Napoli, Milan rimontato coi singoli: manca l’equilibrio

0
620

Era il 28 ottobre 2009 quando il Napoli, allenato da Walter Mazzarri (alla sua terza partita), compiva una miracolosa rimonta da 0-2 a 2-2 contro il Milan nei minuti di recupero, dopo il doppio vantaggio nel primo tempo, stabilendo la “leggenda” della zona Mazzarri. Dopo quasi esattamente 14 anni da quella partita, la storia si ripete e gli azzurri nella ripresa recuperano il doppio vantaggio rossonero firmato (ancora una volta) Giroud, con due prodezze di Politano e Raspadori.

Le somiglianze tra i due risultati però si fermano qui, perché molto diverso è il contesto: a quell’epoca il Napoli era una squadra che veniva da un anonimo campionato a metà classifica e c’era un abisso con il Milan dei campionissimi; oggi invece è campione d’Italia in carica ed è quantomeno sullo stesso livello degli uomini di Pioli. Di conseguenza non si può pensare di esultare o di essere soddisfatti per un pareggio che lascia invece l’amaro in bocca, in quanto si è avuta la sensazione di poter vincere nonostante un tempo completamente regalato al Milan.

Garcia compie ancora errori, questa volta negli undici titolari: è sembrata suicida la scelta di un centrocampo leggero e sbilanciato, che infatti non teneva le giuste misure rispetto alla difesa ed ha permesso al Milan di fare quello che voleva in fase offensiva. In più il mister continua ad essere troppo conservativo, non cavalcando l’onda emotiva della rimonta per puntare alla vittoria (vedasi il cambio tra Zanoli e Politano). Avevamo detto che questa partita avrebbe rivelato le ambizioni del Napoli in ottica scudetto e così è stato: non sembrano esserci i presupposti per andare oltre il semplice piazzamento Champions.