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Somma Vesuviana, mercatino della solidarietà: Telethon e la San Giovanni Bosco–Summa Villa insieme per la ricerca scientifica
- la dott.ssa Ivana Trapani, ricercatrice del TIGEM di Napoli, che ha condotto importanti studi sui nuovi approcci di terapia genica per correggere le cecità ereditarie.
- la dott.ssa Federica Sodano, ricercatrice oncologica, impegnata in importanti studi presso l’Università “Federico II” di Napoli.
Il Napoli: è un nuovo inizio, un ringiovanimento, un ritorno al passato
E’ un nuovo inizio, un ringiovanimento, un ritorno al passato. E’ come sentirsi più giovane di 10 anni, rivivere le gesta di Cavani-Hamsik-Lavezzi, un tipo di calcio che avevamo abbandonato, un’epoca passata. Il Napoli è in emergenza e Mazzarri corre in aiuto. Tutti vogliamo il 433 e lui lo fa. Forse eravamo noi i bacati a pensare che il nostro Walter fosse limitato nel proporre sempre e solo lo stesso tipo di metodo, forse ci siamo fermati alla superfice.
Mazzarri prende la squadra durante la pausa. Il suo nuovo Napoli sembra molto più motivato di quello seguito dal suo predecessore. Vince una partita complicata come quella con l’Atalanta. Si deve aspettare ancora per giudicare appieno il gioco della squuadra, ma la grinta c’è. E potrebbe raggiungere un buon punto o addirittura la vittoria anche con il Real Madrid dell’ex Ancelotti. Va in vantaggio, ma si fa recuperare e superare. Riagguanta il pareggio, gestisce bene la partita, i blancos sbagliano e Meret sembra nella sua migliore giornata. Ma poi si fa sfuggire la palla tra le mani, e condanna gli azzurri alla sconfitta, il quarto gol avversario è solo il risultato dello sbilanciamento azzurro.
E’ un nuovo inizio malinconico, che ci riporta al passato, ma che forse ci fa guardare al futuro con occhi diversi. Qualcosa sembra cambiato nell’attitudine della squadra, forse anche nel rapporto tra giocatori e allenatore. Dopo le prime due, Mazzarri conquista una vittoria e una sconfitta, ma è ancora presto per poter giudicare il suo operato. Si avvicina l’Inter. E’ al Maradona che il Napoli di Garcia ha perso metri dalle prime, ed è lì che Mazzarri e il suo nuovo Napoli devono dimostrare di poter risalire la china. Un nuovo inizio.

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Ottaviano, domani partono i Mercatini al Palazzo Mediceo
n il taglio del nastro che si terrà sabato 2 dicembre alle 18, partono a Ottaviano i Mercatini al Palazzo Mediceo, la kermesse natalizia organizzata dal Comune di Ottaviano che si tiene nella splendida e storica struttura simbolo di cultura e legalità per tutta l’area vesuviana. La manifestazione andrà avanti fino al 17 dicembre con i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 18 alle 23 e nei giorni festivi dalle 10 alle 23. In piazza Giovanni Paolo II sarà possibile parcheggiare l’auto e usufruire del servizio navetta.
Ricchissimo il programma, consultabile per intero sulla pagina facebook “Mercatini al Palazzo Mediceo”: ci saranno spettacoli teatrali, performance di ballo, concerti, attività per i bambini con Babbo Natale e i suoi elfi, pattinaggio su ghiaccio. Previsto anche il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni del territorio.
Ampio spazio, naturalmente, alle “casette”, con espositori di artigianato, prodotti di qualità e prodotti gastronomici. La Fondazione Polis, lo strumento operativo della Regione Campania per il riutilizzo dei beni confiscati alla camorra e l’aiuto alle vittime innocenti della criminalità, avrà uno spazio tutto suo dove saranno esposti e venduti i prodotti coltivati nei ben confiscati: un modo per valorizzare il territorio facendo opera di legalità e di rispetto delle regole.



