni della metro ospitano più opere d’arte, ben 200. Infine esiste una Napoli sotterranea che si estende per 470 chilometri. I primi a lavorare alla creazione di questo luogo sconosciuto ai più furono i Greci, che scavarono i primi cunicoli alla ricerca di tufo,indispensabile per rafforzare le mura cittadine. Poi fu la volta dei Romani, che ne ampliarono gli spazi creando un acquedotto.
Da non perdere assolutamente
Napoli è una città enorme, che per disposizione assomiglia a un labirinto costituito da più viuzze, che ospitano pizzerie, chiese barocche e rovine greco-romane. Ci vuole poco per perdersi, e la sensazione che si prova quando ciò accade non è di ansia quanto di eccitazione nello scoprire un pezzo della sua cultura. Perché Napoli non è soltanto Piazza Plebiscito, Castel dell’Ovo e Museo Archeologico Nazionale. D’altronde è normale, considerando che il suo centro storico, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è quello con la più alta densità di monumenti di tutta Europa. Dunque non manca lo spazio per le attrazioni culturali e, a dire la verità, anche per quelle legate al divertimento. Il capoluogo della Campania è rinomato per i suoi bar e pub, sparsi lungo tutto il perimetro cittadino, e per le sue famose discoteche come Nabilah e Arenile. Non solo, nella zona portuale – cuore pulsante della movida partenopea – si possono trovare casinò storici come la Sala Degli Angioini, dove, all’interno di uno spazio di 300 metri quadrati, sono presenti videolottery e slot machine. Rispetto a qualche anno fa questo luogo risulta meno frequentato, soprattutto a causa dell’avvento sul web delle piattaforme di gioco. Queste ultime propongono un’offerta ricca e variegata, che spazia dalle slot machine a tema ai live casinò, che si fanno apprezzare per la presenza di croupier in carne e ossa e per la possibilità di chattare, in real-time, con gli altri giocatori presenti al tavolo verde.Una bella vacanza non è tale senza il buon cibo
A Napoli si mangia molto bene. Non soltanto la pizza napoletana cotta esclusivamente su forno a legna, un’eccellenza italiana che tutto il mondo ci invidia, ma anche struffoli, frittata di pasta e fagioli e cozze. E come dessert, per concludere degnamente un pranzo o una cena, possiamo scegliere tra pastiera,babà, sfogliatella, riccia o frolla, e le zeppole di San Giuseppe.Forse un po’ troppo, ma d’altronde Napoli non merita solo di essere visitata, quanto di essere gustata, nonostante ci sia il rischio di prendere qualche chilo di troppo.Alcune curiosità
La città partenopea affascina anche per le tante curiosità che la riguardano. Se a una di esse abbiamo già accennato, ce ne sono altre che meritano una menzione. Per esempio il fatto che San Carlo è il teatro d’opera lirica più antico d’Europa, il primo a istituire una scuola di danza classica, oppure che le stazioni della metro ospitano più opere d’arte, ben 200. Infine esiste una Napoli sotterranea che si estende per 470 chilometri. I primi a lavorare alla creazione di questo luogo sconosciuto ai più furono i Greci, che scavarono i primi cunicoli alla ricerca di tufo,indispensabile per rafforzare le mura cittadine. Poi fu la volta dei Romani, che ne ampliarono gli spazi creando un acquedotto. Prova a rubare Alfa Giulia a Pomigliano col kit per la decodifica delle centraline, fermato 41enne di Cisterna
POMIGLIANO D’ARCO – Un dispositivo per decodificare le centraline delle auto e qualche vecchio attrezzo. Il kit sequestrato dai carabinieri ad un 41enne. Arrestato per tentato furto
I carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna hanno arrestato per furto aggravato Gennaro Corvino, 41enne di castello di cisterna già noto alle forze dell’ordine.
Intensificati i servizi nel comune di Pomigliano D’Arco, soprattutto quelli destinati ad evitare i furti. I risultati sono arrivati in fretta.
Corvino è stato sorpreso mentre tentava di portare via un’Alfa Romeo Giulia, parcheggiata in strada. Addosso arnesi per lo scasso e un dispositivo per la decodifica delle centraline delle auto.
Il 41enne è stato sottoposto ai domiciliari ed è ora in attesa di giudizio.
Brusciano, blitz nella 219: 11 chili di droga nel box auto. Tradito dai rifiuti
BRUSCIANO – Presunto pusher tradito dai “rifiuti”, arrestato dai Carabinieri. Nel box auto oltre 11 chili di droga
I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna conoscono il territorio e svolgono quotidianamente un monitoraggio discreto delle aree più sensibili. Il loro occhio è allenato a cogliere anche la più piccola anomalia e ciò garantisce ottimi risultati.
Questa volta siamo a Brusciano, nel complesso di palazzoni popolari della “219”. Alcune bustine di plastica, abbandonate tra le scale di uno dei lotti di cemento armato, attirano l’attenzione dei militari.
E’ materiale di confezionamento, forse scartato perché danneggiato. La suddivisione della droga in dosi non permette errori, anche il più piccolo foro sul cellophane può far perdere stupefacente e clienti. Così i militari si appostano, si confondono abilmente in abiti civili per non dare nell’occhio. Per ore accade nulla poi la porta di quel pianerottolo si apre e un uomo raggiuge il box auto.
I carabinieri lo seguono con gli occhi e scoprono che in quel locale non è custodita solo una vettura. C’è droga, tanta droga. Bloccano Nunzio Fioretti prima che possa tornare indietro. Il 56enne, già noto alle forze dell’ordine, nascondeva nel garage oltre 11 chili di stupefacenti: 6 buste e 331 dosi di marijuana, 37 panetti e 712 dosi di hashish.
Fioretti è finito in manette ed è stato portato in casa, quella circondariale di Poggioreale. E’ ora in attesa di giudizio

