“Se i paesi vesuviani fossero un film Disney” il trend di Tiktok lanciato da uno studente di San Giuseppe Vesuviano

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Daniele Vergone, 26 anni, è lo studente e musicista di San Giuseppe Vesuviano che ha ideato il trend di riprodurre i paesi vesuviani e non solo sottoforma di film della Disney.

Diventato già virale su tiktok da ormai svariati mesi per i suoi video ironici sugli accenti del Vesuviano e la netta differenza con la verace lingua napoletana, Daniele si dimostra un ragazzo con una naturale e spiccata vena umoristica, una di quelle che farebbe ridere anche se chiusi in una stanza vuota senza niente intorno. Questa sua genuinità gli ha permesso di essere scoperto da tante persone, non solo da giovanissimi come molti credono, ma anche da tante persone adulte che hanno apprezzato la constante nota sarcastica che si potrebbe definire “alla Troisi”. Non è solo la chioma di ricci nera a far pensare ad un lieve accostamento col Maestro della comicità napoletana, ma proprio questo suo modo di essere costantemente autentico utilizzando quei lati simpatici delle zone vesuviane e non solo.

Se glielo si chiede, Daniele si presenta così:
Sono un ragazzo di San Giuseppe Vesuviano, e da un po’ di tempo faccio video ironici su tiktok. Una decina di giorni fa, seguendo un trend che già esiste da tempo, ho utilizzato un sito web gratuito e ho cercato per gioco di riprodurre in chiave Disney i paesi vesuviani; in breve tempo sono stato travolto da richieste e commenti di utenti di Tiktok che mi chiedevano di rappresentare il proprio paese, o il proprio quartiere e i miei account social si sono riempiti di rappresentazioni Disney di tutta Napoli e provincia (e non solo). Sono stato contattato anche da Sindaci, consiglieri desiderosi di avere anche loro la propria vignetta Disney da presentare ai loro compaesani. Il fenomeno, partito per gioco, è dunque diventato anche un mezzo per mostrare le potenzialità e le bellezze dei nostri territori, ma anche per notare quanto di più si può fare per renderli ancora migliori.”

Un gioco, si, ma anche un modo per intrattenere e mostrare all’Italia intera i nostri luoghi, ricchi di bellezze naturali e monumenti spesso ignorati dai più, luoghi con cui Daniele è sempre stato estremamente connesso fin da quando era piccolo: “Io sono estremamente legato ai luoghi in cui vivo, pur essendo della provincia io sono, direi, innamorato della città di Napoli, della sua storia e della sua cultura. Poi da studente di storia dell’arte e da amante di essa è difficile non essere legati ad una città come Napoli. Il legame è molto forte anche con San Giuseppe Vesuviano, protagonista con il suo dialetto inconfondibile di molti dei miei video, un modo di fare ironia che però nasconde un profondo amore per le radici.”

Questa passione per la città metropolitana di Napoli e la voglia di strappare sempre un sorriso a chi gli sta intorno, però, non ha protetto Daniele dal feroce mondo dei social e a chi lo critica lui risponde così: “Non si può piacere a tutti e col tempo ho imparato che le critiche, che sui social sono molto più ‘facili’, se lette nella chiave giusta possono essere costruttive. Nel caso di questi video creati con l’intelligenza artificiale, le critiche potrebbero nascondere un timore per le potenzialità di questa immensa tecnologia. Comunque a tutte queste persone rispondo che il mio intento non è quello di diventare qualcuno sui social, ma semplicemente di strappare un sorriso e sensibilizzare anche in maniera leggera determinati contenuti.”

Dopo aver lanciato sui social il trend “Se i paesi vesuviani fossero un film Disney” (ora utilizzato da tante persone come sponsorizzazione), Daniele non si è di certo montato la testa e continua la sua vita tra arte, musica e momenti di interattività leggera, nella speranza di raggiungere sempre il suo obiettivo, ovvero riuscire a strappare anche un solo sorriso con la sua spontaneità.