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Da Pollena Trocchia al resto del mondo: il lavoro e la passione per l’arte di Luigi Giordano
Da Pollena Trocchia alla Grande Mela
Questa esperienza all’estero ha contribuito a plasmare la sua visione e ad ampliare la sua rete di contatti internazionali, fino ad approdare negli Stati Uniti, dove è avvenuto il suo debutto in carriera. Infatti, arrivato a New York, Luigi ha lavorato come ufficio stampa per importanti eventi artistici. Qui, nel 2017, ha incrociato la strada dell’artista internazionale Nello Petrucci, con il quale ha instaurato una collaborazione proficua e duratura negli anni. Inizialmente responsabile dell’ufficio stampa per la prima mostra di Petrucci nella Grande Mela, Luigi Giordano ha successivamente assunto il ruolo di curatore personale per progetti significativi, tra cui l’eccezionale esposizione del 2021 all’Arsenale di Venezia, Spazio Thetis, con la donazione di “Trame”.La Blue Art Accademy
Negli ultimi anni, tante sono state le collaborazioni di Luigi Giordano con artisti nazionali e internazionali di spicco, come Federico Caruso e Jhoan Van Mullem. Nel 2020, Luigi ha deciso di trasmettere il suo amore per l’arte anche attraverso la fondazione, insieme all’artista Vincenzo Gallo, della Blue Art Academy. L’accademia si trova a San Giorgio a Cremano e mira a valorizzare l’arte nel territorio Vesuviano. La Blue Art Accademy offre, innanzitutto, uno spazio espositivo dedicato agli artisti emergenti. Inoltre, Luigi si dedica anche all’ artist coaching e alla formazione attraverso l’Accademy, che conta oggi più di cento allievi.Altri progetti e collaborazioni
La sua crescita professionale lo ha condotto a conseguire nel 2020 anche un master in Art-Advisory presso la Christie’s Education. Inoltre, dal 2021 è parte del comitato scouting del Pompei Street Festival e dal 2022 ricopre il ruolo di direttore artistico presso l’Habita 79, un lussuoso hotel e galleria. Lo stesso anno ricopre il ruolo di docente in Curatela e Artist Coaching alla master class in residenza artistica “Dalla produzione artistica alla curatela” organizzata da Sharing Art Pompei e Klimax Theatre. Collabora poi con la Curatrice Chiara Canali e il critico d’arte Luca Beatrice al libro “Profili”, una raccolta sulle opere dell’artista e amico Nello Petrucci. Nel corso del tempo, Luigi Giordano ha dimostrato il suo impegno per la diffusione dell’arte pubblica, inaugurando opere significative come la scultura sonora “Eus” di Vincenzo Gallo e il murales interattivo “#INM18” di Spidertag. La sua sensibilità nei confronti dei diritti umani è emersa nell’ottobre scorso, quando ha curato e co-scritto un racconto intitolato “Quello che resta”, che esplora le vite e i viaggi dei rifugiati politici e dei richiedenti asilo. La prefazione di quest’opera porta la firma di Luigi Giordano, testimoniando il suo costante impegno volto ad unire arte e questioni sociali.Nola, bloccato il pronto soccorso per la coda di ambulanze
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La promessa del sindaco al fratello di Siani: “Un murales di Jorit per Giancarlo”
CASORIA. Un murales dedicato a Giancarlo Siani a Casoria e firmato da Jorit. È questa la promessa fatta dal sindaco di Casoria Raffaele Bene in occasione dell’iniziativa “Paolo Siani racconta Giancarlo Siani”, il primo di una serie di appuntamenti per educare i giovani alla legalità ed alla lotta alla mafie. Per la prima iniziativa l’amministrazione comunale ha invitato l’on. Paolo Siani, custode da 38 anni della memoria del fratello Giancarlo. Un percorso nato sotto la spinta dell’assessore all’Avvocatura Roberta Giova e partito con l’incontro, moderato da Giuliana Covella, nella Biblioteca Comunale tra Siani e gli studenti del liceo Gandhi, guidato dalla dirigente Anna Errichiello. Dopo la visione del film Fortapasc, ragazzi e ragazze dell’istituto hanno dialogato con Paolo Siani sottoponendogli domande sia sulla vita e sul lavoro del fratello, sia sulla camorra e sugli intrecci con gli altri settori della società. L’annuncio del murales è stato salutato con applausi da tutti i presenti.
“Oggi è la prima di una serie di giornate dedicate al tema della legalità e abbiamo voluto iniziare da Paolo Siani. Il nostro dovere è confrontarci con i più giovani e far comprendere loro che la società migliora con l’impegno e col coraggio, con la forza di cambiare partendo da noi stessi in quanto parte integrante di una comunità. Dobbiamo riscoprire l’importanza dell’impegno civile e non aver paura di metterci in discussione. Giancarlo Siani di questi valori ne è l’emblema e per questo abbiamo incaricato Jorit di realizzare un murales nella nostra Città da dedicare a lui. Una scelta fortemente simbolica ma non solo: sotto l’opera grazie ai QR sarà possibile leggere tutti gli articoli scritti da Giancarlo” ha affermato il sindaco Raffaele.
L’assessore all’Avvocatura Roberta Giova è partita da un pensiero di Paolo Siani per accogliere l’uomo che è da sempre “il custode della memoria di Giancarlo ma anche del suo impegno e dei suoi valori. Incontri come questo lasciano tracce profonde in noi e nelle giovani generazioni”.
Tanti i pensieri di Paolo Siani che hanno stimolato il dibattito e l’interazione con gli studenti: “Giancarlo non aveva paura di essere ucciso perchè raccontava i fatti e la verità facendola capire ai suoi lettori. Questa sua pericolosità non era percepita da nessuno a partire da lui, solo dai camorristi che hanno deciso la sua morte. La rabbia per quell’ingiustizia l’ho tramutata nell’impegno di tenere vivo il suo messaggio”.




















